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Natività di Maria: Man. Chartres IntraText CT - Lettura del testo |
VII
[7, 1] La vergine poi col progredire dell'età progrediva anche nelle virtù e, come afferma il salmista, padre e madre l'avevano abbandonata: il Signore però, l'ha presa con sé. Ogni giorno, infatti, era visitata dagli angeli, ogni giorno godeva della visione divina che la custodiva lontano da ogni male e la faceva sovrabbondare di ogni bene. Giunse così fino all'età di quattordici anni senza che i cattivi potessero pensare di lei alcunché di reprensibile, non solo, ma tutti i buoni che conoscevano la sua vita e il suo comportamento la giudicavano degna di ammirazione.
[2] Il pontefice, allora, soleva annunziare pubblicamente che le vergini, custodite ufficialmente nel tempio, una volta raggiunta questa età se ne ritornassero a casa affinché, secondo l'uso comune e la maturazione dell'età, si interessassero al matrimonio. A questo annunzio tutte le altre si prostrarono obbedienti, soltanto la vergine del Signore, Maria, rispose di non poter fare ciò, affermando che i suoi genitori l'avevano dedicata al servizio del Signore e che lei aveva fatto voto al Signore della sua verginità e non aveva intenzione di violarlo unendosi, nel solito modo, a un uomo. Il pontefice angustiato, perché non riteneva che si potesse infrangere il voto, dato che la Scrittura dice: fate voti e manteneteli, né giudicava opportuno introdurre un costume inconsueto tra il popolo, ordinò che alla prossima festività si presentassero tutti gli uomini di Gerusalemme e delle località vicine per consigliarlo e vedere insieme che cosa si doveva fare in una questione così dibattuta.
[3] Ciò fatto, il giudizio comune di tutti fu di interrogare il Signore in proposito. Mentre tutti pregavano, il pontefice entrò, come d'abitudine, a consultare il Signore. E subito, mentre tutti ascoltavano, si udì una voce venire dall'oracolo e dal luogo del propiziatorio: essa affermava che, secondo il vaticinio di Isaia, si doveva cercare una persona alla quale affidare e sposare la vergine. Come è ben noto, Isaia dice: "Un rampollo uscirà dal tronco di Iesse, un fiore spunterà dalle sue radici. Su di lui riposerà lo Spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di pietà, e lo spirito del timore del Signore lo riempirà".
[4] Dunque, in base a questa profezia, ordinò che, tutti quelli che erano del casato della famiglia di David e avevano l'età matrimoniale, ma non erano ancora coniugati, portassero le loro verghe all'altare. Quello la cui verga avrebbe germinato un fiore e sulla sua cima sarebbe disceso lo spirito del Signore sotto forma di colomba, sarebbe stato il prescelto a cui affidare la vergine e al quale doveva sposarsi.