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Memorie apostoliche di Abdia IntraText CT - Lettura del testo |
[32] Pochi giorni dopo aver compiuto queste cose in Corinto, il beato apostolo comandò che gli fosse preparato un bagno. Quando venne per lavarsi, vide un vecchio posseduto dal demonio, terrificato assai. Mentre stava a guardarlo, un ragazzo uscito dalla piscina cadde ai piedi dell'apostolo dicendo "Che c'è tra noi e te, Andrea? Sei venuto qua per distruggerci, detronizzandoci dalle nostre sedi?". Ma l'apostolo, ritto disse al popolo che gli stava di fronte: "Non temete! Credete in Gesù nostro salvatore". Mentre tutti gridavano: "Crediamo a ciò che predichi", Andrea ammonì severamente i due demoni e subito uscirono dai corpi posseduti. Il vecchio come il giovane, liberi, fecero ritorno alle proprie case.
Frattanto l'apostolo fece il bagno, senza smettere di predicare, sapendo che il nemico del genere umano, tende ovunque insidie, sia nei bagni, sia nei fiumi. E perciò insegnò insistentemente ad invocare con assiduità il nome del Signore, affinché colui che vuole tendere insidie, non ne abbia il potere. Vedendo ciò, gli abitanti della città venivano e portavano gli ammalati davanti a lui e questi erano guariti. Molti ancora venivano da altre città. Coloro che avevano accolto la parola di Dio, ogni giorno si avvicinavano al beato apostolo per essere da lui istruiti.