| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Memorie apostoliche di Abdia IntraText CT - Lettura del testo |
[8] Essendo affluita tutta una moltitudine con ceri, pietre, incenso e tutto il necessario per il sacrificio, l'apostolo del Signore, Matteo, si rivolse a tutti con queste parole: "Io non sono Dio, ma servo del Signore mio Gesù Cristo, Figlio di Dio onnipotente, il quale mi mandò a voi, affinché abbandoniate il falso culto dei vostri dèi, e vi convertiate al vero Dio. Ché se voi mi credete Dio, pur essendo io uomo simile a voi, quanto più dovete credere Dio colui al quale mi professo servo e nel cui nome ho risuscitato questo figlio del re. Voi tutti che avete compreso l'evidentissimo motivo di tutto ciò, allontanate dalla mia vista oro, corone d'oro e argento; vendeteli, innalzate un tempio al Signore e vi riunirete colà per ascoltare la parola del Signore".
A queste parole si riunirono undicimila uomini, lavorarono per trenta giorni, portarono a termine il sacro tempio, che Matteo chiamò "chiesa della Risurrezione", poiché l'occasione dell'erezione era stata una risurrezione.
Matteo presiedette quella Chiesa per ventitré anni. Vi stabilì presbiteri e diaconi, li distribuì per città e villaggi ed eresse in diverse località molte Chiese. Furon battezzati anche il re Eglippo, la regina Eufenissa e il figlio risuscitato, Eufranore; la figlia, Ifigenia, battezzata, rimase vergine di Cristo.
Nel frattempo i maghi, pieni di timore, fuggirono in Persia. Sarebbe troppo lungo raccontare a quanti ciechi fu restituita la vista, quanti paralitici furono guariti, quanti furon liberati dai demoni e quanti furono i morti risuscitati dall'apostolo.
Il re rimase cristianissimo e così la onorevolissima sua consorte, e con essi l'esercito e il popolo tutto dell'Etiopia. Sarebbe troppo lungo narrare come tutte le statue e tutti i templi siano stati distrutti. Tralasciate tutte queste cose a motivo del loro grande numero, narrerò in qual modo l'apostolo abbia consumato la sua santa passione.