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Nat. di Maria e Gesù: Cod. Arundel IntraText CT - Lettura del testo |
[A25] Allora uno dei pontefici di nome Abiatar offrì ai pontefici una infinita ricchezza per poterla dare in moglie a suo figlio. Maria però allontanava ciò da sé, dicendo: "Non può essere che io conosca un uomo o che un uomo conosca me". Ma i pontefici e i suoi parenti dicevano: "Dio è venerato nei figli, e onorato nei posteri come è sempre stato nel popolo di Dio, Israele". Maria, al contrario, rispondeva loro: "Dio si rivela e è adorato anzitutto con la castità. Infatti, nessun uomo fu giusto prima di Abele, e con la sua oblazione piacque a Dio, suscitò invidia e fu ucciso crudelmente da colui che invece dispiacque. Ricevette così da Dio due corone, una per l'oblazione, l'altra per la verginità essendo vissuto nell'innocenza e non avendo mai ammesso nella sua persona alcuna contaminazione. Anche Elia fu assunto perché, quando il suo corpo era quaggiù, serbò sempre vergine la sua persona. Anche nel tempio di Dio fin dalla mia infanzia ho imparato che la verginità può essere molto gradita a Dio. Perciò, in cuor mio, ho deciso di non conoscere assolutamente alcun uomo".