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Memorie apostoliche di Abdia IntraText CT - Lettura del testo |
[14] Quelle risposero: "Così sia!". Egli poi celebrò i misteri del Signore. Congedata l'assemblea, egli si trattenne perché presso l'altare, dove era stato da lui celebrato (il sacrificio del) corpo di Cristo, avesse il trionfo, davanti a tutti, il martirio dell'apostolo. Pertanto non molto tempo dopo, un sicario mandato da Irtaco, colpì di spalle l'apostolo che pregava a mani tese, e così con un colpo di spada lo rese martire di Cristo.
Udito ciò, tutto il popolo si diresse con il fuoco contro il palazzo; ma verso il popolo infuriato corsero tutti i presbiteri, i diaconi e i chierici, insieme ai discepoli del santo apostolo, dicendo: "Non vogliate agire contro il precetto del Signore! Anche l'apostolo Pietro, impugnata la spada, portò via l'orecchio di Malco, che con la turba aveva catturato il Signore, ma affinché non apparisse che egli volesse vendicare il proprio arresto, ne ordinò la riparazione facendo in modo che l'orecchio amputato fosse rimesso al suo posto; l'apostolo obbedì e l'orecchio subito si rinsaldò. E allora il Signore disse a Pietro: "Forse che il Padre mio, se io volessi, non potrebbe mettermi a disposizione più di dodicimila legioni di angeli?". Celebriamo dunque tutti con gioia il martirio dell'apostolo, e restiamo in attesa di quanto il Signore vorrà disporre".