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Memorie apostoliche di Abdia IntraText CT - Lettura del testo |
[5] Un certo Demetrio, capo della città degli Amasei, aveva un servo egiziano, che amava grandemente. Questi, assalito dalla febbre, proprio in quel tempo aveva esalato lo spirito. Avendo frattanto Demetrio saputo dei miracoli compiuti dal beato apostolo, gettandosi ai suoi piedi disse piangendo: "Niente per te è difficile, ministro di Dio. Ecco, il mio servo che amavo assai, è morto. Confido perciò e ti prego di entrare in casa mia e di ridarmelo, giacché tu puoi tutto".
All'udire ciò il beato apostolo, rammaricandosi delle sue lacrime, si recò alla casa del servo, e annunziando a lungo ciò che era necessario per la salvezza del popolo, si rivolse infine al morto e disse: "Nel nome di Gesù Cristo, servo, ti comando di sorgere e di essere sano". Subito il servo egiziano si alzò e l'apostolo lo consegnò al suo padrone. Allora tutti coloro che erano increduli, credettero in Dio e furono battezzati dal beato Andrea.