Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Clemens PP. XIII
Venimus in altitudinem

IntraText CT - Lettura del testo

Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

Capitolo VI

1. A tutti e ai singoli credenti in Cristo, di entrambi i sessi, sia laici che Ecclesiastici, secolari e regolari di qualsivoglia Ordine, Congregazione e Istituto, residenti nell’Urbe o fuori, concediamo facoltà di scegliere, a questo fine, qualunque Sacerdote confessore, tanto secolare che regolare, di ogni altro Ordine e Istituto purché riconosciuto, come detto sopra, dagli Ordinari dei luoghi. Il Confessore, in questo caso, può assolvere e liberare dalla scomunica, dalla sospensione e dalle altre sentenze e censure ecclesiastiche per qualunque causa inflitte, sia per forza di legge, sia da un singolo individuo, nonché da tutti i peccati, le trasgressioni, i crimini, i delitti, per quanto gravi ed enormi, anche contro gli Ordinari dei luoghi, o contro di Noi o contro la Sede Apostolica, anche contenuti nelle Lettere che si è soliti leggere nel giorno della Cena del Signore o in tutte le altre Costituzioni Nostre o dei Romani Pontefici Predecessori, lo spirito delle quali vogliamo sia considerato presente in questi documenti. Inoltre potrà permutare qualunque voto (eccettuati quelli di religione e di castità) in altre pie e salutari azioni, imposte o da imporre loro, in tutti i casi già citati come penitenza salutare, secondo l’arbitrio dello stesso Confessore.




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

IntraText® (V89) Copyright 1996-2007 EuloTech SRL