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Memorie apostoliche di Abdia IntraText CT - Lettura del testo |
[3] Egli poi li ammaestrò continuamente per un anno, sulla venuta del Signore per il mondo in pericolo; come era venuto al mondo da una vergine, come patì, fu sepolto, risuscitò il terzo giorno, e come abbia confermato le cose che aveva detto prima della passione, come ascese al cielo mentre gli apostoli lo contemplavano, come mandò lo Spirito santo che aveva promesso, il quale, venuto come fuoco, si posò sopra i dodici apostoli, e come abbia istillato le lingue di tutti e i modi di parlare nelle menti dei suoi apostoli. "Io stesso, membro di questo numero, sono stato mandato qui per farvi sapere che i vostri dèi sono vani e nemici a coloro che li venerano".
Dopo queste parole l'apostolo ne disse altre simili: tutti credettero, spezzarono il simulacro di Marte e molte migliaia di persone furono battezzate. Lo stesso apostolo, dopo aver ordinato sacerdoti, diaconi e anche un vescovo, e costituite inoltre molte Chiese, a motivo di una divina rivelazione ritornò in Asia e si sistemò nella città di Gerapoli. Qui estinse la maligna eresia degli ebioniti, i quali insegnavano che il Figlio di Dio nato dalla Vergine non aveva assunto un vero corpo umano.