| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Memorie apostoliche di Abdia IntraText CT - Lettura del testo |
[8] Alla notizia di queste cose, un principe del re Mesdeo, venne da lui e gli disse: "Sono venuto a sapere, da giusta fonte, che tu sei un vero medico, che curi i mali di tutti, ma non accetti ricompensa alcuna. Mia moglie e mia figlia di ritorno dalle nozze furono assalite dal demonio ed ora sono terribilmente tormentate. Ti prego di venire a benedirle. Ho fiducia infatti, che hai il potere di salvarle in nome del tuo Dio". Allora il beato apostolo, accomunandosi al dolore di quell'uomo, disse: "Se tu credi, tua figlia e tua moglie saranno risanate". E quegli: "Se non avessi avuto fede, non sarei venuto da te".
L'apostolo chiamò allora il suo diacono, quegli che era stato re della prima città dell'India dove l'apostolo era stato invitato a nozze, e gli disse: "Va', e fa' venire da me tutti i credenti". E allorché giunsero, disse loro: "Ecco che ora io parto da voi! Voi però restate saldi nella fede e custodite quanto avete ricevuto da me. Amate il Signore Gesù Cristo, per mezzo del quale siete rinati nel Battesimo. Lascio a voi questo diacono. Mai più vedrete la mia persona". E, stendendo le mani, li benedisse: "Custodisci, disse, di grazia, Signore, il gregge che per mezzo mio ti sei degnato di radunare affinché nessuno ritorni al demonio, ma tutti, protetti dalla tua potenza, meritino di raggiungere la vita eterna e regnino in eterno con te. Con il Padre e lo Spirito santo sia a te onore e gloria nei secoli dei secoli".
Tutti risposero "Così sia", e il beato apostolo li baciò ad uno ad uno, poi salì sul carro con il principe del re Mesdeo e partì con lui. Il popolo intanto lo rimpiangeva molto, ed era triste per la sua assenza.