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| Leone XIII Vigesimo quinto anno IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
§
1501 40| letale, che ne contamina la sanità, la fecondità e la vita. 1502 3 | nell’ordine sociale le più sante, le più salutifere istituzioni 1503 50| potentissima Madre, o ai Santi che brillarono di più viva 1504 32| l’onestà, la fedeltà, la santità. E di pari passo sorregge 1505 28| idea di un Dio provvido, sapiente, infinitamente buono e infinitamente 1506 56| che veglia amorosamente e sapientemente sull’immacolata Sua Sposa, 1507 45| umana, comunicandole norme sapienti e Celesti, con le quali 1508 7 | esempio: "Se il mondo vi odia sappiate che prima di voi ha odiato 1509 28| estese il Cristianesimo, egli saprà del pari, dopo le terribili 1510 8 | estimazione delle cose, saprebbe spiegarsi il motivo d’un 1511 | sarà 1512 9 | trovano costantemente i satelliti di quel grande avversario 1513 15| pure intravidero famosi savi dell’antichità pagana. Poiché 1514 32| porgendosi amica dall’altro alle savie riforme, alle giuste aspirazioni 1515 4 | dalla storia, non potersi scalzare i grandi principi religiosi, 1516 18| tragici lutti, o infedeltà scandalose; e non diciamo della prole 1517 16| civil convivenza vacillano, scardinandosi anche i sovrani principi 1518 10| unità. Seguitano appresso a scatenarsi, come procella devastatrice, 1519 19| che l’autorità di reggere scaturisca formalmente dal consenso 1520 22| grado di alzare ovunque la scellerata mano, senza temere ostacoli, 1521 26| comodità della vita non scemarono punto le morali inquietudini.~ 1522 57| volentieri insieme a Noi affinché scemino i mali che pesano sulla 1523 28| Come il Cristianesimo non scende in nessun’anima senza renderla 1524 13| della Fede? Uno spaventoso scetticismo che agghiaccia i cuori e 1525 41| morale della Chiesa, per schernirne finalmente le pratiche e 1526 38| l’umanità dal peso della schiavitù, annunziando la gran legge 1527 26| ne’ progressivi incrementi scientifici; e di grandi per fermo, 1528 14| vita morale, si tengono sciolti dal dovere di onorare pubblicamente 1529 27| Creatore, e fare che non vadano scompagnati mai dall’elemento religioso 1530 23| Nostro ammonire di nuovo e scongiurare, come facciamo, tutti gli 1531 27| dissennata apostasia lo sconvolgimento della vita pratica. Al grembo 1532 41| contemporaneità della persecuzione, scoppiata testé come procella a ciel 1533 51| Missionari, i quali non scoraggiati dai corsi pericoli e da 1534 18| E ognuno scorge di qual natura ne sieno 1535 11| principio del libero esame, fu scossa dall’imo fondo la struttura 1536 28| pari, dopo le terribili scosse dell’incredulità, riavviare 1537 19| spesso, anzi che la ragione scritta, rappresentano solo la forza 1538 56| Sua Sposa, e del quale sta scritto: "Gesù Cristo ieri ed oggi: 1539 12| scherno il sacro codice delle Scritture e ripudia in fascio tutte 1540 37| d’avere aperto le prime scuole del popolo e creato università, 1541 | seco 1542 56| mare ed ai venti commossi, sedar la procella.~ 1543 2 | e perno di tutte l’altre sedi del mondo cattolico.~ 1544 11| detta Riforma del secolo sedicesimo, innalzato il vessillo della 1545 53| come pure le insidie e le seduzioni da cui è circondato. E se, 1546 11| lato la prerogativa del Seggio romano, causa effettiva 1547 23| volontà, e più coloro che seggono più in alto, a riflettere 1548 52| speranza che, nel momento segnato dalla Provvidenza, la Verità, 1549 10| almeno l’armonia e l’unità. Seguitano appresso a scatenarsi, come 1550 22| delinquenti, d’istinti affatto selvaggi, che apportò fin dai primi 1551 12| che instaurano sotto nuova sembianza errori antichi già pur confutati 1552 21| lamentato turbamento morale fu seme d’inquietudini nel ceto 1553 25| onestà e della rettitudine. Sennonché una dura realtà ci fa tuttodì 1554 50| giorni ci allietano nel seno della Chiesa. Nessuna forma 1555 8 | ai criteri d’una giusta e sensata estimazione delle cose, 1556 1 | incessanti percorso, Ci sentiamo naturalmente tratti ad innalzare 1557 55| Il tempo esige altezza di sentimenti, generosità di propositi, 1558 28| penetrare nella coscienza il sentimento del dovere, addolcisce le 1559 45| forza, decade o rovina, separando ciò che Iddio volle congiunto.~ 1560 51| Vangelo ed alla civiltà, e serbansi mirabilmente costanti, ancorché 1561 30| reca in atto il mandato di serbare integra la dottrina di Cristo 1562 49| Cattolicità; calma che si svolge serena mediante l’unione più stretta 1563 41| testé come procella a ciel sereno, cioè senza cause adeguate 1564 43| riconoscente ai preziosi servigi resi con le scienze, le 1565 52| questa perenne assistenza servirà ad infondere ne’ vostri 1566 39| i suoi potenti nemici si servirono come di pretesto per coonestare 1567 45| monte di Sion, affinché servisse di luce e col suo raggio 1568 32| egualmente lontani dalla servitù e dal dispotismo.~ 1569 55| coordinare tutti gli sforzi a servizio d’un intento superiore, 1570 21| redenzione e di sollievo, servono però mirabilmente ai disegni 1571 40| tutto sfrutta ad intento settario, e mentre dichiara di non 1572 10| procella devastatrice, da settentrione le orde dei barbari e da 1573 10| con inaudita crudeltà e sfacciatissime ingiustizie e con danno 1574 53| Cristo, e mantenendosi in una sfera superiore alle passioni 1575 24| delitti, a suicidi, ad ogni sfogo di volgari passioni.~ 1576 6 | la cupidigia e l’amore sfrenato dei godimenti terreni, e 1577 40| fini umanitari, ma tutto sfrutta ad intento settario, e mentre 1578 22| primi colpi il più grave sgomento. Costituita solidamente 1579 48| svolgono sotto i Nostri sguardi, pur n’attestano che Dio 1580 26| immiserite, basta anche uno sguardo superficiale per avvedersi 1581 | siano 1582 34| soltanto d’illuminare le menti, sibbene di muovere e purificare 1583 | siccome 1584 20| de’ fatti compiuti, nella sicurezza di non essere richiamate 1585 29| verace e compiuto, se non significa ritorno e amore alla Chiesa 1586 2 | persona, quanto per l’alto significato che assumono di adesione 1587 26| profondo sta nei cuori. L’uomo signoreggiò la materia, ma questa non 1588 8 | segno della contraddizione: "signum cui contradicetur".~ 1589 1 | possiamo che adorare in silenzio: una cosa però ben sappiamo, 1590 8 | secondo il vaticinio di Simeone, diventò veramente il segno 1591 40| Siffatte e simili accuse muovono dunque da 1592 20| Similmente col ripudio delle influenze 1593 42| in giorno interpretandone sinistramente gli atti, dando corpo a’ 1594 45| linguaggio biblico, sul monte di Sion, affinché servisse di luce 1595 40| quest’opera perniciosa e sleale va innanzi agli altri una 1596 15| infiammando le ambizioni e la smania di appagarle anche illegittimamente; 1597 15| l’avidità dei rapidi e smodati guadagni senza riguardo 1598 53| attirandone i cuori con la soavità dei modi, coadiuvandole 1599 50| moralità del popolo e a soccorrere le classi diseredate. E 1600 33| cristiana degli Stati, sul socialismo, sulla questione operaia, 1601 21| segnatamente delle fazioni socialistiche, che, per via di folli promesse 1602 25| istruzione destituita di una soda educazione religiosa e morale. 1603 43| E gli Ordini e Sodalizi religiosi, che nella pratica 1604 13| che agghiaccia i cuori e soffoca ogni magnanima aspirazione 1605 42| aggiungono a quelli che soffre da parecchio tempo per il 1606 16| morale eterna. Ond’ebbero a soffrirne gravemente tutte le parti 1607 52| divino aiuto visibilmente soffusa, manifestando da qual parte 1608 10| maschera, ora spavalda, col sofisma e colle insidie, ricorse 1609 36| vitale e redentrice. Quanti sofismi mettono in opera, quante 1610 39| operare sì sullo stesso soggetto, che è l’uomo, e sulla stessa 1611 3 | un sol cuore ed un’anima sola, tutti i gradi gerarchici 1612 27| Cristianesimo, vale a dire alla più solida garanzia dell’ordine, al 1613 22| grave sgomento. Costituita solidamente e con legami internazionali, 1614 53| fare. Ci è nota la vostra sollecitudine pastorale. Possa la fiamma 1615 1 | isgomentarCi dinanzi alle sollecitudini e alle fatiche, consacrando 1616 34| esortazioni e consigli, di sollevare gli animi a quei beni che 1617 51| detrazioni e calunnie, a somiglianza del divin Maestro.~ 1618 15| che un pasto terreno nella somma dei godimenti e degli agi 1619 39| Fondatore, vittima più volte di sopraffazioni ed ingiustizie; appunto 1620 12| Dischiuso così il cammino, sopraggiunge il filosofismo orgoglioso 1621 26| statistica della delinquenza, ai sordi rumori, che ascendono dal 1622 27| della fratellanza, alla sorgente inesauribile delle virtù 1623 35| che sorsero e continuano a sorgere in tutti i paesi, particolarmente 1624 11| capitale importanza, a segno da sorpassare la previsione degli stessi 1625 32| santità. E di pari passo sorregge e rinsalda l’ordine civile 1626 35| promuovere opere svariate che sorsero e continuano a sorgere in 1627 9 | Verità, incontrò la medesima sorte? Il mondo è sempre uguale 1628 12| dell’anima propria, e alle sorti immortali che la privilegiano.~ 1629 10| succede un cesarismo, che, sospettoso e prepotente, ingelosito 1630 6 | Chiesa di Cristo dovette sostenere in ogni tempo contrasti 1631 13| terra al cielo. E che si sostituisce a questi dettami, a questi 1632 55| soprattutto dimostrarsi con la sottomissione fiduciosa e perfetta alle 1633 45| società pertanto che si sottrae alla Chiesa, che è parte 1634 27| e la divina Rivelazione, sottraendosi così alla vivificatrice 1635 22| investiti dell’autorità sovrana?~ 1636 29| Chiesa Cattolica, società sovranamente spirituale e perfetta, che 1637 16| vacillano, scardinandosi anche i sovrani principi del diritto e della 1638 11| il dominio delle Verità sovrannaturali: ma rifiutata da un lato 1639 23| incombono e di pericoli che sovrastano, è debito Nostro ammonire 1640 17| educazione della prole, e sovvertì in parecchi luoghi la stabilità 1641 3 | delle Celesti dottrine, sovvertire nell’ordine sociale le più 1642 48| questo mondo non potrà più spadroneggiare come prima, dopo che ne 1643 10| abusando della forza brutale, sparse di martiri ogni sua provincia, 1644 10| concerto, ora in maschera, ora spavalda, col sofisma e colle insidie, 1645 13| conforti della Fede? Uno spaventoso scetticismo che agghiaccia 1646 22| indignazione, a vedere nello spazio di pochi anni aggrediti 1647 40| rivoluzione, costituisce una specie di società a rovescio, il 1648 38| facoltà ragionevole d’operare speditamente e largamente il bene, secondo 1649 12| coll’intento finale di spegnere nella coscienza delle nazioni 1650 52| assai di che rinfrancarCi e sperare. Cosa invero che dovrebbe 1651 1 | sopra così protratta e punto sperata longevità, e Noi qui non 1652 11| fieramente il Papato; e spezzato il vincolo dell’antica unità 1653 24| santo, di generoso, e a spianare la via a delitti, a suicidi, 1654 36| che la Chiesa Cattolica spiega il suo zelo a bene morale 1655 8 | estimazione delle cose, saprebbe spiegarsi il motivo d’un odio siffatto. 1656 57| società, s’illuminino negli splendori della luce divina coloro 1657 17| dissacrare il vincolo coniugale, spogliandolo del carattere religioso, 1658 42| preparazione religiosa, e per la spogliazione del patrimonio ecclesiastico, 1659 43| che avevano rinunziato spontaneamente alle gioie della famiglia, 1660 14| religioni, osteggiano l’unica stabilita da Dio.~ 1661 11| conservatrice dell’unità, e stabilito dall’altro il principio 1662 46| Noi non Ci siamo stancati d’inculcare in ogni opportuna 1663 52| a ravvisare le membra sì stanche e corrotte di questa dissipata 1664 | stando 1665 26| animi e dei costumi, alla statistica della delinquenza, ai sordi 1666 40| regolamenti lo affermano) allo sterminio dell’impero e del sacerdozio 1667 17| essenziale de’ suoi poteri, stese la mano a dissacrare il 1668 35| ardue questioni presenti, a stimolare il loro zelo, a promuovere 1669 36| del campo della politica. Stolte accuse, mille volte ripetute 1670 11| Per una serie di cause storiche notissime, la così detta 1671 46| proposito in questa congiuntura straordinaria. Faccia il Signore, che 1672 48| difficoltà sono formidabili e straordinarie, è vero, ma altri fatti, 1673 2 | nella congiuntura presente. Stretti a voi intimamente per debito 1674 44| nella propria dimora, perché stretto da potenza nemica, fu ridotto, 1675 11| scossa dall’imo fondo la struttura del divino edifizio, ed 1676 33| Nostro Pontificato, Ci siamo studiosamente adoperati a mettere in vista 1677 6 | persecuzioni vorrà recarCi stupore, se furono dal divino Maestro 1678 | su 1679 11| così patenti, prolungati e sublimi della intrinseca sua bontà, 1680 56| l’errante umanità nella sublimità del martirio se ne fece 1681 13| tomba, gli inculcano di subordinare il tempo all’eterno, la 1682 10| contro la Sposa di Cristo, succede un cesarismo, che, sospettoso 1683 56| dovere de’ Cattolici; il successo finale a Colui che veglia 1684 29| visibile il Romano Pontefice, successore del Principe degli Apostoli.~ 1685 25| moltitudini, le avrebbe premunite sufficientemente contro le malsane tendenze 1686 13| consacrati dalla Rivelazione e suffragati dalla sana filosofia: di 1687 41| sempre più manifesto che alle suggestioni e alla complicità di questa 1688 24| spianare la via a delitti, a suicidi, ad ogni sfogo di volgari 1689 | sulle 1690 | sullo 1691 12| cristiani: di guisa che i superbi delle moderne età, per troppo 1692 26| basta anche uno sguardo superficiale per avvedersi che una tristezza 1693 15| speranza cristiana ai beni superni, non cercherà che un pasto 1694 37| ancora nelle tenebre delle superstizioni pagane e nello stato abietto 1695 57| o Venerabili Fratelli, supplicherete volentieri insieme a Noi 1696 35| Iddio arcanamente giusto, e supplichiamoLo ad un tempo d’impietosirsi 1697 39| vantaggi sopra ricordati. La supposizione di mire ambiziose nella 1698 49| riproduce, feconda in opere svariatissime di zelo e di carità, tra 1699 35| tanti e tanti, ai quali sventuratamente è applicabile il pauroso 1700 39| che ebbe tanta parte nello sviluppo della civiltà cristiana. 1701 49| Cattolicità; calma che si svolge serena mediante l’unione 1702 45| col suo raggio fecondatore svolgesse il principio della vita 1703 48| ma altri fatti, che si svolgono sotto i Nostri sguardi, 1704 | tale 1705 38| freno per far quello che più talenta, essa si avrà certo la riprovazione 1706 43| aggregazioni, la giovinezza, i talenti, l’attività, la vita, furono, 1707 | tali 1708 19| salvo il ricorrere più tardi, ne’ casi estremi, a repressioni 1709 41| adunanze pubbliche e produzioni teatrali; l’impiego, dappertutto, 1710 22| la scellerata mano, senza temere ostacoli, né indietreggiare 1711 27| incivilimento, e di una libertà temperata e ragionevole? No certo: 1712 52| Le amarezze son dunque temperate da conforti, e tra le difficoltà 1713 10| sempre più le sue pacifiche tende, salvando il glorioso patrimonio 1714 3 | moltitudini. Quante insidie si tendono ovunque alle anime credenti! 1715 40| innanzi agli altri una setta tenebrosa, che la società porta da 1716 54| i figli che gustarono le tenerezze della loro Madre la Chiesa, 1717 3 | Se mai fu d’uopo che si tenessero gelosamente congiunti in 1718 14| sano nella vita morale, si tengono sciolti dal dovere di onorare 1719 52| rotta la nebbia con cui si tenta di circondarla, rifulgerà 1720 3 | grande opera di Gesù Cristo, tentando con una pertinacia che non 1721 39| ampiamente che la Chiesa, anziché tentar mai di sopraffare, fu invece, 1722 20| imprese sono di leggieri tentate a mettere in dimenticanza 1723 48| cacciato da Gesù Cristo, e i tentativi di Satana apporteranno, 1724 27| medesime. Or bene, nel folle tentativo di emanciparsi da Dio, il 1725 10| forma di persecuzione, ne tentavano delle altre. L’impero romano 1726 27| essere custoditi, promossi e tenuti in gran conto, come un capitale 1727 26| avvantaggiò in cento guise la vita terrena. Ma nondimeno si sente da 1728 8 | aveva agognato né grandezze terrene, né onori, non aveva usurpato 1729 6 | amore sfrenato dei godimenti terreni, e contro i vizi e i disordini 1730 28| saprà del pari, dopo le terribili scosse dell’incredulità, 1731 5 | bene supremo; e suoni quasi testamento che, poco discosti come 1732 | testé 1733 39| meditata senza preconcetti, testifica ampiamente che la Chiesa, 1734 2 | giungono coteste devote testimonianze vostre, non tanto per ciò 1735 24| Che anzi ognuno può esser testimonio che la libertà, quale oggi 1736 1 | Padre di tutti, a Lui che tiene in Sue mani il segreto della 1737 47| insegnano che le tempeste non toccano il fondo, e passano.~ 1738 25| dura realtà ci fa tuttodì toccar con mano a che approdi l’ 1739 3 | stessi queste cose ogni dì toccate con mano, voi che Ci avete 1740 22| china bisogna che alla fine tocchi il fondo, ecco che la logica 1741 16| perturbamento? Ma la realtà che tocchiamo con mano conferma anche 1742 55| Sede, mezzo precipuo per togliere o attenuare il danno delle 1743 13| perfetta al di là della tomba, gli inculcano di subordinare 1744 3 | antica virtù e infrenare le torbide ed invadenti passioni che 1745 2 | onore in eterno, ben Ci torna grato di rivolgere il pensiero 1746 27| Cristianesimo deve dunque tornare la traviata società, se 1747 52| che lo spirito del Vangelo tornerà a ravvisare le membra sì 1748 26| di virtù, dell’infinito, tornò inestinta; e la terra arricchita 1749 41| per restringere fino alla totale esclusione l’insegnamento 1750 4 | l’abbandono delle grandi tradizioni cristiane, se molto già 1751 7 | per il mio nome, sarete tradotti innanzi ai tribunali e condannati 1752 41| e che si va largamente traducendo in atto, per moltiplicare 1753 14| Stati vanno di continuo traducendole in pratica, avvisandosi 1754 46| la loro azione; e lume ne traggano gli avversari da poter comprendere 1755 18| disciolti o degeneranti in tragici lutti, o infedeltà scandalose; 1756 14| E dottrine tanto funeste trapassarono purtroppo, come vedete, 1757 40| l’Apostolo, sa all’uopo trasfigurarsi in angelo di luce, vanta 1758 53| che arde il vostro cuore trasfondersi sempre più in tutti i ministri 1759 28| le genti pagane, e tale trasformazione fu vero risorgimento da 1760 28| rancori, ispira l’eroismo. Se trasformò le genti pagane, e tale 1761 37| essa d’aver conservato e trasmesso i preziosi tesori delle 1762 44| percossi, quando non è meglio trattato il Padre, vogliamo dire 1763 1 | Ci sentiamo naturalmente tratti ad innalzare il pensiero 1764 4 | cristiane, se molto già si travaglia moralmente e materialmente, 1765 10| deserto. E di questa guisa travasandosi di secolo in secolo la trista 1766 12| troppo voler vedere da sé, traveggono, vaneggiando col gentilesimo 1767 27| Cristianesimo deve dunque tornare la traviata società, se a lei cale il 1768 52| osservatore intelligente e non traviato da passione, e fargli intendere 1769 38| libertà? Ahi, quanto si travisa un concetto che sotto questo 1770 45| che Gli si creano intorno, travisando spesso i suoi intendimenti 1771 | tre 1772 10| la propria, rinnova senza tregua gli assalti per conculcarne 1773 47| intimo del cuore, non però trepidi degl’immortali destini della 1774 7 | sarete tradotti innanzi ai tribunali e condannati a supremi patimenti". 1775 10| dolori inenarrabili. Tuttavia trionfatrice di tutti gli ostacoli, le 1776 2 | con Noi alle lotte e ai trionfi, ai dolori e alle gioie 1777 10| travasandosi di secolo in secolo la trista eredità dell’odio contro 1778 26| superficiale per avvedersi che una tristezza indefinibile pesa sulle 1779 16| Esageriamo forse le tristi conseguenze del doloroso 1780 35| che in mezzo al popolo trova il suo campo prediletto. 1781 6 | procedono, e che nella Chiesa trovarono sempre il più poderoso ritegno. 1782 50| questo movimento, sol che non trovasse frequente intoppo di ingiuste 1783 54| E il clero si troverà corroborato dall’azione 1784 21| avanzano al compimento de’ più truci propositi.~ 1785 22| di pochi anni aggrediti e trucidati imperatori, imperatrici, 1786 25| e d’insubordinazione che turba sì spesso la pace delle 1787 21| E il lamentato turbamento morale fu seme d’inquietudini 1788 49| continuo delle sette che turbano la tranquillità sociale. 1789 32| stabilità coniugale, ne tutela e promuove l’onestà, la 1790 30| come pure propagatrice e tutrice della vera libertà e dell’ 1791 | tutta 1792 25| Sennonché una dura realtà ci fa tuttodì toccar con mano a che approdi 1793 32| sudditi; imponendo rispetto ed ubbidienza ai Principi, e difendendo 1794 26| effettivamente recata quella ubertà di frutti, piena e rinnovatrice, 1795 24| Udimmo già esaltare al cielo i 1796 18| prodigatole dallo Stato ufficialmente laico.~ 1797 2 | intimamente per debito d’uffizio e paternità d’affetto, oltremodo 1798 9 | sorte? Il mondo è sempre uguale a se stesso; accanto ai 1799 15| per la propria china all’ultima e fatale conseguenza di 1800 40| angelo di luce, vanta fini umanitari, ma tutto sfrutta ad intento 1801 56| questo momento rivolgiamo umile e calda la nostra preghiera, 1802 | un’ 1803 18| casi di matrimoni maturati unicamente da passioni ignobili, e 1804 13| per la veemenza, che per l’universalità dell’assalto. Poiché l’odierna 1805 37| scuole del popolo e creato università, che esistono e sono celebri 1806 23| previdente energia. Intorno a che urge per prima cosa riconoscere 1807 6 | superiori alle nostre forze, urtò necessariamente contro le 1808 27| dell’umana famiglia. Nell’usarli però conviene aver l’occhio 1809 12| alito di spiriti cristiani. Uscirono da queste fonti i funesti 1810 41| propositi e la parola d’ordine uscita da uno stesso centro di 1811 39| La Chiesa usurpa i diritti dello Stato e 1812 10| conculcarne la libertà ed usurparne i diritti. Ne sanguina il 1813 8 | terrene, né onori, non aveva usurpato il diritto di alcuno: era 1814 36| come nemica della libertà, usurpatrice dei diritti dello Stato, 1815 52| invero che dovrebbe suggerire utili riflessioni ad ogni osservatore 1816 20| limite, l’opportunità e l’utilità del riuscire e la fortuna 1817 | v’ 1818 16| basi della civil convivenza vacillano, scardinandosi anche i sovrani 1819 27| Creatore, e fare che non vadano scompagnati mai dall’elemento 1820 23| quali sono, e ponderarne il valore.~ 1821 43| altamente riprovare. Non valse a salvarli l’integrità della 1822 3 | sistemi e di errori che si van propagando a man salva in 1823 12| vedere da sé, traveggono, vaneggiando col gentilesimo perfino 1824 40| trasfigurarsi in angelo di luce, vanta fini umanitari, ma tutto 1825 14| troppo sovente accade, che vantandosi indifferenti a tutte le 1826 11| divino edifizio, ed aperto il varco a variazioni infinite e 1827 31| intatta la distinzione dei vari ordini sociali, dalla natura 1828 11| edifizio, ed aperto il varco a variazioni infinite e dubbi e negazioni, 1829 8 | Egli nondimeno, secondo il vaticinio di Simeone, diventò veramente 1830 39| Chiesa altro non è che una vecchia calunnia, della quale i 1831 10| Ne sanguina il cuore a vederla stretta così sovente ad 1832 14| trapassarono purtroppo, come vedete, o Venerabili Fratelli, 1833 13| passato, non meno per la veemenza, che per l’universalità 1834 56| successo finale a Colui che veglia amorosamente e sapientemente 1835 18| esempi dei genitori, o dal veleno prodigatole dallo Stato 1836 22| fondo, ecco che la logica vendicatrice de’ principi maturò financo 1837 | veniste 1838 56| imperando al mare ed ai venti commossi, sedar la procella.~ 1839 29| Cristianesimo non sarà rimedio verace e compiuto, se non significa 1840 8 | vaticinio di Simeone, diventò veramente il segno della contraddizione: " 1841 37| menti alle rivelazioni del Verbo, Verità suprema e principio 1842 45| da coloro che ne furono i veri autori. Fatto che, a ponderarne 1843 49| zelo e di carità, tra i Vescovi e il clero e tra questo 1844 11| sedicesimo, innalzato il vessillo della ribellione, prese 1845 47| flusso e riflusso delle umane vicende, insegnano che le tempeste 1846 11| bontà, in età a noi più vicine non men che nel tempo di 1847 26| inaspettati, meravigliosi ne vide l’ultimo secolo. Ma è poi 1848 | viene 1849 1 | Pervenuti all’anno vigesimoquinto del Nostro ministero Apostolico, 1850 37| dogma rivelato; ma questa vigilanza non fa che renderla fautrice 1851 37| cultura? Essa è certamente vigile custode del dogma rivelato; 1852 43| acerbamente fatti segno al vilipendio. E Ci duole il dover rammentare 1853 7 | in città, sarete odiati e vilipesi per il mio nome, sarete 1854 15| antichità pagana. Poiché rotti i vincoli che legano l’uomo a Dio, 1855 19| casi estremi, a repressioni violente e sanguinose.~ 1856 10| di tutti gli ostacoli, le violenze, le oppressioni, dilatando 1857 52| Sua Chiesa da divino aiuto visibilmente soffusa, manifestando da 1858 33| studiosamente adoperati a mettere in vista e in rilievo i benefici 1859 36| bellezza e intralciarne l’opera vitale e redentrice. Quanti sofismi 1860 27| bisogna restituirlo ai vitali influssi di quelle medesime. 1861 51| Signore, che mantiene tanta vitalità della Chiesa nelle regioni 1862 12| antichi già pur confutati vittoriosamente dai Padri e apologisti de’ 1863 50| Santi che brillarono di più viva luce per insigni virtù. 1864 49| Spirito Santo, che aleggia e vive nella Chiesa, regna pur 1865 27| sottraendosi così alla vivificatrice efficienza del Cristianesimo, 1866 1 | vita, salga quindi, come un vivo bisogno del cuore, l’inno 1867 6 | godimenti terreni, e contro i vizi e i disordini che da esse 1868 38| licenza! Se per la libertà voglia intendersi l’andare esente 1869 | volendo 1870 57| Fratelli, supplicherete volentieri insieme a Noi affinché scemino 1871 | voler 1872 57| operosità gli uomini di buon volere; sì che si affretti il trionfo 1873 36| la Chiesa al cospetto dei volghi imperiti, e de’ governi 1874 26| aspettazione di tanti? Il volo della scienza dischiude 1875 27| mezzi di lor natura buoni, voluti e ordinati da Dio medesimo 1876 | voluto 1877 | vorrà 1878 | vostri 1879 | vostro 1880 34| Ma il voto ardente del Nostro cuore 1881 | vuol 1882 37| asserzione. Alla Chiesa Cattolica vuolsi infatti attribuire il merito 1883 26| indefinibile pesa sulle anime e un vuoto profondo sta nei cuori. 1884 10| bagnò del lor sangue ogni zolla di questa sacra Roma; e