Cap. Par.
1 37, 1| si può ignorare) che il culto di latria è dovuto solo
2 37, 1| animo di manifestare il culto di latria verso specie non
3 37, 1| Presantificati adorano con pari culto di latria il Pane consacrato
4 37, 1| diritto che essi adorino con culto di latria il pane comune
5 37, 1| entrata dei Doni, si effettui culto di latria. Su tale nostro
6 37, 1| Praesanctificatorum, n. 8: "Questo culto non si chiama latria, che
7 37, 1| gesti esterni del corpo, il culto mostrato a Dio nell’adorarlo
8 37, 1| sì che siano materia di culto divino, al punto che per
9 37, 1| adorazione di Dio, tributando un culto divino".~2.
10 37, 3| possa essere espresso il culto, non soltanto verso Dio,
11 37, 3| perciò la valutazione del culto esterno deve desumersi dall’
12 37, 3| di onorare attraverso il culto, e ritiene conveniente che
13 37, 3| devozione apparterrà al culto divino. Se poi vi è l’intenzione
14 37, 3| comportamento apparterrà al culto di dulìa o di iperdulìa.
15 37, 4| necessariamente introduce il culto di latria, è il Sacrificio
16 37, 4| potere per significare il culto di Dio, possono essere compiuti
17 37, 4| essere compiuti solo per il culto divino, e se tale culto
18 37, 4| culto divino, e se tale culto verrà trasferito alle creature,
19 38, 1| dal motivo di prestare il culto di latria dovuto al solo
20 38, 1| manifestano sotto forma di culto esteriore, il cui oggetto
21 38, 1| sulla venerazione e sul culto delle Sacre Immagini; si
22 38, 1| rispettare in relazione a tale culto, come si può desumere dal
23 38, 2| che sia represso il suo culto esteriore". Similmente Padre
24 39, 1| viene offerta, come dovuto culto, a Dio Ottimo Massimo in
25 67, 2| anche per intenzione di culto e come cerimonia religiosa,
26 74, 2| esterna del corpo fa parte del culto e del rispetto dovuto alla
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