| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Pius PP. VI Christi Ecclesiae IntraText CT - Lettura del testo |
Se poi non saranno calmi quei giorni, né tutta la situazione sarà al sicuro come in un porto e senza alcun fondato sospetto di qualche iattura, allora tutto dovrà procedere secondo la norma prescritta e quindi si rispettino i consueti dieci giorni prima dell’ingresso in conclave, in modo che i non pochi Cardinali che sono particolarmente lontani possano intervenire in tempo e non appaia assolutamente qualsiasi fretta od indugio nel concludere un compito tanto rilevante, né sembri che le azioni si svolgano in modo avventato, ma che la consultazione per una legittima elezione è stata condotta con piena consapevolezza. I giorni non possono trascorrere nell’ozio, poiché i Cardinali devono frattanto adempiere a numerose formalità e naturalmente celebrare ogni giorno le funzioni in suffragio del defunto Pontefice e sostenere l’intero onere (che ricade su di loro) di curare gl’interessi dello Stato, e le altre questioni da gestire secondo le norme delle superiori Costituzioni apostoliche, la cui gravità Noi per nulla intendiamo sminuire con questa Nostra Costituzione, ma anzi confermiamo nel suo integro vigore, fatta eccezione per quei casi che prima abbiamo descritto, cioè la durissima inclemenza dei tempi e la stessa incolumità del corpo cattolico che soprattutto dal suo capo si diffonde nelle altre membra. Non s’impongono a questo punto nuove leggi. Ma vogliamo non abolire, ma piuttosto mitigare, e adeguare ai tempi che possono venire, talune norme poco adatte alla nuova realtà e tuttavia non impedienti la stessa elezione in quel determinato caso. Attribuiamo ai Cardinali di Santa Romana Chiesa, sia presenti che futuri, un potere per il quale – tutte le volte che sarà vacante la Sede Apostolica e interverranno quegli impedimenti alla libera elezione ai quali Ci richiama la presente gravissima situazione politica – i Cardinali stessi non avranno alcun dubbio o timore di estendere il loro potere, se sarà possibile, alle leggi sopra ricordate, che non devono essere mutate ma solo aggiornate col consenso della maggioranza di essi; con questa Nostra lettera introduciamo e autorizziamo questa facoltà.