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| Pius PP. IX Apostolicae nostrae IntraText CT - Lettura del testo |
Anche se in questa Nostra alma città abbiamo già ordinato che si alzino preghiere per implorare la divina misericordia, tuttavia, seguendo le illustri orme dei Nostri Predecessori, abbiamo deciso di ricorrere anche alle preghiere vostre e di tutta la Chiesa. Così, Venerabili Fratelli, vi scriviamo questa lettera, con la quale chiediamo insistentemente alla vostra esimia e sperimentata devozione di spronare con ogni mezzo, per i motivi già ricordati, i fedeli affidati alle vostre cure, affinché – deponendo il peso dei peccati attraverso la vera penitenza – tentino di placare con suppliche, digiuni, elemosine ed altre opere di pietà l’ira provocata in Dio dalla nequizia degli uomini. In modo conforme alla vostra egregia devozione ed alla vostra saggezza spiegate agli stessi fedeli di quanta grande misericordia sia generoso Dio verso tutti coloro che lo invocano e quanto grande sia la forza delle preghiere, se ci rivolgiamo al Signore senza aver consentito alcun accesso al nemico della nostra salvezza. La preghiera infatti – per usare le parole di Crisostomo – "è fonte e radice e madre di innumerevoli beni, la forza della preghiera vinse la furia del fuoco, trattenne il furore dei leoni, compose le guerre, spense le battaglie, quetò le tempeste, mise in fuga i demoni, aprì le porte del cielo, spezzò i vincoli della morte, scacciò le malattie, respinse i danni, consolidò le città scosse; la preghiera ha eliminato le piaghe inflitte dal cielo e le insidie degli uomini: in definitiva tutti i mali" . Desideriamo inoltre con forza, Venerabili Fratelli, che, mentre fervide preghiere vengono rivolte al clementissimo Padre delle misericordie per i citati motivi, Voi non tralasciate – così come dispone la Nostra Lettera Enciclica inviatavi da Gaeta il 2 febbraio 1849 – di pregarlo insieme ai vostri fedeli, con l’animo più che mai ardente e supplice, affinché illumini propizio la Nostra mente con la luce del Suo Santo Spirito, cosicché a proposito della Concezione della Immacolata Vergine Maria, Santissima Madre di Dio, Noi possiamo al più presto stabilire ciò che si attaglia alla maggior gloria di Dio ed a lode della stessa Vergine, Madre amorevolissima di noi tutti.