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Memorie apostoliche di Abdia IntraText CT - Lettura del testo |
[20] Terminata questa benedizione, prese il sacramento e rese grazie al Signore dicendo: "O Signore Gesù, questo tuo sacramento sia per noi vita, in remissione dei peccati. Infatti, è per noi che è stata celebrata la tua passione. E' per noi che tu hai bevuto quel fiele, affinché in noi morisse tutta l'amarezza dell'avversario. E' per noi che tu hai bevuto anche l'aceto, affinché ne derivasse forza alla nostra stanchezza. E' per noi che sei stato sputacchiato, affinché versassi su di noi la rugiada immortale; sei stato percosso da una fragile canna, per sostenere la nostra fragilità per la vita perpetua e per l'eternità. Sei stato coronato di spine, per coronare con la corona d'alloro sempre verde della tua carità coloro che credono in te. Sei stato avvolto inoltre in una sindone, per rivestire noi con il velo della tua virtù. Hai voluto essere seppellito in un sepolcro nuovo, per ripristinare in noi una nuova grazia e tempi nuovi".
Terminata questa preghiera, distribuì l'Eucaristia ai summenzionati, dicendo: "Questa Eucaristia ci conceda la vita, viscere di misericordia, la grazia della salvezza e la salute per le nostre anime". Mentre essi rispondevano: "Così sia!", si udì una voce che ripeteva anch'essa: "Così sia!". Al suono di questa voce, caddero tutti per terra. E di nuovo la voce risuonò dicendo: "Non temete, abbiate soltanto fede".