Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Memorie apostoliche di Abdia

IntraText CT - Lettura del testo

Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

Libro II - Gesta del beato Paolo apostolo e dottore delle genti, compiute in diversi luoghi

[1] Vi fu un uomo in Gerusalemme della tribù di Beniamino, di nome Saulo, conoscitore profondo dei libri di Mosè e delle norme liturgiche (le cerimonie allora venivano eseguite secondo la lettera: non si avvertiva si presentiva in esse alcunché di mistico). Costui portava il terrore nella Chiesa di Dio penetrando nelle case e trascinando in carcere uomini e donne: e ogni giorno riusciva a coglierne molti.

Allora, spirando minacce e stragi contro gli apostoli del Signore, andò dal principe dei sacerdoti e gli chiese delle lettere di presentazione per le sinagoghe di Damasco in modo che, se avesse trovato individui che seguivano questa via, sia uomini che donne, li avrebbe condotti in catene a Gerusalemme. Mentre era in viaggio con questo scopo, ecco che, avvicinandosi a Damasco, una luce dal cielo lo abbagliò; cadendo per terra, udì una voce che gli diceva: "Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? Ti è duro recalcitrare contro il pungolo". Egli rispose: "Chi sei, Signore?". Ed egli: "Io sono il Gesù che tu perseguiti. Ma alzati, entra in città e ti sarà detto ciò che devi fare".

Gli uomini che lo accompagnavano erano stupefatti come lui, giacché sentivano una voce, ma non vedevano nessuno. Saulo allora si alzò da terra e aprì gli occhi, ma non gli riuscì di vedere. Tenendolo quindi per mano, entrarono in Damasco; quivi restò tre giorni senza la vista, non toccando cibo bevanda.

Vi era però a Damasco un discepolo di Cristo di nome Anania: il Signore gli disse in visione: "Anania!". Rispose: "Eccomi, Signore". E il Signore a lui: "Alzati, raggiungi la via detta "diritta" e cerca in casa di Giuda una persona di nome Saulo, di Tarso; ora sta pregando; ti aspetta perché, entrato da lui, gli imponga le mani e possa riacquistare la vista".

Gli rispose Anania: "Signore, sono stati in molti a raccontarmi quanto male ha fatto costui ai cristiani in Gerusalemme. Dai prìncipi dei sacerdoti egli ha avuto il potere di mettere in catene coloro che invocano il tuo nome". E il Signore: "Vai, disse, perché è per me un vaso di elezione per portare il mio nome a popoli, a re e ai figli di Israele. Io infatti gli mostrerò quanto dovrà patire per il mio nome". Anania andò, entrò nella casa e, imponendogli le mani, disse: "Fratello Saulo, il Signore Gesù, che ti è apparso sul cammino quando venivi, mi ha mandato perché riacquisti la vista e sii ripieno di Spirito santo". Subito dai suoi occhi caddero come delle croste e riebbe la vista. Alzatosi, fu battezzato e, preso del cibo, si fortificò.




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License