[6]
[1] All'età di sei mesi Maria si drizzò sui
suoi piedi, fece sette passi e ritornò sul seno della madre. Anna disse:
"Viva il Signore Dio! Non calpesterà la terra prima ch'io la conduca alla
casa del Signore". Nella sua camera, Anna fece un santuario; non
introduceva nulla di comune o contaminato nella camera. E chiamava le figlie
degli Ebrei, immacolate e vergini, e le presentava a Maria, nella (sua) camera.
[2] Quando compì l'anno, Gioacchino diede un grande
ricevimento e invitò sacerdoti e scribi, anziani e tutto il popolo di Israele.
E, davanti a tutti, presentò la bambina nelle mani del sommo sacerdote che la
benedisse, dicendo: "Dio dei nostri padri, benedici questa pargoletta e
concedile che il suo nome diventi celebre in tutte le generazioni dei
secoli". [3] Tutto il popolo rispose: "Così sia,
così sia!". Presentarono pure la bambina ai sacerdoti i quali la
benedissero, dicendo: "Dio, che sei in alto, osserva questa bambina e
benedicila con la tua benedizione imperitura". Tutto il popolo rispose:
"Così sia!". [4] La madre, presala sul seno, la
portò nella sua linda cella e benedisse Dio, dicendo: "Canterò una
benedizione nuova al Signore mio Dio poiché mi ha visitato, ha tolto la
vergogna che mi era addossata dai miei nemici e mi ha dato un frutto di
giustizia, memorabile davanti a lui. Chi annunzierà ai figli di Ruben che Anna
è stata liberata dalla sterilità?".
Sacerdoti,
anziani e il popolo tutto si rallegrarono e benedissero grandemente la beata
bambina Maria, e andarono nelle loro abitazioni glorificando Dio.
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