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Leone XIII
Aeterni Patris

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
14-donaz | donde-poter | potre-xvi

                                                    grassetto = Testo principale
     §                                              grigio = Testo di commento
1 | 14 2 | 16 3 | 17 4 | 18 5 | 19 6 30(11)| 1Pt 3,15. 7 36(13)| 1Sam 2,3. 8 | 20 9 | 24 10 | 28 11 6(8) | cf. 2Pt 1,16. 12 | 4 13 | 9 14 5 | virtù di Cristo, molto più abbondante certamente ne produrrà da 15 18 | ogni cultura umanistica, abbondantemente forniti di ogni strumento 16 37 | Al fine di ottenere più abbondanti i frutti della divina bontà, 17 29 | sapienza, che con perenne abbondantissima vena scorrono dall’Angelico 18 19 | salutare, che deriva dalle abbondantissime fonti delle divine Lettere, 19 21 | stati fatti germogliare con abbondantissimo frutto dai successivi maestri. 20 11 | contemporaneamente alla ragione, se abbracciasse una conclusione riconosciuta 21 16 | dalle dottrine rivelate, abbracciò queste con tutto l’ardore 22 5 | per avere con singolare abilità rivolto in difesa della 23 30 | vigorosi e ben preparati si abituino tempestivamente a trattare 24 28 | La quale, se per caso le accada di sentirsi qualche volta 25 2 | fallisce anche la volontà; così accade che le erronee opinioni, 26 24 | parole del Beato Urbano V all’Accademia di Tolosa: "Vogliamo, e 27 3 | Infatti non inutilmente Iddio accese nella mente umana il lume 28 14 | sceverandole prudentemente, accettarono quelle che erano dette secondo 29 34 | modo non merita di essere accettata, non intendiamo che sia 30 33 | le conclusioni certe ed accettate della fisica moderna ed 31 34 | dichiariamo che si deve accogliere con aperto e grato animo 32 10 | capriccio; ma piuttosto le accolga con umile e totale fede, 33 2 | gli ordini della società, accolte con il generale consenso 34 12 | lume delle verità divine, accolto nell’animo, si avvantaggia 35 12 | nel provare quelle che si accordano con la medesima, adoperano 36 34 | qualche altra che non si accordi pienamente con gl’insegnamenti 37 20 | ordine meraviglioso, e le accrebbe con grandi aggiunte, così 38 17 | di sentenze che vanno ad accrescere il numero e la certezza 39 32 | studiarle con frutto e per accrescerle non bastano la sola osservazione 40 3 | ché anzi la perfeziona, accresciutane la vigorìa, la rende adatta 41 12 | tale attività ed esercizio accrescono le ricchezze della mente 42 8 | conto, la conoscenza più accurata e più ampia delle cose che 43 21 | lui. Inoltre egli distinse accuratamente, come si conviene, la ragione 44 33 | con somma ingiustizia si accusa la medesima filosofia di 45 12 | avesse senno, non dovrebbe accusare la fede come nemica della 46 2 | Se qualcuno medita sull’acerbità dei nostri tempi e comprende 47 29 | copiosamente alla gioventù l’acqua di quei rivi purissimi di 48 35 | ma di fatto crebbero da acque estranee e per niente salubri, 49 19 | eccellenti, non si sarebbe acquistata nell’opinione degli uomini 50 36 | francamente confessò che aveva acquistato tutto ciò che sapeva non 51 17 | Né si acquistò minor gloria nella stessa 52 12 | nobiltà, di certezza, di acume. E quando essi, nel confutare 53 9 | Scrittura, per guanto sia acuta, essa inganna sotto apparenza 54 20 | filosofia che egli non abbia acutamente e solidamente trattato, 55 20 | Egli, d’ingegno docile ed acuto, di memoria facile e tenace, 56 3 | accresciutane la vigorìa, la rende adatta a cose più alte. Dunque 57 12 | con ogni sicurezza gli addita il porto della verità.~ 58 12 | accordano con la medesima, adoperano la forza del loro ingegno, 59 26 | da tutto l’universo, si adoperarono per onorare in modo singolare 60 21 | successivi maestri. Avendo adoperato tale modo di filosofare 61 26 | nel mezzo dell’aula delle adunanze, insieme con i codici della 62 23 | con il tempo, e che negli affari di maggior momento i loro 63 | affatto 64 24 | Altri, con Clemente XII , affermano che dagli scritti di lui 65 15 | i costumi dei cristiani, affermavano che esistevano più dei, 66 33 | in questo settore le loro affermazioni e le loro sentenze che i 67 38 | impartiamo con tutto l’affetto nel Signore l’Apostolica 68 38 | tutto il Clero ed al popolo affidato a ciascuno in particolare, 69 3 | ragione ne spenga la virtù o l’affievolisca, ché anzi la perfeziona, 70 32 | nella varietà e la mutua affinità nella diversità. A tali 71 2 | vera causa dei mali che ci affliggono e di quelli che ci sovrastano 72 27 | essi potrebbero facilmente affrontare tutti i dottori cattolici, 73 9 | respinte con efficacia e agevolmente. Tale forma di combattimento 74 18 | che sembra nulla potersi aggiungere alla sottigliezza e alla 75 18 | quali si è fatta menzione, aggiungiamo il grande Basilio, e l’uno 76 3 | vero che la luce della fede aggiunta alla ragione ne spenga la 77 20 | e le accrebbe con grandi aggiunte, così da meritare di essere 78 22 | Benedettini, i Carmelitani, gli Agostiniani, la Compagnia di Gesù e 79 29 | con pari desiderio messi alacremente nella stessa via. E mentre 80 33 | quanto San Tommaso, il Beato Alberto Magno e gli altri esponenti 81 23 | Parigi, di Salamanca, di Alcalà, di Douai, di Tolosa, di 82 | alcuna 83 17 | le dispute di Clemente di Alessandria, rammentate a grande onore 84 17 | magistero tenuto nella scuola Alessandrina, eruditissimo nelle dottrine 85 9 | Salvatore, come attesta Clemente Alessandrino, è certamente perfetta in 86 21 | della sua grandezza sulle ali di San Tommaso, quasi dispera 87 32 | derivarono lo spirito che le alimenta. Dal fatto e dalla esperienza 88 | almeno 89 29 | nella stessa via. E mentre altamente di ciò li lodiamo, li confortiamo 90 26 | Pontefici, stesse aperta, sull’altare, anche la Somma di Tommaso 91 3 | rende adatta a cose più alte. Dunque l’ordine della stessa 92 31 | obbedienza dovuta ai più alti poteri, circa la mutua carità 93 18 | spiegava ai fedeli i misteri altissimi della fede e li difendeva 94 | altresì 95 20 | tenace, di vita integerrima, amante unicamente della verità, 96 | ambedue 97 24 | Dottori della Chiesa Gregorio, Ambrogio, Agostino e Girolamo. Altri, 98 12 | santissima fede la quale, quasi amica stella, con ogni sicurezza 99 21 | stringendo l’una e l’altra in amichevole consorzio, di ambedue conservò 100 18 | confutazione degli eretici e ad ammaestramento dei fedeli la dovizia di 101 1 | agli Apostoli che "andando ammaestrassero tutte le genti",1 e lasciò 102 30 | sempre pronti, secondo gli ammonimenti apostolici, a soddisfare 103 1 | nella fede. E poiché, come ammonisce l’Apostolo, è facile che " 104 36 | dalle quali siamo pure ammoniti che ci vengono "dall’alto 105 8 | conoscenza più accurata e più ampia delle cose che si credono, 106 18 | sono travagliati? Quanto ampiamente e con quanta sottigliezza 107 24 | studiate con tutte le forze di ampliarla" . Successivamente Innocenzo 108 24 | manifestazioni di lodi e con amplissime testimonianze la sapienza 109 8 | essere ricavata "sia dall’analogia delle cose che naturalmente 110 10 | alle dottrine celesti quale ancella e seguace, e di conseguirne 111 1 | ordinò agli Apostoli che "andando ammaestrassero tutte le 112 18 | scienza umana, o quando andava ricercando la ragione, l’ 113 18 | non disputò intorno agli Angeli, all’anima e alla mente 114 22 | Tommaso, si diedero tutti all’angelica sapienza di lui, non tanto 115 12 | entro determinati, piuttosto angusti confini, essa va molto soggetta 116 27 | cattolici, vincerli, ed annientare la Chiesa" . Vana speranza 117 18 | degli avversari, o quando, annientate le follie degli Accademici 118 18 | non vogliamo eccedere nell’annoverarli tutti ad uno ad uno, al 119 18 | Nazianzeno, e Boezio ed Anselmo in Occidente, calcando le 120 28 | aumentare e perfezionare le antiche con le nuove, e questo certamente 121 5 | introdotto recentemente, ma è antico e usato spesso dai Santi 122 33 | avendo spesso insegnato nell’Antropologia che l’intelletto umano giunge 123 26 | Romani Pontefici, stesse aperta, sull’altare, anche la Somma 124 34 | che si deve accogliere con aperto e grato animo tutto ciò 125 15 | quei savi che chiamiamo Apologisti, i quali, con la scorta 126 38 | l’affetto nel Signore l’Apostolica Benedizione.~ 127 30 | secondo gli ammonimenti apostolici, a soddisfare chiunque domanda 128 4 | via alla vera fede, e ad apparecchiare convenientemente gli animi 129 9 | acuta, essa inganna sotto apparenza di verità, perché è impossibile 130 5 | benignissimo Iddio, in ciò che appartiene alle cose divine, col lume 131 1 | Unigenito dell’Eterno Padre, che apparve in terra a portare salute 132 29 | filosofiche, avendo recentemente applicato l’animo a restaurare con 133 30 | armonia con la ragione, apportando tanta evidenza e tanta forza, 134 19 | Concilii, poterono senza dubbio apportare sempre alla Chiesa grandissimo 135 18 | toccato? Anzi, quale non approfondì con somma diligenza, o quando 136 10 | Padri dell’antichità, e approvata dal Concilio Vaticano col 137 31 | magistero della Chiesa, quale appunto è contenuta nei volumi di 138 36 | scienza e dell’intelletto ed apra loro la capacità di intendere 139 5 | siffatto modo di filosofare si apre una via piana e facile alla 140 23 | e nell’autorità del solo Aquinate.~ 141 10 | della propria debolezza, non ardisca aspirare a cose superiori 142 9 | e opporsi a coloro che ardiscono contrastarle. Pertanto torna 143 16 | abbracciò queste con tutto l’ardore dell’animo, le purgò dalle 144 12 | solidamente dimostrarle e argomentarle presso ogni saggio. Ora, 145 9 | verità, ma indebolisce le argomentazioni dei sofisti contro di lei 146 9 | Cristo rivolta con arte in argomento della fede anche una casuale 147 17 | ci siete eguali" . Anche Arnobio, con i libri pubblicati 148 30 | la sorreggono, i benefici arrecati al genere umano e la sua 149 18 | calcando le orme di Agostino, arricchirono moltissimo il patrimonio 150 12 | ragione dagli errori, e l’arricchisce di molte cognizioni" . Perciò 151 9 | causa di Cristo rivolta con arte in argomento della fede 152 6 | opere conobbero chi ne era l’artefice".6 Dunque questo grande 153 3 | anche al presente si deve aspettare innanzi tutto dall’onnipotente 154 10 | propria debolezza, non ardisca aspirare a cose superiori a sé, né 155 18 | difendeva contro gli stolti assalti degli avversari, o quando, 156 9 | essere del tutto falsa ogni asserzione contraria alla verità della 157 12 | della grandezza. Ma queste asserzioni sono piene di errore e d’ 158 19 | eccellente ingegno, con assiduo studio, con grandi fatiche 159 26 | direbbe che Tommaso abbia assistito e quasi presieduto alle 160 6 | ossequio del tutto ragionevole assoggettano l’intelletto e il loro giudizio 161 28 | svariata erudizione, tuttavia è assolutamente necessario che essa sia 162 7 | affinché la sacra Teologia assuma e vesta natura, forma e 163 13 | verità opinioni false ed assurde, dubbie ed incerte intorno 164 12 | dovrebbe anche sostenere l’assurdo che nulla giovi all’ingegno 165 20 | di spiegare qualunque più astrusa materia.~ 166 30 | cristiana con le arti e con le astuzie di una scienza fallace, 167 18 | Le cose poi che il grande Atanasio e Crisostomo, principe degli 168 16 | Quadrato, Aristide, Ermia ed Atenagora.~ 169 18 | quali, essendo usciti da Atene, sede di ogni cultura umanistica, 170 29 | la filosofia, attesero ed attendono a far rivivere e ritornare 171 22 | dottrine di San Tommaso, e di attenersi ad esse con la maggiore 172 29 | con profitto la filosofia, attesero ed attendono a far rivivere 173 20 | altre cose sensibili, degli atti umani e dei loro principi, 174 35 | Affinché poi non si abbia ad attingere la dottrina supposta invece 175 12 | Ora, chi negasse che tale attività ed esercizio accrescono 176 3 | Noi certamente non attribuiamo alla filosofia umana tanta 177 19 | doti, diciamo, si debbono attribuire al retto uso di quella filosofia, 178 3 | grande Agostino, "il quale attribuisce a questa scienza... ciò 179 18 | sull’anima umana, sui divini attributi, e intorno ad altre importantissime 180 11 | però, che sembri volersi audacemente sottrarre alla divina autorità. 181 26 | voluto che nel mezzo dell’aula delle adunanze, insieme 182 28 | cose nuove piuttosto che aumentare e perfezionare le antiche 183 5 | del Salvatore ristorò e aumentò le sue forze native. E chi 184 38 | ciascuno in particolare, quale auspicio dei celesti favori e come 185 1 | alla carità del suo divino Autore, rispose così fedelmente 186 10 | Vaticano col suo solenne ed autorevole suffragio. Invero, essendo 187 32 | concepire una speranza di avanzamento e ripromettersi moltissimi 188 19 | dei Santi Padri e, dopo averla raccolta, riporla come in 189 | averne 190 | avessero 191 | avrebbero 192 | avuto 193 32 | ma ne saranno anzi molto avvalorate. Infatti, per studiarle 194 19 | i maestri scolastici si avvalsero assai frequentemente di 195 12 | accolto nell’animo, si avvantaggia la stessa intelligenza alla 196 20 | d’Aquino, il quale, come avverte il cardinale Gaetano, "perché 197 33 | questo proposito giova pure avvertire che con somma ingiustizia 198 21 | coloro che con perpetuo avvicendarsi sarebbero sorti dopo di 199 12 | impedita nel suo cammino di avvicinamento verso il sommo della verità 200 19 | menzogne degli eretici, avviluppate da molti inganni ed intrighi, 201 2 | intelletto, influiscano nelle azioni umane e le pervertano. Al 202 9 | filosofia essere considerata baluardo della fede e sicuro bastione 203 32 | quando la filosofia volse in basso, e fu confusa da errori 204 32 | frutto e per accrescerle non bastano la sola osservazione dei 205 9 | baluardo della fede e sicuro bastione della religione. "La dottrina 206 19 | come di soldati schierati a battaglia, quelle limpide definizioni 207 5 | il dottore soavissimo e beatissimo martire Cipriano? Con quanto 208 13 | ultimo dell’uomo e all’eterna beatitudine; intorno alle virtù ed ai 209 6 | dalla grandezza e dalla bellezza della creatura, si potrà 210 22 | tenuti da tale legge anche i Benedettini, i Carmelitani, gli Agostiniani, 211 38 | nel Signore l’Apostolica Benedizione.~ 212 12 | seguenti parole gl’insigni benefìci procurati alla ragione dalla 213 2 | sicuramente larga copia di beneficii a vantaggio pubblico e privato.~ 214 38 | pegno della Nostra singolare benevolenza, impartiamo con tutto l’ 215 3 | trascurare gli aiuti naturali benignamente somministrati all’uomo dalla 216 5 | Certamente il benignissimo Iddio, in ciò che appartiene 217 9 | perfetta in sé, e non è bisognosa di alcun aiuto essendo virtù 218 19 | dall’Apostolo, ed uomini blasfemi, superbi e seduttori procedono 219 27 | la palma di strappare di bocca agli stessi nemici del nome 220 18 | di Gregorio Nazianzeno, e Boezio ed Anselmo in Occidente, 221 23 | di Lovanio, di Padova, di Bologna, di Napoli, di Coimbra, 222 19 | Tommaso ed il serafico San Bonaventura, professori chiarissimi 223 1 | fra le altre cose, abbiamo brevemente segnalato ciò, Venerabili 224 3 | importantissime parti, compendiate in brevissime parole dal grande Agostino, " 225 | buon 226 36 | vengono "dall’alto ogni buona donazione ed ogni dono perfetto, 227 6 | coloro i quali "dalle cose buone che si vedono non sono giunti 228 6 | verità, incapace sia di cadere, sia di trarre in inganno. 229 18 | ed Anselmo in Occidente, calcando le orme di Agostino, arricchirono 230 20 | riscaldò il mondo con il calore delle sue virtù, e lo riempì 231 16 | dell’animo, le purgò dalle calunnie, le difese con forza e con 232 12 | ritardata ed impedita nel suo cammino di avvicinamento verso il 233 25 | le altre, eccettuata la canonica, la proprietà delle parole, 234 10 | affinché la filosofia sia capace di portare questi frutti 235 36 | intelletto ed apra loro la capacità di intendere la sapienza.~ 236 27 | Infatti, è cosa nota che fra i capi delle fazioni eretiche non 237 25 | sentenze; così che non è mai capitato che abbiano deviato dalla 238 11 | Quanto poi a quei capitoli di dottrina che l’intelligenza 239 9 | la spada ed a troncare il capo del superbissimo Golia col 240 10 | forza, né interpretarle a capriccio; ma piuttosto le accolga 241 29 | esservi per Noi cosa più cara e più desiderabile di questa: 242 7 | e vesta natura, forma e carattere di vera scienza. Infatti 243 20 | il quale, come avverte il cardinale Gaetano, "perché tenne in 244 22 | legge anche i Benedettini, i Carmelitani, gli Agostiniani, la Compagnia 245 28 | leggera. La quale, se per caso le accada di sentirsi qualche 246 9 | argomento della fede anche una casuale epigrafe, giacché aveva 247 23 | pensiero corre a quelle celebratissime Accademie e Scuole che un 248 22 | età, uomini dottissimi e celebratissimi per dottrina teologica e 249 16 | dopo avere visitato le più celebri Accademie dei Greci, al 250 37 | riempirono della luce della celeste sapienza.~ 251 6 | divina sapienza gravemente censura la stoltezza di coloro i 252 34 | Infatti, se qualche cosa fu cercata dagli Scolastici con eccessiva 253 35 | con saggio discernimento cerchino di far penetrare negli animi 254 | certe 255 6(8) | cf. 2Pt 1,16. 256 | ché 257 37 | Vergine Maria, la quale è chiamata Sede della sapienza, e insieme 258 36 | che "Dio delle scienze" è chiamato nelle divine Scritture,13 259 15 | prontamente quei savi che chiamiamo Apologisti, i quali, con 260 19 | scolastica, nondimeno vanno chiaramente intese come dette anche 261 19 | sue doti. Giacché quelle chiare doti che rendono la Teologia 262 34 | escogitato utilmente da chicchessia, esortiamo Voi tutti, Venerabili 263 36 | voi manca di sapienza, la chieda a Dio, il quale a tutti 264 7 | saldissimi fondamenti, si chiede ancora un continuo e molteplice 265 28 | riguardo alla fede, avendo chiesto ed essendosi data scambievolmente 266 | chiunque 267 | ciascuna 268 | ciascuno 269 15 | era condotto da una forza cieca e da una fatale necessità, 270 1 | sul punto di risalire al cielo, ordinò agli Apostoli che " 271 | cioè 272 5 | non hanno legge mostrano, ciononostante, che il bisogno della legge 273 5 | soavissimo e beatissimo martire Cipriano? Con quanto Lattanzio? Con 274 6 | Ma non è circoscritta entro questi limiti l’utilità 275 38 | Venerabili Fratelli, a tutto il Clero ed al popolo affidato a 276 19 | manifeste e messe a nudo" , codeste preclare e mirabili doti, 277 9 | piglino dalla filosofia codesto aiuto, ma lo ordina apertamente. 278 26 | adunanze, insieme con i codici della Sacra Scrittura e 279 6 | grande e preclaro frutto si coglie in primo luogo dalla umana 280 19 | esplicata. Per certo la cognizione e l’esercizio di una scienza 281 23 | di Bologna, di Napoli, di Coimbra, e moltissime altre. Nessuno 282 | coll’ 283 7 | delle dottrine celesti si colleghino come in un sol corpo, affinché 284 24 | Lovanio, e Benedetto XIV , nel Collegio Dionisiano presso Granata, 285 12 | questo, che gli uomini per colmo di stoltezza e non senza 286 28 | filosofica, dalla quale non si colsero quei frutti preziosi e salutari 287 19 | chiarissimi di questa facoltà... coltivarono ed illustrarono con eccellente 288 | com’ 289 5 | partenza dall’Egitto, fu comandato di portare con sé i vasi 290 17 | verità naturali. Tertulliano combatte contro gli eretici con l’ 291 18 | profane, gagliardamente combatté tutti gli errori dell’età 292 26 | ed ai decreti dei Padri, combattendo con invincibile valore e 293 15 | di queste pazze dottrine combatterono prontamente quei savi che 294 9 | agevolmente. Tale forma di combattimento religioso, usata dallo stesso 295 17 | mirabilmente opportuni nel commentare le sacre Scritture e nell’ 296 28 | essersi sconsigliatamente commesso che non sempre né ovunque 297 5 | autorità divina subito e senza commistione di errore fossero a tutti 298 22 | Carmelitani, gli Agostiniani, la Compagnia di Gesù e parecchi altri, 299 3 | ed importantissime parti, compendiate in brevissime parole dal 300 9 | Infine, alla filosofia compete difendere con ogni diligenza 301 5 | cristiana. Consta che tale comportamento non è stato introdotto recentemente, 302 20 | , raccolse Tommaso e ne compose un tutto; le dispose con 303 2 | acerbità dei nostri tempi e comprende bene la ragione di ciò che 304 5 | dalla creazione del mondo, comprendendosi dalle cose fatte, si rendono 305 11 | intelligenza umana può naturalmente comprendere, è giustissimo che la filosofia 306 33 | che dalle cose materiali, compresero di per sé che non esiste 307 14 | Chiesa, i quali avevano ben compreso che per divino consiglio 308 36 | sforzi saranno vani, se le comuni iniziative, Venerabili Fratelli, 309 19 | stesso Pontefice, quella concatenazione delle cose e delle loro 310 32 | umane discipline debbono concepire una speranza di avanzamento 311 26 | tutta propria di Tommaso, concessa a nessun altro dottore cattolico, 312 11 | ragione, se abbracciasse una conclusione riconosciuta contraria alla 313 17 | dialettica, e per procurare la concordia della ragione con la fede. 314 5 | allo scopo di mostrare concretamente che anche l’umana sapienza 315 1 | importanza della materia e la condizione dei tempi Ci spingono a 316 15 | il corso delle cose era condotto da una forza cieca e da 317 28 | sappiamo bene che questo conduce all’incremento e al progresso 318 1 | nuovamente con Voi del modo di condurre gli studi di filosofia: 319 24 | seguire a piè sicuro. A conferma di questo Ci sembrano degnissime 320 19 | oltremodo necessaria per confermare i dogmi della fede cattolica 321 33 | studio di essa. Il che essi confermarono anche con il proprio esempio, 322 7 | tutte e singole, siano confermate con propri ed invincibili 323 13 | che quanto abbiamo detto è confermato dai fatti. Fra i filosofi 324 27 | non mancarono coloro che confessarono pubblicamente che, tolta 325 36 | preghiere e che francamente confessò che aveva acquistato tutto 326 38 | speranza del divino soccorso, e confidando nella Vostra pastorale sollecitudine, 327 12 | determinati, piuttosto angusti confini, essa va molto soggetta 328 31 | dottrina più sana e più conforme al magistero della Chiesa, 329 33 | approvano e sostengono essere conformi alla verità. Inoltre, in 330 1 | nella fede. La Chiesa poi, confortata dalle promesse ed ispirandosi 331 38 | Infine, confortati dalla speranza del divino 332 29 | altamente di ciò li lodiamo, li confortiamo altresì a rimanere fermi 333 32 | filosofia volse in basso, e fu confusa da errori e da inezie. Pertanto, 334 24 | dottrina le eresie, vinte e confuse, si disperdono come nebbia, 335 17 | con la filosofia; e li confuta con tanta acutezza d’ingegno 336 18 | filosofico, utilizzarono a confutazione degli eretici e ad ammaestramento 337 19 | Teologi scolastici l’avere congiunto tra loro con strettissimo 338 5 | rivelate o strettamente connesse con l’insegnamento della 339 6 | considerazione delle opere conobbero chi ne era l’artefice".6 340 16 | valutarle, e dopo avere conosciuto, come egli stesso confessa, 341 10 | qualsiasi ingegno, la ragione, conscia della propria debolezza, 342 6 | Dal che manifestamente consegue che la ragione umana fornisce 343 8 | lodata e si sono studiati di conseguire, e che lo stesso Concilio 344 10 | ancella e seguace, e di conseguirne per divino favore in qualche 345 2 | accolte con il generale consenso di moltissimi. Infatti, 346 1 | attraverso la verità si dovevano conservare; né sarebbero durati a lungo 347 28 | ovunque fosse al medesimo conservato l’onore dovuto, tanto più 348 21 | amichevole consorzio, di ambedue conservò interi i diritti, e intatta 349 9 | vanto della filosofia essere considerata baluardo della fede e sicuro 350 26 | Tommaso d’Aquino per derivarne consigli, ragioni e sentenze.~ 351 9 | stessa Chiesa non solamente consiglia che i maestri cattolici 352 1 | ammaestrare i fratelli e di consolidarli nella fede. E poiché, come 353 21 | e l’altra in amichevole consorzio, di ambedue conservò interi 354 5 | testimonianza alla fede cristiana. Consta che tale comportamento non 355 24 | Ma, quel che più conta, i Romani Pontefici Nostri 356 37 | mondo corrotto dall’impuro contagio degli errori e lo riempirono 357 11 | farebbe ingiuria alla fede, e contemporaneamente alla ragione, se abbracciasse 358 17 | come ora si leggono, pure contengono grande quantità di sentenze 359 31 | Chiesa, quale appunto è contenuta nei volumi di Tommaso d’ 360 32 | fatto e dalla esperienza è continuamente provato che sommamente fiorirono 361 28 | ragione e della rivelazione, continui ad essere "il propugnacolo 362 7 | fondamenti, si chiede ancora un continuo e molteplice uso della filosofia, 363 9 | perché il vero non può contraddire al vero" , ingiunge ai dottori 364 33 | trova alcuna vera e reale contrapposizione.~ 365 12 | confutare le opinioni che sono contrarie alla fede e nel provare 366 28 | teorie diverse e fra sé contrastanti, anche intorno a quelle 367 9 | opporsi a coloro che ardiscono contrastarle. Pertanto torna a gran vanto 368 20 | messe di questioni, né un conveniente ordinamento di parti, né 369 12 | seconde giungono a trovare convincenti ragioni per solidamente 370 30 | nella sana dottrina ed a convincere coloro che la contraddicono".12 371 2 | frutterà sicuramente larga copia di beneficii a vantaggio 372 20 | rimane da desiderare né una copiosa messe di questioni, né un 373 29 | tutti offriate largamente e copiosamente alla gioventù l’acqua di 374 24 | pervenuti a tutta la Chiesa copiosissimi beni, e che a lui è dovuto 375 18 | alla sottigliezza e alla copiosità di quei testi. E quantunque 376 25 | d’Aquino mette come una corona la testimonianza d’Innocenzo 377 18 | intorno alla stessa natura dei corpi mutabili? Dopo questo tempo, 378 23 | grande diletto il pensiero corre a quelle celebratissime 379 14 | verità e pensate saggiamente, correggendo o rifiutando tutte le altre.~ 380 35 | per confutare gli errori correnti. Affinché poi non si abbia 381 32 | moderatrice, la saggia norma e il corretto modo di procedere; dalla 382 1 | di filosofia: esso deve corrispondere convenientemente al bene 383 1 | tratte in inganno e che si corrompa in essi la purezza della 384 35 | invece della genuina, né la corrotta invece della pura, fate 385 37 | verità rinnovarono il mondo corrotto dall’impuro contagio degli 386 28 | malfermo, e per tale motivo non costituisce una filosofia certa, stabile 387 | costoro 388 15 | dileggiando i dogmi e i costumi dei cristiani, affermavano 389 6 | si potrà intuire il loro Creatore".7 Inoltre la ragione dimostra 390 6 | grandezza e dalla bellezza della creatura, si potrà intuire il loro 391 5 | invisibili di Lui fin dalla creazione del mondo, comprendendosi 392 35 | sgorgati di , ma di fatto crebbero da acque estranee e per 393 17 | all’insegnamento, come voi credete, ci siete eguali" . Anche 394 6 | grande e perenne motivo di credibilità e testimonio irrefragabile 395 23 | tali Accademie è venuto crescendo in qualche modo con il tempo, 396 30 | particolarmente quelli che crescono sperando nella Chiesa, siano 397 18 | che il grande Atanasio e Crisostomo, principe degli oratori, 398 4 | ora "preludio ed aiuto del cristianesimo" , ora, "guida al Vangelo" .~ 399 15 | i dogmi e i costumi dei cristiani, affermavano che esistevano 400 9 | Paolo, duce dell’esercito cristiano ed oratore invitto, trattando 401 15 | provvidentissimo Iddio, come contro la crudeltà dei tiranni suscitò a difesa 402 5 | l’uso, fosse dedicato al culto del vero Dio ciò che prima 403 29 | decisione dunque non pochi cultori delle scienze filosofiche, 404 6 | singolarmente eccellente per il cumulo di tutte le perfezioni: 405 5 | legge è scritto nei loro cuori".5 Ordunque è assai opportuno 406 5 | questi venerabili testimoni e custodi delle tradizioni religiose 407 18 | Dopo questo tempo, Giovanni Damasceno in Oriente, messosi sulla 408 5 | della sapienza cristiana e a danno della superstizione molti 409 2 | divine ed umane uscirono dapprima dalle scuole dei filosofi, 410 3 | Essi infatti furono soliti dare alla ragione molte ed importantissime 411 28 | avendo chiesto ed essendosi data scambievolmente la facoltà 412 9 | aveva imparato dal vero Davide a strappare dalle mani dei 413 21 | egli ottenne così di avere debellato da solo tutti gli errori 414 10 | ragione, conscia della propria debolezza, non ardisca aspirare a 415 12 | sottomette all’autorità divina, decade dalla sua naturale dignità 416 12 | naturale dignità e, come declassata sotto il giogo della servitù, 417 5 | mutatone subito l’uso, fosse dedicato al culto del vero Dio ciò 418 9 | Lateranense V, dopo avere definito "essere del tutto falsa 419 19 | battaglia, quelle limpide definizioni e distinzioni, quella sodezza 420 12 | dovrebbe essere grato e rendere degne grazie a Dio, perché tra 421 24 | conferma di questo Ci sembrano degnissime di essere ricordate le seguenti 422 12 | del loro ingegno, fanno degno ed utile uso della ragione: 423 26 | e quasi presieduto alle deliberazioni ed ai decreti dei Padri, 424 26 | di Tommaso d’Aquino per derivarne consigli, ragioni e sentenze.~ 425 32 | fonte universale della vita, derivarono lo spirito che le alimenta. 426 7 | ordinatamente al loro posto e derivate ciascuna dai propri principi, 427 1 | dottrine celesti, donde derivò all’uomo la salute, se Cristo 428 19 | giunti quei giorni pericolosi descritti dall’Apostolo, ed uomini 429 29 | Noi cosa più cara e più desiderabile di questa: che tutti offriate 430 20 | che in lui non rimane da desiderare né una copiosa messe di 431 28 | avrebbero preferibilmente desiderato. Infatti agli sforzi nei 432 29 | Vostro si siano con pari desiderio messi alacremente nella 433 12 | mente umana rinchiusa entro determinati, piuttosto angusti confini, 434 5 | della superstizione molti detti ingegnosamente distaccati 435 25 | mai capitato che abbiano deviato dalla verità quelli che 436 10 | del tutto manifesto che si devono ammettere molte verità di 437 28 | stessa la causa e la colpa. Dicendo ciò non disapproviamo certamente 438 6 | Dio. Parimenti la ragione dichiara che la dottrina evangelica, 439 30 | gl’insegnamenti cattolici, dichiarano di avere a maestro e duce 440 19 | Venerabili Fratelli, qui dichiararlo più diffusamente con le 441 16 | Imperatori Romani, e non poche dichiarazioni dei filosofi greci mise 442 34 | Noi dunque, mentre dichiariamo che si deve accogliere con 443 35 | ruscelli, poi, che pur si dicono sgorgati di , ma di fatto 444 5 | Se la ragione naturale diede questa ricca messe di dottrina 445 35 | fonderanno la illustrino e la difendano, e se ne valgano per confutare 446 9 | alla filosofia compete difendere con ogni diligenza le divine 447 15 | sommi per sapienza, affinché difendessero il tesoro delle verità rivelate 448 18 | altissimi della fede e li difendeva contro gli stolti assalti 449 9 | della loro guerra, così i difensori della sacra dottrina traggono 450 16 | purgò dalle calunnie, le difese con forza e con eloquenza 451 5 | argomenti proprii dimostrati e difesi. "Giacché, come dice l’Apostolo, 452 21 | salire più alto; e la fede difficilmente può ripromettersi dalla 453 19 | Fratelli, qui dichiararlo più diffusamente con le parole del sapientissimo 454 6 | per la sua ammirabile diffusione, per la sua esimia santità 455 3 | ammirabile lume della fede, diffuso "non con le parole persuasive 456 15 | fierissimi avversari i quali, dileggiando i dogmi e i costumi dei 457 23 | E qui con grande diletto il pensiero corre a quelle 458 9 | filosofia di esercitarsi diligentemente nel confutare i fallaci 459 32 | giacquero neglette e pressoché dimenticate quando la filosofia volse 460 30 | degli Scolastici, i quali dimostrano i saldissimi fondamenti 461 15 | umana sapienza le prove per dimostrare che si deve ammettere ed 462 12 | ragioni per solidamente dimostrarle e argomentarle presso ogni 463 5 | medesimi con argomenti proprii dimostrati e difesi. "Giacché, come 464 3 | umana sapienza, ma con la dimostrazione dello spirito e delle virtù",3 465 24 | Benedetto XIV , nel Collegio Dionisiano presso Granata, rinnovarono 466 22 | nessuno sia lecito impunemente dipartirsi anche di poco dalle orme 467 1 | specialmente la filosofia, da cui dipende in gran parte la diretta 468 17 | potere, con tutta fiducia, dir loro pubblicamente: "Né 469 26 | Firenze e del Vaticano si direbbe che Tommaso abbia assistito 470 1 | dipende in gran parte la diretta ragione di tutte le altre 471 15 | hanno vigore e sono mosse e dirette ai propri fini.~ 472 21 | ambedue conservò interi i diritti, e intatta la dignità, in 473 28 | la colpa. Dicendo ciò non disapproviamo certamente quei dotti e 474 36 | donazione ed ogni dono perfetto, discendendo dal Padre dei lumi".14 E 475 5 | sommamente l’esalta in Quadrato, discepolo degli Apostoli, in Aristide, 476 12 | giovi all’ingegno il saper discernere il vero dal falso. A buon 477 35 | scelti da Voi con saggio discernimento cerchino di far penetrare 478 7 | scienza. Infatti in questa disciplina, la più nobile fra tutte, 479 21 | ali di San Tommaso, quasi dispera di salire più alto; e la 480 24 | eresie, vinte e confuse, si disperdono come nebbia, e che tutto 481 3 | con efficacia e soavità dispone di tutte le cose: fra tali 482 20 | ne compose un tutto; le dispose con ordine meraviglioso, 483 19 | sé, quell’ordine e quella disposizione come di soldati schierati 484 3 | rinsaviscano. Ma non sono da disprezzare, né da trascurare gli aiuti 485 5 | nemico. Ed un simile modo di disputare Gregorio Nazianzeno e Gregorio 486 17 | perverse degli orientali, disseminate nell’Impero Romano per opera 487 17 | parte con quelle tolte dai dissensi sorti fra loro .~ 488 5 | molti detti ingegnosamente distaccati dai precetti dei pagani, 489 21 | dopo di lui. Inoltre egli distinse accuratamente, come si conviene, 490 19 | quelle limpide definizioni e distinzioni, quella sodezza di argomenti 491 32 | la mutua affinità nella diversità. A tali ricerche la filosofia 492 5 | Quindi alcune verità, o divinamente rivelate o strettamente 493 18 | scritte sull’anima umana, sui divini attributi, e intorno ad 494 5 | la Sua eterna potenza e divinità";4 e "le genti che non hanno 495 20 | Cattolica. Egli, d’ingegno docile ed acuto, di memoria facile 496 30 | apostolici, a soddisfare chiunque domanda ragione di quella speranza 497 3 | fede ed alla salute, si domandi aiuto anche alla scienza 498 22 | Per non dire dell’Ordine domenicano, il quale come per suo proprio 499 36 | non rinfaccia; e gli sarà donata".15 Dunque, anche in questo 500 36 | vengono "dall’alto ogni buona donazione ed ogni dono perfetto, discendendo


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