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Leone XIII
Libertas

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


32-fonda | forma-ricor | ridir-vuol

                                               grassetto = Testo principale
     §                                         grigio = Testo di commento
1 | 32 2 | 34 3 | 45 4 | 5 5 24| facoltà di pervertire o abbandonare impunemente un sacrosanto 6 12| dalla società e vieta di abbandonarlo; la stessa legge, finché 7 25| sia nello scopo, sia nell’abbondanza di quei cospicui vantaggi 8 35| di uomo libero, ma di chi abusa della libertà per tradirla; 9 28| danno della società. Gli abusi dell’ingegno sregolato, 10 30| precisi confini, affinché non accada impunemente che l’arte di 11 7 | lontane dalla perfezione, può accadere, e spesso accade, che la 12 8 | giudizio razionale a cui già accennammo. In virtù di tale giudizio 13 6 | manifesta, se prima non si accese la cognizione intellettuale, 14 18| società umana. Infatti, accettato e stabilito il principio 15 40| la Chiesa ipocritamente accetti sia la falsità che l’ingiustizia, 16 40| cioè in modo che la Chiesa, accolta la speranza di qualche gran 17 28| natura in modo promiscuo e accomunata alla verità e alla menzogna, 18 29| pubblico potere non può accordare alla società senza venir 19 34| comportandosi in questo modo non si accorgono di trasformare in colpa 20 17| oserebbe perseguitare la Chiesa accusandola iniquamente di essere nemica 21 34| salutari ne provennero altri acerbi e avvelenati. Se si cerca 22 16| in tal modo l’obbedienza acquista molto in nobiltà, divenendo 23 25| solo, divenisse un facile acquisto vivendo in società. Perciò 24 7 | significa libertà ma schiavitù. Acutamente egli dice, commentando le 25 40| ai tempi e si pieghi e si adatti a quelle misure che nella 26 10| altri speciali soccorsi, adattissimi a rafforzare e a regolare 27 22| immaginare nulla di più adatto ad accrescere questi beni 28 20| non esitano ad ammettere o addirittura affermano spontaneamente 29 40| ritengono che la Chiesa debba adeguarsi ai tempi e si pieghi e si 30 30| ritenne più importante che l’adempiere santamente la missione a 31 16| Precluso in tal modo l’adito alla tirannide, lo Stato 32 30| della fede cristiana, si adopera altresì per favorire e far 33 11| obbedienza i cittadini, dopo aver adottato una comune disciplina, reprimendo 34 34| tempi volgessero al meglio, adotterebbe certamente la propria libertà 35 22| comandamenti di Dio nei pubblici affari e non rifarsi ad essi in 36 10| la grazia divina, come afferma il Dottore Angelico, per 37 39| Chiesa esista, né potrebbero affermare diversamente; essi tuttavia 38 18| condotta di vita i principi affermati dai Naturalisti. Ora, il 39 46| affidato, impartiamo con grande affetto nel Signore l’Apostolica 40 30| santamente la missione a lei affidata da Dio: più forte delle 41 30| Egli ha insegnato volle affidate a questa società perché 42 46| Clero e al popolo a Voi affidato, impartiamo con grande affetto 43 37| Affine è la concezione di coloro 44 22| accade spesso che entrambi affrontino le stesse questioni sia 45 13| ma consiste nel vivere agevolmente in virtù di leggi civili 46 24| Lui dobbiamo ritornare. Si aggiunga che senza religione non 47 21| armonizzano con la ragione e aggiungono perfezione al diritto naturale; 48 2 | messo in pratica. Ciò che vi aggiunse di nuovo, a dire il vero, 49 10| remore nel peccare sono stati aggiunti, per grazia di Dio, altri 50 30| come fosse la propria: chi agirà diversamente, si perderà 51 33| conservarla, accusano di aver agito a danno dello Stato. Se 52 | alcune 53 30| progresso intellettuale, alimentando con grande zelo quelle stesse 54 1 | snaturato nella sua essenza o allargato più del giusto, in modo 55 15| arbitrio dei prepotenti o allontanando le offese dal capo degli 56 | Alquanto 57 | altresì 58 | altrettanti 59 29| discepoli, e raramente l’alunno può giudicare in modo autonomo 60 46| umiltà del Nostro cuore, alziamo supplici gli occhi a Dio 61 32| desiderata e soprattutto amata dalla Chiesa. Con costanza, 62 25| libertà, se considerata nell’ambito della società, pretende 63 15| La Chiesa, ammaestrata dagli esempi e dalla sapienza 64 20| della verità, non esitano ad ammettere o addirittura affermano 65 21| coerente. Infatti se, come essi ammettono e come tutti devono ragionevolmente 66 27| del potere, e severamente ammonisce i sovrani perché siano memori 67 27| ma con il rispetto e l’amore, vietando le sedizioni e 68 39| tutta la sua influenza, amplificando al contempo la forza e il 69 | anch’ 70 21| autorità legislatrice, senza andar contro la dovuta obbedienza. 71 7 | allora Dio, Gesù Cristo, gli Angeli, i Beati, nei quali non 72 31| sua libertà entro i più angusti limiti, per quanto è loro 73 34| quale sia il corso degli animi e delle vicende da cui è 74 6 | verità dei beni e sul bene da anteporre agli altri. Nessun filosofo 75 25| pretende che nessun culto sia anteposto ad un altro, ma che tutti 76 2 | in quelle libertà è tanto antico quanto la verità e che la 77 15| tutta la sapienza pagana, ma apertamente chiamano ed educano l’uomo 78 30| dell’antica sapienza; l’aver aperto ovunque istituti scientifici; 79 30| limpidi argomenti che gli Apologeti usarono spesso, si possono 80 46| grande affetto nel Signore l’Apostolica Benedizione.~ 81 46| adempimento del Nostro dovere apostolico, riescano fruttuosi per 82 26| note di verità che in essa appaiono suggellate. Conseguentemente 83 29| opinioni fallaci. Pertanto appare del tutto contraria alla 84 21| delle leggi divine sarà più apparente che reale e il suo arbitrio 85 7 | appigliarsi a beni fallaci e apparenti è una prova di libero arbitrio, 86 6 | che l’atto di giudicare appartenga alla ragione e non alla 87 21| stabilire quali e quanti diritti appartengano a Dio e quali doveri a se 88 15| perfetta libertà. Pertanto apparve sempre grandissima l’influenza 89 | appena 90 7 | della mente, similmente l’appigliarsi a beni fallaci e apparenti 91 18| del Liberalismo i quali applicano nei costumi e nella condotta 92 22| coloro che rifiutano di applicare le leggi divine, fanno sì 93 30| dall’ostacolare l’impegno di apprenderei progressi delle scienze 94 30| ragione debbono regolare l’apprendimento umano. Anzi la Chiesa, mentre 95 7 | come è noto, chi avesse appreso a vivere costantemente secondo 96 44| diversamente; anzi la Chiesa approva che ognuno dedichi l’opera 97 40| sono molti, infine, che non approvano la separazione della Chiesa 98 34| il male, non può né deve approvarlo o volerlo in quanto tale: 99 2 | ha sempre favorevolmente approvato e messo in pratica. Ciò 100 31| eccessiva che non esitano ad aprire un varco anche alle opinioni 101 34| La Chiesa vorrebbe ardentemente che in tutti gli ordini 102 19| Del pari, la moltitudine, armata della convinzione di essere 103 37| quanto dal suo potere riceve armonia la natura, però temerariamente 104 21| stesso autore, del tutto armonizzano con la ragione e aggiungono 105 41| degenerino nell’arbitrio e nell’arroganza. Dove infatti vige la consuetudine 106 30| accada impunemente che l’arte di insegnare si trasformi 107 18| eterna ragione, si definisce artefice della propria legge, e perciò 108 30| grande zelo quelle stesse arti medesime per le quali soprattutto 109 30| poco ad illuminare quegli articoli di fede in cui crediamo 110 28| guardarsi dai sofismi e dagli artifici dialettici, soprattutto 111 30| prescrisse a tutti i popoli di ascoltare la parola della sua Chiesa 112 24| facilmente riconoscere da certi aspetti esteriori con cui la divina 113 30| forte delle difficoltà che l’assediavano da ogni lato in nessun momento 114 34| adempimento della missione a lei assegnata da Dio, che consiste nel 115 16| il diritto di comandare è assente o dove si prescrive alcunché 116 32| Inoltre si predica assiduamente quella che viene chiamata 117 39| come fosse un qualsivoglia associazione volontaria di cittadini. 118 35| Dio tale sovranità o non assoggettarsi ad essa non è comportamento 119 34| Liberalismo. Infatti, con l’assoluta licenza di concedere tutto 120 25| parti, sia nella forma che assume l’autorità, sia nello scopo, 121 21| Dio. È pertanto necessario assumere, con devozione costante, 122 5 | nuove dottrine, la Chiesa assunse il patrocinio della libertà 123 6 | poiché ogni cosa che sia assunta come causa di desiderio, 124 17| della libertà praticano un’assurda e schietta licenza. Sono 125 25| cadendo di nuovo nell’ateismoconceda la stessa desiderata 126 25| vietano che lo Stato sia ateo o che – cadendo di nuovo 127 5 | essa respinse gl’insani attacchi dei Manichei e di altri; 128 23| nelle singole persone un atteggiamento che è profondamente contrario 129 32| questa libertà cristiana attesta ad un tempo il supremo e 130 19| riguarda tutte le creature; attiene alla perfezione di ciascuna 131 19| naturale principio da cui esso attinge ogni virtù generatrice del 132 6 | Nessun filosofo dubita che l’atto di giudicare appartenga 133 41| diritti che la natura ha attribuito all’uomo. Infatti, se veramente 134 11| molto più alta e molto più augusta che proviene dalla stessa 135 46| fedeli alla verità. Come auspicio di celesti doni e come testimonianza 136 3 | il generale senso comune, autentica voce di natura, riconoscono 137 30| ritardare in alcun modo l’avanzamento di una più civile umanità, 138 16| tirannide, lo Stato non dovrà avocare tutto a sé: sono salvi i 139 | avrebbe 140 40| suggerite dalla moderna avvedutezza. È onesto il parere di costoro, 141 34| provennero altri acerbi e avvelenati. Se si cerca un rimedio, 142 7 | altri, contro i Pelagiani, avvertivano che se il sottrarsi al bene 143 15| ignota agli antichi, e nell’avvicinarlo a Dio lo rendono capace 144 24| e schiavitù di un’anima avvilita nel peccato.~ 145 15| verità alle tenebre della barbarie. Parimenti la Chiesa non 146 15| né Giudeo, né Greco, né Barbaro, né Sciita, ma tutti sono 147 15| enumerare i suoi meriti. Basti ricordare l’abolizione della 148 46| nel Signore l’Apostolica Benedizione.~ 149 13| abbiano derivato a proprio beneficio da questa (legge) eterna". 150 46| testimonianza della Nostra benevolenza, a Voi, Venerabili Fratelli, 151 21| cadano nell’errore, regge benignamente entrambe col suo cenno e 152 | bensì 153 | bisogna 154 28| dialettici, soprattutto se blandiscono le passioni. Concessa a 155 7 | sommamente intelligente e solo bontà, è anche sommamente libero 156 2 | turbolenti e da eccessiva brama di novità. Ma poiché vi 157 | breve 158 21| mente o la volontà nostra cadano nell’errore, regge benignamente 159 25| lo Stato sia ateo o che – cadendo di nuovo nell’ateismo – 160 31| non si può tacere che un campo immenso si spalanca in cui 161 15| avvicinarlo a Dio lo rendono capace di più perfetta libertà. 162 35| forma e si realizza il vizio capitale del Liberalismo. Il quale 163 18| della ragione umana è il caposaldo di tutto il Razionalismo, 164 13| comandare in modo sconsiderato e capriccioso, il che sarebbe parimenti 165 27| benevolmente e quasi con carità paterna. Essa impone ai 166 34| tenacemente restrittivi verso il cattolicesimo e che prodighi di libertà 167 26| riconoscere, soprattutto nei Paesi cattolici, per le note di verità che 168 25| se il popolo si dichiara cattolico. Ma perché fossero corretti 169 22| operare, dopo aver rimosso le cause di dispute e di conflitti. 170 21| benignamente entrambe col suo cenno e con la sua guida. Sia 171 34| acerbi e avvelenati. Se si cerca un rimedio, lo si trovi 172 3 | per solo istinto di natura cercano ciò che loro giova, e fuggono 173 | certe 174 21| noi possiamo conoscere con certezza attraverso segnali chiari 175 30| ogni lato in nessun momento cessò di combattere per il libero 176 8 | ordinamento della ragione si chiama legge.~ 177 35| corollari, per motivi di chiarezza: è per necessità suprema 178 21| certezza attraverso segnali chiari e immuni da ogni dubbio. 179 23| Ad ulteriore chiarimento, è opportuno considerare 180 9 | con premi e castighi; è chiaro che tutto ciò non potrebbe 181 24| tutte le virtù. E a chi si chiede quale unica religione sia 182 42| dovuta libertà, è lecito chiedere una diversa organizzazione 183 | ciascuna 184 1 | sempiterna felicità nei cieli. Per tale motivo la Chiesa 185 30| per essere giusta, sia circoscritta da precisi confini, affinché 186 34| prudenza politica, è necessario circoscrivere la tolleranza dei mali entro 187 45| sono validi testimoni le città d’Italia che, attraverso 188 38| postilla: è assurdo che il cittadino onori la Chiesa e che la 189 46| Venerabili Fratelli, al Clero e al popolo a Voi affidato, 190 34| sempre eternamente vero che codesta libertà di tutti e per tutti 191 30| la religione e la stessa coesione della società umana, e perciò 192 40| ragionevole equità che possa coesistere con la verità e la giustizia: 193 6 | se prima non si accese la cognizione intellettuale, quasi come 194 | coi 195 1 | più del giusto, in modo da coinvolgere situazioni nelle quali l’ 196 4 | pensare, nello stesso tempo si colloca la naturale libertà sul 197 34| e di mitezza la Chiesa, colonna e firmamento di verità, 198 42| rivendica quella smodata e colpevole libertà, ma qualche sollievo 199 14| e non meno in coloro che comandano come in coloro che ubbidiscono, 200 27| loro doveri, perché non comandino nulla di ingiusto o di crudele, 201 30| nessun momento cessò di combattere per il libero esercizio 202 5 | di Giansenio, essa abbia combattuto a favore del libero arbitrio 203 7 | schiavitù. Acutamente egli dice, commentando le parole di Gesù Cristo " 204 39| istituzione divina, alla Chiesa compete tutto quanto appartiene 205 8 | concreto sia il bene da compiere e il male da evitare; la 206 37| concorde e nello scambio dei compiti.~ 207 34| Provvidenza" . Tuttavia, come complemento a quanto detto, se a causa 208 16| della famiglia, di tutti i componenti la società, concedendo ampiamente 209 35| assoggettarsi ad essa non è comportamento di uomo libero, ma di chi 210 34| che sia lecito praticarla; comportandosi in questo modo non si accorgono 211 42| sia impedita la facoltà di comportarsi onestamente dove si concede 212 8 | per necessità comunque si comportino: agiscono per impulso di 213 11| legge umana ma soprattutto comprendono quell’autorità molto più 214 11| del legislatore civile è comunemente quello di condurre all’obbedienza 215 45| Italia che, attraverso i Comuni, raggiunsero la prosperità, 216 10| della natura, è mirabilmente concepita ed idonea a tutelare ogni 217 41| veramente la natura li avesse concessi, sarebbe lecito ricusare 218 46| Fratelli, confidiamo che questi concetti, che abbiamo espresso guidati 219 37| Affine è la concezione di coloro che sono d’accordo 220 5 | epoca più recente, sia nel Concilio di Trento, sia poi contro 221 30| tutto ciò che con esse non concorda; perciò il divino magistero 222 20| seguaci del Liberalismo concordano con quelle opinioni, spaventose 223 37| consenzienti nell’agire concorde e nello scambio dei compiti.~ 224 30| necessarie che secondo i concordi dettami della Chiesa e della 225 12| impone a tutti i cittadini di concorrere al fine indicato dalla società 226 8 | turpe, ma anche che cosa in concreto sia il bene da compiere 227 4 | umana è separata da ogni concrezione mortale e ha facoltà di 228 28| conduce mai gli uomini a conculcare la verità, ma semmai ad 229 44| lo Stato. La Chiesa non condanna una nazione che voglia essere 230 34| accade che, per particolari condizioni dello Stato, la Chiesa si 231 27| dire quanto la religione conduca a buoni costumi, e quanto 232 27| e quanto i buoni costumi conducano alla libertà. Infatti la 233 27| ragione dimostra, e la storia conferma, che le nazioni, quanto 234 46| Venerabili Fratelli, confidiamo che questi concetti, che 235 19| per la società. Una volta confinato nella sola e unica ragione 236 22| le cause di dispute e di conflitti. Una siffatta concordia 237 10| Lui ogni cosa è mossa in conformità della propria natura. Anzi, 238 46| consiglio, in modo che, confortati da queste virtù, possano 239 1 | proviene da un perverso e confuso concetto di libertà, che 240 38| gli argomenti coi quali confutammo l’opinione relativa alla 241 33| libertà di cui parliamo, congiunta a onestà e religione; se 242 21| la sua guida. Sia dunque congiunto con salda pietà ciò che 243 40| che l’ingiustizia, o sia connivente con ciò che nuoce alla religione.~ 244 29| la ignora quanto a chi la conosce, in modo che al primo rechi 245 29| modo che al primo rechi la conoscenza del vero, nell’altro la 246 21| piacque, e che noi possiamo conoscere con certezza attraverso 247 30| reso libero dalla verità: "Conoscerete la verità e la verità vi 248 30| tesoro di quelle realtà che conosciamo per rivelazione divina. 249 4 | di azione; ne deriva che, conosciute le immutabili e necessarie 250 23| separatamente quelle varie conquiste di libertà che sono un’esigenza 251 32| gli scritti; i Martiri la consacrarono in gran numero col loro 252 34| in parte perché non si conseguano mali maggiori. Nel governo 253 18| facile comprendere quali conseguenze abbiano tali affermazioni 254 9 | natura: se così fosse, ne conseguirebbe che per essere libero dovrebbe 255 5 | arbitrio dell’uomo, non consentendo in alcun tempo o in alcun 256 34| infinitamente buono e potente, consentì tuttavia che nel mondo esistesse 257 34| imitare Dio il quale, nel consentire che il male esista nel mondo " 258 12| finché segue dolcemente e consenziente i dettami di natura, conduce 259 37| tuttavia essere tra loro consenzienti nell’agire concorde e nello 260 10| tutelare ogni creatura, a conservare i costumi, la forza, l’efficienza 261 33| religione; se si fa qualcosa per conservarla, accusano di aver agito 262 34| aspettare con fiducia la conservazione dell’ordine e infine la 263 29| del vero, nell’altro la conservi. Per questo motivo è stretto 264 26| Conseguentemente i governanti la conservino, la proteggano, se vogliono 265 20| per la loro assurdità, che considerammo nemiche della verità e causa 266 25| La stessa libertà, se considerata nell’ambito della società, 267 3 | motivo per cui l’uomo è considerato giustamente responsabile 268 37| alcun motivo di tenerle in considerazione, soprattutto nella società 269 46| della sua sapienza e del suo consiglio, in modo che, confortati 270 14| nelle persone singole quanto consociate, e non meno in coloro che 271 44| del possibile – difenda, consolidi, renda prospero lo Stato. 272 3 | carattere di necessità e perciò, constatando che nessuno di essi è da 273 41| arroganza. Dove infatti vige la consuetudine di queste libertà, i cittadini 274 30| promise di rimanere fino alla consumazione dei secoli. Tutte le verità 275 7 | beati celesti in quanto contemplano il bene supremo. Saggiamente 276 39| influenza, amplificando al contempo la forza e il potere del 277 30| si distingue la civiltà contemporanea.~ 278 19| grande da potere da sola contenere la passioni popolari. Lo 279 21| diritto naturale; inoltre contengono il magistero di Dio stesso 280 11| precetti di diritto naturale contenuti nelle leggi umane, non hanno 281 39| Altri non contestano che la Chiesa esista, né 282 34| affermazione del dottore Angelico contiene in sintesi tutta la dottrina 283 4 | può giudicare il carattere contingente (come suol dirsi) dei beni 284 30| ovviamente essere tra loro contrarie; per questo motivo deve 285 32| potere umano, per nulla contrasta col potere divino e si mantiene 286 12| comanda che i cittadini contribuiscano alla tranquillità e alla 287 21| tutti devono ragionevolmente convenire, si deve obbedire alla volontà 288 20| liberali qui si fermano; sono convinti che un uomo libero non debba 289 19| moltitudine, armata della convinzione di essere sovrana, degenera 290 46| per molti, soprattutto se coopererete con Noi. E Noi, nell’umiltà 291 35| tutto il discorso con i suoi corollari, per motivi di chiarezza: 292 22| Ne deriva quel funesto corollario per cui è necessario dissociare 293 4 | la comune condizione dei corpi, ha un suo proprio genere 294 11| natura è bene o male; esse, corredate dalla debita sanzione, insegnano 295 19| del vero e del bene, la corretta distinzione tra il bene 296 41| trasformino in facoltà di agire correttamente e di esse abbiano il concetto 297 25| cattolico. Ma perché fossero corretti tali principi, dovrebbe 298 30| un sano raziocinio e che corrisponda alla verità oggettiva, serve 299 19| piuttosto la pervertano e la corrompano del tutto. ~ 300 28| mente, nonché i vizi che corrompono l’animo e i costumi, devono 301 2 | consiste nella parte più corrotta che provenne da tempi turbolenti 302 19| spontaneamente la porta ad ogni corruttela. Nell’ordine pubblico, poi, 303 30| trasformi in veicolo di corruzione. Inoltre la verità, a cui 304 23| virtù religiosa, ossia la cosiddetta libertà di culto. Questa 305 25| nell’abbondanza di quei cospicui vantaggi che ne provengono 306 21| assumere, con devozione costante, una norma di vita sia dalla 307 3 | quella morale, tuttavia costituisce la fonte e il principio 308 26| potere pubblico è stato costituito per il vantaggio dei sudditi, 309 42| cittadinanza con iniqua violenza, o costringa la Chiesa ad essere priva 310 11| umana, così del pari non crea il bene che conviene alla 311 4 | essa per sussistere, ma creata direttamente da Dio e trascendendo 312 25| provengono all’uomo. È Dio che ha creato l’uomo socievole e lo ha 313 10| ed idonea a tutelare ogni creatura, a conservare i costumi, 314 30| articoli di fede in cui crediamo perché dettati da Dio. Davvero 315 15| mansuetudine dovrà succedere alla crudeltà, la luce della verità alle 316 30| desiderabile il decoro della cultura; inoltre l’erudizione che 317 46| nell’umiltà del Nostro cuore, alziamo supplici gli occhi 318 15| influenza della Chiesa nel custodire e proteggere la libertà 319 30| questa società perché le custodisse, le difendesse, le divulgasse 320 30| si perderà nell’eterna dannazione. Per questo motivo risulta 321 8 | recato grave danno all’uomo. Dapprima fu necessaria la legge, 322 17| potente che hanno voluto darsi il nome di Liberali traendolo 323 22| prescrive che ai cittadini siano dati mezzi e opportunità per 324 30| crediamo perché dettati da Dio. Davvero sono dovuti alla Chiesa 325 30| della Chiesa e della ragione debbono regolare l’apprendimento 326 39| di questa divina società; debilitano e restringono l’autorità, 327 11| male; esse, corredate dalla debita sanzione, insegnano a seguire 328 30| lodevole e desiderabile il decoro della cultura; inoltre l’ 329 38| cittadini la facoltà di dedicarsi alla religione in forma 330 34| esortando, pregando si dedicherebbe, come deve, all’adempimento 331 44| Chiesa approva che ognuno dedichi l’opera sua al comune vantaggio 332 30| quelli che da essi la ragione deduce, sono come il patrimonio 333 18| divina ed eterna ragione, si definisce artefice della propria legge, 334 12| lontano e in modo obliquo, e definiscono varie questioni che la natura 335 12| questioni che la natura non ha definito se non in generale e in 336 7 | libero soltanto il sapiente; definivano sapiente, come è noto, chi 337 41| moderazione, in modo che non degenerino nell’arbitrio e nell’arroganza. 338 | degl’ 339 13| sarebbe parimenti dannoso e deleterio per lo Stato: per contro, 340 7 | prova di vita, e tuttavia denota un vizio di libertà. Così 341 7 | di fatto, è un vizio che denuncia l’imperfezione della mente, 342 12| ordinanze del potere civile non derivano subito e direttamente dal 343 13| che gli uomini non abbiano derivato a proprio beneficio da questa ( 344 30| inoltre l’erudizione che derivi da un sano raziocinio e 345 17| ragione e la parola hanno descritta, nessuno oserebbe perseguitare 346 7 | dipende dalla ragione, quando desidera alcunché di difforme dalla 347 6 | fiaccola; cioè, il bene desiderato dalla volontà, è necessariamente 348 25| affinché ciò che secondo natura desiderava e non poteva conseguire 349 12| legge umana propriamente detta. Questa legge impone a tutti 350 30| fede in cui crediamo perché dettati da Dio. Davvero sono dovuti 351 22| devono essere regolati dal dettato delle leggi divine, ma non 352 1 | ultimo. Ma egli può anche deviare verso tutt’altri scopi e, 353 30| impunemente. Né va conservato meno devotamente il prezioso e santissimo 354 28| sofismi e dagli artifici dialettici, soprattutto se blandiscono 355 | dice 356 33| a danno dello Stato. Se dicessero il vero, esisterebbe una 357 25| popolare, se il popolo si dichiara cattolico. Ma perché fossero 358 | dietro 359 44| nei limiti del possibiledifenda, consolidi, renda prospero 360 41| assolutamente lecito invocare, difendere, concedere una ibrida libertà 361 30| perché le custodisse, le difendesse, le divulgasse con legittima 362 19| sparisce; le infamie non differiscono dalla rettitudine in modo 363 46| verità in situazioni così difficili, e di conseguenza possano 364 28| pubblica, perché non si diffondano a danno della società. Gli 365 1 | natura, poiché è sua missione diffondere in tutto il corso dei secoli 366 7 | quando desidera alcunché di difforme dalla retta ragione, inquina 367 15| divino Fondatore, ovunque diffuse e affermò questi precetti 368 30| patrimonio sia violato e dilapidato impunemente. Né va conservato 369 35| libertà dell’uomo se non dipendente da Dio e soggetta alla Sua 370 8 | prescrive alla volontà ove dirigere il desiderio e da dove rimuoverlo, 371 4 | carattere contingente (come suol dirsi) dei beni sopraddetti per 372 9 | nostre volontà non siano in disaccordo con la retta ragione. Nulla 373 25| possono essere impunemente disattesi: e ciò è falso in entrambi 374 11| aver adottato una comune disciplina, reprimendo i malvagi inclini 375 24| molte esistenti e tra loro discordi, la ragione e la natura 376 2 | Enciclica Immortale Dei, discorremmo delle cosiddette libertà 377 28| opinabili permesse da Dio alla discussione degli uomini, esprimere 378 17| Se quando si discute di libertà ci si riferisse 379 21| che non può né deve essere disgiunto, e in ogni occasione, come 380 13| subentrerebbe il maggior disordine che si risolverebbe nella 381 35| tradirla; in verità da tale disposizione d’animo si forma e si realizza 382 44| tempo e di cose, non venga disposto diversamente; anzi la Chiesa 383 38| Chiesa e che la società la disprezzi.~ 384 22| aver rimosso le cause di dispute e di conflitti. Una siffatta 385 7 | argomento il Dottore Angelico disserta spesso ampiamente e da lui 386 37| evidente che entrambi i poteri, dissimili nei doveri e diversi di 387 22| corollario per cui è necessario dissociare la Chiesa dallo Stato. Ma 388 34| costantemente, come deve, una tale dissoluta e perniciosa specie di tolleranza 389 34| sorprende quanto siano distanti dalla equità e dalla prudenza 390 3 | naturale poiché, sebbene si distingua affatto da quella morale, 391 46| da queste virtù, possano distinguere la verità in situazioni 392 24| divina provvidenza volle distinguerla, poiché in una questione 393 12| conduce alla rettitudine e distoglie dal male. Da quanto detto 394 11| inclini ai vizi, affinché, distolti dal male, perseguano la 395 5 | libertà e preservò dalla distruzione un così grande bene dell’ 396 22| entrambe le parti; la loro disunione è soprattutto nociva al 397 16| acquista molto in nobiltà, divenendo ossequio verso un’autorità 398 25| poteva conseguire da solo, divenisse un facile acquisto vivendo 399 28| saggezza e libertà, in modo che diventino retaggio comune; le false 400 42| libertà, è lecito chiedere una diversa organizzazione dello Stato, 401 22| stesse questioni sia pure con diverso criterio. Ogni volta che 402 30| essenziali che sono quelli divinamente rivelati da Dio: l’Unigenito 403 18| volontà dalla osservanza dei divini precetti e quindi suole 404 30| custodisse, le difendesse, le divulgasse con legittima autorità; 405 24| e, da Lui partiti, a Lui dobbiamo ritornare. Si aggiunga che 406 30| insegnamento devono essere docili tutti gli uomini: "E saranno 407 5 | principio e lo sostenne come un dogma. Non solo: contro i predicatori 408 12| stessa legge, finché segue dolcemente e consenziente i dettami 409 34| speranza. Invece di frutti dolci e salutari ne provennero 410 30| degna di questo nome debba dolersi delle leggi giuste e necessarie 411 36| sia nella vita privata e domestica, è la massima perversione 412 3 | la fonte e il principio donde scaturisce spontaneamente 413 46| Come auspicio di celesti doni e come testimonianza della 414 1 | La libertà, nobilissimo dono di natura, proprio unicamente 415 1 | proprio unicamente di creature dotate d’intelletto e di ragione, 416 31| integro il giudizio dei dotti. Da quanto si è detto si 417 24| quale unica religione sia doveroso seguire, tra le molte esistenti 418 28| morale: come dicemmo e come dovremo più spesso ridire, è assurdo 419 30| dettati da Dio. Davvero sono dovuti alla Chiesa questi grandi 420 9 | inclinano all’azione e al fine dovuto: essa è la medesima eterna 421 6 | agli altri. Nessun filosofo dubita che l’atto di giudicare 422 25| casi. Infatti non si può dubitare che gli uomini siano uniti 423 | due 424 38| opinione è soggetta a una duplice interpretazione. Molte persone 425 10| umana. Sovrasta tra essi ed eccelle la virtù della divina grazia; 426 1 | gioverà sempre a questo eccellente bene di natura, poiché è 427 44| che in qualche luogo, per eccezionali circostanze di tempo e di 428 20| Dio volle imporre; fanno eccezione per le leggi ispirate dalla 429 15| tra gli uomini: a Lui fece eco la voce dei suoi Apostoli, 430 15| apertamente chiamano ed educano l’uomo a una santità ignota 431 38| impieghi statali, nella educazione della gioventù, si debba 432 19| necessario che tutti gli effetti abbiano qualche attinenza 433 27| e che infine producono l’effetto di limitare con più stretti 434 10| conservare i costumi, la forza, l’efficienza degl’individui.~ 435 1 | genere umano, restaurando ed elevando la primitiva dignità di 436 16| un’autorità giustissima ed elevata in sommo grado. Invero, 437 18| che il potere pubblico emana, come da fonte primaria, 438 17| sono assai numerosi gli emuli di Lucifero – che lanciò 439 34| colpa ciò che è motivo di encomio. Ma in tanta ostentazione 440 5 | quanto zelo e con quanta energia, in epoca più recente, sia 441 34| stesse libertà che con tanta enfasi sono esaltate e nelle quali 442 32| e nello stesso tempo si entra in conflitto con la divina 443 15| non è questo il momento di enumerare i suoi meriti. Basti ricordare 444 5 | contro i predicatori di eresie e i fautori di nuove dottrine, 445 30| della cultura; inoltre l’erudizione che derivi da un sano raziocinio 446 34| che con tanta enfasi sono esaltate e nelle quali sembrava di 447 32| divina volontà, allora si esce da quella misura e nello 448 34| in parte perché non siano esclusi beni più rilevanti, in parte 449 15| Chiesa, ammaestrata dagli esempi e dalla sapienza del divino 450 9 | che il considerare l’uomo esente da legge in quanto libero 451 45| la ricchezza, la gloria esercitando i propri diritti, nel tempo 452 31| liberamente spaziare ed esercitarsi: cioè sui temi che non hanno 453 23| conquiste di libertà che sono un’esigenza dell’epoca nostra. In primo 454 24| doveroso seguire, tra le molte esistenti e tra loro discordi, la 455 33| Stato. Se dicessero il vero, esisterebbe una tirannide così crudele, 456 3 | tutti e i singoli beni che esistono sulla terra hanno o non 457 34| di salute e di gloria. L’esito ingannò la speranza. Invece 458 28| temperata dalla moderazione ed esorbita oltre la misura. Infatti 459 34| propria libertà e persuadendo, esortando, pregando si dedicherebbe, 460 39| di punire, ma soltanto di esortare, persuadere, governare coloro 461 46| questi concetti, che abbiamo espresso guidati ad un tempo dalla 462 1 | viene snaturato nella sua essenza o allargato più del giusto, 463 30| possono stabilire certi punti essenziali che sono quelli divinamente 464 | esservi 465 24| riconoscere da certi aspetti esteriori con cui la divina provvidenza 466 18| non già in un principio esterno o superiore all’uomo ma 467 13| sancire alcuna norma che sia estranea ad essa, fonte del diritto 468 7 | dunque è mossa per impulso estraneo, non agisce in modo autonomo, 469 28| o talvolta lo può con estrema difficoltà – guardarsi dai 470 26| conseguire quel supremo ed estremo bene in cui consiste l’eterna 471 34| uomini. Tuttavia è pur sempre eternamente vero che codesta libertà 472 15| riguarda i costumi, le leggi evangeliche non solo sovrastano di gran 473 39| Immortale Dei, dai quali si evince che, per istituzione divina, 474 7 | ampiamente e da lui si può evincere che la facoltà di peccare 475 16| singoli cittadini, della famiglia, di tutti i componenti la 476 | farà 477 5 | che potesse sussistere il fatalismo.~ 478 40| così quando si tratta di fatti e dottrine che siano introdotte 479 31| comprende quale sia nella fattispecie quella libertà che con pari 480 45| Chiesa fu sempre coerente fautrice delle libertà civili, purché 481 5 | essa abbia combattuto a favore del libero arbitrio dell’ 482 2 | che la Chiesa lo ha sempre favorevolmente approvato e messo in pratica. 483 30| si adopera altresì per favorire e far progredire ogni forma 484 | fece 485 46| con inalterabile costanza fedeli alla verità. Come auspicio 486 20| divina. Ma i liberali qui si fermano; sono convinti che un uomo 487 6 | intellettuale, quasi come una fiaccola; cioè, il bene desiderato 488 34| ci si può aspettare con fiducia la conservazione dell’ordine 489 32| vera libertà, degna dei figli di Dio, che assai giustamente 490 30| rivelati da Dio: l’Unigenito Figlio di Dio si è incarnato per 491 7 | chiaramente anche dagli antichi filosofi, e soprattutto da coloro 492 6 | anteporre agli altri. Nessun filosofo dubita che l’atto di giudicare 493 22| il governo civile miri a fini diversi rispetto al potere 494 36| deve essere inteso quanto finora abbiamo detto contro tale 495 34| mitezza la Chiesa, colonna e firmamento di verità, incorrotta maestra 496 9 | stabilire i doveri e di fissare i diritti, nonché di sanzionare 497 30| esso, come su solidissime fondamenta, poggiano la morale, la 498 22| stesse leggi o che possa fondare una convivenza ad esse ostile. 499 30| alla verità; da Lui è stata fondata una società perfetta, quale 500 15| dalla sapienza del divino Fondatore, ovunque diffuse e affermò


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