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| Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace Conferenza contro il razzismo IntraText CT - Lettura del testo |
Tra mondializzazione e nuovi particolarismi
La mondializzazione, in effetti, subisce continue accelerazioni: i paesi, le economie, le culture, gli stili di vita si avvicinano, si universalizzano, si confondono. Il fenomeno dell'interdipendenza si estende a tutti i campi: politico, economico, finanziario, sociale e culturale. Le scoperte scientifiche e lo sviluppo delle tecniche di comunicazione hanno "rimpicciolito" considerevolmente il pianeta.
Parallelamente, e paradossalmente, i contrasti si fanno più acuti, le violenze etniche aumentano, la ricerca dell'identità del gruppo, dell'etnia o della nazione si esaspera con il rifiuto dell'altro, del diverso, fino a commettere, a volte, atti barbarici. Così, quest'ultimo decennio è stato caratterizzato da guerre etniche o nazionalistiche, che costituiscono motivi di crescente preoccupazione per gli anni futuri.
Un paradosso ben conosciuto, che si spiega in parte con il timore di perdere la propria identità in un mondo che diventa planetario troppo in fretta, al momento stesso in cui le ineguaglianze si approfondiscono. Ma un paradosso dalle cause molteplici. E' noto come la caduta del muro di Berlino abbia risvegliato rancori e nazionalismi che covavano da anni sotto la cenere; ed è noto pure che le frontiere ereditate dalla colonizzazione troppo spesso non rispettano la storia e l'identità dei popoli, o, ancora, che la solidarietà fa difetto in modo crudele in società il cui tessuto sociale si disintegra.
Negli ultimi decenni, dunque, di fronte a queste crisi, la situazione, dal punto di vista del razzismo, della discriminazione razziale, della xenofobia e delle forme di intolleranza che vi sono connesse non è, purtroppo, migliorata, anzi è forse peggiorata, e questo proprio quando i movimenti di popolazione non hanno fatto che aumentare e che l'intreccio delle culture e la multietnicità sono diventati estesi fenomeni sociali. Da qui, l'importanza della prossima Conferenza mondiale sul razzismo, importanza che la Santa Sede desidera sottolineare.