| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Memorie apostoliche di Abdia IntraText CT - Lettura del testo |
[14] Il santo apostolo del Signore si fermò a Tessalonica per molto tempo, e con lui anche il giovane. Nel teatro si riunirono molte migliaia di uomini e l'apostolo predicava la parola di Dio, e con lui anche il giovane, tanto che tutti si meravigliavano della sua sapienza.
Avvenne che il figlio di un cittadino di nome Carpiano cadde gravemente ammalato; molti intercedettero con preghiere presso l'apostolo e il giovane; il santo Andrea disse: "Niente è impossibile presso il Signore; purché crediate, conducetelo al nostro cospetto e il Signore Gesù Cristo lo sanerà".
Al sentire queste parole, il padre andò di corsa a casa dal figlio, esclamando: "Oggi, Adimante (era questo il nome del fanciullo), guarirai". E il figlio a lui: "Già vedo l'avverarsi del mio sogno; infatti nel sonno ho visto l'uomo che mi sanerà". Detto questo, si vestì, si alzò da letto e in gran fretta si avviò al teatro, tanto che i suoi parenti non potevano stargli dietro, si buttò ai piedi del beato apostolo, e lo ringraziò della riacquistata salute. La gente presente era stupefatta vedendolo camminare dopo ventitré anni che era stato inchiodato in letto, e tutti glorificavano il Signore, dicendo che non c'era Dio simile a quello di Andrea.