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Leone XIII
Diuturnum illud

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
10-lumin | lunga-xvi

                                                     grassetto = Testo principale
     §                                               grigio = Testo di commento
1 | 10 2 | 14 3 | 144 4 | 16 5 | 17 6 | 18 7 | 19 8 10(9) | 1Pt 2,13-15. 9 | 21 10 | 22 11 | 29 12 | 32 13 16 | eseguire l’ordine e preferiva abbandonare la milizia e morire per 14 21 | continuamente si preoccuparono di abbattere i superbi ed irrequieti 15 | abbiano 16 21 | esortammo i popoli a servirsi abbondantemente della larghezza dei sommi 17 9 | debbono necessariamente aborrire dalla nequizia e dall’arroganza, 18 1 | pubblica salvezza. Ciò che è accaduto in questo nostro tempo lo 19 21 | autorità a chiudere loro l’accesso. Noi stessi abbiamo parecchie 20 16 | del soldato cristiano di accoppiare una somma fortezza con un 21 2 | mantenere fra loro quel naturale accordo, quasi un’armonia di volontà, 22 8 | di colui nel quale fosse accumulata la somma dei loro diritti. 23 11 | modo si comportano sono da accusare di aver mancato all’obbedienza, 24 9 | comunicazione della potestà divina, acquista di continuo, per questo 25 10 | oppongono si attireranno addosso la condanna... Perciò è 26 21 | sette andava crescendo – si adoperarono con la loro autorità a chiudere 27 3 | società civile, furono certo adoperate tutte le arti per togliere 28 14 | favore del nome cristiano, adoperavano specialmente questo argomento 29 24 | speranza di impetrare ciò, adoperiamo l’intercessione e la salutare 30 12 | severità che è necessaria, adoperino la carità. Per questo motivo 31 14 | La Chiesa poi ai adoperò sempre affinché questa forma 32 9 | maestà, non già per motivo di adulazione, ma per coscienza di dovere. 33 9 | Non si può trovare nessuna affermazione che sia non solo più vera, 34 24 | vostre cure, impartiamo affettuosissimamente nel Signore l’Apostolica 35 12 | già di coloro a cui essa è affidata. I principi prendano esempio 36 12 | favore di quelli che sono affidati ad essa, non già di coloro 37 24 | Fratelli, al Clero ed al popolo affidato alle vostre cure, impartiamo 38 16 | disciplina militare, ed aggiungere all’altezza del coraggio 39 18 | Una nobiltà grandissima si aggiunse con ciò al principato; né 40 | agl’ 41 21 | rafforza, e con molti mezzi aiuta, la loro autorità. Essa 42 24 | Vergine gran Madre di Dio, aiuto dei cristiani, tutela del 43 19 | Conseguentemente, le passioni popolari, aizzate e stimolate da siffatte 44 16 | lontana da loro l’idea di fare alcunché di sedizioso o di disprezzare 45 16 | resistenza, ma placidamente ed allegramente si portavano al cavalletto 46 19 | mali, e con il pretesto di alleviare la moltitudine suscitano 47 | allo 48 21 | la maniera migliore per allontanarli. Ai principi ed agli altri 49 20 | necessario trovare una più alta ed efficace ragione di obbedire 50 16 | militare, ed aggiungere all’altezza del coraggio una fedeltà 51 6 | ciò non ti fosse dato dall’alto".4 Sant’Agostino, spiegando 52 | altrove 53 | ambedue 54 14 | quindi è necessario che lo ami, lo riverisca, lo onori 55 14 | i migliori e più sicuri amici dell’Impero: "Il Cristiano 56 18 | poteri durò una concorde amicizia. Se i popoli, tumultuando, 57 12 | proponendo a se stessi, nell’amministrare la cosa pubblica, l’immagine 58 7 | autorità la cosa pubblica è amministrata possano obbligare i cittadini 59 4 | stabilisce da chi deve essere amministrato. Né qui si fa questione 60 12 | privato vantaggio, e che l’amministrazione della cosa pubblica si deve 61 21 | Novatori, e spessissimo ammonirono quanto questi siano pericolosi 62 21 | tutti gli uomini: essa li amò sempre come una madre.~ 63 3 | se stessa una libertà più ampia, che fosse di uguaglianza, 64 | ancora 65 15 | Diversamente però andavano le cose quando dagli editti 66 7 | moltissime innate tendenze dell’anima e dalla necessità di molte 67 14 | Perciò i pastori delle anime, rinnovando gli esempi dell’ 68 16 | alla grandezza del loro animo. Né diversamente in quegli 69 5 | monumenti della cristiana antichità, né inoltre si può escogitare 70 17 | di Dio era stabilito nell’Antico Testamento.~ 71 14 | coraggiosamente diceva a Marco Aurelio Antonino ed a suo figlio Lucio Aurelio 72 19 | trascenderanno in ciechi tumulti ed aperte sedizioni. Infatti, dopo 73 1 | con occulte insidie o con aperti assassinii, è stata esposta 74 15 | minacciosamente imposto di apostatare dalla fede cristiana o di 75 24 | affettuosissimamente nel Signore l’Apostolica Benedizione.~ 76 12 | spaventosamente e presto egli vi apparirà, poiché un giudizio durissimo 77 7 | guida la sola ragione, essi apparissero del tutto retti e veri. 78 21 | ordine civile, e dichiara che appartengono alla potestà e al supremo 79 19 | uomini, ed è da temere che apportino per l’avvenire mali estremi. 80 6 | cose che gli uomini avevano appreso da Dio, a poco a poco le 81 4 | ragione perché la Chiesa non approvi il principato d’uno o di 82 19 | lo fanno dipendere dall’arbitrio della moltitudine, asseriscono 83 14 | adoperavano specialmente questo argomento per dimostrare essere ingiusto 84 2 | naturale accordo, quasi un’armonia di volontà, da cui nasce 85 3 | costituì. Però se non si poté arrivare ad eliminare il potere dal 86 19 | sola libertà. Da ciò si è arrivati alle finitime pesti che 87 3 | del comando, tuttavia non arrivò mai a potere non obbedire 88 9 | imperatori pagani, che si arrogavano onori divini, ma quella 89 3 | certo adoperate tutte le arti per togliere ad esso forza 90 6 | giustizia".1 E altrove: "Date ascolto, voi che reggete le nazioni... 91 20 | contro i capi tanto più aspramente quanto più erano tenuti 92 | assai 93 1 | occulte insidie o con aperti assassinii, è stata esposta a morte. 94 19 | arbitrio della moltitudine, asseriscono in primo luogo una fallace 95 7 | conseguire, e che uniti ed associati agli altri conseguono. Ora 96 20 | di obbedire e stabilire assolutamente che non può essere fruttuosa 97 6 | ostentava la potestà di assolvere e di condannare, Cristo 98 9 | quella empia e grandemente assurda cercata un tempo dagli imperatori 99 | At 100 14 | osservanza delle leggi. Così Atenagora coraggiosamente diceva a 101 20 | spinge a tutti i più temerari attentati" . Quanto ciò sia vero, 102 5 | infatti essa trova apertamente attestato ciò nelle sacre Lettere 103 7 | Questo stesso concetto attestò San Gregorio Magno dicendo: " 104 10 | quelli che si oppongono si attireranno addosso la condanna... Perciò 105 1 | Imperatore, e mentre sono ancora attoniti gli animi per l’enormità 106 7 | erano stati educati. "Non attribuiamo, dice Sant’Agostino, la 107 19 | civile, repentini tumulti ed audacissime ribellioni seguirono specialmente 108 8 | comprenderà che esso deriva dall’augusto e santissimo fonte che è 109 24 | nome cristiano.~Frattanto, auspice dei doni divini, a Voi, 110 | aver 111 | avessero 112 | avevano 113 | avranno 114 | avrebbe 115 | avresti 116 | avuta 117 | avuto 118 11 | eseguirlo. Se a qualcuno dunque avvenga di trovarsi costretto a 119 7 | e liberare".6 Il che si avvera ugualmente in ogni genere 120 21 | specialmente di Clemente XI, Benedetto XIV, Leone XII, i quali – 121 24 | nel Signore l’Apostolica Benedizione.~ 122 9 | avuta quasi per dono e beneficio divino. Per cui sarà necessario 123 22 | chiarissimamente con poche parole tale benemerita condotta propria della Chiesa: " 124 20 | ossequio, ma altresì con la benevolenza e con la carità, che sono 125 21 | della larghezza dei sommi beni forniti dalla Chiesa. Ora 126 18 | equità, alla clemenza, alla benignità. In tal modo, spesse volte 127 6 | ciò che insegnò anche per bocca dell’Apostolo, che non esiste 128 21 | espresso a Ferdinando Re di Boemia e di Ungheria: "In questa 129 | breve 130 6 | e nuovamente cominciò a brillare quel nobilissimo e divino 131 10 | malfattori e premiare i buoni, perché questa a la volontà 132 10 | autorità costituite, poiché non c’è autorità se non da Dio, 133 20 | dell’eccessivo timore molti cadono nella disperazione, e la 134 19 | politica recano già grandi calamità agli uomini, ed è da temere 135 21 | quale nessuno è più valido; caldamente li esortiamo nel Signore 136 14 | messa in dubbio da nessuna calunnia e malizia dei nemici. Per 137 3 | moltissimi dei tempi nostri, camminando sulle orme di coloro che 138 3 | priva del principio o del capo che la regge, non si sfasci 139 16 | portavano al cavalletto del carnefice in modo che la grandezza 140 12 | questo motivo nelle sacre carte essi sono ammoniti di dovere 141 15 | al loro dovere. In tali casi essi vollero certamente 142 24 | umano; di San Giuseppe, suo castissimo Sposo, sul cui patrocinio 143 3 | costoro però dissentono i cattolici, i quali fanno derivare 144 16 | allegramente si portavano al cavalletto del carnefice in modo che 145 9 | empia e grandemente assurda cercata un tempo dagli imperatori 146 3 | certa superbia e arroganza cerchi spesso di spezzare i freni 147 21 | forniti dalla Chiesa. Ora Noi cerchiamo che i principi intendano 148 14 | abbiamo delineato, la Chiesa cercò d’instillarla nelle menti 149 14 | imperatori pagani, tuttavia non cessarono mai di essere loro obbedienti 150 19 | filosofia, quel diritto che chiamano nuovo, la sovranità popolare 151 7 | i popoli sono ritenuti e chiamati ministri di Dio. Similmente 152 14 | cristiani ci lasciarono chiarissimi documenti. Essi, sebbene 153 12 | timore della grandezza di chicchessia, giacché il piccolo e il 154 21 | adoperarono con la loro autorità a chiudere loro l’accesso. Noi stessi 155 | ciascun 156 | ciascuna 157 19 | pubblica trascenderanno in ciechi tumulti ed aperte sedizioni. 158 18 | persuadeva alla equità, alla clemenza, alla benignità. In tal 159 24 | Venerabili Fratelli, al Clero ed al popolo affidato alle 160 21 | chiarissimamente in alcuni codesti luoghi si è veduto". Nella 161 9 | starà molto più stabilmente collocato nel suo grado. Infatti i 162 | colui 163 7 | società vi fossero coloro che comandassero alla moltitudine. Ed è inoltre 164 11 | a dire se disprezzare i comandi di Dio o quelli dei principi, 165 11 | a Gesù Cristo, il quale comandò di rendere "a Cesare ciò 166 19 | i cui promotori e capi combatterono radicalmente con nuove dottrine 167 6 | alla verità, e nuovamente cominciò a brillare quel nobilissimo 168 14 | suo figlio Lucio Aurelio Commodo: "Voi lasciate che noi, 169 11 | coloro che in tal modo si comportano sono da accusare di aver 170 14 | nulla di male, anzi... ci comportiamo più piamente e più giustamente 171 8 | questi presidi soltanto se si comprenderà che esso deriva dall’augusto 172 13 | dell’uomo. Infatti essi comprendono che innanzi al giudizio 173 8 | dalla natura alla socievole comunanza; inoltre, il patto di cui 174 9 | civili, essendo quasi una comunicazione della potestà divina, acquista 175 19 | finitime pesti che sono il Comunismo, il Socialismo, il Nichilismo, 176 3 | in qualunque società e comunità umana è necessario che alcuni 177 23 | la salute ai re".16 e concede ai popoli di vivere "nella 178 10 | tanto peso da non potersi concepire nulla di più grave. "Ciascuno 179 7 | poi non può né esistere né concepirsi una società, in cui qualcuno 180 1 | erompere delle fiamme del concepito livore molte volte in breve 181 12 | ottimo massimo, dal quale è concessa ad essi l’autorità; proponendo 182 2 | Pertanto, essendo Noi, per concessione di Dio, preposti a reggere 183 7 | sapienza" . Questo stesso concetto attestò San Gregorio Magno 184 6 | Dio", e da tale principio conclude: "Il principe è ministro 185 18 | fra i due poteri durò una concorde amicizia. Se i popoli, tumultuando, 186 21 | che esista fra ambedue la concordia, mercé la quale si evitino 187 10 | si attireranno addosso la condanna... Perciò è necessario stare 188 6 | potestà di assolvere e di condannare, Cristo Signore rispose: " 189 3 | dal popolo, e altresì alla condizione che dalla volontà dello 190 22 | poche parole tale benemerita condotta propria della Chiesa: "Essa 191 1 | autorità della Chiesa ha condotto al punto cui essa tendeva, 192 12 | della cosa pubblica si deve condurre a favore di quelli che sono 193 4 | designa il principe, ma non si conferiscono i diritti del principato: 194 14 | Epistola a Diogneto, la quale conferma che i cristiani in quel 195 6 | luoghi chiarissimamente confermano che in Dio è la fonte della 196 16 | ad una sola cosa, cioè a confessare di essere cristiani e di 197 7 | Gregorio Magno dicendo: "Confessiamo che la potestà agl’imperatori 198 24 | cui patrocinio moltissimo confida la Chiesa universale; di 199 14 | di affermare che entro i confini dell’impero tanto più scemava 200 23 | proibite, a detestare le congiure ed a schivare qualsiasi 201 18 | istituito il sacro impero, consacrarono in modo singolare il potere 202 17 | re fossero solennemente consacrati, come per comando di Dio 203 19 | troppo leggero ed instabile. Conseguentemente, le passioni popolari, aizzate 204 7 | ed associati agli altri conseguono. Ora poi non può né esistere 205 8 | civile sia nata dal libero consenso degli uomini, derivando 206 13 | conservare quel decoro che è consentaneo al grado dell’uomo. Infatti 207 20 | bene, tuttavia è necessario considerare seriamente che nessuna pena 208 20 | la severità delle pene, contenere coloro che turbano l’ordine 209 6 | Altissimo la virtù".2 Il che è contenuto anche nel libro dell’Ecclesiastico: " 210 9 | potestà divina, acquista di continuo, per questo stesso motivo, 211 12 | dovere un giorno rendere conto al Re dei re ed al Signore 212 4 | moltitudine , senza che a ciò sia contraria o ripugni la dottrina cattolica. 213 19 | Al contrario, le dottrine inventate dai 214 20 | più erano tenuti a freno controvoglia dal solo timore". Inoltre, " 215 4 | di reggimento che meglio convenga alla loro indole, o alle 216 5 | altra dottrina che sia più conveniente alla ragione e più consentanea 217 7 | dimostrato e dalla facoltà di conversare, che è la più grande conciliatrice 218 16 | aggiungere all’altezza del coraggio una fedeltà incrollabile 219 2 | tranquillo e imperturbato corso delle pubbliche cose. Pertanto, 220 19 | sedizioni. Infatti, dopo la cosiddetta Riforma, i cui promotori 221 14 | questa è una cosa gradita al cospetto di Dio, nostro Salvatore".15 222 3 | per il quale si formò e si costituì. Però se non si poté arrivare 223 10 | sottomesso alle autorità costituite, poiché non c’è autorità 224 14 | Imperatore, che sa essere stato costituito dal suo Dio: quindi è necessario 225 3 | proprio talento l’origine e la costituzione della società civile. Anzi, 226 | costoro 227 11 | dunque avvenga di trovarsi costretto a scegliere fra queste due 228 16 | nella milizia. Infatti era costume del soldato cristiano di 229 7 | degli altri. Soltanto a Dio, creatore e legislatore di tutte le 230 6 | Governatore romano, il quale credeva di avere ed ostentava la 231 20 | dell’autorità delle leggi e credono di potere con la severità 232 21 | arroganza delle sette andava crescendo – si adoperarono con la 233 14 | numero dei nemici, quanto più cresceva quello dei cristiani. "Ora 234 7 | stesso pensiero, San Giovanni Crisostomo dice: "Che vi siano i principati 235 14 | fossero ingiustamente e crudelissimamente perseguitati dagli imperatori 236 14 | sembravano gareggiare gli uni in crudeltà, gli altri in ossequio. 237 18 | dovere, e frenava le violente cupidigie, in parte con la dolcezza, 238 24 | popolo affidato alle vostre cure, impartiamo affettuosissimamente 239 24 | Principi degli Apostoli, custodi e vindici del nome cristiano.~ 240 | dai 241 | dallo 242 22 | per scongiurare pericoli e danni alla società umana.~ 243 6 | giustizia".1 E altrove: "Date ascolto, voi che reggete 244 2 | via ed in quale modo si debba in tanto pauroso stato di 245 20 | insegna San Tommaso, "è debole fondamento, poiché coloro 246 13 | stessa è dato conservare quel decoro che è consentaneo al grado 247 19 | Germania, e ciò con tanta deflagrazione di guerra civile e con tanta 248 | degl’ 249 21 | civile. A questo proposito è degno di essere ricordato il pensiero 250 4 | venire eletti per volontà e deliberazione della moltitudine , senza 251 14 | forma d’impero che abbiamo delineato, la Chiesa cercò d’instillarla 252 21 | abbiamo parecchie volte denunciato quanti gravi pericoli sovrastino, 253 8 | si comprenderà che esso deriva dall’augusto e santissimo 254 8 | libero consenso degli uomini, derivando dallo stesso fonte l’origine 255 3 | cattolici, i quali fanno derivare da Dio il diritto di comandare 256 19 | il diritto di comandare derivi da Dio, altro non è che 257 4 | tale scelta tuttavia si designa il principe, ma non si conferiscono 258 23 | fuggire le sette proibite, a detestare le congiure ed a schivare 259 22 | nemica della onesta libertà, detestò sempre il dominio della 260 21 | ingiuria e senza comune detrimento non può essere privata. 261 21 | seguire la giustizia, e a non deviare giammai dal dovere, ma nello 262 7 | attestò San Gregorio Magno dicendo: "Confessiamo che la potestà 263 14 | Atenagora coraggiosamente diceva a Marco Aurelio Antonino 264 21 | riferiscono all’ordine civile, e dichiara che appartengono alla potestà 265 7 | a caso e in disordine... dico essere opera della divina 266 24 | intercessione e la salutare difesa di Maria Vergine gran Madre 267 23 | siano a tutti presenti e diligentemente praticate nella vita. Dalla 268 14 | Paolo, con somma cura e diligenza usarono comandare ai popoli " 269 22 | debbono essere soggetti ai re, dimostrando in un certo qual modo che 270 14 | specialmente questo argomento per dimostrare essere ingiusto che le leggi 271 7 | il che è luminosamente dimostrato e dalla facoltà di conversare, 272 14 | testimonianza nella Epistola a Diogneto, la quale conferma che i 273 19 | maggiori. Quando poi lo fanno dipendere dall’arbitrio della moltitudine, 274 7 | cosa sola, e rettamente le diriga al bene comune. Dunque Dio 275 16 | ferro contro gl’innocenti discepoli di Cristo, allora egli rifiutava 276 6 | da Dio, a poco a poco le disimpararono per la pagana superstizione. 277 7 | tutto non vada a caso e in disordine... dico essere opera della 278 15 | vollero certamente piuttosto dispiacere agli uomini che a Dio.~ 279 1 | modo che essi venissero in dispregio e in odio alla moltitudine; 280 6 | Impariamo, scrive, ciò che egli disse, e ciò che insegnò anche 281 3 | revocato. Da costoro però dissentono i cattolici, i quali fanno 282 21 | una ed all’altra funesti dissidii. Per ciò che riguarda i 283 21 | cui giudizio, sebbene per diversa ragione, appartiene alla 284 7 | in terra".7 In tal modo i diversi generi di potestà hanno 285 14 | ci lasciarono chiarissimi documenti. Essi, sebbene fossero ingiustamente 286 18 | cupidigie, in parte con la dolcezza, in parte con l’autorità. 287 12 | dei re ed al Signore dei dominatori; se avranno mancato al loro 288 22 | libertà, detestò sempre il dominio della tirannia. Sant’Agostino 289 24 | Frattanto, auspice dei doni divini, a Voi, Venerabili 290 9 | solida, avuta quasi per dono e beneficio divino. Per 291 7 | dal cielo" . Anzi, i santi Dottori presero ad illustrare questi 292 2 | temperamento dei diritti e dei doveri nei principi e nei popoli. 293 11 | coraggiosamente rispondere: "È doveroso obbedire a Dio piuttosto 294 17 | dei governanti; dal che doveva avvenire che ai popoli, 295 1 | autorità di comando, ed è tanta dovunque la licenza, sono tanto frequenti 296 22 | tutti, ma che a tutti è dovuta la carità e a nessuno l’ 297 12 | apparirà, poiché un giudizio durissimo sarà fatto a quelli che 298 18 | finché fra i due poteri durò una concorde amicizia. Se 299 11 | leggi di Dio, essi stessi eccedono la misura della loro potestà 300 20 | Inoltre, "a causa dell’eccessivo timore molti cadono nella 301 6 | contenuto anche nel libro dell’Ecclesiastico: "A ciascuna gente Iddio 302 15 | andavano le cose quando dagli editti degl’Imperatori e dei Pretori 303 7 | alla quale erano stati educati. "Non attribuiamo, dice 304 7(7) | Ef 3,15. 305 20 | principi non hanno rimedi efficaci, in mezzo a tanti pericoli, 306 7 | espressa in sé una certa effigie e forma dell’autorità di 307 4 | circostanze possono venire eletti per volontà e deliberazione 308 14 | impediti dalla superstizione di elevarsi a questa forma d’impero 309 3 | non si poté arrivare ad eliminare il potere dal seno della 310 13 | la cosa pubblica, vengono eliminati tutti i motivi e i desideri 311 6 | divino principio da cui emana ogni autorità. Al Governatore 312 2 | verità cattolica; dal che emergerà anche per quale via ed in 313 9 | della umana: non già quella empia e grandemente assurda cercata 314 1 | attoniti gli animi per l’enormità di tale misfatto, uomini 315 14 | civile potestà non solo entrasse nelle menti, ma anche fosse 316 | entro 317 14 | preclara testimonianza nella Epistola a Diogneto, la quale conferma 318 | Eppure 319 2 | frutto di tale virtù è l’equo e sapiente temperamento 320 19 | insanguinati. Da quella eresia ebbero origine nel secolo 321 1 | alla moltitudine; ed all’erompere delle fiamme del concepito 322 8 | loro diritti. Ma è grande errore non vedere ciò che è manifesto, 323 10 | dottrina l’Apostolo Paolo erudì specialmente i Romani, ai 324 5 | antichità, né inoltre si può escogitare alcuna altra dottrina che 325 16 | allora egli rifiutava di eseguire l’ordine e preferiva abbandonare 326 11 | tanto comandare ciò, quanto eseguirlo. Se a qualcuno dunque avvenga 327 7 | lo esercitano lo debbono esercitare come trasmesso loro da Dio. " 328 2 | ricordare pubblicamente ciò che esige da ciascuno in questo genere 329 21 | potestà, la Chiesa vuole che esista fra ambedue la concordia, 330 7 | conseguono. Ora poi non può né esistere né concepirsi una società, 331 10 | non da Dio, e quelle che esistono sono stabilite da Dio. Quindi 332 21 | presidio della religione, ed esortammo i popoli a servirsi abbondantemente 333 21 | più valido; caldamente li esortiamo nel Signore affinché tutelino 334 20 | sufficientemente provato con l’esperienza. Pertanto è necessario trovare 335 1 | aperti assassinii, è stata esposta a morte. Fu presa testé 336 22 | tirannia. Sant’Agostino espresse chiarissimamente con poche 337 21 | pensiero di Clemente VII espresso a Ferdinando Re di Boemia 338 | esse 339 19 | apportino per l’avvenire mali estremi. Infatti, il non volere 340 1 | in questo nostro tempo lo evidenzia in modo particolare. Infatti, 341 21 | concordia, mercé la quale si evitino all’una ed all’altra funesti 342 | fa 343 | facciamo 344 | faceva 345 | facevano 346 7 | luminosamente dimostrato e dalla facoltà di conversare, che è la 347 19 | asseriscono in primo luogo una fallace opinione, e in secondo luogo 348 19 | origine nel secolo passato la falsa filosofia, quel diritto 349 7 | la potestà dei padri di famiglia reca espressa in sé una 350 8 | si parla è manifestamente fantastico e fittizio e non vale a 351 | fare 352 16 | altezza del coraggio una fedeltà incrollabile verso il principe. 353 21 | Clemente VII espresso a Ferdinando Re di Boemia e di Ungheria: " 354 24 | Perché poi più ferma sia la speranza di impetrare 355 16 | diritti di Dio, o rivolgere il ferro contro gl’innocenti discepoli 356 1 | moltitudine; ed all’erompere delle fiamme del concepito livore molte 357 23 | pace, nei tabernacoli della fiducia e nel riposo opulento",17 358 14 | Aurelio Antonino ed a suo figlio Lucio Aurelio Commodo: " 359 3 | passato si diedero il nome di filosofi, dicono che ogni potere 360 19 | secolo passato la falsa filosofia, quel diritto che chiamano 361 3 | impedita di conseguire quel fine per il quale si formò e 362 19 | Da ciò si è arrivati alle finitime pesti che sono il Comunismo, 363 8 | manifestamente fantastico e fittizio e non vale a dare alla potestà 364 3 | uguaglianza, ma sembrò anche voler foggiare a proprio talento l’origine 365 2 | alla cosa pubblica solidi fondamenti di stabilità e di ordine, 366 7 | dei singoli, in modo da formare di tutte una cosa sola, 367 3 | quel fine per il quale si formò e si costituì. Però se non 368 21 | larghezza dei sommi beni forniti dalla Chiesa. Ora Noi cerchiamo 369 2 | della religione cristiana ha fornito alla cosa pubblica solidi 370 12 | riservato un tormento più forte".12~ 371 12 | ugualmente cura di tutti. Ai più forti è riservato un tormento 372 19 | splendore e privarlo delle sue forze maggiori. Quando poi lo 373 | Frattanto 374 18 | richiamava tutti al dovere, e frenava le violente cupidigie, in 375 3 | cerchi spesso di spezzare i freni del comando, tuttavia non 376 20 | quanto più erano tenuti a freno controvoglia dal solo timore". 377 1 | dovunque la licenza, sono tanto frequenti le sedizioni e i tumulti, 378 2 | civili. Non piccolo né ultimo frutto di tale virtù è l’equo e 379 20 | assolutamente che non può essere fruttuosa la stessa severità delle 380 23 | siano spesso ammoniti a fuggire le sette proibite, a detestare 381 3 | nel secolo XVI, quando una funesta novità di opinioni infatuò 382 21 | evitino all’una ed all’altra funesti dissidii. Per ciò che riguarda 383 14 | in modo che sembravano gareggiare gli uni in crudeltà, gli 384 7(6) | Gc 4,12. 385 7 | In tal modo i diversi generi di potestà hanno tra loro 386 23 | obbediscono ai principi, è generosa obbedienza ed "ossequio 387 6 | Ecclesiastico: "A ciascuna gente Iddio prepose il reggitore".3 388 6 | corruppe anche la forma genuina e la bellezza del principato. 389 19 | seguirono specialmente in Germania, e ciò con tanta deflagrazione 390 | giacché 391 12 | sono ammoniti di dovere un giorno rendere conto al Re dei 392 7 | lo stesso pensiero, San Giovanni Crisostomo dice: "Che vi 393 18 | avrebbe sempre grandemente giovato alla società religiosa e 394 12 | ministri del suo regno, non giudicaste rettamente... spaventosamente 395 7 | solo è il legislatore e il giudice che può perdere e liberare".6 396 2 | delle dottrine di Cristo, giudichiamo essere dovere della Nostra 397 24 | del genere umano; di San Giuseppe, suo castissimo Sposo, sul 398 14 | comportiamo più piamente e più giustamente di ogni altro, sia verso 399 18 | diritti, le necessità, i giusti desideri dei popoli, li 400 4 | di molti, purché esso sia giusto e rivolto al comune vantaggio. 401 21 | Stato, lascino che la Chiesa goda di quella libertà di cui 402 17 | inviolabile l’autorità dei governanti; dal che doveva avvenire 403 12 | intendano che il potere di governare non è dato per il loro privato 404 6 | emana ogni autorità. Al Governatore romano, il quale credeva 405 10 | re come sovrano, sia ai governatori come ai suoi inviati per 406 14 | potere: questa è una cosa gradita al cospetto di Dio, nostro 407 18 | potere politico. Una nobiltà grandissima si aggiunse con ciò al principato; 408 2 | dinanzi agli occhi, Ci mettono gravemente in pensiero, in quanto vediamo 409 21 | volte denunciato quanti gravi pericoli sovrastino, e nel 410 6 | propone questa sublime e gravissima sentenza: "Non esiste potestà 411 22 | tutti i mezzi che, con la grazia di Dio, sono in vostro potere 412 7 | stesso concetto attestò San Gregorio Magno dicendo: "Confessiamo 413 18 | pericoli di tumulti e di guerre civili.~ 414 7 | anche a quelli che hanno per guida la sola ragione, essi apparissero 415 6(4) | Gv 19,11. 416 6 | Ecclesiastico: "A ciascuna gente Iddio prepose il reggitore".3 417 16 | tanto lontana da loro l’idea di fare alcunché di sedizioso 418 19 | ora ricordiamo non sono né ignote né molto lontane.~ 419 7 | santi Dottori presero ad illustrare questi stessi precetti anche 420 19 | non ci fosse alcun luogo immune da tumulti insanguinati. 421 6 | spiegando questo passo, "Impariamo, scrive, ciò che egli disse, 422 24 | affidato alle vostre cure, impartiamo affettuosissimamente nel 423 4 | salva la giustizia, non s’impedisce ai popoli di procurarsi 424 3 | non si sfasci e non sia impedita di conseguire quel fine 425 14 | imperatori pagani, i quali erano impediti dalla superstizione di elevarsi 426 22 | porrete con Noi il vostro impegno e tutti i mezzi che, con 427 16 | di disprezzare la maestà imperiale, che si limitavano ad una 428 2 | cui nasce il tranquillo e imperturbato corso delle pubbliche cose. 429 24 | ferma sia la speranza di impetrare ciò, adoperiamo l’intercessione 430 7 | Autore della natura, Dio, impone agli uomini di vivere in 431 7 | moltitudine. Ed è inoltre assai importante che coloro dalla cui autorità 432 21 | che i principi intendano l’importanza e la necessità di questo 433 15 | veniva loro minacciosamente imposto di apostatare dalla fede 434 20 | quale possono sperare l’impunità, insorgono contro i capi 435 19 | moltitudine suscitano grandi incendi e rovine. Queste cose che 436 6 | non da Dio" . Infatti la incorrotta voce degli Apostoli fu sempre 437 16 | del coraggio una fedeltà incrollabile verso il principe. Per contro, 438 21 | nel tempo stesso abbiamo indicato quale sia la maniera migliore 439 8 | essendo una razza selvatica, indipendentemente dalla loro stessa libera 440 4 | meglio convenga alla loro indole, o alle istituzioni ed ai 441 3 | funesta novità di opinioni infatuò moltissimi. Da quel tempo, 442 16 | grandezza dei tormenti era inferiore alla grandezza del loro 443 20 | la quale con la sua forza influisce sugli animi, e piega le 444 14 | cristiane dovevano tosto informare ad esse la loro vita. Perciò 445 22 | certamente, che con la sua carità infuse negli animi la mansuetudine, 446 14 | documenti. Essi, sebbene fossero ingiustamente e crudelissimamente perseguitati 447 14 | argomento per dimostrare essere ingiusto che le leggi perseguitassero 448 11 | volontà di Dio è ugualmente iniquo tanto comandare ciò, quanto 449 | innanzi 450 7 | società, e da moltissime innate tendenze dell’anima e dalla 451 16 | rivolgere il ferro contro gl’innocenti discepoli di Cristo, allora 452 19 | luogo immune da tumulti insanguinati. Da quella eresia ebbero 453 23 | tutte quelle cose che sono insegnate dalla Chiesa cattolica circa 454 6 | che egli disse, e ciò che insegnò anche per bocca dell’Apostolo, 455 1 | principi, o con occulte insidie o con aperti assassinii, 456 17 | principi cristiani, la Chiesa insistette maggiormente nell’affermare 457 19 | stimolate da siffatte opinioni, insorgeranno più audacemente, e con grande 458 20 | possono sperare l’impunità, insorgono contro i capi tanto più 459 19 | fondamento troppo leggero ed instabile. Conseguentemente, le passioni 460 14 | delineato, la Chiesa cercò d’instillarla nelle menti dei popoli, 461 24 | impetrare ciò, adoperiamo l’intercessione e la salutare difesa di 462 21 | la religione e, ciò che interessa anche allo Stato, lascino 463 2 | Questi pericoli dei comuni interessi che Ci sono dinanzi agli 464 2 | Chiesa cattolica, custode ed interprete delle dottrine di Cristo, 465 12 | severità di Dio. "L’Altissimo interrogherà le opere vostre e scruterà 466 1 | pubblicamente minacce ed intimidazioni agli altri principi d’Europa.~ 467 19 | Al contrario, le dottrine inventate dai moderni circa la potestà 468 10 | governatori come ai suoi inviati per punire i malfattori 469 17 | nel predicare quanto fosse inviolabile l’autorità dei governanti; 470 21 | sospetta ai principi, né invisa ai popoli. Essa invita i 471 21 | né invisa ai popoli. Essa invita i principi a seguire la 472 13 | verso tutti quelli che lo invocano",13 e che quindi essi sono 473 23 | ed alla verità, plachi le ire, e restituisca alla terra 474 21 | di abbattere i superbi ed irrequieti spiriti dei Novatori, e 475 23(17)| Is 32,18. 476 18 | grandezza, i Pontefici Romani, istituito il sacro impero, consacrarono 477 10 | State sottomessi ad ogni istituzione umana per amore del Signore: 478 1 | perduti non hanno ritegno di lanciare pubblicamente minacce ed 479 21 | servirsi abbondantemente della larghezza dei sommi beni forniti dalla 480 14 | gli antichi cristiani ci lasciarono chiarissimi documenti. Essi, 481 14 | Lucio Aurelio Commodo: "Voi lasciate che noi, che non facciamo 482 21 | interessa anche allo Stato, lascino che la Chiesa goda di quella 483 7 | siffatti vincoli di comando legare la libera volontà degli 484 11 | volta in cui si vìola la legge di natura e la volontà di 485 19 | su un fondamento troppo leggero ed instabile. Conseguentemente, 486 21 | Clemente XI, Benedetto XIV, Leone XII, i quali – quando serpeggiava 487 5 | attestato ciò nelle sacre Lettere e nei monumenti della cristiana 488 7 | giudice che può perdere e liberare".6 Il che si avvera ugualmente 489 6 | Infatti i libri del Vecchio Testamento in 490 6 | che è contenuto anche nel libro dell’Ecclesiastico: "A ciascuna 491 16 | maestà imperiale, che si limitavano ad una sola cosa, cioè a 492 7 | se non al vero Dio" . In linea con lo stesso pensiero, 493 1 | delle fiamme del concepito livore molte volte in breve spazio 494 14 | Parimenti Tertulliano lodava apertamente i cristiani 495 16 | queste circostanze era tanto lontana da loro l’idea di fare alcunché 496 19 | sono né ignote né molto lontane.~ 497 20 | Infatti, il timore, come lucidamente insegna San Tommaso, "è 498 14 | Antonino ed a suo figlio Lucio Aurelio Commodo: "Voi lasciate 499 7 | stessi precetti anche col lume naturale della ragione, 500 7 | vivere in società; il che è luminosamente dimostrato e dalla facoltà


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