III
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La Pontificia Commissione per la Conservazione del Patrimonio Artistico e
Storico della Chiesa d'ora innanzi sarà denominata Pontificia
Commissione per i Beni Culturali della Chiesa. Essa, conservando la competenza
fissata dagli articoli 100, 101, 102, 103 della mia Costituzione Apostolica Pastor
Bonus, non sarà più stabilita presso la Congregazione per il
Clero, ma sarà autonoma, con un proprio Presidente, che farà
parte del Membri del Pontificio Consiglio della Cultura, con il quale
manterrà contatti periodici, in modo d'assicurare una sintonia di
finalità e una feconda reciproca collaborazione. Si consulterà,
inoltre, con lo stesso Pontificio Consiglio della Cultura anche a riguardo
delle Accademie che hanno attività concernenti i beni culturali della
Chiesa.
Tutto quanto
è stabilito con il presente Motu Proprio, ordino che abbia pieno
e stabile valore, nonostante qualsiasi disposizione contraria, pur meritevole
di speciale menzione.
Dato a Roma,
presso la Basilica di San Pietro, il 25 marzo 1993, decimoquinto di
Pontificato.
IOANNES PAULUS PP. II
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