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| Benedictus PP. XIV Ex quo primum IntraText CT - Lettura del testo |
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Capitolo XXV1. In tutti gli Eucologi i che furono compilati, sia stampati, sia manoscritti, prima della correzione fatta da Leonzio, si leggono le preci che si dovevano fare per l’Imperatore, per il Re, per la Corte e per l’Esercito. Nella Congregazione per la correzione dell’Eucologio, tenutasi il 1° maggio 1746, fu proposto il dubbio se queste preghiere dovevano essere eliminate. Fu invece stabilito – e Noi dopo l’abbiamo approvato – che "esse dovevano rimanere nel Canone, ossia nella Liturgia". Ma Poiché i Greci facevano le stesse preghiere nella Protesi [preambolo] e poi le avevano tolte, si aggiunse che "non dovevano farsi nella Protesi, o preparazione". Difatti Ci sembrava superfluo che queste preghiere si facessero nella Protesi, quando poi si fanno nel Canone o Liturgia. E secondo questo piano la cosa fu disposta nella nuova edizione corretta dell’Eucologio. |
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