| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Clemens PP. XIII Ubi primum accepimus IntraText CT - Lettura del testo |
1. Intanto vi supplichiamo e scongiuriamo nel nome di Dio, Venerabili Fratelli e diletti Nobili Figli, affinché, dato che vi siete costà riuniti, dedichiate ogni pensiero, con comune passione e come lo richiede la vostra pietà, alla tutela della Religione Cristiana, e prendiate quelle decisioni che agli occhi di tutti dimostrino che Voi avete voluto consultarvi per l’incolumità della fede e per i santissimi diritti della Chiesa. Quanto a ciò, per non dilungarci oltre, il Venerabile Fratello Nicolò, Arcivescovo di Traianopoli, che abbiamo inviato alla vostra riunione come Nunzio Nostro e della Sede Apostolica, comunicherà con voi: chiediamo che alle sue parole prestiate la stessa fiducia che presterete a Noi personalmente. Sarà segno non solo della vostra benevolenza, ma anche della vostra devozione verso questa Sacra Sede del Beato Pietro, accogliere con tutti gli onori e con tutte le attenzioni quest’uomo di nobile lignaggio, di eccellente dottrina e di severi costumi, che viene a gestire a nome Nostro i pubblici interessi di questa Santa Sede: in tal modo dimostrerete la vostra Religione e la riverenza degna del nome Cattolico che avete sempre testimoniato al Capo di tutta la Chiesa. Quale pegno del Nostro particolare affetto, a Voi, Venerabili Fratelli e diletti Nobili Figli, impartiamo con amore l’Apostolica Benedizione.
Dato a Roma, presso Santa Maria Maggiore, sotto l’anello del Pescatore, il 14 gennaio 1764, anno sesto da Nostro Pontificato.