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1 2 | quando siano segnate dal male, sono da considerare come
2 7 | nessun modo può volere il male della colpa; né lo possono
3 8 | impulsi e la ritraessero dal male; altrimenti il libero arbitrio
4 8 | il bene da compiere e il male da evitare; la ragione cioè
5 11| che per natura è bene o male; esse, corredate dalla debita
6 11| conviene alla natura, né il male che ripugna alla natura;
7 11| affinché, distolti dal male, perseguano la rettitudine
8 12| rettitudine e distoglie dal male. Da quanto detto si comprende
9 19| distinzione tra il bene e il male sparisce; le infamie non
10 24| conseguentemente di volgersi al male rinunciando a un bene immutabile;
11 34| giustizia, o per evitare un male maggiore o per conseguire
12 34| che nel mondo esistesse il male, in parte perché non siano
13 34| umana autorità impedire ogni male, deve "concedere e lasciare
14 34| anche deve tollerare il male, non può né deve approvarlo
15 34| quanto tale: infatti il male, essendo di per sé privazione
16 34| quale, nel consentire che il male esista nel mondo "non vuole
17 34| mondo "non vuole che il male si faccia, né vuole che
18 34| faccia, né vuole che il male non si faccia, ma vuole
19 34| vuole permettere che il male si faccia, e questo è bene" .
20 34| dottrina sulla tolleranza del male. Ma bisogna riconoscere,
21 34| necessario tollerare il male, tanto più questo tipo di
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