§
1 5| del popolo italiano, quasi abbandonato dagl’imperatori di Bisanzio
2 6| la riuscita: sarebbe vano abolire la tratta, i mercati, la
3 3| Pontificato ebbero nemici accaniti da combattere: i Longobardi
4 1| pur la divina bontà Ce lo accorda, non sappiamo bene che cosa
5 1| manifestato. Dei quali voti accresce agli occhi Nostri il valore
6 | ad
7 3| Allora, come adesso, la Chiesa e il Pontificato
8 1| gradimento l’averli voi affidati alla potente intercessione
9 | affinché
10 4| più caldi del Nostro cuore affrettiamo il momento in cui i consolanti
11 6| omesso per il trionfo, in Africa specialmente, di questa
12 5| retrocedere fino al Ticino Agilulfo e le sue genti che, dopo
13 6| non manchi il favore e l’aiuto dei rispettivi governi.
14 | alle
15 | Allora
16 1| pertanto opportuni e Ci sono altamente graditi i voti che in tale
17 | altre
18 | altresì
19 | altrettanto
20 | altro
21 1| gravissime sollecitudini e amarezze per le contrarietà di ogni
22 5| benefattori e i migliori amici; e che combatterli ed avversarli
23 2| somiglianza giova trarre ammaestramenti e conforti per i guai e
24 5| imperatori di Bisanzio ed angariato dai loro rappresentanti,
25 6| condizione servile, se gli animi ed i costumi rimanessero
26 1| Nostri il valore e nell’animo Nostro il gradimento l’averli
27 7| dall’intimo del cuore l’Apostolica Benedizione.~
28 4| Inghilterra mandava uomini apostolici ad arricchirla dei benefici
29 1| sappiamo bene che cosa sia per apportarci; ma le condizioni presenti
30 4| mandava uomini apostolici ad arricchirla dei benefici della fede,
31 3| l’odio; ma le male loro arti, le insidie, gli assalti
32 3| essa anche oggi uscirà dall’aspra lotta che sostiene, incolume
33 3| loro arti, le insidie, gli assalti non prevarranno contro la
34 5| erano sul punto di dare l’assalto all’eterna città. E del
35 3| barbari, ma più perniciosi ed astuti. I barbari infine alla predicazione
36 5| indietreggiare sul Mincio Attila, flagello diDio, così la
37 | avere
38 | averli
39 | aveva
40 5| amici; e che combatterli ed avversarli come nemici, non è solo
41 6| di fede e di civiltà. L’azione della Chiesa, educatrice
42 1| lo accorda, non sappiamo bene che cosa sia per apportarci;
43 7| intimo del cuore l’Apostolica Benedizione.~
44 5| sono di essa i più insigni benefattori e i migliori amici; e che
45 4| apostolici ad arricchirla dei benefici della fede, i quali poi
46 6| prestarlo. In quanto a Noi, se benigno il Signore Ci farà toccare
47 5| abbandonato dagl’imperatori di Bisanzio ed angariato dai loro rappresentanti,
48 1| Cardinali, e che per la bocca del suo Decano Ci ha testé
49 1| comincia, se pur la divina bontà Ce lo accorda, non sappiamo
50 6| libertà agli schiavi del Brasile, non abbiamo di poi nulla
51 3| sensibili sofferenze gli cagionarono gli altri nemici interni,
52 4| Anche Noi coi voti più caldi del Nostro cuore affrettiamo
53 6| Finalmente, come ella, Signor Cardinale, ha ricordato, San Gregorio
54 1| Noi il Sacro Collegio dei Cardinali, e che per la bocca del
55 1| Magno, ora che pel XIII centenario della sua elezione rivivono
56 5| che Noi non abbiamo mai cessato di ripetere all’Italia dei
57 | chi
58 4| interesse alle illustri Chiese di oriente, affinché strette
59 3| luce della verità rimasero ciechi, ostili al Pontefice e ribelli
60 | cioè
61 5| dare l’assalto all’eterna città. E del popolo italiano,
62 3| sentimenti cristiani e costumi civili. Quelli invece in mezzo
63 6| grande opera di fede e di civiltà. L’azione della Chiesa,
64 | coi
65 | coll’
66 6| scopo. Esso mirabilmente collima colla propria e divina missione
67 3| ebbero nemici accaniti da combattere: i Longobardi e gli altri
68 5| i migliori amici; e che combatterli ed avversarli come nemici,
69 1| contro la Chiesa. L’anno che comincia, se pur la divina bontà
70 1| Si è compiuto in questi giorni per Noi
71 6| la tratta, i mercati, la condizione servile, se gli animi ed
72 5| quei tempi luminosamente conferma quello che Noi non abbiamo
73 2| trarre ammaestramenti e conforti per i guai e i bisogni dell’
74 4| cure all’oriente perché conservasse integra la fede, salda l’
75 4| affrettiamo il momento in cui i consolanti progressi della fede cattolica
76 1| sollecitudini e amarezze per le contrarietà di ogni genere suscitate
77 6| tutte le nazioni dovrebbero convenire, ed è grandemente a desiderare
78 3| ferocia, si mansuefecero, si convertirono alla fede, rivestirono sentimenti
79 7| che i tempi reclamano, e coronarle del più lieto successo.
80 | cosa
81 2| esempi. I tempi però in molte cose si rassomigliano; e da questa
82 3| lungo tempo la pazienza e la costanza di San Gregorio: ma forse
83 3| rivestirono sentimenti cristiani e costumi civili. Quelli
84 6| sulla terra il regno di Gesù Cristo, e di fare gustare il frutto
85 4| mentre prodigava le sue cure all’oriente perché conservasse
86 5| italiano, quasi abbandonato dagl’imperatori di Bisanzio ed
87 | dai
88 1| che per la bocca del suo Decano Ci ha testé manifestato.
89 3| predicazione evangelica, deposta la nativa ferocia, si mansuefecero,
90 6| convenire, ed è grandemente a desiderare che loro non manchi il favore
91 4| Inghilterra tocchino la meta desiderata.~
92 6| mettere nelle Nostre mani, destineremo in larga parte a questo
93 5| empito tutto all’intorno di devastazioni e di stragi, erano sul punto
94 5| Mincio Attila, flagello diDio, così la maestà e la parola
95 5| Gregorio prese sempre le difese, ne patrocinò le ragioni,
96 4| ai più fieri nemici e a difficoltà senza numero del suo travagliatissimo
97 6| Chiesa, che è quella di dilatare sulla terra il regno di
98 1| tale ricorrenza innalza a Dio per Noi il Sacro Collegio
99 6| con lettere encicliche il disegno di dare la libertà agli
100 6| che già lo prestano e sono disposti a prestarlo. In quanto a
101 3| contro la roccia su cui divinamente è fondata la Chiesa: essa
102 | dopo
103 6| missionari di tutte le nazioni dovrebbero convenire, ed è grandemente
104 1| di ogni genere suscitate dovunque contro la Chiesa. L’anno
105 | ebbero
106 6| educatrice e moralizzatrice per eccellenza, è indispensabile per la
107 6| L’azione della Chiesa, educatrice e moralizzatrice per eccellenza,
108 1| XIII centenario della sua elezione rivivono e s’illustrano
109 | ella
110 5| come nemici, non è solo empietà, ma vera stoltezza politica.~
111 5| sue genti che, dopo avere empito tutto all’intorno di devastazioni
112 6| incoraggiammo con lettere encicliche il disegno di dare la libertà
113 6| farà toccare il giubileo episcopale, le risorse che in tale
114 2| i guai e i bisogni dell’epoca nostra.~
115 | erano
116 2| seguirne da lungi gli splendidi esempi. I tempi però in molte cose
117 4| la terra dei Santi. Sull’esempio di tanto Pontefice anche
118 3| Longobardi e gli altri barbari esercitarono per lungo tempo la pazienza
119 2| La sua grandezza non può essere per Noi che stimolo a seguirne
120 5| punto di dare l’assalto all’eterna città. E del popolo italiano,
121 3| infine alla predicazione evangelica, deposta la nativa ferocia,
122 | fanno
123 | farà
124 5| di San Leone Magno aveva fatto indietreggiare sul Mincio
125 1| società Ce lo fanno presagire fecondo anch’esso di nuove tribolazioni.
126 3| altri nemici interni, meno feroci dei barbari, ma più perniciosi
127 3| evangelica, deposta la nativa ferocia, si mansuefecero, si convertirono
128 4| Gregorio, anche in mezzo ai più fieri nemici e a difficoltà senza
129 5| italiano. Come già la grande figura di San Leone Magno aveva
130 | Finalmente
131 5| Gregorio fecero retrocedere fino al Ticino Agilulfo e le
132 5| indietreggiare sul Mincio Attila, flagello diDio, così la maestà e
133 3| roccia su cui divinamente è fondata la Chiesa: essa anche oggi
134 | forse
135 6| Cristo, e di fare gustare il frutto della redenzione a chi siede
136 | fu
137 1| per le contrarietà di ogni genere suscitate dovunque contro
138 6| che in tale occasione la generosità dei cattolici vorrà mettere
139 5| Ticino Agilulfo e le sue genti che, dopo avere empito tutto
140 1| rivivono e s’illustrano le gesta di quel memorando Pontificato.~
141 6| sulla terra il regno di Gesù Cristo, e di fare gustare
142 2| e da questa somiglianza giova trarre ammaestramenti e
143 1| esso di nuove tribolazioni. Giungono pertanto opportuni e Ci
144 1| opportuni e Ci sono altamente graditi i voti che in tale ricorrenza
145 6| dovrebbero convenire, ed è grandemente a desiderare che loro non
146 2| titoli così grande. La sua grandezza non può essere per Noi che
147 1| Pontificato. Anch’esso passò tra gravissime sollecitudini e amarezze
148 2| ammaestramenti e conforti per i guai e i bisogni dell’epoca nostra.~
149 6| di Gesù Cristo, e di fare gustare il frutto della redenzione
150 | hanno
151 1| sua elezione rivivono e s’illustrano le gesta di quel memorando
152 4| più vivo interesse alle illustri Chiese di oriente, affinché
153 7| Prelati e a tutti qui presenti impartiamo dall’intimo del cuore l’
154 6| principi e governi vi sono ora impegnati; e Noi che nel tempo del
155 5| quasi abbandonato dagl’imperatori di Bisanzio ed angariato
156 3| numero, raffinata la malizia, implacabile l’odio; ma le male loro
157 3| aspra lotta che sostiene, incolume e vittoriosa.~
158 6| lotta contro la schiavitù incontra il più grande favore: principi
159 6| del giubileo sacerdotale incoraggiammo con lettere encicliche il
160 5| provvide ai bisogni ed incoraggiò i Vescovi italiani a fare
161 7| Gregorio, dare prosperità ed incremento a queste opere che i tempi
162 5| Leone Magno aveva fatto indietreggiare sul Mincio Attila, flagello
163 6| moralizzatrice per eccellenza, è indispensabile per la riuscita: sarebbe
164 3| perniciosi ed astuti. I barbari infine alla predicazione evangelica,
165 1| voti che in tale ricorrenza innalza a Dio per Noi il Sacro Collegio
166 3| ma le male loro arti, le insidie, gli assalti non prevarranno
167 5| Pontefici sono di essa i più insigni benefattori e i migliori
168 4| oriente perché conservasse integra la fede, salda l’unione
169 4| Noi portiamo il più vivo interesse alle illustri Chiese di
170 3| cagionarono gli altri nemici interni, meno feroci dei barbari,
171 7| presenti impartiamo dall’intimo del cuore l’Apostolica Benedizione.~
172 | intorno
173 | invece
174 5| cessato di ripetere all’Italia dei giorni nostri; che cioè
175 5| ed incoraggiò i Vescovi italiani a fare altrettanto. Così
176 6| Nostre mani, destineremo in larga parte a questo nobilissimo
177 5| la grande figura di San Leone Magno aveva fatto indietreggiare
178 6| sacerdotale incoraggiammo con lettere encicliche il disegno di
179 7| reclamano, e coronarle del più lieto successo. Con questa speranza
180 6| dei rispettivi governi. Lode a quelli che già lo prestano
181 3| accaniti da combattere: i Longobardi e gli altri barbari esercitarono
182 2| miri a stabilire il più lontano paragone con un Pontefice
183 3| Quelli invece in mezzo alla luce della verità rimasero ciechi,
184 5| la storia di quei tempi luminosamente conferma quello che Noi
185 | lungo
186 5| flagello diDio, così la maestà e la parola di San Gregorio
187 3| implacabile l’odio; ma le male loro arti, le insidie, gli
188 3| il numero, raffinata la malizia, implacabile l’odio; ma
189 6| desiderare che loro non manchi il favore e l’aiuto dei
190 4| le altre, in Inghilterra mandava uomini apostolici ad arricchirla
191 6| vorrà mettere nelle Nostre mani, destineremo in larga parte
192 1| del suo Decano Ci ha testé manifestato. Dei quali voti accresce
193 3| deposta la nativa ferocia, si mansuefecero, si convertirono alla fede,
194 7| suoi voti; e a tutti i suoi membri, ai Vescovi, ai Prelati
195 1| illustrano le gesta di quel memorando Pontificato.~
196 | meno
197 | mentre
198 6| vano abolire la tratta, i mercati, la condizione servile,
199 4| Inghilterra tocchino la meta desiderata.~
200 6| generosità dei cattolici vorrà mettere nelle Nostre mani, destineremo
201 5| fatto indietreggiare sul Mincio Attila, flagello diDio,
202 6| nobilissimo scopo. Esso mirabilmente collima colla propria e
203 2| ombra pur del pensiero che miri a stabilire il più lontano
204 6| collima colla propria e divina missione della Chiesa, che è quella
205 | molte
206 | molto
207 4| Nostro cuore affrettiamo il momento in cui i consolanti progressi
208 6| della Chiesa, educatrice e moralizzatrice per eccellenza, è indispensabile
209 6| tenebre e nell’ombra di morte.~
210 3| predicazione evangelica, deposta la nativa ferocia, si mansuefecero,
211 4| quali poi fecero di quella nazione la terra dei Santi. Sull’
212 6| i missionari di tutte le nazioni dovrebbero convenire, ed
213 | ne
214 | nel
215 6| in larga parte a questo nobilissimo scopo. Esso mirabilmente
216 | nostra
217 | Nostre
218 4| unità rifioriscano di vita novella. Anche Noi coi voti più
219 | nulla
220 1| presagire fecondo anch’esso di nuove tribolazioni. Giungono pertanto
221 6| le risorse che in tale occasione la generosità dei cattolici
222 1| quali voti accresce agli occhi Nostri il valore e nell’
223 3| la malizia, implacabile l’odio; ma le male loro arti, le
224 3| fondata la Chiesa: essa anche oggi uscirà dall’aspra lotta
225 | ogni
226 6| non abbiamo di poi nulla omesso per il trionfo, in Africa
227 7| prosperità ed incremento a queste opere che i tempi reclamano, e
228 1| tribolazioni. Giungono pertanto opportuni e Ci sono altamente graditi
229 5| ragioni, si oppose agli oppressori, provvide ai bisogni ed
230 3| verità rimasero ciechi, ostili al Pontefice e ribelli alla
231 2| stabilire il più lontano paragone con un Pontefice per tanti
232 1| di Pontificato. Anch’esso passò tra gravissime sollecitudini
233 5| prese sempre le difese, ne patrocinò le ragioni, si oppose agli
234 3| esercitarono per lungo tempo la pazienza e la costanza di San Gregorio:
235 | pel
236 2| Lungi da Noi l’ombra pur del pensiero che miri a stabilire il
237 | perché
238 | Perciò
239 3| feroci dei barbari, ma più perniciosi ed astuti. I barbari infine
240 | però
241 | pertanto
242 7| Piaccia al Signore, per l’intercessione
243 4| travagliatissimo pontificato, era pieno di sollecitudine per tutti
244 5| empietà, ma vera stoltezza politica.~
245 5| che cioè la Chiesa e i Pontefici sono di essa i più insigni
246 4| sollecitudine per tutti i popoli della terra; e mentre prodigava
247 4| tanto Pontefice anche Noi portiamo il più vivo interesse alle
248 6| su questo campo il loro posto principale e quasi privilegiato:
249 1| averli voi affidati alla potente intercessione del Pontefice
250 6| ridonare, per quanto era in suo potere, agli schiavi la libertà.
251 3| astuti. I barbari infine alla predicazione evangelica, deposta la nativa
252 7| suoi membri, ai Vescovi, ai Prelati e a tutti qui presenti impartiamo
253 1| umana società Ce lo fanno presagire fecondo anch’esso di nuove
254 5| rappresentanti, Gregorio prese sempre le difese, ne patrocinò
255 5| tempi la salute di Roma, il presidio del popolo italiano. Come
256 6| Lode a quelli che già lo prestano e sono disposti a prestarlo.
257 6| prestano e sono disposti a prestarlo. In quanto a Noi, se benigno
258 3| insidie, gli assalti non prevarranno contro la roccia su cui
259 6| questo campo il loro posto principale e quasi privilegiato: su
260 6| incontra il più grande favore: principi e governi vi sono ora impegnati;
261 6| posto principale e quasi privilegiato: su questo campo i missionari
262 4| popoli della terra; e mentre prodigava le sue cure all’oriente
263 4| momento in cui i consolanti progressi della fede cattolica in
264 | propria
265 7| Pontefice Gregorio, dare prosperità ed incremento a queste opere
266 5| oppose agli oppressori, provvide ai bisogni ed incoraggiò
267 5| devastazioni e di stragi, erano sul punto di dare l’assalto all’eterna
268 | può
269 | quei
270 | quel
271 | quello
272 | queste
273 | qui
274 3| che mai grande il numero, raffinata la malizia, implacabile
275 5| difese, ne patrocinò le ragioni, si oppose agli oppressori,
276 5| Bisanzio ed angariato dai loro rappresentanti, Gregorio prese sempre le
277 2| tempi però in molte cose si rassomigliano; e da questa somiglianza
278 7| queste opere che i tempi reclamano, e coronarle del più lieto
279 6| gustare il frutto della redenzione a chi siede tuttavia nelle
280 6| dilatare sulla terra il regno di Gesù Cristo, e di fare
281 4| Del resto Gregorio, anche in mezzo
282 5| parola di San Gregorio fecero retrocedere fino al Ticino Agilulfo
283 3| ciechi, ostili al Pontefice e ribelli alla Chiesa. Di questi nemici
284 6| ella, Signor Cardinale, ha ricordato, San Gregorio coll’opera
285 1| graditi i voti che in tale ricorrenza innalza a Dio per Noi il
286 6| risparmiò sacrifici per ridonare, per quanto era in suo potere,
287 4| centro della cattolica unità rifioriscano di vita novella. Anche Noi
288 6| se gli animi ed i costumi rimanessero barbari. Perciò i missionari
289 3| mezzo alla luce della verità rimasero ciechi, ostili al Pontefice
290 5| non abbiamo mai cessato di ripetere all’Italia dei giorni nostri;
291 7| successo. Con questa speranza ripetiamo al Sacro Collegio il gradimento
292 6| giubileo episcopale, le risorse che in tale occasione la
293 6| oppose alla schiavitù, e non risparmiò sacrifici per ridonare,
294 6| il favore e l’aiuto dei rispettivi governi. Lode a quelli che
295 6| è indispensabile per la riuscita: sarebbe vano abolire la
296 3| convertirono alla fede, rivestirono sentimenti cristiani e costumi
297 1| centenario della sua elezione rivivono e s’illustrano le gesta
298 3| non prevarranno contro la roccia su cui divinamente è fondata
299 | s’
300 6| che nel tempo del giubileo sacerdotale incoraggiammo con lettere
301 6| schiavitù, e non risparmiò sacrifici per ridonare, per quanto
302 4| conservasse integra la fede, salda l’unione colla Chiesa di
303 5| altresì ai suoi tempi la salute di Roma, il presidio del
304 4| quella nazione la terra dei Santi. Sull’esempio di tanto Pontefice
305 7| per l’intercessione del Santo Pontefice Gregorio, dare
306 1| bontà Ce lo accorda, non sappiamo bene che cosa sia per apportarci;
307 | sarebbe
308 6| parte a questo nobilissimo scopo. Esso mirabilmente collima
309 2| essere per Noi che stimolo a seguirne da lungi gli splendidi esempi.
310 | sempre
311 3| San Gregorio: ma forse più sensibili sofferenze gli cagionarono
312 3| convertirono alla fede, rivestirono sentimenti cristiani e costumi civili.
313 | senza
314 6| i mercati, la condizione servile, se gli animi ed i costumi
315 | sia
316 6| frutto della redenzione a chi siede tuttavia nelle tenebre e
317 6| Finalmente, come ella, Signor Cardinale, ha ricordato,
318 1| condizioni presenti dell’umana società Ce lo fanno presagire fecondo
319 3| ma forse più sensibili sofferenze gli cagionarono gli altri
320 4| pontificato, era pieno di sollecitudine per tutti i popoli della
321 1| esso passò tra gravissime sollecitudini e amarezze per le contrarietà
322 | solo
323 2| rassomigliano; e da questa somiglianza giova trarre ammaestramenti
324 3| uscirà dall’aspra lotta che sostiene, incolume e vittoriosa.~
325 | specialmente
326 7| lieto successo. Con questa speranza ripetiamo al Sacro Collegio
327 2| a seguirne da lungi gli splendidi esempi. I tempi però in
328 2| del pensiero che miri a stabilire il più lontano paragone
329 2| non può essere per Noi che stimolo a seguirne da lungi gli
330 5| è solo empietà, ma vera stoltezza politica.~
331 5| altrettanto. Così anche la storia di quei tempi luminosamente
332 5| intorno di devastazioni e di stragi, erano sul punto di dare
333 4| Chiese di oriente, affinché strette al centro della cattolica
334 7| coronarle del più lieto successo. Con questa speranza ripetiamo
335 | Sull’
336 | sulla
337 1| contrarietà di ogni genere suscitate dovunque contro la Chiesa.
338 | tanti
339 | tanto
340 6| chi siede tuttavia nelle tenebre e nell’ombra di morte.~
341 | testé
342 5| fecero retrocedere fino al Ticino Agilulfo e le sue genti
343 2| con un Pontefice per tanti titoli così grande. La sua grandezza
344 6| benigno il Signore Ci farà toccare il giubileo episcopale,
345 4| cattolica in Inghilterra tocchino la meta desiderata.~
346 | tra
347 2| questa somiglianza giova trarre ammaestramenti e conforti
348 6| sarebbe vano abolire la tratta, i mercati, la condizione
349 4| difficoltà senza numero del suo travagliatissimo pontificato, era pieno di
350 1| fecondo anch’esso di nuove tribolazioni. Giungono pertanto opportuni
351 6| poi nulla omesso per il trionfo, in Africa specialmente,
352 | tuttavia
353 | tutto
354 1| condizioni presenti dell’umana società Ce lo fanno presagire
355 4| integra la fede, salda l’unione colla Chiesa di Roma, centro
356 4| al centro della cattolica unità rifioriscano di vita novella.
357 4| in Inghilterra mandava uomini apostolici ad arricchirla
358 3| Chiesa: essa anche oggi uscirà dall’aspra lotta che sostiene,
359 1| accresce agli occhi Nostri il valore e nell’animo Nostro il gradimento
360 6| per la riuscita: sarebbe vano abolire la tratta, i mercati,
361 5| non è solo empietà, ma vera stoltezza politica.~
362 3| in mezzo alla luce della verità rimasero ciechi, ostili
363 | vi
364 4| cattolica unità rifioriscano di vita novella. Anche Noi coi voti
365 3| che sostiene, incolume e vittoriosa.~
366 4| anche Noi portiamo il più vivo interesse alle illustri
367 | voi
368 | vorrà
369 | XIII
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