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Memorie apostoliche di Abdia IntraText CT - Lettura del testo |
[4] Avvenne poi che, passata la notte, e mentre stava cominciando l'aurora del nuovo giorno, a porte chiuse, apparve al re l'apostolo nella sua stessa camera dicendo: "Perché mi hai ricercato tutto il giorno, con oro, argento, gemme e vestiti? Questi doni sono necessari a quelli che cercano le cose terrene; io invece non desidero niente di terreno o di carnale. Voglio perciò che tu sappia che il Figlio di Dio si degnò nascere dall'utero di una vergine come uomo, così che un uomo nato dalla vulva di una vergine tra gli stessi segreti di una vergine avesse con sè quel Dio il quale fece il cielo e la terra, il mare e tutto ciò che esso contiene. Nato come uomo, costui, con il parto di una vergine, cominciò ad avere l'inizio della vita come uomo, lui il cui inizio è prima di tutti i secoli da Dio Padre. Fu da sempre senza inizio, e diede origine a tutte le creature sia visibili che invisibili. Questa vergine poi, non desiderando assolutamente alcun uomo, fece per prima al Dio onnipotente il voto di osservare la verginità. Dissi "per prima" perché da quando l'uomo è stato fatto, all'inizio dei secoli, nessuna mai formulò tale voto a Dio; ella quindi fu la prima donna che stabilì questo in cuor suo dicendo: "Signore, ti offro la mia verginità". Non aveva imparato ciò da nessuno né era stata sollecitata all'imitazione da un esempio; aveva stabilito di restare vergine in modo speciale per amore di Dio. A lei, ritiratasi nella sua celletta, apparve l'angelo Gabriele, risplendente come sole; ed a lei spaventata da tale visione, l'angelo disse: "Non temere Maria, perché tu concepirai". Ella, tranquillizzatasi, domandò con calma: "Come avverrà ciò, senza che io conosca uomo?". E l'angelo a lei: "Per questo lo Spirito santo verrà su di te e la potenza dell'Altissimo ti adombrerà. Quindi il Santo che nascerà da te sarà chiamato Figlio di Dio".
Questi, dopo la sua nascita, accettò di essere tentato dal diavolo, da colui che aveva vinto il primo uomo convincendolo a prendere dall'albero proibito da Dio il frutto e mangiarne; permise dunque a quello di avvicinarglisi; e come aveva detto ad Adamo, cioè al primo uomo, tramite la di lui moglie "mangia" e quegli mangiò, onde fu scacciato dal Paradiso nell'esilio di questo mondo ove diede origine a tutto il genere umano, così disse a lui: "Ordina a queste pietre che diventino pane, e mangiane affinché non soffra la fame". A lui rispose Cristo: "Non solo di pane vive l'uomo, ma di ogni parola di Dio". Questo demonio dunque, che aveva avuto il sopravvento su di un uomo col farlo mangiare, perse questa sua vittoria ad opera di un uomo che faceva digiuno ed era temperante. Era giusto che colui il quale aveva vinto il figlio della vergine fosse vinto dal Figlio della Vergine".