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| Pius PP. IX Qui pluribus IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Cap. grigio = Testo di commento
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3 XXXIV | Dato in Roma il 9 novembre 1846, anno primo del Nostro Pontificato.~
4 XXII | nella fede, nella castità" (1Tm 4,12), per meritarsi la
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8 II | Nostra salvezza, che non abbandona mai chi pone in Lui la sua
9 XIV | perverse spiegazioni, affinché, abbandonate la divina tradizione, la
10 II | vicissitudini, Ci saremmo abbandonati alla mestizia e al pianto
11 | abbiamo
12 | abbiate
13 XXXIII| degni confortare, con l’abbondante copia dei celestiali favori,
14 XXXIV | ottengano la desiderata abbondanza della divina grazia a tutto
15 XXVII | condotti con l’aiuto di Dio ad abbracciarne la dottrina, i precetti,
16 XIII | dell’umano progresso ma con abominevole intenzione, vogliono distruggere
17 XII | quanto errino coloro che, abusando della ragione e stimando
18 XXVIII| Fratelli, che Voi tutti, accesi d’ardente carità verso Dio
19 XV | Belial potesse mai essere accordo o comunanza. Mira al medesimo
20 XXXIII| secondo la Nostra attesa, accostiamoci con fiducia, Venerabili
21 XXXIII| Ci combattono, e dovunque accresca la fede, la pietà, la devozione,
22 IV | opinioni, e con tutte le forze accumulare, divulgare e disseminare
23 XXIII | santissima Religione, spieghino accuratamente i particolari doveri di
24 V | Religione sono invenzioni umane; accusano la dottrina della Chiesa
25 IV | Venerabili Fratelli, quanto acerba e terribile guerra muovano,
26 XIV | con cui i figli del secolo acerbamente impugnano la divina autorità
27 IX | niente sia più conforme che l’acquietarsi e l’aderire fermamente alle
28 VII | autorità di Dio medesimo essa acquista ogni sua forza, né la ragione
29 XXI | volere di Dio e quindi si acquistano la dannazione; mai da nessuno
30 XXIX | cure religiosissimamente, adempiate tutti gli uffici della dignità
31 I | secondo le Nostre forze di adempiere l’ufficio episcopale, sovraccarico
32 II | ogni studio attendete all’adempimento del vostro ministero e alle
33 XIII | affidati alla Vostra cura che, aderendo fermamente a questi principi,
34 IX | conforme che l’acquietarsi e l’aderire fermamente alle cose che
35 XXX | questa opera tutti insieme adoperatevi affinché, banditi completamente
36 I | Venerabili Fratelli, Ci affaticavamo secondo le Nostre forze
37 I | porzione del gregge cristiano affidata alle Nostre cure, quand’
38 III | diligenza vegliate sul gregge affidatovi e, combattendo il nemico
39 V | che la filosofia, che si aggira tutta nella investigazione
40 XXXI | rafforza i volenterosi, aiuta i combattenti, corona i
41 V | motivo vicendevolmente si aiutano, di modo che la retta ragione
42 XXIV | impetrare per sé divini aiuti che li soccorrano nelle
43 | alcun
44 XV | dignità, e cedevoli agli allettamenti della voluttà. A questo
45 XX | nella scienza di Dio, si allontani dal male, faccia il bene
46 XIX | errori dei nemici; e lo allontaniate diligentemente dai libri
47 | Allorché
48 | alquanto
49 XXXI | che riguardandoci dall’alto intenti alla difesa del
50 | altra
51 | Altrettanto
52 | ambedue
53 XXIII | persuasione umana, né con ambizioso e vuoto apparato di umana
54 XXXI | opera e consiglio Voi che amiamo nelle viscere di Gesù Cristo,
55 XV | perversa istituzione di ammaestrare nelle discipline filosofiche,
56 XXV | anni siano correttamente ammaestrati nella pietà, nella solida
57 XII | inviolata, ed in quella ammaestrò i fedeli, mostrando a tutti
58 XVI | una volta che essa sia ammessa, i diritti di tutti, le
59 XXIII | popolo a loro affidato con l’amministrazione dei sacramenti, con la predicazione
60 II | solo governata e difesa con ammirabile provvidenza. Grandemente
61 I | Gregorio XVI (del quale ammireranno certamente i posteri la
62 XX | ammonizioni, e di riprenderli ed ammonirli con ogni bontà, pazienza
63 XXII | come sapientissimamente ammonisce l’immortale Benedetto XIV
64 XX | e mansueto e con paterne ammonizioni, e di riprenderli ed ammonirli
65 X | tesori delle celesti dovizie; ampiamente illustre ed insigne per
66 XXV | vorrete, se sia necessario, ampliarli e fornirli di ottimi rettori
67 XXVIII| forniti di virtù quasi angeliche, armati di zelo episcopale
68 XVIII | dunque di cose e di tempi, angustiati nel profondo del cuore per
69 XXXI | XXXI.~Fra le massime angustie, le difficoltà, i pericoli
70 XXXIV | Roma il 9 novembre 1846, anno primo del Nostro Pontificato.~
71 XXIII | Chiesa cattolica e dei Padri annunzino ai popoli i dogmi ed i precetti
72 XXII | caduta si restituisca nell’antico splendore. Per questo ben
73 | anzi
74 | anziché
75 V | bocca a bestemmiare Iddio" (Ap 13,6) con inaudita audacia,
76 XXXI | Unità Cattolica, fonte ed apice dell’Episcopato e di tutta
77 II | gravissimi uffici del supremo Apostolato, massimamente in mezzo a
78 XIV | furono condannate con lettere apostoliche che Noi, con la pienezza
79 XXIII | né con ambizioso e vuoto apparato di umana eloquenza, ma con
80 XVI | s’insinuano con mentite apparenze di più pura pietà e di più
81 VIII | Bensì alla umana ragione appartiene il cercare con ogni diligenza
82 II | II.~Noi, conoscendo appieno la Nostra debolezza, nel
83 XVIII | santissima Religione sta appoggiato. Con pari costanza però
84 XXXI | aiuto, del conforto e dell’appoggio dell’autorità Nostra e della
85 XII | successori, e giudica" , e "appresta la verità della fede a coloro
86 XII | incorrotta verità. Ed è questa appunto la "principale Chiesa donde
87 V | temerità di opinioni che "aprendo la bocca a bestemmiare Iddio" (
88 XIX | Essendo poi "gran pietà l’aprire i nascondigli degli empi
89 XII | la parola di Dio, a loro arbitrio osano spiegarla ed interpretarla,
90 I | previsione fummo innalzati per arcano consiglio della divina Provvidenza
91 XXVIII| che Voi tutti, accesi d’ardente carità verso Dio e verso
92 VI | con temerario e sacrilego ardimento introdurlo perfino nella
93 XVIII | siete rivestiti. Con quanto ardore dobbiate combattere, bene
94 V | Quindi con fallace e confuso argomento non cessano mai di magnificare
95 XXVIII| di virtù quasi angeliche, armati di zelo episcopale e di
96 X | soprannaturale dottrina; arricchita dei tesori delle celesti
97 V | prosperità umana; né dubitano di arrogarsi il nome di filosofi, quasi
98 IV | della luce, peritissimi artefici di frodi, di estinguere
99 XVII | ed insegnano a peccare, artificiosamente composti, pieni di fallacia,
100 XXXIV | clementissimo Signore più facilmente ascolti le Nostre preghiere ed esaudisca
101 XVI | sconvolgerebbero dal fondo. A questo aspirano le tenebrose insidie di
102 | assai
103 XXXII | l’aiuto e l’autorità loro assecondino i comuni Nostri voti, consigli
104 III | Allorché dunque Ci fummo assisi, benché immeritevoli, in
105 XIII | vogliono distruggere la fede ed assoggettarla empiamente alla ragione,
106 X | la luce delle dottrine e assoggettò al soavissimo giogo di Cristo
107 XXII | che ai chierici è vietato, attendendo alla lettura, alle esortazioni,
108 XXI | cerchino la pace ed adempiano attentamente le opere della carità e
109 XXV | rettori e di maestri, e con attentissimo e continuo studio vegliare
110 XXXIII| prosperamente secondo la Nostra attesa, accostiamoci con fiducia,
111 V | santissima di Cristo, e audacemente blaterano che la medesima
112 V | Ap 13,6) con inaudita audacia, non si vergognano d’insegnare
113 I | gloriose registrate con auree note nei fasti della Chiesa),
114 XXXIV | popolo cristiano. Infine, ad auspicio di tutti i doni celesti
115 | aver
116 | avrà
117 XXIX | il ritrarle dai pascoli avvelenati, con l’avviarle a quelli
118 XXXIII| Affinché tutte queste cose avvengano felicemente e prosperamente
119 XVI | come dicono, massimamente avversa allo stesso diritto naturale;
120 XIX | cura tutte quelle cose che avversano l’integrità della fede,
121 IV | fra loro in empia unione, avversari della sana dottrina, disdegnosi
122 XXXIII| eliminati intieramente le avversità e gli errori, goda la sospirata
123 XXIV | sollecitudine e prudenza avvertite, eccitate sempre gli ecclesiastici
124 XXIX | pascoli avvelenati, con l’avviarle a quelli salubri e sicuri,
125 XXV | veramente sacerdotale rettamente avviati negli studi, abbiano forza
126 XVII | di parole e di scritture, avviene poi che si peggiorino i
127 XXXIV | dolcissima, mediatrice, avvocata, speranza sicurissima e
128 XV | del drago nel calice di Babilonia.~
129 XIV | arti degli eretici, senza badare a spese non si peritano
130 XXX | insieme adoperatevi affinché, banditi completamente gli errori
131 X | genti, nazioni quantunque barbare per ferocia, e diverse d’
132 III | Nostri Predecessori, nella Basilica Lateranense il possesso
133 XXV | combatterne strenuamente le battaglie.~
134 III | Apostoli, e nella persona del Beato Pietro ricevemmo dallo stesso
135 XV | le tenebre, fra Cristo e Belial potesse mai essere accordo
136 | benché
137 XXII | sapientissimamente ammonisce l’immortale Benedetto XIV Nostro Predecessore, "
138 XXXIV | Voi, ricevete l’Apostolica Benedizione che dall’intimo del Nostro
139 V | natura, Iddio, per singolare beneficio e misericordia si è degnato
140 XX | verso i malvagi possa più la benevolenza della severità e delle minacce,
141 X | tutti la pace, annunziando beni. Le quali cose certamente
142 | Bensì
143 V | che "aprendo la bocca a bestemmiare Iddio" (Ap 13,6) con inaudita
144 XIV | le scaltrissime società Bibliche mentre, rinnovando le vecchie
145 XXXI | qualunque momento avrete bisogno dell’aiuto, del conforto
146 V | di Cristo, e audacemente blaterano che la medesima ripugna
147 XX | riprenderli ed ammonirli con ogni bontà, pazienza e dottrina, "quando
148 XXIII | parola, con l’esempio delle buone opere, e conformarlo ai
149 XIV | e, guastandone il senso, cadano in errori gravissimi.~
150 XXII | sacri canoni, ed ove fosse caduta si restituisca nell’antico
151 XXV | coltivare diligentemente nella calamità il campo del Signore, e
152 XV | propinandole il fiele del drago nel calice di Babilonia.~
153 X | degli idoli, sgombrata la caligine degli errori, trionfando
154 XX | dal male, faccia il bene e cammini nelle vie del Signore. E
155 XXX | tenebre, come figli della luce camminino degnamente piacendo a Dio
156 XXV | diligentemente nella calamità il campo del Signore, e di combatterne
157 XXII | secondo le norme dei sacri canoni, ed ove fosse caduta si
158 XXIV | della Chiesa recitino le ore canoniche, con le quali possono impetrare
159 XXIII | pene eterne, e siano fatti capaci di conseguire la gloria
160 XII | edificata sopra Pietro, Capo, Principe e Pastore della
161 XXIX | verso tutte le anime a Noi care, redente col sangue preziosissimo
162 XXII | carità, nella fede, nella castità" (1Tm 4,12), per meritarsi
163 XXIX | ricondurrete all’ovile, non cedendo a cura o fatica, perché
164 XV | della propria dignità, e cedevoli agli allettamenti della
165 XXXIII| con l’abbondante copia dei celestiali favori, la Nostra debolezza,
166 XV | cospirazione contro il sacro celibato dei Chierici, fomentata,
167 XXXI | Principe degli Apostoli, centro della Unità Cattolica, fonte
168 XII | della fede a coloro che la cercano" , perciò le divine parole
169 VIII | umana ragione appartiene il cercare con ogni diligenza il fatto
170 XXIX | che ignorano ed errano, cercherete con amore le pecore che
171 XXI | fedeli seguano la carità, cerchino la pace ed adempiano attentamente
172 XXV | Santi Padri, nelle sacre cerimonie, nei riti; così potrete
173 | certa
174 | certo
175 XVIII | ponete ogni diligenza, non cessando mai d’insegnarla a tutti,
176 V | e confuso argomento non cessano mai di magnificare la forza
177 XXIII | divenga infruttuosa, non cessate giammai, Venerabili Fratelli,
178 XX | Perciò non sia mai che Voi cessiate di predicare il Vangelo,
179 XX | cuore, e che non venne per chiamare i giusti ma i peccatori,
180 XII | XII.~E di qui si vede chiaro quanto errino coloro che,
181 XXXIV | stesso Cristo consegnò le chiavi del Regno dei Cieli, e che
182 XII | quale, madre di tutte le Chiese e maestra" , sempre serbò
183 V | miseramente tratti da un cieco impeto di folle empietà,
184 XXXIV | Paolo, e tutti i Santi del Cielo che, già coronati, posseggono
185 XIV | per corrompere gli ordini civili e religiosi, e che dai Romani
186 VII | ragione umana, ma fu da Dio clementissimamente manifestata agli uomini,
187 XIII | celeste Religione, con tanta clemenza provvide al bene ed alla
188 II | Voi che siete compagni e coadiutori Nostri nel procurare la
189 XXXIV | invochiamo insieme a lui il coapostolo Paolo, e tutti i Santi del
190 V | rafforza e la perfeziona con la cognizione delle cose divine.~
191 XVII | della Religione? Da questa colluvie di errori e da questa sfrenata
192 XXV | studi, abbiano forza di coltivare diligentemente nella calamità
193 | Colui
194 XXI | potestà, a meno che non sia comandata qualche cosa che contrasti
195 XXII | dobbiate guardarvi, per comando dell’Apostolo, d’imporre
196 III | sul gregge affidatovi e, combattendo il nemico dell’uman genere
197 XXXI | rafforza i volenterosi, aiuta i combattenti, corona i vincitori" . Siccome
198 XVIII | Con quanto ardore dobbiate combattere, bene intendete vedendo
199 XXV | campo del Signore, e di combatterne strenuamente le battaglie.~
200 XXXIII| riduca in pace coloro che Ci combattono, e dovunque accresca la
201 XVII | questa Sede Apostolica, combattuta e ridotta in turpe schiavitù
202 XXIII | scienza di coloro ai quali si commette la cura ed il reggimento
203 II | Fratelli, da Voi che siete compagni e coadiutori Nostri nel
204 XXIX | ricchi di misericordia, e compatendo coloro che ignorano ed errano,
205 XVIII | ben sapete essere Vostro compito difendere con episcopale
206 XXX | adoperatevi affinché, banditi completamente gli errori e divelti i vizi
207 XXI | che deposte le inimicizie, composte le discordie, tutti si amino
208 XVII | peccare, artificiosamente composti, pieni di fallacia, con
209 XXIII | vie della salvezza. Voi comprendete chiaramente che se i Parroci
210 XV | potesse mai essere accordo o comunanza. Mira al medesimo fine la
211 XXXII | autorità loro assecondino i comuni Nostri voti, consigli e
212 XVI | la nefanda dottrina del Comunismo, come dicono, massimamente
213 XXXIII| pietà, la devozione, la concordia; con che la santa sua Chiesa,
214 XIV | leggi della Chiesa, per conculcare insieme i diritti della
215 XVII | l’autorità della Chiesa, conculcati i diritti dei Vescovi, violata
216 XXVII | tanto più facilmente saranno condotti con l’aiuto di Dio ad abbracciarne
217 XXIII | insegnamenti della Religione per condurlo nelle vie della salvezza.
218 XXXII | Regia potestà è a loro conferita non solamente per governare
219 XXIX | XXIX.~Per confermare a Voi medesimi gli animi
220 XIV | Nostra Potestà Apostolica, confermiamo e ordiniamo che siano diligentissimamente
221 II | mestizia e al pianto se non confidassimo in Dio, che è Nostra salvezza,
222 XXXII | loro Province" . Sicché confidiamo che mediante l’aiuto e l’
223 XXIII | esempio delle buone opere, e conformarlo ai precetti, agli istituti
224 IX | medesima niente sia più conforme che l’acquietarsi e l’aderire
225 II | provvidenza. Grandemente ancora Ci conforta la consolazione che abbiamo
226 XVIII | convincendo i contraddittori, confortando i deboli, nulla dissimulando
227 XXXIII| Unigenito suo Figlio si degni confortare, con l’abbondante copia
228 XXXII | XXXII.~Noi Ci confortiamo nella speranza che i Principi,
229 V | salvezza. Quindi con fallace e confuso argomento non cessano mai
230 XXVII | e l’integrità del Clero, congiunte alla sapienza ed ai virtuosi
231 XXII | che per diligente indagine conoscerete degni di onorare le Vostre
232 XIV | XIV.~Conoscete ancora, Venerabili Fratelli,
233 XII | sempre serbò la fede consegnatale da Cristo Signore integra
234 XVIII | affinché il gregge a Voi consegnato rimanga stabile ed immobile
235 XXXIV | al quale lo stesso Cristo consegnò le chiavi del Regno dei
236 V | manifestare agli uomini, affinché conseguano vera felicità e salvezza.
237 II | la Nostra debolezza, nel considerare i gravissimi uffici del
238 XVII | notissime, del terribile contagio di tanti volumi e libercoli
239 XXIII | grazia di Dio, procurino continuamente di pascere e aiutare il
240 XXV | maestri, e con attentissimo e continuo studio vegliare affinché
241 V | della Chiesa cattolica di contraddire al bene ed ai vantaggi della
242 XVIII | gl’incerti, convincendo i contraddittori, confortando i deboli, nulla
243 XXI | comandata qualche cosa che contrasti alle leggi di Dio e della
244 XXVI | purifichino dalle macchie contratte tra la polvere mondana,
245 XII | giudizio definisca ogni controversia di fede e di costumi, affinché
246 XXII | fedeli nelle parole, nella conversazione, nella carità, nella fede,
247 XVIII | raffermando gl’incerti, convincendo i contraddittori, confortando
248 X | splendidi argomenti esistono per convincere l’umana ragione che la Religione
249 XXXIII| confortare, con l’abbondante copia dei celestiali favori, la
250 XVIII | insieme con Noi, difendiate coraggiosamente la causa di Dio e della
251 XXXI | volenterosi, aiuta i combattenti, corona i vincitori" . Siccome poi
252 XXXIV | Santi del Cielo che, già coronati, posseggono la palma, affinché
253 XXII | valgano nella edificazione del corpo di Cristo, che è la Chiesa" .~
254 XXV | fin dai teneri anni siano correttamente ammaestrati nella pietà,
255 XXIII | i costumi dei popoli si corrompano, si rilassi la disciplina
256 XV | filosofiche, con le quali si corrompe l’incauta gioventù, propinandole
257 XIV | regole della Chiesa e sovente corrotti con perverse spiegazioni,
258 XXIII | facilmente tutti i vizi e le corruttele. Affinché poi la parola
259 XXV | gran parte dipende tutto il corso del rimanente della loro
260 XV | al medesimo fine la turpe cospirazione contro il sacro celibato
261 XII | quando Iddio medesimo ha costituito una viva autorità, la quale
262 | costoro
263 XVII | Venerabili Fratelli, siamo costretti a lamentare.~
264 III | dopo aver preso, secondo il costume e l’istituto dei Nostri
265 XXVI | rivestire il nuovo che è creato in giustizia e santità.~
266 XI | ciò che essa propone da credere e da fare.~
267 XX | popolo cristiano ogni giorno cresca più erudito nei santi precetti
268 XXV | da Chierici ottimamente cresciuti ed istruiti e che dalla
269 VII | sua età, "che fecero il Cristianesimo Stoico, o Platonico, o Dialettico" .
270 X | con il solo vessillo della Croce percorse l’orbe universo
271 XXIII | predicando se stessi, ma Cristo Crocifisso, apertamente e chiaramente
272 X | nuova vita dalle stesse crudelissime persecuzioni, con il solo
273 XXVI | il Vostro zelo episcopale curerà sommamente questa salutare
274 XVIII | costanza però abbiate cura di custodire le santissime leggi della
275 XXI | quindi si acquistano la dannazione; mai da nessuno possa essere
276 XVII | autorità, oltre tanti altri danni della società cristiana
277 XXXI | pronti, se sia necessario, a dare la vita stessa, venite Fratelli,
278 XXXIV | affidati alla Vostra cura.~Dato in Roma il 9 novembre 1846,
279 XIX | nascondigli degli empi e debellare in essi il demonio a cui
280 II | sceglie sovente chi è più debole, affinché tutti sempre più
281 XVIII | contraddittori, confortando i deboli, nulla dissimulando o tollerando
282 XXIV | ufficio, amino soprattutto il decoro della Casa di Dio, e con
283 XXII | esempio di coloro che si dedicarono al divino ministero" , e
284 XII | con infallibile giudizio definisca ogni controversia di fede
285 XXX | figli della luce camminino degnamente piacendo a Dio in tutte
286 V | beneficio e misericordia si è degnato di manifestare agli uomini,
287 VII | VII.~Contro siffatto delirare possiamo ben ridire la parola
288 | dello
289 XIX | empi e debellare in essi il demonio a cui servono" , per quanto
290 XXVI | in santa solitudine per deporre le cure esteriori e, con
291 XXI | della pace, in modo che deposte le inimicizie, composte
292 XVII | divulgare pestifere dottrine, a depravare le menti e gli animi degli
293 XXXI | a Noi più gradita né più desiderabile che l’aiutare con ogni affetto,
294 III | Vescovi, niente certamente desiderammo più che d’indirizzare a
295 XXXIV | palma, affinché ottengano la desiderata abbondanza della divina
296 XXVIII| congiunti in un medesimo desiderio di santa volontà, seguiterete
297 XXII | iniziare nei sacri ordini e destinare a trattare i santi misteri
298 XXXII | Potere sia difeso con la destra di Cristo" .~
299 XVII | degli incauti con gravissimo detrimento della Religione? Da questa
300 XXXIII| accresca la fede, la pietà, la devozione, la concordia; con che la
301 VII | Cristianesimo Stoico, o Platonico, o Dialettico" . E certamente poiché non
302 XXXIV | cuore, Venerabili Fratelli, diamo a Voi, a tutto il Clero
303 XV | condannate. Altrettanto diciamo di quel sistema che ripugna
304 XVI | dottrina del Comunismo, come dicono, massimamente avversa allo
305 XXXII | voti, consigli e premure, e difendano la libertà e l’incolumità
306 V | retta ragione dimostra e difende la verità della fede, e
307 XXIX | della dignità pastorale col difenderle dall’impeto e dalle insidie
308 XVIII | aiuto, insieme con Noi, difendiate coraggiosamente la causa
309 XII | Cattedra, sono anche eredi e difensori della sua medesima dottrina,
310 XXXII | affinché il loro Potere sia difeso con la destra di Cristo" .~
311 I | terribile riesce in questi tempi difficilissimi per la società cristiana.~
312 X | sin dove muore il sole. Dileguata la fallacia degli idoli,
313 XXII | soltanto coloro che per diligente indagine conoscerete degni
314 XV | uomini di Chiesa, miseramente dimentichi della propria dignità, e
315 V | modo che la retta ragione dimostra e difende la verità della
316 III | tutti una parola che Vi dimostrasse l’intimo affetto di carità
317 XXII | degni di onorare le Vostre diocesi con la virtù e la sapienza,
318 XXV | istruzione per gran parte dipende tutto il corso del rimanente
319 XVII | XVII.~Che diremo infine, per tralasciare
320 XVI | massimamente avversa allo stesso diritto naturale; una volta che
321 XII | legittimi Pontefici i quali, discendendo dallo stesso Pietro ed essendo
322 V | può trovare nessuna vera discordanza e nessun dissidio, quando
323 XXI | inimicizie, composte le discordie, tutti si amino con vicendevole
324 IV | avversari della sana dottrina, disdegnosi della verità, intenti a
325 XXIII | anime, affinché, come fedeli dispensatori della multiforme grazia
326 XII | chi non raccoglie con lei, disperde" .~
327 XVII | peggiorino i costumi, che sia dispregiata la santissima Religione
328 IV | accumulare, divulgare e disseminare gli errori presso il popolo.
329 XVII | fallacia, con immensa spesa disseminati per ogni luogo a divulgare
330 V | vera discordanza e nessun dissidio, quando ambedue prendono
331 XVIII | confortando i deboli, nulla dissimulando o tollerando che possa in
332 XV | quale costoro, tolta ogni distinzione fra virtù e vizio, fra verità
333 XVI | occultamente uccidono; distolgono gli uomini dalla osservanza
334 XIII | abominevole intenzione, vogliono distruggere la fede ed assoggettarla
335 XXX | completamente gli errori e divelti i vizi dalle radici, la
336 XXIII | per colpa dei ministri non divenga infruttuosa, non cessate
337 X | quantunque barbare per ferocia, e diverse d’indole, di costumi, di
338 XVIII | salvezza del gregge a Noi divinamente affidato, niente lasceremo
339 V | né temono di rinnegare la divinità di Cristo medesimo. E per
340 XX | rimproverarli con animo dolce e mansueto e con paterne
341 XVI | severa virtù e disciplina: dolcemente sorprendono, mollemente
342 XXXIV | che di noi tutti è madre dolcissima, mediatrice, avvocata, speranza
343 XVIII | Dio e della Chiesa, come domandano il luogo in cui sedete e
344 XII | appunto la "principale Chiesa donde nacque l’unità sacerdotale" ;
345 XXXIV | ad auspicio di tutti i doni celesti e a testimonianza
346 | dopo
347 XXIII | penetrante di una spada a doppio taglio" (Eb 4,12) ci è stata
348 XXIII | accuratamente i particolari doveri di ciascuno, ispirino in
349 XXII | Venerabili Fratelli, che dovete Voi con sommo studio lavorare
350 X | dei tesori delle celesti dovizie; ampiamente illustre ed
351 XXI | obbedienza e la soggezione dovuta ai Principi ed alle potestà,
352 XV | propinandole il fiele del drago nel calice di Babilonia.~
353 V | della prosperità umana; né dubitano di arrogarsi il nome di
354 XXVIII| XXVIII.~Del resto non dubitiamo, carissimi Fratelli, che
355 XII | sempre e senza intermissione durerà nei legittimi Pontefici
356 XXIII | spada a doppio taglio" (Eb 4,12) ci è stata data in
357 V | magnificare la forza e l’eccellenza della ragione umana contro
358 XXIV | sollecitudine e prudenza avvertite, eccitate sempre gli ecclesiastici
359 XXIV | avvertite, eccitate sempre gli ecclesiastici tutti a meditare quale ministero
360 | ecco
361 XII | che da Cristo Signore fu edificata sopra Pietro, Capo, Principe
362 X | più sicuro, più santo ed edificato sopra più soldi fondamenti!
363 XXII | poi nulla valgano nella edificazione del corpo di Cristo, che
364 XVIII | fermissimo fondamento, tutto l’edificio della Nostra santissima
365 XXV | santamente e religiosamente educati nel timore di Dio, nella
366 XXVII | intrattenuti intorno alla educazione ed alla disciplina del Clero.
367 XXIII | parola di Dio che "viva, efficace e più penetrante di una
368 XXI | Procurate ancora con ogni efficacia, Venerabili Fratelli, di
369 XIII | grandemente nel Signore la Vostra egregia pietà, Venerabili Fratelli,
370 XXXIII| che la santa sua Chiesa, eliminati intieramente le avversità
371 XXIII | vuoto apparato di umana eloquenza, ma con la manifestazione
372 IV | uomini congiunti fra loro in empia unione, avversari della
373 XIII | la fede ed assoggettarla empiamente alla ragione, e manomettere
374 V | un cieco impeto di folle empietà, sono giunti a tale temerità
375 V | di più stolto, né di più empio, né di più ripugnante alla
376 XV | meriti siamo succeduti, emulando gli esempi dei suoi Predecessori,
377 III | genere con vigore e costanza episcopali (come conviene a buoni soldati
378 XXXI | Cattolica, fonte ed apice dell’Episcopato e di tutta la sua autorità;
379 | Erano
380 XII | sua Cattedra, sono anche eredi e difensori della sua medesima
381 XIV | rinnovando le vecchie arti degli eretici, senza badare a spese non
382 XXIX | compatendo coloro che ignorano ed errano, cercherete con amore le
383 XX | stancatevi se alcuni troverete erranti, fuori della via della verità
384 VIII | affinché non sia ingannata ed erri in una cosa di tanta importanza,
385 XII | qui si vede chiaro quanto errino coloro che, abusando della
386 IV | ripensiamo tutte le mostruosità erronee e le nocive arti e le insidie
387 XX | cristiano ogni giorno cresca più erudito nei santi precetti della
388 VI | rivelazione, con somme lodi esaltando il progresso umano, vorrebbero
389 XXXIV | ascolti le Nostre preghiere ed esaudisca i Nostri voti, poniamo sempre
390 XXIII | gravità del loro ufficio, esercitino religiosissimamente il ministero
391 III | lettera eccitiamo la Vostra esimia pietà, affinché con sempre
392 XXII | attendendo alla lettura, alle esortazioni, alla dottrina, "facendosi
393 XIX | dai libri pestiferi; e lo esortiate assiduamente affinché fuggendo
394 | esse
395 | esservi
396 | essi
397 XXVI | solitudine per deporre le cure esteriori e, con la meditazione delle
398 IV | peritissimi artefici di frodi, di estinguere ogni amore di giustizia
399 XIX | la faccia del serpente, eviti con la massima cura tutte
400 XXIII | ristorati con la parola di Dio, evitino i vizi, seguano le virtù,
401 | facendosi
402 V | felicità e salvezza. Quindi con fallace e confuso argomento non
403 XVIII | tutte le forze al bene della famiglia cristiana. Ma la Vostra
404 | fanno
405 | fare
406 I | registrate con auree note nei fasti della Chiesa), subitamente
407 XXIX | ovile, non cedendo a cura o fatica, perché verso tutte le anime
408 XXIII | le pene eterne, e siano fatti capaci di conseguire la
409 VIII | cercare con ogni diligenza il fatto della rivelazione, affinché
410 XXXIII| abbondante copia dei celestiali favori, la Nostra debolezza, e
411 | fecero
412 X | liberatrice di tutti i vizi, feconda madre e nutrice di virtù,
413 XXXIV | speranza sicurissima e fedelissima, del cui patrocinio nessuna
414 XXXIII| tutte queste cose avvengano felicemente e prosperamente secondo
415 V | affinché conseguano vera felicità e salvezza. Quindi con fallace
416 XVIII | bene intendete vedendo le ferite della intemerata Sposa di
417 XI | argomenti splendidissimi e fermissimi, che Dio è l’autore della
418 XVIII | Pietro alla quale, come a fermissimo fondamento, tutto l’edificio
419 X | nazioni quantunque barbare per ferocia, e diverse d’indole, di
420 XXIV | senza interruzione preghino fervidamente, e secondo il precetto della
421 XXXIII| trono della grazia, e con fervorose preghiere senza intermissione
422 XV | gioventù, propinandole il fiele del drago nel calice di
423 V | Venerabili Fratelli, che questi fierissimi nemici del nome cristiano,
424 XXXIII| meriti dell’Unigenito suo Figlio si degni confortare, con
425 V | di filosofi, quasi che la filosofia, che si aggira tutta nella
426 XV | ammaestrare nelle discipline filosofiche, con le quali si corrompe
427 XXV | a che i giovani Chierici fin dai teneri anni siano correttamente
428 XV | comunanza. Mira al medesimo fine la turpe cospirazione contro
429 XII | cristiana" , "nella quale sempre fiorì il principato della Cattedra
430 XVIII | della Chiesa, per le quali fioriscono e s’invigoriscono la virtù
431 V | tratti da un cieco impeto di folle empietà, sono giunti a tale
432 XV | sacro celibato dei Chierici, fomentata, oh che dolore!, anche da
433 XVIII | con minore forza d’animo fomenterete in tutti l’unione con la
434 IV | potessero, di rovesciare dalle fondamenta la Religione cattolica e
435 X | edificato sopra più soldi fondamenti! Questa fede, maestra della
436 XVI | si sconvolgerebbero dal fondo. A questo aspirano le tenebrose
437 XXV | necessario, ampliarli e fornirli di ottimi rettori e di maestri,
438 XXVIII| sommo amore per la Chiesa, forniti di virtù quasi angeliche,
439 XXV | riti; così potrete avere forti ed industriosi operai i
440 III | sommo Pontificato, senza frapporre indugio, con questa lettera
441 XXX | Dio in tutte le cose, e fruttificando di ogni opera buona.~
442 XXIII | vizi, seguano le virtù, fuggano le pene eterne, e siano
443 I | della Chiesa), subitamente e fuor d’ogni Nostra previsione
444 | furono
445 III | combattendo il nemico dell’uman genere con vigore e costanza episcopali (
446 X | Cristo medesimo popoli, genti, nazioni quantunque barbare
447 I | posteri la memoria e le gesta gloriose registrate con
448 X | assoggettò al soavissimo giogo di Cristo medesimo popoli,
449 XX | il popolo cristiano ogni giorno cresca più erudito nei santi
450 XV | quali si corrompe l’incauta gioventù, propinandole il fiele del
451 XII | vive nei suoi successori, e giudica" , e "appresta la verità
452 V | impeto di folle empietà, sono giunti a tale temerità di opinioni
453 I | ministero apostolico fu sempre giustamente reputato gravissimo e pericoloso,
454 XX | non venne per chiamare i giusti ma i peccatori, lasciando
455 I | posteri la memoria e le gesta gloriose registrate con auree note
456 XXXIII| avversità e gli errori, goda la sospirata tranquillità
457 II | essere la Chiesa da Lui solo governata e difesa con ammirabile
458 XVII | del matrimonio, scosso il governo d’ogni autorità, oltre tanti
459 XXXI | può esservi cosa a Noi più gradita né più desiderabile che
460 XIII | parola del Signore, con grandissima ingiuria a Dio medesimo
461 I | supremo Pontificato, non senza grandissimo turbamento e trepidazione
462 XXIII | apertamente e chiaramente con grave e limpido linguaggio, secondo
463 XXIV | che li soccorrano nelle gravi incombenze del loro ufficio,
464 XXIII | oratori che, ben valutando la gravità del loro ufficio, esercitino
465 XXII | ben sapete quanto dobbiate guardarvi, per comando dell’Apostolo,
466 XIV | loro privato giudizio e, guastandone il senso, cadano in errori
467 IV | quanto acerba e terribile guerra muovano, in questa nostra
468 X | fede, maestra della vita, guida della salvezza, liberatrice
469 X | Dileguata la fallacia degli idoli, sgombrata la caligine degli
470 IX | Chi infatti ignora o può ignorare che a Dio che parla si debba
471 | II
472 | III
473 XXIX | animi del Vostro gregge, illuminare con lo splendore della Vostra
474 X | di ogni sorta di nemici, illuminò con la luce delle dottrine
475 V | errore e mirabilmente la illustra, la rafforza e la perfeziona
476 XXVIII| le orme degli Apostoli ed imiterete, come a Vescovi si conviene,
477 XXXIV | Santissima Madre di Dio, l’Immacolata Vergine Maria, che di noi
478 V | niente si può pensare od immaginare né di più stolto, né di
479 XVII | pieni di fallacia, con immensa spesa disseminati per ogni
480 III | Ci fummo assisi, benché immeritevoli, in questa sublime Cattedra
481 XVIII | consegnato rimanga stabile ed immobile nella fede: chi "non l’avrà
482 XXII | sapientissimamente ammonisce l’immortale Benedetto XIV Nostro Predecessore, "
483 V | origine da una stessa fonte d’immutabile ed eterna verità, da Dio
484 XIII | XIII.~Noi dunque, che per imperscrutabile giudizio di Dio siamo collocati
485 XXIV | canoniche, con le quali possono impetrare per sé divini aiuti che
486 XXII | comando dell’Apostolo, d’imporre inconsideratamente le mani,
487 VIII | erri in una cosa di tanta importanza, e per rendere a Dio un
488 XIV | figli del secolo acerbamente impugnano la divina autorità e le
489 V | bestemmiare Iddio" (Ap 13,6) con inaudita audacia, non si vergognano
490 XV | con le quali si corrompe l’incauta gioventù, propinandole il
491 XVIII | a tutti, raffermando gl’incerti, convincendo i contraddittori,
492 XXXII | difendano la libertà e l’incolumità della Chiesa medesima "affinché
493 XXIV | li soccorrano nelle gravi incombenze del loro ufficio, e possano
494 XXII | dell’Apostolo, d’imporre inconsideratamente le mani, ma vorrete iniziare
495 XII | salute e la dottrina dell’incorrotta verità. Ed è questa appunto
496 XXVII | quali, infastiditi per la incostanza e mutabile varietà degli
497 XXX | prendano sempre maggiore incremento, e tutti i fedeli, rifiutando
498 XXI | Gesù Cristo Signor Nostro. Inculcate nel popolo cristiano l’obbedienza
499 XXII | coloro che per diligente indagine conoscerete degni di onorare
500 XV | ragione naturale, che è l’indifferenza della Religione, con il