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grassetto = Testo principale
Cap. Par. grigio = Testo di commento
1 2, 3| Maggiore, il 25 novembre 1766, nell’anno nono del Nostro
2 | 25
3 | abbiamo
4 2, 2| certi autori, perché non sia abbindolato dalla cattiveria e dall’
5 2, 1| possibile. Si deve lottare accanitamente, come richiede la circostanza
6 1, 3| Babilonia: questi, attratti ed accecati dalla soavità del discorso,
7 2, 1| che, preparati in maniera acconcia e pieni di astuzia, durano
8 1, 3| infine non sarà colpito da acerbissima tristezza nel vedere che
9 2, 3| insidiosi, e perché possiate adempiere tutte le mansioni del vostro
10 2, 2| gioiosamente con molti di voi che, aderendo alle istituzioni Apostoliche,
11 1, 1| convertitisi alle fandonie e non aderenti alla sana dottrina, da ogni
12 2, 1| modo che il gregge a voi affidato, redento dal sangue di Cristo,
13 | affinché
14 1, 2| forza del quale intendiamo, agiamo, vogliamo e con il quale
15 2, 3| grande pericolo di essere aiutati da voi. Frattanto, nell’
16 2, 3| cesseremo d’invocare Dio perché aiuti voi dal suo santuario ad
17 | alcun
18 1, 2| nella quale siamo immersi, alcunché di spirituale e d’incorrotto
19 2, 2| vigilanti posero ogni zelo per allontanare tale peste, impedendo che
20 2, 1| dal sangue di Cristo, sia allontanato dai pascoli avvelenati.
21 1, 1| lanciarono fin dall’inizio con alterigia contro Dio, e armati di
22 1, 3| Dio; le questioni sulle altissime verità sono discusse temerariamente;
23 | Altri
24 1, 3| modo aperto, ora in modo ambiguo, si lanciano contro la stessa
25 2, 1| reggere la Chiesa di Dio ed ammaestrò circa il singolare sacramento
26 2, 2| geme, e spingete i suoi amorosi figli, per tanti motivi
27 1, 1| grave danno e di notevole ampiezza, non diventi tanto più dannosa
28 1, 2| meno minorata rispetto agli Angeli, l’origine e la natura dell’
29 2, 2| comune è la motivazione di angustiarsi e di portare aiuto, dove
30 1, 3| saranno penetrati negli animi tanto più profondamente
31 2, 3| il 25 novembre 1766, nell’anno nono del Nostro Pontificato.~
32 1, 1| Santo e consacrato dall’antichissima pietà di tutti i tempi,
33 1, 3| libri offensivi ora in modo aperto, ora in modo ambiguo, si
34 2, 3| voi ed al vostro gregge l’Apostolica Benedizione.~Dato a Roma,
35 2, 2| aderendo alle istituzioni Apostoliche, quali valorosi vindici
36 1, 1| che parla di sé ovunque e appare ogni giorno davanti agli
37 2, 1| partecipare della cura pastorale – applichiate in questa il vostro maggior
38 1, 3| semplici; sono sventrati gli arcani di Dio; le questioni sulle
39 1, 3| alle menti inesperte ed arrecano i massimi danni alla pietà?
40 1, 1| dai loro petti veleno di aspidi a rovina del popolo cristiano;
41 1, 2| ripugnante licenza di pensiero, assolutamente pazza, sostengono mortale,
42 1, 1| anime, Ci spinge a prestare attenzione perché la sfacciata e pessima
43 1, 3| calice di Babilonia: questi, attratti ed accecati dalla soavità
44 1, 3| discusse temerariamente; l’audace ingegno del ricercatore
45 1, 1| perversità dell’errore e l’audacia di uomini nemici, che in
46 2, 3| del vostro ministero.~In auspicio di tale desiderato evento,
47 2, 1| alcun cattivo ed occulto autore?~2.
48 2, 2| nomi splendidi di certi autori, perché non sia abbindolato
49 2, 2| spada, dopo aver congiunte l’autorità del Sacerdozio e quella
50 2, 2| sia il caso implorate l’avita pietà dei Principi cattolici;
51 2, 1| allontanato dai pascoli avvelenati. Se infatti è necessario
52 1, 3| soavità del discorso, non avvertono il veleno a causa del quale
53 2, 2| la vigna del Signore; si avvisi il popolo in modo che non
54 1, 3| del drago nel calice di Babilonia: questi, attratti ed accecati
55 1, 1| cui non abbiano esercitato bellicosamente le loro lingue, taglienti
56 | benché
57 1, 3| benché capiscano molto bene che la debolezza dei ragionamenti
58 2, 3| vostro gregge l’Apostolica Benedizione.~Dato a Roma, presso Santa
59 2, 2| motivi sempre egregiamente benemeriti verso di lei, a portare
60 1, 3| colonna ferrea e muraglia di bronzo contro i principi delle
61 2, 1| di pravità non periscano bruciati. Fatti dispensatori dei
62 2, 2| la Fede, la Religione, i buoni costumi e non rispecchi
63 1, 3| propinano il fiele del drago nel calice di Babilonia: questi, attratti
64 2, 1| discorso si insinua come cancro, quale distruzione opererà
65 1, 3| Altri invece, benché capiscano molto bene che la debolezza
66 1, 3| una volta stroncato il capo, più facilmente potranno
67 2, 1| passeggiano, con noi restano in casa e penetrano nelle stanze,
68 2, 2| portare aiuto, dove sia il caso implorate l’avita pietà
69 2, 2| non sia abbindolato dalla cattiveria e dall’astuzia degli uomini
70 1, 1| non stringiamo in fasci i cattivi germogli per gettarli nel
71 2, 1| vietato l’ingresso ad alcun cattivo ed occulto autore?~2.
72 2, 2| avita pietà dei Principi cattolici; esponete la causa della
73 1, 2| tuttavia l’anima da questa celeste condizione, non volendo
74 1, 1| del Signore degli eserciti celesti. Infatti, certi uomini scellerati
75 1, 1| Onnipotente. Suscitando dalle ceneri le follie degli empi tante
76 1, 3| quale nega il valore, mentre cerca la controprova nella ragione
77 | certa
78 | Certamente
79 2, 3| umiltà del Nostro cuore non cesseremo d’invocare Dio perché aiuti
80 | Chi
81 2, 1| vostra fedeltà, affinché – chiamati a partecipare della cura
82 2, 3| abbiamo la cura di tutte le Chiese e della salvezza del popolo
83 | circa
84 2, 1| accanitamente, come richiede la circostanza stessa, con tutte le forze,
85 1, 3| fioritura di discorso e civetteria, in modo che quanto più
86 1, 2| costretti ad ammettere la coesistenza dello spirito con la materia,
87 | col
88 1, 3| forte Giacobbe pose come colonna ferrea e muraglia di bronzo
89 | coloro
90 1, 1| con i quali dolosamente colpiscono i retti di cuore. Cosa vi
91 1, 3| periscono. Chi infine non sarà colpito da acerbissima tristezza
92 2, 2| energicamente gli uomini malvagi che combattono contro le falangi d’Israele.
93 2, 1| necessario tenersi lontano dalla compagnia degli uomini perversi, perché
94 2, 1| secondo quanto è il Nostro compito, lo zelo della vostra fedeltà,
95 2, 2| e di religione, unica e comune è la motivazione di angustiarsi
96 1, 2| l’anima da questa celeste condizione, non volendo ammettere,
97 2, 2| portano la spada, dopo aver congiunte l’autorità del Sacerdozio
98 2, 2| In questo veramente ci congratuliamo gioiosamente con molti di
99 2, 2| iniziazione. Siano fatte conoscere al popolo fedele le volpi
100 1, 1| talmente Divino, Santo e consacrato dall’antichissima pietà
101 1, 1| per mezzo del pestifero contagio dei libri, dai quali siamo
102 1, 2| prevediamo anche il futuro, contempliamo il presente e ricordiamo
103 2, 2| che offenda il lettore, o contrasti con la Fede, la Religione,
104 1, 3| valore, mentre cerca la controprova nella ragione umana. Forse
105 1, 1| certi uomini scellerati convertitisi alle fandonie e non aderenti
106 2, 2| contro le falangi d’Israele. Conviene soprattutto, Venerabili
107 1, 3| con somma scelleratezza corrompono costumi severi e pudichi,
108 2, 2| dell’inganno, ostruite le corrotte fonti dei vizi, suonate
109 2, 1| possiamo, in così grande corruzione di libri, che eccitare,
110 1, 2| Fondatore. Nell’universo delle cose create ritengono che non
111 1, 3| alla pietà? Che di più? Cospargono i loro scritti di una certa
112 2, 2| Costituiti Ministri di Cristo fra le
113 2, 2| fondamento diverso da quello costituito, e difendiate il santissimo
114 1, 2| a causa alcuna; oppure, costretti ad ammettere la coesistenza
115 1, 2| Nell’universo delle cose create ritengono che non esista
116 1, 3| superano ogni umana percezione: creatisi giudici della maestà, non
117 2, 2| e non rispecchi l’onestà cristiana. In questo veramente ci
118 2, 2| strappate dalla mano del custode. Lavorate in virtù del posto
119 2, 2| santissimo deposito della Fede, a custodia della quale dedicaste con
120 | dalle
121 1, 3| inesperte ed arrecano i massimi danni alla pietà? Che di più?
122 1, 1| e giunta a recare grave danno e di notevole ampiezza,
123 1, 1| ampiezza, non diventi tanto più dannosa quanto più si espande di
124 1, 1| nascosto lanciano dalla faretra dardi con i quali dolosamente
125 2, 2| santificare il suo Vangelo, datevi da fare, lavorate e, per
126 2, 3| l’Apostolica Benedizione.~Dato a Roma, presso Santa Maria
127 | davanti
128 1, 1| incapacità d’ingegno, ma per sola decisione della loro volontà depravata,
129 1, 2| spirito con la materia, declassano tuttavia l’anima da questa
130 2, 2| a custodia della quale dedicaste con giuramento voi stessi
131 | dello
132 2, 2| popolo fedele le volpi che demoliscono la vigna del Signore; si
133 1, 1| follie degli empi tante volte demolite, non per ottusa incapacità
134 2, 2| difendiate il santissimo deposito della Fede, a custodia della
135 1, 1| decisione della loro volontà depravata, negano l’esistenza di Dio
136 1, 3| oppressi dalla gloria. Viene derisa la Fede dei semplici; sono
137 1, 1| davanti agli occhi; oppure descrivono Dio incapace ed ozioso,
138 2, 3| ministero.~In auspicio di tale desiderato evento, molto volentieri
139 1, 3| e pudichi, suggeriscono detestabile leggerezza del vivere alle
140 1, 1| della Religione. Resisi detestabili nei loro intenti, sedendo
141 2, 2| dell’errore; in una parola, detesti i libri nei quali si trovi
142 2, 2| da quello costituito, e difendiate il santissimo deposito della
143 2, 2| che avete, in virtù della dignità di cui siete insigniti,
144 1, 3| sulle altissime verità sono discusse temerariamente; l’audace
145 2, 1| periscano bruciati. Fatti dispensatori dei Misteri di Dio ed armati
146 2, 2| quella dell’Impero, frenino e distruggano energicamente gli uomini
147 2, 1| armati della sua potenza per distruggere i luoghi fortificati, fate
148 2, 1| insinua come cancro, quale distruzione opererà la pestilenza di
149 1, 1| di notevole ampiezza, non diventi tanto più dannosa quanto
150 2, 2| non sia posto fondamento diverso da quello costituito, e
151 1, 1| cuore. Cosa vi è di talmente Divino, Santo e consacrato dall’
152 1, 1| faretra dardi con i quali dolosamente colpiscono i retti di cuore.
153 2, 2| impedendo che gl’ingenui dormissero con i serpenti.~3.
154 1, 1| e non aderenti alla sana dottrina, da ogni parte invadono
155 1, 1| contro Dio, e armati di doviziosa menzogna si sono irrobustiti
156 1, 3| sprovveduti propinano il fiele del drago nel calice di Babilonia:
157 2, 1| acconcia e pieni di astuzia, durano perpetuamente, rimangono
158 | durante
159 2, 1| corruzione di libri, che eccitare, secondo quanto è il Nostro
160 2, 2| valorosi vindici delle leggi ecclesiastiche, forti e vigilanti posero
161 2, 2| per tanti motivi sempre egregiamente benemeriti verso di lei,
162 2, 1| errore fino a quando gli elementi facinorosi di pravità non
163 2, 1| non potrà infatti essere eliminata la materia dell’errore fino
164 1, 1| licenziosità dei libri, emersa da segreti nascondigli e
165 1, 1| dalle ceneri le follie degli empi tante volte demolite, non
166 1, 1| tenuto lontano le loro menti empie, e su cui non abbiano esercitato
167 2, 1| loro parole spingono all’empietà ed il loro discorso si insinua
168 2, 2| Impero, frenino e distruggano energicamente gli uomini malvagi che combattono
169 1, 1| espande di giorno in giorno. L’esecrabile perversità dell’errore e
170 1, 1| empie, e su cui non abbiano esercitato bellicosamente le loro lingue,
171 1, 1| piantagione del Signore degli eserciti celesti. Infatti, certi
172 1, 2| create ritengono che non esista nessuna cosa all’infuori
173 1, 1| volontà depravata, negano l’esistenza di Dio che parla di sé ovunque
174 1, 1| più dannosa quanto più si espande di giorno in giorno. L’esecrabile
175 2, 2| dei Principi cattolici; esponete la causa della Chiesa che
176 1, 1| in questi giorni si sono estese a tal punto, che se non
177 2, 1| tutte le forze, al fine di estirpare la mortifera peste dei libri;
178 1, 2| la giudichino creata, sia eterna e non sottoposta a causa
179 2, 3| auspicio di tale desiderato evento, molto volentieri impartiamo
180 2, 3| voi dal suo santuario ad evitare l’astuzia degli uomini insidiosi,
181 2, 1| fino a quando gli elementi facinorosi di pravità non periscano
182 2, 2| che combattono contro le falangi d’Israele. Conviene soprattutto,
183 1, 1| punto, che se non poniamo la falce alla radice e non stringiamo
184 1, 1| scellerati convertitisi alle fandonie e non aderenti alla sana
185 | far
186 | fare
187 1, 1| nascosto lanciano dalla faretra dardi con i quali dolosamente
188 1, 1| radice e non stringiamo in fasci i cattivi germogli per gettarli
189 2, 1| distruggere i luoghi fortificati, fate in modo che il gregge a
190 2, 3| cristiano, non risparmiandoci fatica alcuna, Ci ripromettiamo
191 | fatte
192 2, 2| fatte conoscere al popolo fedele le volpi che demoliscono
193 2, 1| compito, lo zelo della vostra fedeltà, affinché – chiamati a partecipare
194 2, 2| Fratelli, che rimaniate fermi come muro, perché non sia
195 1, 3| Giacobbe pose come colonna ferrea e muraglia di bronzo contro
196 1, 3| sprovveduti propinano il fiele del drago nel calice di
197 2, 2| spingete i suoi amorosi figli, per tanti motivi sempre
198 1, 1| come spade? Si lanciarono fin dall’inizio con alterigia
199 2, 1| con tutte le forze, al fine di estirpare la mortifera
200 2, 1| eliminata la materia dell’errore fino a quando gli elementi facinorosi
201 1, 3| ricercata nitidezza e scorrevole fioritura di discorso e civetteria,
202 1, 1| Suscitando dalle ceneri le follie degli empi tante volte demolite,
203 1, 1| della fede; sradicano le fondamenta della Religione. Resisi
204 2, 2| muro, perché non sia posto fondamento diverso da quello costituito,
205 1, 2| ad immagine del supremo Fondatore. Nell’universo delle cose
206 2, 2| inganno, ostruite le corrotte fonti dei vizi, suonate la tromba,
207 1, 3| Pietro, che il Redentore del forte Giacobbe pose come colonna
208 2, 2| delle leggi ecclesiastiche, forti e vigilanti posero ogni
209 2, 1| per distruggere i luoghi fortificati, fate in modo che il gregge
210 2, 1| circostanza stessa, con tutte le forze, al fine di estirpare la
211 | Frattanto
212 2, 2| Sacerdozio e quella dell’Impero, frenino e distruggano energicamente
213 1, 1| nemici, che in mezzo al frumento seminano zizzania in gran
214 1, 3| essere ripudiata e che il fumo della sapienza umana deve
215 1, 1| germogli per gettarli nel fuoco, poco manca che le spine
216 1, 2| quale prevediamo anche il futuro, contempliamo il presente
217 2, 2| la causa della Chiesa che geme, e spingete i suoi amorosi
218 2, 2| Ministri di Cristo fra le genti, per santificare il suo
219 1, 1| stringiamo in fasci i cattivi germogli per gettarli nel fuoco,
220 1, 1| fasci i cattivi germogli per gettarli nel fuoco, poco manca che
221 1, 3| che il Redentore del forte Giacobbe pose come colonna ferrea
222 2, 2| veramente ci congratuliamo gioiosamente con molti di voi che, aderendo
223 1, 1| parola, soprattutto in questi giorni si sono estese a tal punto,
224 1, 3| illuminata, tuttavia osano giudicare con pesi umani i reconditi
225 1, 2| della materia, sia che la giudichino creata, sia eterna e non
226 1, 3| umana percezione: creatisi giudici della maestà, non temono
227 1, 1| da segreti nascondigli e giunta a recare grave danno e di
228 2, 2| della quale dedicaste con giuramento voi stessi durante la solenne
229 1, 1| provvidenza e non temono la giustizia.~2.
230 | gl’
231 1, 3| di venire oppressi dalla gloria. Viene derisa la Fede dei
232 | gran
233 1, 1| nascondigli e giunta a recare grave danno e di notevole ampiezza,
234 | II
235 1, 3| dall’occhio di una Fede illuminata, tuttavia osano giudicare
236 1, 2| dell’anima nostra, creata ad immagine del supremo Fondatore. Nell’
237 1, 2| debolezza nella quale siamo immersi, alcunché di spirituale
238 2, 3| evento, molto volentieri impartiamo a voi ed al vostro gregge
239 2, 2| allontanare tale peste, impedendo che gl’ingenui dormissero
240 2, 2| Sacerdozio e quella dell’Impero, frenino e distruggano energicamente
241 2, 2| aiuto, dove sia il caso implorate l’avita pietà dei Principi
242 1, 1| occhi; oppure descrivono Dio incapace ed ozioso, del quale non
243 1, 1| demolite, non per ottusa incapacità d’ingegno, ma per sola decisione
244 1, 2| alcunché di spirituale e d’incorrotto in forza del quale intendiamo,
245 1, 3| per sé ogni cosa; tutto indaga, nulla riservando alla fede,
246 1, 3| leggerezza del vivere alle menti inesperte ed arrecano i massimi danni
247 1, 1| rovina del popolo cristiano; infangano le pure sorgenti della fede;
248 1, 3| del quale periscono. Chi infine non sarà colpito da acerbissima
249 1, 2| esista nessuna cosa all’infuori della materia, sia che la
250 2, 2| peste, impedendo che gl’ingenui dormissero con i serpenti.~
251 2, 1| stanze, dove non è vietato l’ingresso ad alcun cattivo ed occulto
252 2, 2| stessi durante la solenne iniziazione. Siano fatte conoscere al
253 1, 1| Si lanciarono fin dall’inizio con alterigia contro Dio,
254 2, 2| avete ricevuto dal Signore. Inoltre, poiché nessuno può e deve
255 1, 3| profondamente li potranno inquinare col veleno dell’errore.
256 1, 1| intenti, sedendo fra le insidie, di nascosto lanciano dalla
257 2, 3| evitare l’astuzia degli uomini insidiosi, e perché possiate adempiere
258 2, 2| della dignità di cui siete insigniti, in forza della potestà
259 2, 1| empietà ed il loro discorso si insinua come cancro, quale distruzione
260 1, 2| incorrotto in forza del quale intendiamo, agiamo, vogliamo e con
261 1, 1| Resisi detestabili nei loro intenti, sedendo fra le insidie,
262 1, 1| dottrina, da ogni parte invadono la rocca di Sion, e per
263 | invece
264 2, 3| Nostro cuore non cesseremo d’invocare Dio perché aiuti voi dal
265 1, 1| doviziosa menzogna si sono irrobustiti contro l’Onnipotente. Suscitando
266 2, 2| combattono contro le falangi d’Israele. Conviene soprattutto, Venerabili
267 2, 2| di voi che, aderendo alle istituzioni Apostoliche, quali valorosi
268 1, 1| taglienti come spade? Si lanciarono fin dall’inizio con alterigia
269 2, 2| popolo in modo che non si lasci trascinare dai nomi splendidi
270 1, 3| suggeriscono detestabile leggerezza del vivere alle menti inesperte
271 2, 2| quali valorosi vindici delle leggi ecclesiastiche, forti e
272 | lei
273 2, 2| qualcosa che offenda il lettore, o contrasti con la Fede,
274 | li
275 1, 2| Con ripugnante licenza di pensiero, assolutamente
276 1, 1| perché la sfacciata e pessima licenziosità dei libri, emersa da segreti
277 1, 3| aver superato qualsiasi limite di modestia e di rispettoso
278 1, 1| esercitato bellicosamente le loro lingue, taglienti come spade? Si
279 2, 1| sforzo possibile. Si deve lottare accanitamente, come richiede
280 2, 1| potenza per distruggere i luoghi fortificati, fate in modo
281 | ma
282 1, 3| creatisi giudici della maestà, non temono di venire oppressi
283 | maggior
284 | Maggiore
285 2, 2| energicamente gli uomini malvagi che combattono contro le
286 1, 3| nemici forse sono spinti dal malvagio pensiero che, una volta
287 1, 1| manca che le spine della malvagità, sviluppatesi, tentino di
288 1, 1| gettarli nel fuoco, poco manca che le spine della malvagità,
289 1, 1| della quale ricevemmo il mandato dal Principe dei Pastori
290 2, 1| libri che, preparati in maniera acconcia e pieni di astuzia,
291 2, 2| non siano strappate dalla mano del custode. Lavorate in
292 2, 3| possiate adempiere tutte le mansioni del vostro ministero.~In
293 2, 3| Dato a Roma, presso Santa Maria Maggiore, il 25 novembre
294 1, 3| inesperte ed arrecano i massimi danni alla pietà? Che di
295 1, 3| potranno far strage delle membra della Chiesa.~
296 | meno
297 | mentre
298 1, 1| Dio, e armati di doviziosa menzogna si sono irrobustiti contro
299 2, 3| tutte le mansioni del vostro ministero.~In auspicio di tale desiderato
300 2, 2| Costituiti Ministri di Cristo fra le genti,
301 1, 2| sostengono mortale, o per lo meno minorata rispetto agli Angeli, l’
302 1, 3| superato qualsiasi limite di modestia e di rispettoso ossequio,
303 | molti
304 1, 2| assolutamente pazza, sostengono mortale, o per lo meno minorata
305 2, 1| al fine di estirpare la mortifera peste dei libri; non potrà
306 2, 2| religione, unica e comune è la motivazione di angustiarsi e di portare
307 2, 2| amorosi figli, per tanti motivi sempre egregiamente benemeriti
308 2, 2| aiuto; e siccome non senza motivo portano la spada, dopo aver
309 1, 3| pose come colonna ferrea e muraglia di bronzo contro i principi
310 2, 2| che rimaniate fermi come muro, perché non sia posto fondamento
311 1, 1| libri, emersa da segreti nascondigli e giunta a recare grave
312 1, 1| sedendo fra le insidie, di nascosto lanciano dalla faretra dardi
313 1, 2| agli Angeli, l’origine e la natura dell’anima nostra, creata
314 2, 1| avvelenati. Se infatti è necessario tenersi lontano dalla compagnia
315 1, 3| riservando alla fede, della quale nega il valore, mentre cerca
316 1, 1| loro volontà depravata, negano l’esistenza di Dio che parla
317 | negli
318 | nessuna
319 | nessuno
320 1, 3| scritti di una certa ricercata nitidezza e scorrevole fioritura di
321 2, 2| si lasci trascinare dai nomi splendidi di certi autori,
322 2, 3| novembre 1766, nell’anno nono del Nostro Pontificato.~
323 | nostra
324 1, 1| recare grave danno e di notevole ampiezza, non diventi tanto
325 2, 3| Santa Maria Maggiore, il 25 novembre 1766, nell’anno nono del
326 | nulla
327 1, 1| ogni giorno davanti agli occhi; oppure descrivono Dio incapace
328 1, 3| deve essere respinto dall’occhio di una Fede illuminata,
329 2, 1| ingresso ad alcun cattivo ed occulto autore?~2.
330 2, 2| quali si trovi qualcosa che offenda il lettore, o contrasti
331 1, 3| ossequio, stampando libri offensivi ora in modo aperto, ora
332 2, 2| costumi e non rispecchi l’onestà cristiana. In questo veramente
333 1, 1| sono irrobustiti contro l’Onnipotente. Suscitando dalle ceneri
334 1, 1| ed ozioso, del quale non onorano la provvidenza e non temono
335 2, 2| vostre possibilità, con l’opera e con le parole tagliate
336 2, 1| cancro, quale distruzione opererà la pestilenza di libri che,
337 1, 3| maestà, non temono di venire oppressi dalla gloria. Viene derisa
338 1, 2| rispetto agli Angeli, l’origine e la natura dell’anima nostra,
339 1, 3| Fede illuminata, tuttavia osano giudicare con pesi umani
340 1, 3| coloro che, con turpissima oscenità di fatti e di parole, con
341 1, 3| modestia e di rispettoso ossequio, stampando libri offensivi
342 2, 2| le radici dell’inganno, ostruite le corrotte fonti dei vizi,
343 1, 1| volte demolite, non per ottusa incapacità d’ingegno, ma
344 | ovunque
345 1, 1| descrivono Dio incapace ed ozioso, del quale non onorano la
346 1, 1| negano l’esistenza di Dio che parla di sé ovunque e appare ogni
347 1, 1| alla sana dottrina, da ogni parte invadono la rocca di Sion,
348 2, 1| Cristo, sia allontanato dai pascoli avvelenati. Se infatti è
349 2, 2| tromba, perché le anime che passano non siano strappate dalla
350 1, 2| presente e ricordiamo il passato.~3.
351 2, 1| sempre con noi, con noi passeggiano, con noi restano in casa
352 2, 1| a partecipare della cura pastorale – applichiate in questa
353 1, 1| mandato dal Principe dei Pastori e Vescovo della anime, Ci
354 1, 2| pensiero, assolutamente pazza, sostengono mortale, o per
355 2, 1| con noi restano in casa e penetrano nelle stanze, dove non è
356 1, 3| quanto più facilmente saranno penetrati negli animi tanto più profondamente
357 1, 3| che superano ogni umana percezione: creatisi giudici della
358 2, 1| facinorosi di pravità non periscano bruciati. Fatti dispensatori
359 1, 3| veleno a causa del quale periscono. Chi infine non sarà colpito
360 2, 1| pieni di astuzia, durano perpetuamente, rimangono sempre con noi,
361 | Pertanto
362 2, 1| dalla compagnia degli uomini perversi, perché le loro parole spingono
363 1, 1| in giorno. L’esecrabile perversità dell’errore e l’audacia
364 1, 3| tuttavia osano giudicare con pesi umani i reconditi Misteri
365 1, 1| attenzione perché la sfacciata e pessima licenziosità dei libri,
366 1, 1| di Sion, e per mezzo del pestifero contagio dei libri, dai
367 2, 1| quale distruzione opererà la pestilenza di libri che, preparati
368 1, 1| sommersi, vomitano dai loro petti veleno di aspidi a rovina
369 1, 1| tentino di soffocare la piantagione del Signore degli eserciti
370 2, 1| preparati in maniera acconcia e pieni di astuzia, durano perpetuamente,
371 1, 3| contro la stessa Sede di Pietro, che il Redentore del forte
372 | poco
373 | poiché
374 1, 1| a tal punto, che se non poniamo la falce alla radice e non
375 2, 3| nell’anno nono del Nostro Pontificato.~
376 2, 2| siccome non senza motivo portano la spada, dopo aver congiunte
377 2, 2| ecclesiastiche, forti e vigilanti posero ogni zelo per allontanare
378 | possiamo
379 | possiate
380 2, 1| il vostro maggior sforzo possibile. Si deve lottare accanitamente,
381 2, 2| per quanto è nelle vostre possibilità, con l’opera e con le parole
382 2, 1| Dio ed armati della sua potenza per distruggere i luoghi
383 2, 2| insigniti, in forza della potestà che avete ricevuto dal Signore.
384 | potrà
385 2, 1| gli elementi facinorosi di pravità non periscano bruciati.
386 2, 1| pestilenza di libri che, preparati in maniera acconcia e pieni
387 1, 2| futuro, contempliamo il presente e ricordiamo il passato.~
388 | presso
389 1, 1| della anime, Ci spinge a prestare attenzione perché la sfacciata
390 1, 2| vogliamo e con il quale prevediamo anche il futuro, contempliamo
391 1, 1| ricevemmo il mandato dal Principe dei Pastori e Vescovo della
392 1, 3| penetrati negli animi tanto più profondamente li potranno inquinare col
393 1, 3| errore. Così agli sprovveduti propinano il fiele del drago nel calice
394 1, 1| del quale non onorano la provvidenza e non temono la giustizia.~
395 1, 3| corrompono costumi severi e pudichi, suggeriscono detestabile
396 1, 1| giorni si sono estese a tal punto, che se non poniamo la falce
397 | può
398 1, 1| cristiano; infangano le pure sorgenti della fede; sradicano
399 | qualcosa
400 | qualsiasi
401 | quando
402 1, 1| seminano zizzania in gran quantità con lo scritto e con la
403 | quasi
404 | quella
405 | quello
406 1, 3| sventrati gli arcani di Dio; le questioni sulle altissime verità sono
407 | questo
408 1, 1| non poniamo la falce alla radice e non stringiamo in fasci
409 2, 2| con le parole tagliate le radici dell’inganno, ostruite le
410 1, 3| bene che la debolezza dei ragionamenti umani deve essere ripudiata
411 1, 3| cerca la controprova nella ragione umana. Forse non ci si deve
412 1, 1| segreti nascondigli e giunta a recare grave danno e di notevole
413 1, 3| giudicare con pesi umani i reconditi Misteri della Fede che superano
414 2, 1| il gregge a voi affidato, redento dal sangue di Cristo, sia
415 1, 3| stessa Sede di Pietro, che il Redentore del forte Giacobbe pose
416 2, 1| Santo pose quali Vescovi a reggere la Chiesa di Dio ed ammaestrò
417 1, 1| fondamenta della Religione. Resisi detestabili nei loro intenti,
418 1, 3| sapienza umana deve essere respinto dall’occhio di una Fede
419 2, 1| noi passeggiano, con noi restano in casa e penetrano nelle
420 1, 1| dolosamente colpiscono i retti di cuore. Cosa vi è di talmente
421 1, 3| loro scritti di una certa ricercata nitidezza e scorrevole fioritura
422 1, 3| temerariamente; l’audace ingegno del ricercatore usurpa per sé ogni cosa;
423 1, 1| popolo cristiano, della quale ricevemmo il mandato dal Principe
424 2, 2| della potestà che avete ricevuto dal Signore. Inoltre, poiché
425 2, 1| lottare accanitamente, come richiede la circostanza stessa, con
426 1, 2| contempliamo il presente e ricordiamo il passato.~3.
427 2, 1| astuzia, durano perpetuamente, rimangono sempre con noi, con noi
428 2, 2| Venerabili Fratelli, che rimaniate fermi come muro, perché
429 2, 3| risparmiandoci fatica alcuna, Ci ripromettiamo in così grande pericolo
430 1, 3| ragionamenti umani deve essere ripudiata e che il fumo della sapienza
431 1, 2| Con ripugnante licenza di pensiero, assolutamente
432 1, 3| cosa; tutto indaga, nulla riservando alla fede, della quale nega
433 2, 3| del popolo cristiano, non risparmiandoci fatica alcuna, Ci ripromettiamo
434 2, 2| Religione, i buoni costumi e non rispecchi l’onestà cristiana. In questo
435 1, 2| o per lo meno minorata rispetto agli Angeli, l’origine e
436 1, 3| limite di modestia e di rispettoso ossequio, stampando libri
437 1, 2| universo delle cose create ritengono che non esista nessuna cosa
438 1, 1| da ogni parte invadono la rocca di Sion, e per mezzo del
439 2, 3| Apostolica Benedizione.~Dato a Roma, presso Santa Maria Maggiore,
440 1, 1| petti veleno di aspidi a rovina del popolo cristiano; infangano
441 2, 2| congiunte l’autorità del Sacerdozio e quella dell’Impero, frenino
442 2, 1| ammaestrò circa il singolare sacramento dell’umana salvezza, non
443 1, 1| fandonie e non aderenti alla sana dottrina, da ogni parte
444 2, 1| voi affidato, redento dal sangue di Cristo, sia allontanato
445 2, 3| Benedizione.~Dato a Roma, presso Santa Maria Maggiore, il 25 novembre
446 2, 2| Cristo fra le genti, per santificare il suo Vangelo, datevi da
447 2, 2| costituito, e difendiate il santissimo deposito della Fede, a custodia
448 2, 3| perché aiuti voi dal suo santuario ad evitare l’astuzia degli
449 1, 3| ripudiata e che il fumo della sapienza umana deve essere respinto
450 | sarà
451 | saranno
452 1, 3| fatti e di parole, con somma scelleratezza corrompono costumi severi
453 1, 1| celesti. Infatti, certi uomini scellerati convertitisi alle fandonie
454 1, 3| certa ricercata nitidezza e scorrevole fioritura di discorso e
455 1, 3| di più? Cospargono i loro scritti di una certa ricercata nitidezza
456 1, 1| in gran quantità con lo scritto e con la parola, soprattutto
457 1, 3| umana. Forse non ci si deve sdegnare anche con coloro che, con
458 2, 1| di libri, che eccitare, secondo quanto è il Nostro compito,
459 1, 3| lanciano contro la stessa Sede di Pietro, che il Redentore
460 1, 1| detestabili nei loro intenti, sedendo fra le insidie, di nascosto
461 2, 2| nessuno può e deve essere segregato dal partecipare a simile
462 1, 1| licenziosità dei libri, emersa da segreti nascondigli e giunta a recare
463 1, 1| che in mezzo al frumento seminano zizzania in gran quantità
464 1, 3| Viene derisa la Fede dei semplici; sono sventrati gli arcani
465 | senza
466 2, 2| ingenui dormissero con i serpenti.~3.
467 1, 3| scelleratezza corrompono costumi severi e pudichi, suggeriscono
468 1, 1| prestare attenzione perché la sfacciata e pessima licenziosità dei
469 2, 1| questa il vostro maggior sforzo possibile. Si deve lottare
470 | siccome
471 | siete
472 2, 2| segregato dal partecipare a simile tristezza e, in così grande
473 2, 1| Dio ed ammaestrò circa il singolare sacramento dell’umana salvezza,
474 1, 1| parte invadono la rocca di Sion, e per mezzo del pestifero
475 1, 3| attratti ed accecati dalla soavità del discorso, non avvertono
476 1, 1| sviluppatesi, tentino di soffocare la piantagione del Signore
477 1, 1| incapacità d’ingegno, ma per sola decisione della loro volontà
478 2, 2| giuramento voi stessi durante la solenne iniziazione. Siano fatte
479 1, 3| di fatti e di parole, con somma scelleratezza corrompono
480 1, 1| libri, dai quali siamo quasi sommersi, vomitano dai loro petti
481 1, 1| cristiano; infangano le pure sorgenti della fede; sradicano le
482 1, 2| pensiero, assolutamente pazza, sostengono mortale, o per lo meno minorata
483 1, 2| creata, sia eterna e non sottoposta a causa alcuna; oppure,
484 2, 2| senza motivo portano la spada, dopo aver congiunte l’autorità
485 1, 1| loro lingue, taglienti come spade? Si lanciarono fin dall’
486 1, 1| fuoco, poco manca che le spine della malvagità, sviluppatesi,
487 1, 1| Vescovo della anime, Ci spinge a prestare attenzione perché
488 2, 2| della Chiesa che geme, e spingete i suoi amorosi figli, per
489 2, 1| perversi, perché le loro parole spingono all’empietà ed il loro discorso
490 1, 3| tenebre? I nemici forse sono spinti dal malvagio pensiero che,
491 1, 2| siamo immersi, alcunché di spirituale e d’incorrotto in forza
492 2, 2| lasci trascinare dai nomi splendidi di certi autori, perché
493 1, 3| veleno dell’errore. Così agli sprovveduti propinano il fiele del drago
494 1, 1| pure sorgenti della fede; sradicano le fondamenta della Religione.
495 1, 3| di rispettoso ossequio, stampando libri offensivi ora in modo
496 2, 1| in casa e penetrano nelle stanze, dove non è vietato l’ingresso
497 | stessi
498 1, 3| facilmente potranno far strage delle membra della Chiesa.~
499 2, 2| anime che passano non siano strappate dalla mano del custode.
500 1, 1| falce alla radice e non stringiamo in fasci i cattivi germogli
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