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Non possiamo certamente dubitare, Venerabili
Fratelli, che ognuno di voi, quando foste costretti ad abbandonare le vostre
sedi, non abbia adeguatamente provveduto alle necessità spirituali dei fedeli e
non si sia avvalso delle facoltà straordinarie di delegare ad altri, quei
poteri che Noi vi avevamo concessi. Nondimeno, se dovesse accadere che la
persecuzione degli avversari rendesse inutili e vani i vostri provvedimenti,
tanto da privare una qualsiasi località della legittima autorità ecclesiastica,
coloro che hanno l’onore di difendere così lodevolmente la causa del
Sacerdozio, ricorrano alla Sede Apostolica. Noi interverremo con un pronto e
legittimo aiuto affinché possiate tutti di nuovo raggiungere, dirigere e
amministrare le vostre diocesi. Nel frattempo voglia il Signore che i Nostri
comuni voti si compiano e che voi possiate ritornare entro breve tempo alle
vostre sedi, esercitare liberamente il ministero pastorale e riportare
nell’illustre regno di Francia la pace e la religione, così come Noi imploriamo
e confidiamo che avvenga in avvenire.
Intanto impartiamo affettuosamente a voi,
diletti Figli Nostri e Venerabili Fratelli, l’Apostolica Benedizione.
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