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| Pius PP. VI Ancorché antichissimo IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Cap.
1 3| Il trattato di Parigi del 1228 fece acquisire alla santa 2 3| contratto di compravendita del 1348. Gli imperatori, il cui 3 3| temporanee attuate, nel 1662 e nel 1688, da Luigi XIV 4 3| attuate, nel 1662 e nel 1688, da Luigi XIV e l’altra, 5 3| XIV e l’altra, voluta nel 1768 da Luigi XV, non furono 6 | 18 7 | 25 8 | 27 9 | 4 10 1| monsignor Casoni, e dall’abate Pieracchi, rettore di Carpentras, 11 2| legato monsignor Casoni ad abbandonare quell’infelice città. Il 12 2| ammetterla. Così in effetti accadde con speciale chirografo 13 3| tuttavia, se per caso dovesse accadere che venisse proposto qualche 14 2| gli ultimi rivolgimenti accaduti nel regno di Francia. La 15 4| chirografo approvativo che accetta la protesta di monsignor 16 1| 15 novembre 1790, abbiamo accettato ed approvato tanto le proteste 17 3| trattato, Vostra Santità non accetti d’intavolare alcun discorso 18 2| Francia non doveva essere accolta; che pertanto quella città 19 3| integrante della Francia". Accumulando errori su errori e malizia 20 3| di fedeltà. Luigi XI, che acquisì la Provenza alla Francia, 21 3| di Parigi del 1228 fece acquisire alla santa Sede il contado 22 3| Francia, fu a sua volta acquisita alla santa Sede con legittimo 23 3| provincia, confermarono l’acquisizione, e tutti gli abitanti di 24 4| fondate, abbiamo ritenuto di aderire ad esse e di approvarle 25 4| con le stesse formalità adottate per i precedenti Nostri 26 2| che ogni sovrano avrebbe adottato l’atteggiamento che corrisponde 27 1| archivio camerale. La protesta afferma quanto segue.~ 28 4| violenza. Per quanto sopra affermato, affinché la protesta citata, 29 3| sciagurati, Vostra Santità affermò con forza di fronte a tutta 30 4| conservata a perpetua memoria, affidiamo a Voi, reverendissimo Cardinale 31 2| quelle province pontificie, affrontando il tema da angolazioni diverse: 32 3| la rivolta moltiplicò ed aggravò i disordini, propagando 33 2| nuove conquiste, né all’aggressione degli altrui domini. Quando 34 | agli 35 | alcuno 36 3| giurato solennemente di non alienare mai. Dichiarando tutto ciò, 37 3| mai essere giustificata l’alienazione della legittima sovranità 38 1| originale e delle istanze allegate nell’archivio camerale. 39 | allo 40 3| Gli imperatori, il cui alto dominio riconosceva quasi 41 | altri 42 | altrui 43 1| udito, con gran sorpresa ed amarezza dell’animo Nostro, che, 44 2| data 13 novembre 1790 ed ammessa con chirografo di Vostra 45 3| 13 del novembre seguente, ammesse ed inserite nei due chirografi 46 3| Santità Vostra affinché ammetta la seguente protesta e dichiari 47 2| perché si compiacesse di ammetterla. Così in effetti accadde 48 5| consentiamo, se necessaria, la più ampia deroga alle formalità previste 49 4| aver letto ed esaminato analiticamente la soprascritta istanza 50 2| luglio dello stesso anno. Analoga solenne protesta fu reiterata 51 | Ancorché 52 2| affrontando il tema da angolazioni diverse: impugnando la solidità 53 5| interpretare diversamente ed annullato sin d’ora qualunque atto 54 2| principio assicurato ed annunciato in tutte le corti di non 55 1| Rezzonico, camerlengo.~Ancorché antichissimo, certo ed incontestabile 56 3| confermava anzi il legittimo ed antico possesso che la santa Sede 57 | anzi 58 5| anche se non registrato apertamente nei documenti e nei libri 59 3| esclusivamente per giustificare in apparenza la violenza e l’usurpazione. 60 3| Provenza quando la Provenza non apparteneva ancora alla Francia, fu 61 4| di aderire ad esse e di approvarle in ogni parte, a tutela 62 1| Stati; lo scopo era che noi approvassimo tale testo, ne ordinassimo 63 4| precedenti Nostri chirografi approvativi delle altre proteste ed 64 4| questo Nostro chirografo approvativo che accetta la protesta 65 1| 1790, abbiamo accettato ed approvato tanto le proteste fatte 66 4| reverendissimo cardinale De Zelada; approviamo specificamente qualunque 67 3| inoltre che il re debba aprire la trattativa con la corte 68 3| mediazione di pace, la mina architettata dai sediziosi arrivò infine 69 2| dello stesso anno, con nuove argomentazioni capziose venne riproposta 70 3| le incursioni delle bande armate in tutta la parte meridionale 71 3| architettata dai sediziosi arrivò infine a scoppiare: il giorno 72 2| in tutte le corti di non aspirare assolutamente a nuove conquiste, 73 3| intera provincia. Quattro assedi alla città di Carpentras, 74 3| diritti della Francia e sull’asserito libero consenso solenne 75 2| aveva fin dal principio assicurato ed annunciato in tutte le 76 2| sovrano avrebbe adottato l’atteggiamento che corrisponde alla gravità 77 5| o tribunale dovrà sempre attenersi a questa interpretazione, 78 2| assassinii mantennero viva l’attenzione su quegl’infelici territori 79 3| nel contado. Dopo questi atti di violenza, travestiti 80 3| voler mantenere nello stato attuale il possesso di tutti i diritti, 81 3| due occupazioni temporanee attuate, nel 1662 e nel 1688, da 82 2| più dolci di reprimere l’audacia dei facinorosi di Avignone, 83 2| generale derisione. Ma gli autori dell’indegno complotto non 84 4| la soprascritta istanza avanzataci dal predetto monsignor Giacomo 85 5| chirografo non potrà mai essere avanzato vizio alcuno di falsità 86 2| il 12 giugno 1790, egli avanzò vigorose proteste per tutelare 87 | avendole 88 | aver 89 | avere 90 | avessero 91 | avrebbe 92 3| voto, né compiuta alcuna azione contro la sovranità. L’Assemblea 93 1| sudditi, da monsignor Giovanni Barbieri, procuratore generale del 94 3| o di giustizia. Esso si basa sui pretesi diritti della 95 3| gli assassinii e questo bastò a far rinascere il piano 96 | ben 97 5| predecessore Pio IV nella sua Bolla "De registrandis".Contro 98 | buon 99 3| da Gregorio XI. Nicola V, Calisto III e Paolo II di non essere 100 3| francese, che invece di calmare la rivolta moltiplicò ed 101 3| ai sudditi che sia lecito cambiar padrone a proprio piacimento; 102 1| istanze allegate nell’archivio camerale. La protesta afferma quanto 103 3| stranieri, sgherri e sicarii. Il capriccio e l’iniquità d’un migliaio 104 2| con nuove argomentazioni capziose venne riproposta la medesima 105 1| Reverendissimo Cardinale Carlo Rezzonico, camerlengo.~Ancorché 106 3| incarico; tuttavia, se per caso dovesse accadere che venisse 107 3| Carpentras, le stragi di Cavaglione, l’incendio di Sarrians, 108 | ce 109 | cento 110 2| dominio su quegli Stati, nella certezza che ogni sovrano avrebbe 111 | certo 112 3| quel voto che l’Assemblea chiama libero e solenne. L’iniquo 113 2| fine dalle delegazioni che chiamano "Comitati" venne rigettata. 114 2| legittimi domini della Santa Chiesa. Vostra Santità tentò dapprima 115 | ciascun 116 | circa 117 3| sentimenti di fronte ai patiboli; circondato non più dai propri concittadini 118 4| affermato, affinché la protesta citata, insieme alle dichiarazioni 119 3| incorporati alla Francia, i citati due stati riuniti d’Avignone 120 3| pregiudizio, come se il citato decreto non fosse mai stato 121 3| disordini, propagando la guerra civile e la devastazione anche 122 2| per eccesso di paterna clemenza, rendeva noto il generale 123 3| dello stesso anno. Ciò si collega anche alle altre proteste 124 2| delegazioni che chiamano "Comitati" venne rigettata. Mentre 125 3| di sfuggire al patibolo commettendo un ulteriore delitto – sono 126 3| scorso mese di settembre comparve un nuovo, inaspettato decreto 127 3| compensi che legittimamente le competano. Questo decreto, beatissimo 128 2| Vostra Santità, perché si compiacesse di ammetterla. Così in effetti 129 3| espresso alcun voto, né compiuta alcuna azione contro la 130 5| abbia piena esecuzione e completo valore con la sola Nostra 131 2| gli autori dell’indegno complotto non per questo si sgomentarono. 132 3| consenso d’una città intera, composta di trentamila abitanti. 133 3| con legittimo contratto di compravendita del 1348. Gli imperatori, 134 2| situazione, nella causa comune di tutti i sovrani. Tale 135 3| circondato non più dai propri concittadini ma da bande di vagabondi, 136 3| universalmente noti a tutti, a conferma del fatto che l’animo Vostro 137 3| tutta quella provincia, confermarono l’acquisizione, e tutti 138 3| modo, in definitiva, ciò confermava anzi il legittimo ed antico 139 4| di cui ci fosse bisogno e confermiamo la protesta, la dichiarazione 140 3| quegli Stati (ragioni di confini, di sale, di tabacco e di 141 3| del contado Venesino; in conformità del voto liberamente e solennemente 142 3| indiane) testimoniano la conoscenza ed il possesso della sovranità. 143 2| aspirare assolutamente a nuove conquiste, né all’aggressione degli 144 4| motu proprio, in totale consapevolezza, nella pienezza della Nostra 145 3| deve considerarsi senza conseguenze e di nessun valore, così 146 5| suprema autorità, fin d’ora consentiamo, se necessaria, la più ampia 147 4| istanze in essa contenute, sia conservata a perpetua memoria, affidiamo 148 4| documento sarà diligentemente conservato e custodito a perpetua memoria 149 1| a perpetua memoria e la conservazione dell’originale e delle istanze 150 2| dedizione dei sediziosi; considerando quei territori come parte 151 3| perciò tale decreto deve considerarsi senza conseguenze e di nessun 152 3| terrore e sulla disperazione; contemporaneamente, gli emigranti avignonesi 153 4| dichiarazioni e alle istanze in essa contenute, sia conservata a perpetua 154 5| purché se ne realizzi il contenuto.~ 155 3| trattati, la religione dei contratti, la veneranda autorità di 156 2| traviati, ed essi ebbero il coraggio di rendersene ulteriormente 157 3| rivendicare questi Stati alla corona di Francia, che non poteva 158 2| tutti i rappresentanti del corpo diplomatico estero, sia 159 1| in data 14 settembre del corrente anno 1791, l’Assemblea nazionale 160 2| adottato l’atteggiamento che corrisponde alla gravità della situazione, 161 2| nel regno di Francia. La cosiddetta Assemblea nazionale di Francia 162 3| Vostra gli omaggi della più costante fedeltà ed obbedienza. Stando 163 2| serie di terribili delitti costituì la base su cui i ribelli 164 2| le ruberie e gli omicidii costrinsero il vice legato monsignor 165 2| loro istigatori di Parigi costruirono un nuovo progetto d’invasione. 166 3| pessimo esempio lasciar credere ai sudditi che sia lecito 167 4| diligentemente conservato e custodito a perpetua memoria insieme 168 | dalla 169 2| Chiesa. Vostra Santità tentò dapprima con le maniere più paterne 170 2| con speciale chirografo datato al 2 agosto dello stesso 171 4| apostolica, che riteniamo debbano rimanere sempre intatti 172 5| Capitolo V~Decidiamo e decretiamo inoltre che 173 3| documento, di modo che la decisione dell’Assemblea nazionale 174 5| Capitolo V~Decidiamo e decretiamo inoltre che questo Nostro 175 2| presentando la spontanea dedizione dei sediziosi; considerando 176 3| settembre 1791, col quale si definiscono incorporati alla Francia 177 3| eccezione. In questo modo, in definitiva, ciò confermava anzi il 178 2| avanzata a tal fine dalle delegazioni che chiamano "Comitati" 179 3| commettendo un ulteriore delitto – sono stati fatti passare 180 2| rifiutò fra la generale derisione. Ma gli autori dell’indegno 181 5| necessaria, la più ampia deroga alle formalità previste 182 3| possesso che la santa Sede deteneva. L’Assemblea nazionale non 183 2| Avignonesi sia la propria determinazione a non dimettere il possesso 184 3| propagando la guerra civile e la devastazione anche nel contado. Dopo 185 3| di Avignone (in data 10 dicembre dello stesso anno) e tutti 186 3| solennemente di non alienare mai. Dichiarando tutto ciò, e ribadendo che 187 1| il suo distretto vengono dichiarati uniti alla Francia. Visto 188 3| che Vostra Santità ha già dichiarato a tutte le corti d’Europa, 189 3| Assemblea nazionale, in cui si dichiarava che "In virtù dei diritti 190 4| confermiamo la protesta, la dichiarazione e le istanze presentate 191 4| protesta citata, insieme alle dichiarazioni e alle istanze in essa contenute, 192 3| ammetta la seguente protesta e dichiari che il decreto varato il 193 4| Nostra Camera Apostolica. Dichiariamo inoltre che tale protesta 194 3| Camera apostolica, in quanto difensore legittimo dei diritti della 195 2| della Santità Vostra, a difesa dei legittimi domini della 196 5| o di inganno o di altro difetto della Nostra volontà; ciascun 197 4| Fisco; il documento sarà diligentemente conservato e custodito a 198 2| propria determinazione a non dimettere il possesso ed il dominio 199 3| tutti i diritti, senz’alcuna diminuzione o senza alcun pregiudizio, 200 2| rappresentanti del corpo diplomatico estero, sia la perfidia 201 3| ufficiale e pubblica la giusta disapprovazione del progetto d’invasione, 202 3| accetti d’intavolare alcun discorso d’indennizzo e di compensi, 203 2| per ben quattro volte fu discussa l’incorporazione di quelle 204 2| venne riproposta la medesima discussione; la stessa Assemblea nazionale, 205 3| con la corte di Roma, per discutere le indennità ed i compensi 206 2| rigettata. Mentre questi giudici discutevano i diritti della santa Sede 207 3| così come è nullo, fonte di disordine ed estorto il consenso fornito 208 3| moltiplicò ed aggravò i disordini, propagando la guerra civile 209 3| basato sul terrore e sulla disperazione; contemporaneamente, gli 210 5| della Camera, così come dispose il Nostro predecessore Pio 211 3| animo Vostro è stabilmente disposto a rivendicare le ragioni 212 3| o da temere da parte del dispotismo e della violenza. Gli Avignonesi 213 2| ulteriormente immeritevoli con il disprezzo e con i più vili insulti.~ 214 2| Europa, tramite una memoria distribuita a tutti i rappresentanti 215 5| facoltà di interpretare diversamente ed annullato sin d’ora qualunque 216 2| affrontando il tema da angolazioni diverse: impugnando la solidità 217 5| registrato apertamente nei documenti e nei libri della Camera, 218 2| maniere più paterne e più dolci di reprimere l’audacia dei 219 3| incarico; tuttavia, se per caso dovesse accadere che venisse proposto 220 2| riunione alla Francia non doveva essere accolta; che pertanto 221 5| ciascun giudice o tribunale dovrà sempre attenersi a questa 222 3| Francia non hanno mai posto in dubbio la sovranità della santa 223 3| autorità di un possesso durato cinque secoli escludono 224 | ebbero 225 2| quando Vostra Santità, per eccesso di paterna clemenza, rendeva 226 3| alcuna riserva e senza alcuna eccezione. In questo modo, in definitiva, 227 2| compiacesse di ammetterla. Così in effetti accadde con speciale chirografo 228 4| Camera. La registrazione sarà effettuata con le stesse formalità 229 | egli 230 3| contemporaneamente, gli emigranti avignonesi e le comunità 231 1| reclamato, informando di tale enorme attentato tutti i Principi 232 2| prevalsero il buon senso e l’equità e la giustizia trionfò sulla 233 | erano 234 4| Capitolo IV~Dopo aver letto ed esaminato analiticamente la soprascritta 235 3| possesso durato cinque secoli escludono ogni preteso diritto della 236 3| compensi; ciò è stato scritto esclusivamente per giustificare in apparenza 237 5| Nostro chirografo abbia piena esecuzione e completo valore con la 238 3| scellerati nota col nome di esercito di Valchiusa, hanno estorto 239 2| II~"In tutta l’Europa non esiste alcun dominio, Venerabile 240 3| nazionale rimanga sempre senza esito e di nessun valore, supplico 241 4| protesta e le istanze da lui esposte, avendole trovate giuste 242 2| giorno stesso della sua espulsione, il 12 giugno 1790, egli 243 | essa 244 | Esso 245 4| con l’altro documento di esternazione e reclamo contro l’atto 246 2| rappresentanti del corpo diplomatico estero, sia la perfidia degli Avignonesi 247 2| reprimere l’audacia dei facinorosi di Avignone, fintanto che 248 5| rimossa strutturalmente ogni facoltà di interpretare diversamente 249 3| province. L’infedeltà ed i falsi giuramenti hanno segnato 250 5| avanzato vizio alcuno di falsità o di inganno o di altro 251 2| Avignone, fintanto che il fanatismo, la sedizione, le ruberie 252 3| di malandrini, stranieri, fanciulli o scellerati, che speravano 253 3| ulteriore delitto – sono stati fatti passare come il consenso 254 3| da un popolo oppresso dai faziosi, spaventato dagli assassinii 255 | fece 256 3| ancora che questa protesta è ferma e va ripetuta stabilmente 257 2| La tesi avanzata a tal fine dalle delegazioni che chiamano " 258 3| santa Sede. Per di più, sul finire di novembre 1789, udendo 259 | fintanto 260 3| un pessimo esempio non si fonda su alcun principio di ragione 261 2| legittimi di quelli su cui è fondata la sovranità della santa 262 4| trovate giuste in ogni parte e fondate, abbiamo ritenuto di aderire 263 3| Sede, così come è nullo, fonte di disordine ed estorto 264 3| avignonesi e le comunità del forese più libere dall’oppressione 265 3| poteva avere alcuna base nel formulare pretesi diritti della Francia 266 3| disordine ed estorto il consenso fornito dai sudditi ribelli di quelle 267 | forse 268 3| Vostra Santità affermò con forza di fronte a tutta Europa 269 | fra 270 3| inviare ad Avignone la milizia francese, che invece di calmare la 271 2| città di Avignone: sovranità garantita dal riconoscimento da parte 272 3| sono sentiti travisati e gareggiano nel tributare alla Santità 273 1| Nostri sudditi, da monsignor Giovanni Barbieri, procuratore generale 274 2| progetto d’invasione. Nel giro di circa 18 mesi, per ben 275 5| Nostra volontà; ciascun giudice o tribunale dovrà sempre 276 2| rigettata. Mentre questi giudici discutevano i diritti della 277 3| L’infedeltà ed i falsi giuramenti hanno segnato quel voto 278 3| ufficiale e pubblica la giusta disapprovazione del progetto 279 4| esposte, avendole trovate giuste in ogni parte e fondate, 280 2| tuttavia rendevano omaggio alla giustezza della sua causa, non tacque 281 3| scritto esclusivamente per giustificare in apparenza la violenza 282 3| modo potrebbe mai essere giustificata l’alienazione della legittima 283 3| Vostra – sulle orme dei suoi gloriosi predecessori, e specialmente 284 2| atteggiamento che corrisponde alla gravità della situazione, nella 285 3| implorato ed ottenuto da Gregorio XI. Nicola V, Calisto III 286 3| disordini, propagando la guerra civile e la devastazione 287 2| rendersene ulteriormente immeritevoli con il disprezzo e con i 288 3| compravendita del 1348. Gli imperatori, il cui alto dominio riconosceva 289 3| Sede; che più volte avevano implorato ed ottenuto da Gregorio 290 2| da angolazioni diverse: impugnando la solidità dei titoli di 291 3| settembre comparve un nuovo, inaspettato decreto dell’Assemblea nazionale, 292 3| stragi di Cavaglione, l’incendio di Sarrians, i saccheggi 293 2| santa Sede e per quanto incompetenti tuttavia rendevano omaggio 294 1| Ancorché antichissimo, certo ed incontestabile sia il dominio della santa 295 3| dell’Isola e di Serignan, le incursioni delle bande armate in tutta 296 2| derisione. Ma gli autori dell’indegno complotto non per questo 297 3| di Roma, per discutere le indennità ed i compensi che legittimamente 298 3| corte di Roma per i pretesi indennizzi e compensi; ciò è stato 299 3| intavolare alcun discorso d’indennizzo e di compensi, perché in 300 3| sale, di tabacco e di tele indiane) testimoniano la conoscenza 301 3| sovrano; né tanto meno poteva individuarla nel preteso consenso di 302 3| assassinii e dalle ruberie, indotto a manifestare i propri sentimenti 303 1| Nostri diritti, contro l’infame ribellione di quei Nostri 304 3| dominio su quelle province. L’infedeltà ed i falsi giuramenti hanno 305 2| Casoni ad abbandonare quell’infelice città. Il giorno stesso 306 2| viva l’attenzione su quegl’infelici territori e una lunga serie 307 3| architettata dai sediziosi arrivò infine a scoppiare: il giorno 14 308 1| Stato, abbiamo reclamato, informando di tale enorme attentato 309 5| vizio alcuno di falsità o di inganno o di altro difetto della 310 1| dopo la sconsiderata ed ingrata sollevazione dei Nostri 311 2| tutta Europa e dal possesso ininterrotto durante cinque secoli. Pareva 312 3| sicarii. Il capriccio e l’iniquità d’un migliaio di cittadini – 313 3| cristianissimo il progetto di iniziare trattative con la corte 314 3| volta che ce ne sia bisogno, inserendola in ogni documento, di modo 315 3| novembre seguente, ammesse ed inserite nei due chirografi segnati 316 2| disprezzo e con i più vili insulti.~ 317 4| debbano rimanere sempre intatti ed inviolati. Perciò, di 318 3| Vostra Santità non accetti d’intavolare alcun discorso d’indennizzo 319 4| vogliamo sempre mantenere integri contro qualunque invasione, 320 3| nazionale abbia perpetrato o intenda perpetrare nelle province 321 3| sempre tenere presente l’intenzione di Vostra Santità e della 322 3| che di volta in volta sono intercorsi tra le corti di Roma e di 323 1| Avignone, così come sull’intero territorio del Contado Venesino; 324 5| strutturalmente ogni facoltà di interpretare diversamente ed annullato 325 5| sempre attenersi a questa interpretazione, rimossa strutturalmente 326 4| specificamente qualunque ulteriore intervento di cui ci fosse bisogno 327 3| all’Assemblea nazionale per invadere tali province, tutta la 328 | invece 329 3| sovrano territoriale – osò inviare ad Avignone la milizia francese, 330 4| rimanere sempre intatti ed inviolati. Perciò, di Nostro motu 331 3| Sarrians, i saccheggi dell’Isola e di Serignan, le incursioni 332 2| ribelli di Avignone ed i loro istigatori di Parigi costruirono un 333 3| Sarebbe un pessimo esempio lasciar credere ai sudditi che sia 334 3| indennità ed i compensi che legittimamente le competano. Questo decreto, 335 4| contro l’atto usurpativo e lesivo dei legittimi diritti della 336 4| Capitolo IV~Dopo aver letto ed esaminato analiticamente 337 3| comunità del forese più libere dall’oppressione dei ribelli – 338 5| apertamente nei documenti e nei libri della Camera, così come 339 2| trionfò sulla malignità e sul livore. Il 4 maggio 1791, venne 340 | lui 341 2| infelici territori e una lunga serie di terribili delitti 342 | maggior 343 3| di cittadini – o forse di malandrini, stranieri, fanciulli o 344 2| giustizia trionfò sulla malignità e sul livore. Il 4 maggio 345 2| Santità tentò dapprima con le maniere più paterne e più dolci 346 3| dalle ruberie, indotto a manifestare i propri sentimenti di fronte 347 2| ribellione ed alcuni assassinii mantennero viva l’attenzione su quegl’ 348 3| meridionale del Contado, la masnada di scellerati nota col nome 349 | medesima 350 | medesimo 351 3| travestiti col nome di mediazione di pace, la mina architettata 352 3| padrone a proprio piacimento; men che meno lo poteva essere 353 | Mentre 354 3| armate in tutta la parte meridionale del Contado, la masnada 355 2| invasione. Nel giro di circa 18 mesi, per ben quattro volte fu 356 3| capriccio e l’iniquità d’un migliaio di cittadini – o forse di 357 3| osò inviare ad Avignone la milizia francese, che invece di 358 3| di mediazione di pace, la mina architettata dai sediziosi 359 3| violenza. Gli Avignonesi però moltiplicarono i delitti e gli assassinii 360 3| invece di calmare la rivolta moltiplicò ed aggravò i disordini, 361 3| del Contado sono da questo momento parte integrante della Francia". 362 3| Luigi XV, non furono mai motivate per rivendicare questi Stati 363 4| inviolati. Perciò, di Nostro motu proprio, in totale consapevolezza, 364 2| solennemente che l’istanza della Municipalità e degli abitanti di Avignone 365 5| fin d’ora consentiamo, se necessaria, la più ampia deroga alle 366 | nello 367 3| ottenuto da Gregorio XI. Nicola V, Calisto III e Paolo II 368 | nonché 369 3| la masnada di scellerati nota col nome di esercito di 370 3| Europa, siano universalmente noti a tutti, a conferma del 371 | nulla 372 3| più costante fedeltà ed obbedienza. Stando così le cose, beatissimo 373 3| far rinascere il piano d’occupazione già tante volte rifiutato. 374 3| della sovranità. Le due occupazioni temporanee attuate, nel 375 3| decreto, beatissimo Padre, che offende i diritti di tutte le genti 376 3| supplico e faccio istanza. Oggi, 27 ottobre 1791. Io, Giacomo 377 | oltre 378 3| alla Santità Vostra gli omaggi della più costante fedeltà 379 2| incompetenti tuttavia rendevano omaggio alla giustezza della sua 380 2| sedizione, le ruberie e gli omicidii costrinsero il vice legato 381 3| del forese più libere dall’oppressione dei ribelli – e che costituiscono 382 3| stato espresso da un popolo oppresso dai faziosi, spaventato 383 1| approvassimo tale testo, ne ordinassimo la pubblicazione a perpetua 384 3| la Santità Vostra – sulle orme dei suoi gloriosi predecessori, 385 3| volte avevano implorato ed ottenuto da Gregorio XI. Nicola V, 386 3| faccio istanza. Oggi, 27 ottobre 1791. Io, Giacomo Borsari, 387 3| col nome di mediazione di pace, la mina architettata dai 388 3| sudditi che sia lecito cambiar padrone a proprio piacimento; men 389 3| cittadini di questi due paesi per essere incorporati alla 390 3| Assemblea nazionale – violando palesemente i diritti del sovrano territoriale – 391 3| Nicola V, Calisto III e Paolo II di non essere mai sottratti 392 2| ininterrotto durante cinque secoli. Pareva che questo fosse sufficiente 393 2| Santità, per eccesso di paterna clemenza, rendeva noto il 394 2| dapprima con le maniere più paterne e più dolci di reprimere 395 3| sentimenti di fronte ai patiboli; circondato non più dai 396 3| speravano di sfuggire al patibolo commettendo un ulteriore 397 3| province, che costituiscono patrimonio peculiare della santa Sede 398 3| costituiscono patrimonio peculiare della santa Sede e che la 399 2| rendeva noto il generale perdono per quei sudditi traviati, 400 2| diplomatico estero, sia la perfidia degli Avignonesi sia la 401 | però 402 3| abbia perpetrato o intenda perpetrare nelle province d’Avignone 403 3| Assemblea nazionale abbia perpetrato o intenda perpetrare nelle 404 | pertanto 405 3| nullo, ingiusto, violento e perturbante dei legittimi diritti della 406 3| cambiar padrone a proprio piacimento; men che meno lo poteva 407 5| Nostro chirografo abbia piena esecuzione e completo valore 408 4| totale consapevolezza, nella pienezza della Nostra suprema potestà, 409 1| monsignor Casoni, e dall’abate Pieracchi, rettore di Carpentras, 410 | poi 411 | poiché 412 2| incorporazione di quelle province pontificie, affrontando il tema da 413 3| costituiscono la maggior parte della popolazione di quel territorio – si 414 3| preteso consenso di quelle popolazioni ribelli. Sarebbe un pessimo 415 3| Francia è stato espresso da un popolo oppresso dai faziosi, spaventato 416 3| di Francia non hanno mai posto in dubbio la sovranità della 417 4| pienezza della Nostra suprema potestà, con questo Nostro chirografo ( 418 | potrà 419 | potrebbe 420 3| sovrani Pontefici nel possesso precedente, senza alcuna riserva e 421 4| formalità adottate per i precedenti Nostri chirografi approvativi 422 5| così come dispose il Nostro predecessore Pio IV nella sua Bolla " 423 3| sulle orme dei suoi gloriosi predecessori, e specialmente di Pio II – 424 4| soprascritta istanza avanzataci dal predetto monsignor Giacomo Borsari, 425 3| come qualunque altro atto pregiudizievole dei diritti della santa 426 2| possesso della santa Sede: presentando la spontanea dedizione dei 427 2| i sediziosi ed i ribelli presentarono il piano d’invasione di 428 2| contro i ribelli avignonesi presentata dal Procuratore generale 429 3| e si deve sempre tenere presente l’intenzione di Vostra Santità 430 3| gli abitanti di Avignone prestarono a loro volta – solennemente 431 3| volte rifiutato. Con il pretesto di riportare la quiete in 432 2| Francia. Per molto tempo prevalsero il buon senso e l’equità 433 5| ampia deroga alle formalità previste per questo atto, purché 434 3| Contado, che fin da quel primo legittimo contratto avevano 435 3| sostegno dei sacri diritti del principato e della santa Sede, io protesto, 436 5| d’ora qualunque atto essi producessero contro il tenore del Nostro 437 3| ed aggravò i disordini, propagando la guerra civile e la devastazione 438 3| novembre 1789, udendo la prima proposta avanzata all’Assemblea nazionale 439 3| dovesse accadere che venisse proposto qualche trattato, Vostra 440 | propria 441 | proprii 442 3| nazionale aveva reso ufficiale e pubblica la giusta disapprovazione 443 1| testo, ne ordinassimo la pubblicazione a perpetua memoria e la 444 2| Camera apostolica. A quel punto Vostra Santità volle render 445 | purché 446 | qualche 447 | quasi 448 | quegl 449 | quell’ 450 2| Assemblea nazionale il seguente quesito: "Avignone ed il contado 451 | queste 452 3| pretesto di riportare la quiete in quelle province, l’Assemblea 453 3| commissario generale della R.C.A.".~ 454 3| diritto; esse furono semplici rappresaglie, sfociate in una sollecita 455 5| questo atto, purché se ne realizzi il contenuto.~ 456 3| contado Venesino – non è stato recato alcun pregiudizio ai diritti 457 1| segretario di Stato, abbiamo reclamato, informando di tale enorme 458 3| parte il sovrano legittimo reclamava di fronte a tutta l’Europa 459 5| Pio IV nella sua Bolla "De registrandis".Contro il Nostro chirografo 460 4| camerlengo, l’incarico di far registrare nell’Archivio segreto della 461 5| sottoscrizione, anche se non registrato apertamente nei documenti 462 4| della Nostra Camera. La registrazione sarà effettuata con le stesse 463 2| rivolgimenti accaduti nel regno di Francia. La cosiddetta 464 2| Analoga solenne protesta fu reiterata in Roma dal Procuratore 465 3| santità dei trattati, la religione dei contratti, la veneranda 466 2| punto Vostra Santità volle render noto a tutte le corti d’ 467 2| essi ebbero il coraggio di rendersene ulteriormente immeritevoli 468 2| eccesso di paterna clemenza, rendeva noto il generale perdono 469 2| quanto incompetenti tuttavia rendevano omaggio alla giustezza della 470 2| più paterne e più dolci di reprimere l’audacia dei facinorosi 471 3| Assemblea nazionale aveva reso ufficiale e pubblica la 472 3| sfociate in una sollecita restituzione e nella ricollocazione dei 473 1| e dall’abate Pieracchi, rettore di Carpentras, quanto le 474 1| Reverendissimo Cardinale Carlo Rezzonico, camerlengo.~Ancorché antichissimo, 475 3| Dichiarando tutto ciò, e ribadendo che il decreto dell’Assemblea 476 2| diritti della santa Sede e le ribadì da Carpentras il 5 luglio 477 3| 25 dello stesso novembre) ribadirono solennemente di voler rimanere 478 1| protesta in cui venivano ribaditi i diritti della Santa Sede 479 4| quale abbiamo specificamente ribadito che riteniamo nullo, ingiusto 480 3| stessi rappresentanti del Re, ricevettero il giuramento di fedeltà 481 3| sollecita restituzione e nella ricollocazione dei sovrani Pontefici nel 482 3| imperatori, il cui alto dominio riconosceva quasi tutta quella provincia, 483 2| sovranità garantita dal riconoscimento da parte di tutta Europa 484 3| occupazione già tante volte rifiutato. Con il pretesto di riportare 485 2| Venesino, l’Assemblea lo rifiutò fra la generale derisione. 486 2| chiamano "Comitati" venne rigettata. Mentre questi giudici discutevano 487 3| Francia, per vicende che riguardavano quegli Stati (ragioni di 488 3| dell’Assemblea nazionale rimanga sempre senza esito e di 489 5| questa interpretazione, rimossa strutturalmente ogni facoltà 490 3| assassinii e questo bastò a far rinascere il piano d’occupazione già 491 3| acconsentire assolutamente alla rinuncia del possesso e del dominio 492 3| questa protesta è ferma e va ripetuta stabilmente ogni volta che 493 3| rifiutato. Con il pretesto di riportare la quiete in quelle province, 494 2| argomentazioni capziose venne riproposta la medesima discussione; 495 3| precedente, senza alcuna riserva e senza alcuna eccezione. 496 2| maggioranza di oltre cento voti risultò che non lo erano. Successivamente, 497 4| tale protesta debba essere ritenuta valida contro qualunque 498 2| abitanti di Avignone per la riunione alla Francia non doveva 499 3| propri legittimi domini e rivendicava i proprii diritti contro 500 2| anche durante gli ultimi rivolgimenti accaduti nel regno di Francia. 501 3| che invece di calmare la rivolta moltiplicò ed aggravò i