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Pius PP. IX
Quibus, quantisque

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
13-flutt | folla-ravvi | re-xxxvi

                                                     grassetto = Testo principale
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1 | 13 2 | 17 3 XXXIV | cattolico data il 9 novembre 1846 condannammo, ed ora egualmente 4 XXXIX | divina benignità.~20 Aprile 1849~ 5 | 2 6 | 20 7 | 29 8 | 30 9 | 34 10 | 5 11 XX | dipartirono dalla verità, ed abbandonando l’intrapreso cammino si 12 XIV | da molto tempo decisi di abbattere dalle fondamenta il dominio 13 | abbia 14 XXXIX | sempre e li allieti con l’abbondanza della sua divina benignità.~ 15 XII | disciplina militare, sfornita di abili comandanti e di attrezzi 16 XXXI | scaturite dal fondo dell’abisso a rovina e a desolazione, 17 XXXIV | scelleratezze. Le quali abominevoli sette di perdizione, perniciosissime 18 II | espertissimi artefici di frodi abusavano delle stesse concessioni 19 XIX | disegni, mentre all’opposto accadde, così permettendolo Iddio, 20 VIII | nulla valsero presso gli accanitissimi nemici della Chiesa e della 21 XIV | l’Allocuzione da Noi ora accennata, ed in qual modo Ci venne 22 VIII | violenza sollevarono ed accesero contro di questi il furore 23 XIV | nemici di Dio e degli uomini, accesi dalla lunga e fiera sete 24 XII | più gravi cause qualora si accinga ad intimare e a portare 25 | acciocché 26 VI | turbolenti, da cui erano accompagnati i Consultori, e di manifestare 27 XIV | cedette il posto ad altro, che accoppiava bellamente all’ingegno un 28 XXXIX | Cristianesimo, si degni accordare ovunque la tanto sospirata 29 VI | essere Noi perfettamente d’accordo con le loro opinioni e i 30 XXX | fedeli, si affretteranno ad accorrere quanto prima a difendere, 31 XVI | ivi in folla ogni giorno accorrono, appaia, al cospetto di 32 VII | innumerevoli figli sarebbero accorsi a difendere la casa del 33 V | perturbatori, al fine di accreditare in qualche maniera i falsi 34 XXXVIII| mansuetudine a soffrire i più acerbi travagli e pene e a dare 35 II | portassero insieme guerra acerbissima alla Nostra santissima Religione. 36 IV | anche stampate, piene di acerbissime ingiurie, d’ogni sorta di 37 XXIV | mentre mirabilmente lenisce l’acerbissimo Nostro dolore e Ci conforta, 38 II | insistendo ogni giorno più acremente nei loro disegni e nelle 39 XVII | Roma i Reggimenti Svizzeri addetti al servizio della Santa 40 XXXII | non debba riprovarsi, ma addirittura essere appieno lecita e 41 XXXV | così gravi sciagure, o di additare tutte le macchinazioni con 42 XVI | soprattutto massimamente Ci addolora è che la città di Roma, 43 IV | proposito che i popoli si addormentassero e così potessero più facilmente 44 XIX | sentenze del Santo Vangelo per adescare sotto la veste di agnello ( 45 XXXV | sollecitudine e sforzo adoperarci perché i fedeli, allontanati 46 XXXIII | errore, non tralasciano di adoperare invenzioni, macchinazioni 47 XIV | Consigli da Noi istituiti, si adoperarono con tutta lena per adunare 48 XXXI | Dapprima sarà opportuno adoperarsi sommamente a rischiarare 49 X | con ogni cura e zelo si adoperasse perché il tanto desiderato 50 XVIII | Principe, e con zelo si adoperassero perché ovunque si conservassero 51 III | astenersi da simili popolari adunanze e largizioni, di attendere 52 XIV | legittimo civile principato. Si adunò finalmente quell’Assemblea, 53 III | Ci doleva oltremodo e Ci affannava, Venerabili Fratelli, il 54 XVI | tanti mali. Ma in così grave affanno del Nostro cuore Ci è pur 55 XVIII | Generale tenne, in quest’affare, una condotta non retta 56 X | che, miseramente illusi ed affascinati dagli orditori di frodi, 57 XXXVII | tutti quei carissimi ed affettuosissimi figli che, grandemente solleciti 58 XVI | Pontificio, costantemente affezionata e devota a Noi e alla Santa 59 XIX | persona e contro coloro che Ci affiancavano; inoltre osavano, per somma 60 XXI | da Cristo Signore vennero affidati la cura e il governo di 61 XVI | certamente lieve la Nostra afflizione, Venerabili Fratelli, e 62 XXVIII | e sollecita delle Nostre afflizioni, eccitò per prima le altre 63 XXX | comune di tutti i fedeli, si affretteranno ad accorrere quanto prima 64 XXXII | XXXII.~Per agevolare l’esito dei loro disegni, 65 II | Religione. A raggiungere poi più agevolmente tale scopo, non cercarono 66 XXXIII | principalmente e gl’inesperti, si aggiungono le più atroci e turpi calunnie, 67 X | il Governo Pontificio, ed agitare senza tregua il popolo con 68 I | procelle siano miseramente agitati e sconvolti, con sommo dolore 69 VIII | contrario alla continua agitazione, tuttavia a nulla valsero 70 XIX | adescare sotto la veste di agnello (mentre non sono al di dentro 71 | ahi 72 VII | degli incauti col falso allarme di una guerra esterna, e 73 XXVIII | stringere tra loro una filiale alleanza per procurare di ricondurre 74 XXXIX | li protegga sempre e li allieti con l’abbondanza della sua 75 XIV | animo fummo costretti ad allontanarci dalla Nostra Sede. Passiamo 76 XXXI | Società si adoperino per allontanare gli animi, specialmente 77 XXIV | tutto per rimuoverle ed allontanarle, fin dal 4 dicembre dello 78 | allora 79 XXXI | che con tutti i buoni così altamente abbiamo dovuto lamentare. 80 XIV | levando ogni giorno più alto il capo, dilatavano la loro 81 | altrimenti 82 | altrui 83 IX | marzo dell’anno stesso, alzando la Nostra voce apostolica, 84 XII | di carità, la missione di amare con paterno affetto indistintamente 85 XIV | Pontefice, non senza somma amarezza del Nostro animo fummo costretti 86 XXVII | lenire e sollevare le Nostre amarezze ed angustie con amplissime 87 XXXIII | pazienza ed in silenzio i più amari oltraggi, e non tralasciammo 88 XXIX | sollecitudine quel Principe stesso ambisce con ogni maniera e con chiari 89 XI | porgessero loro la mano amica, forse confidando nella 90 XXXIX | Santi che, divenuti già amici di Dio, regnano con Lui 91 I | voglia Dio che gli uomini, ammaestrati da queste luttuosissime 92 XVI | lontani i popoli da quegli ammutinamenti e dalle malvagie insinuazioni 93 XXXIV | dei semplici ed aprire un’ampia via a commettere impunemente 94 XXVII | amarezze ed angustie con amplissime dimostrazioni di filiale 95 II | celebrato quel memorabile ed amplissimo perdono da Noi concesso 96 XXIX | meriti verso di Noi non andranno giammai in oblio. Né possiamo 97 XIV | distruggere, null’altro tanto anelavano quanto di rovesciare tutte 98 XXXVII | che il cuor Nostro è assai angustiato temendo purtroppo che, nella 99 XX | poi abbia a perdere la sua anima"; e l’ascoltino ancora i 100 XXXIV | non solo alla salute delle anime ma al bene altresì e alla 101 V | eccidi: affinché, tolte ed annullate le nuove istituzioni, venisse 102 XXVI | che con sommo piacere vi annunciamo, siamo certi che arrecherà 103 XXIII | del supremo Pontificato annunciano e promettono ai popoli dello 104 V | istituzioni, venisse ristabilita l’antica forma di governo. Ma sotto 105 | anzi 106 | anziché 107 XXI | fosse da lungo tempo in aperta guerra?~ 108 XXII | d’ogni nazione, i quali o apostati, o eretici, o maestri, come 109 XXXIX | San Pietro, Principe degli Apostoli, e del coapostolo Paolo 110 I | onestà e della Religione, appagarsi dei tristissimi consigli 111 XI | lunga serie di cospirazioni apparisse chiara e manifesta, purtuttavia, 112 XXXVII | tali pie elargizioni Ci apportino notevole sollievo, tuttavia 113 XXIV | consolazione che provammo nell’apprendere che gli stessi Principi 114 XXXIV | i cuori dei semplici ed aprire un’ampia via a commettere 115 XXXII | suprema autorità della Chiesa, ardiscono invocare, interpretare, 116 II | mai tralasciarono che non ardissero, nulla che non tentassero, 117 XXXII | empio e stravolto modo di argomentare, da tali uomini si toglie 118 XII | e trasportata, volò alle armi, e resistendo alla Nostra 119 XXXIII | Nostri nemici si sforzano di arrecare grave ferita a Noi ed alla 120 XXVI | annunciamo, siamo certi che arrecherà a voi non piccola consolazione.~ 121 XXXIII | turpi calunnie, che non arrossiscono d’inventare e lanciare contro 122 XII | baleno, mai istruita nell’arte e nella disciplina militare, 123 XX | riconoscere la mano di Dio ed ascoltare la sua voce, che con tali 124 XIII | esortazioni fossero stati ascoltati da tutti i Nostri figli.~ 125 XX | pii figli della Chiesa, ed aspettando con pazienza il soccorso 126 XXXVI | reggitori pensino e meditino assiduamente ed attentamente che tutti 127 XXIV | dimostra come Dio propizio assista sempre la sua santa Chiesa.~ 128 XXIV | del Nostro dovere esigeva assolutamente che facessimo di tutto per 129 VII | voci pienamente false ed assurde. Ed in quella occasione 130 XXI | asseriscono tante falsità ed assurdità, o ignorano o fingono d’ 131 III | tralasciammo di avvertire tutti di astenersi da simili popolari adunanze 132 X | stancavano mai di calunniare atrocemente il Governo, di tacciarlo 133 XXXIII | inesperti, si aggiungono le più atroci e turpi calunnie, che non 134 XXXV | Religione Cattolica, e di attaccare da ogni parte, e d’invadere 135 XIX | Sudditi poi, fedelmente attaccati e devoti a Noi ed al dominio 136 XXV | nella scambievole carità, attende e provvede mirabilmente 137 III | adunanze e largizioni, di attendere di nuovo ai proprii affari, 138 XX | stato di cose sono assai più attenti ai loro comodi privati, 139 VII | guardarsi con la massima attenzione dalle arti di simili ingannatori. 140 VII | gennaio dello scorso anno atterrivano gli animi degli incauti 141 I | il mondo ben conosce ed attesta quali e quante siano state 142 XXIX | con chiari argomenti di attestarci e confermarci continuamente 143 XXXVII | possiamo fare a meno di attestare apertamente e pubblicamente 144 XXIV | vincolo di unità cattolica, attestarono e dichiararono con vive 145 XXI | ed al cospetto di tutti, attestiamo che nel dire questo Noi 146 XXXV | i peccati e le iniquità attirano i flagelli di Dio, si studino 147 VII | per tenere sempre vivi ed attivi turbolenze e timori, nel 148 XII | di abili comandanti e di attrezzi di guerra. E questo si pretendeva 149 I | grandi mali, senza volere attribuire alcuna colpa alla massima 150 XV | perversa volontà non fu da Noi attribuita agli autori delle sedizioni 151 XX | ascoltino pure coloro che nell’attuale tristissimo stato di cose 152 XXII | Chiesa; spogliati i templi augustissimi dei loro ornamenti; convertite 153 XXVI | volentieri soccorso all’Austria, confinante a settentrione 154 XII | Cristo, ricevemmo da Dio, autore di pace e di carità, la 155 XVI | popoli e delle nazioni, autrice di tanti mali. Ma in così 156 | avendo 157 | averci 158 | avesse 159 | avevamo 160 | avrebbero 161 | avuto 162 XXXIX | pieghi alle nostre preghiere, avvaliamoci dei mediatori presso di 163 XIX | disegni e complotti, e per avvelenare con false dottrine le menti 164 XXXV | allontanati dai pascoli avvelenati, e condotti ai salubri, 165 XVI | spettatrice di tanti luttuosi avvenimenti. Egualmente fu a Noi di 166 IX | IX.~Mentre avvenivano questi fatti in Italia, 167 III | turbamenti popolari tanto avversi sia della pubblica quiete 168 XXXVIII| errori e rimosse tutte le avversità, vedano e riconoscano tutti 169 XIV | quell’Assemblea, ed un certo avvocato romano, sin nell’esordio 170 XXXII | giuramento, quanto qualsivoglia azione scellerata e criminosa, 171 XII | inesperta, raccolta in un baleno, mai istruita nell’arte 172 XXXVIII| misericordia, affinché, banditi dappertutto gli errori e 173 XIV | tali cose, con le quali bandiva in certo modo e segregava 174 XXII | della dignità cardinalizia, barbaramente strappati dal loro gregge 175 XXXV | ministero, a combattere le battaglie del Signore, a sollevare 176 V | supposta congiura, da essi a bella posta inventata, e di farneticare, 177 XIV | ad altro, che accoppiava bellamente all’ingegno un particolare 178 XIV | malgrado, e senza la Pontificia benedizione. Lo stesso Ministro altresì 179 VIII | consacrati al divino ministero e benemeriti della Chiesa, con grande 180 XXVII | portiamo singolare affetto e benevolenza, poiché il clero e i fedeli 181 XXXIX | abbondanza della sua divina benignità.~20 Aprile 1849~ 182 | bensì 183 XXII | divenuta, ahi! una selva di bestie frementi, ridondante di 184 V | ben sapete che in questo bollore di cose venne proposta la 185 XXXV | sempre più i buoni nella bontà, ricondurre i traviati nel 186 X | della tranquillità altro non bramavano, se non fare ogni sforzo 187 XIV | e saziare cosi le loro brame. Quindi le macchinazioni 188 | breve 189 XXII | strappati dal loro gregge e cacciati in carcere? E come questi 190 XIX | di essi Ci ravvisano come cagione, sebbene innocente, di tante 191 I | I.~Da quali e quante calamitose procelle siano miseramente 192 I | lasciando "il retto sentiero e calcando vie tenebrose" (Pr 2,13) 193 VIII | ridonassero per breve tempo la calma a tutti coloro il cui volere 194 XXXIII | falsissima e fra tutte più nera calunnia divulgata contro di Noi 195 X | non si stancavano mai di calunniare atrocemente il Governo, 196 XXXIII | di pregare per i Nostri calunniatori e persecutori. Ma essendo 197 VI | con quella istituzione si cambiavano l’indole e la natura del 198 XX | abbandonando l’intrapreso cammino si convertano al Signore; 199 XXII | loro gregge e cacciati in carcere? E come questi tanti ed 200 XXII | insigniti perfino della dignità cardinalizia, barbaramente strappati 201 XXII | e con quel Clero a Noi carissimo, e con l’intero Episcopato, 202 VII | sarebbero accorsi a difendere la casa del Padre comune dei fedeli, 203 XXII | convertite in usi profani le case religiose; le sacre vergini 204 XIV | altro Ministero, che poi cedette il posto ad altro, che accoppiava 205 II | quali lodi sia stato ovunque celebrato quel memorabile ed amplissimo 206 XXXIII | certamente per singolare celeste misericordia possiamo usare 207 XX | procurino d’implorare le celesti misericordie, e di piacere 208 XVI | è che la città di Roma, centro dell’unità e della verità 209 XXII | sposa di Cristo, da quali ceppi, da quale vilissima schiavitù 210 XXXV | macchinazioni con cui si cerca la rovina della Religione 211 II | agevolmente tale scopo, non cercarono altro che di adunare dapprima 212 XXIX | quando vi entrammo, non cessarono mai di porgerci.~ 213 XXI | i popoli ed i regni non cesserebbero mai dal sospettare e temere 214 XXXIX | XXXIX.~E non cessiamo mai di chiedere supplichevoli, 215 XXXV | Israele. Conforme a ciò, non cessino dal ricorrere con fiducia 216 XXIII | dei privati da coloro che chiamansi capi del popolo e duci di 217 XI | di cospirazioni apparisse chiara e manifesta, purtuttavia, 218 XII | consiglio e di senno, il quale chiaramente non vegga che l’orbe cattolico 219 XXIX | ambisce con ogni maniera e con chiari argomenti di attestarci 220 XXII | imprigionati, uccisi; venerandi chiarissimi Vescovi, insigniti perfino 221 XXXIX | XXXIX.~E non cessiamo mai di chiedere supplichevoli, da Quello 222 XXXVI | e i Governanti, e a loro chiediamo che, attentamente e seriamente 223 I | miseramente ingannati che, chiudendo le orecchie alle Nostre 224 X | per mezzo di stampe, di circoli, di comitati e di altri 225 XVII | permesso di Dio, date le circostanze Ci vennero meno.~ 226 V | venne proposta la Guardia Civica, e fu raccolta con tanta 227 VI | numero di proseliti con classica impudenza ed audacia andavano 228 XXXIX | nei cieli, acciocché il clementissimo Signore per i loro meriti 229 XXXIX | Principe degli Apostoli, e del coapostolo Paolo e di tutti i Santi 230 | coi 231 XIV | ritirarsi dall’ufficio, anziché collaborare in alcun modo ad un’impresa 232 VII | essere fra loro intimamente collegati i Principi e i popoli italiani, 233 XXXIX | fedeli dai flagelli della sua collera e li protegga sempre e li 234 III | tollerare quelle frequenti collette pecuniarie che sotto vari 235 XXXIII | merito, Ci troviamo in essa collocati. E certamente per singolare 236 XXXII | delle divine scritture e, a colmo di empietà, non hanno orrore 237 I | volere attribuire alcuna colpa alla massima parte dei popoli. 238 XXXIII | giornali. In verità fummo colpiti da incredibile orrore quando 239 | Colui 240 XII | militare, sfornita di abili comandanti e di attrezzi di guerra. 241 IV | ordinanza emanata per Nostro comando dallo stesso Cardinale Segretario 242 XXXV | il proprio ministero, a combattere le battaglie del Signore, 243 X | di stampe, di circoli, di comitati e di altri artifizi d’ogni 244 XXIII | interrotto e quasi estinti il commercio, gravissime contribuzioni 245 XIV | di sangue umano, e furono commessi sacrilegi non mai abbastanza 246 XXXIV | ed aprire un’ampia via a commettere impunemente ogni sorta di 247 XII | parte dei Nostri Sudditi, commossa e trasportata, volò alle 248 XX | assai più attenti ai loro comodi privati, che al bene della 249 XIV | egli e tutti gli altri suoi compagni autori dell’orribile movimento 250 XIII | misericordia procurammo di compiere il gravissimo incarico impostoci 251 XIX | ai loro pravi disegni e complotti, e per avvelenare con false 252 XXXV | degli insidiatori e, ben comprendendo che il timore di Dio è la 253 XVII | specialmente in Roma, e di comprimere l’audacia del partito sovversivo, 254 XXIV | possiamo trattenerci dal comunicarvi ora, Venerabili Fratelli, 255 XXII | esserci perfino impedita la comunicazione con Roma, e con quel Clero 256 II | spontaneamente e volontariamente concesse agli inizi del Nostro Pontificato 257 VII | Allocuzione pronunciata nel Concistoro del 4 ottobre 1847 Noi non 258 XXXIV | data il 9 novembre 1846 condannammo, ed ora egualmente con la 259 XXXIV | autorità apostolica torniamo a condannare, a proibire, a proscrivere.~ 260 XXXIV | sempre da Noi detestate e condannate già dai Nostri Predecessori, 261 I | amore. Con tali parole Noi condanniamo soltanto gli scaltrissimi 262 XVIII | tenne, in quest’affare, una condotta non retta e poco onorevole.~ 263 XXXV | dai pascoli avvelenati, e condotti ai salubri, e nutriti ogni 264 XXIX | argomenti di attestarci e confermarci continuamente l’esimia sua 265 XXXV | diligenza diano ogni opera per confermare sempre più i buoni nella 266 XXXVII | sollievo, tuttavia dobbiamo confessare che il cuor Nostro è assai 267 XI | loro la mano amica, forse confidando nella speranza di poterli 268 XXVI | volentieri soccorso all’Austria, confinante a settentrione col Nostro 269 XII | volontà volle oltrepassare i confini del Nostro Stato. Voi sapete, 270 XVII | XVII.~In così grande conflitto di cose ed in tanto disastro, 271 XXXV | gli scritti ribattere e confondere gli ostinati nemici della 272 XXI | il Pontefice medesimo non conformasse i suoi atti al volere di 273 XXXV | sanare le piaghe d’Israele. Conforme a ciò, non cessino dal ricorrere 274 XXXVIII| ed esser fatti in parte conformi all’immagine della sua passione, 275 XXIV | acerbissimo Nostro dolore e Ci conforta, maggiormente dimostra come 276 XV | delle sedizioni solo per congettura e mossi da qualche sospetto, 277 XXIV | popoli, e quelli pure non congiunti a Noi per vincolo di unità 278 XIV | discorso pronunciato ai congregati, dichiarò solennemente a 279 XIV | Appena poi i sediziosi conobbero quelle Nostre proteste, 280 I | Certamente tutto il mondo ben conosce ed attesta quali e quante 281 XXIV | dei Nostri sudditi, ben conoscendo che la ragione del Nostro 282 XXXVIII| unità della fede e nella conoscenza di nostro Signor Gesù Cristo.~ 283 XXXI | Religione. Infatti molto bene conoscete, Venerabili Fratelli, quelle 284 IV | del popolo, appena ebbero conosciuto quei Nostri avvisi, non 285 VIII | scagliate contro Religiosi consacrati al divino ministero e benemeriti 286 IV | coprimmo di un eterno oblio e consegnammo alle fiamme.~ 287 VII | santità dei loro diritti, e di conservarli e difenderli con tutte le 288 XVIII | adoperassero perché ovunque si conservassero la quiete pubblica e la 289 XXXVI | attentamente e seriamente considerando i mali e i danni derivanti 290 XII | chi sarà mai così privo di consiglio e di senno, il quale chiaramente 291 XXXV | giustizia, della Religione consiste la vera e solida felicità. 292 XIV | il Pontefice stesso dal consorzio degli uomini. Il giusto 293 VIII | volere era contrario alla continua agitazione, tuttavia a nulla 294 XXIII | il commercio, gravissime contribuzioni di danaro imposte ai nobili 295 XIX | scagliare orrende calunnie e contumelie d’ogni sorta contro la Nostra 296 XX | l’intrapreso cammino si convertano al Signore; l’ascoltino 297 XXII | augustissimi dei loro ornamenti; convertite in usi profani le case religiose; 298 IV | di minacce, le quali Noi coprimmo di un eterno oblio e consegnammo 299 XXXVIII| verità e della giustizia e corrano nella unità della fede e 300 XVI | il giorno 9 febbraio del corrente anno, con il quale dichiararono 301 XII | Intanto un grido di guerra corse all’improvviso per tutta 302 XX | impegno mondando le loro coscienze da ogni macchia di peccato, 303 XIV | divine ed umane, e saziare cosi le loro brame. Quindi le 304 XVI | quel decreto emanato dalla cosiddetta, da loro, Costituente Romana 305 XI | sebbene questa nerissima cospirazione, o piuttosto questa lunga 306 XVI | Nostro Stato Pontificio, costantemente affezionata e devota a Noi 307 XXXV | sapendo con quanta fermezza e costanza d’animo i Venerabili Fratelli 308 X | introdotta la forma di Governo Costituzionale, e come sia venuto alla 309 X | proposero di proclamare non una Costituzione, ma una Repubblica, come 310 II | Venerabili Fratelli, abbiamo creduto di toccare, benché leggermente, 311 XXXII | qualsivoglia azione scellerata e criminosa, ripugnante anche alla stessa 312 IX | esercitare verso tutti la carità cristiana; altrimenti, se essi avessero 313 XXXIX | mali da cui è straziato il Cristianesimo, si degni accordare ovunque 314 XXII | ecclesiastici e religiosi crudelmente perseguitati, imprigionati, 315 XXXVII | dobbiamo confessare che il cuor Nostro è assai angustiato 316 XXI | la Chiesa medesima e nel custodirne l’unità godesse di quella 317 XXIII | gravissime contribuzioni di danaro imposte ai nobili e ad altri; 318 XXXIII | per potere più facilmente danneggiare la vera e genuina dottrina 319 XXXIV | tenebrosissime, non meno che dannosissime società e sette siano state 320 I | finalmente che nulla è più dannoso per essi quanto il deviare 321 IV | tanto da Noi desiderata, dappoiché dicevano che in essa si 322 VI | pubblica amministrazione, di dar vita alla Consulta di Stato, 323 XXXIV | Vescovi dell’orbe cattolico data il 9 novembre 1846 condannammo, 324 XVII | con il permesso di Dio, date le circostanze Ci vennero 325 XXXII | di natura, non solo non debba riprovarsi, ma addirittura 326 XIV | dispensarci dal tributare le debite lodi alla maggior parte 327 XXXIII | persecutori. Ma essendo debitori ai dotti ed agl’ignoranti, 328 XXXIII | specialmente lo scandalo dei deboli, non possiamo non rigettare 329 XVI | essere i Romani Pontefici decaduti di diritto e di fatto dal 330 XIV | erano già da molto tempo decisi di abbattere dalle fondamenta 331 XXXVIII| pienamente agl’impenetrabili decreti della sapienza di Dio, con 332 XXXII | essere appieno lecita e degna di ogni encomio, quando 333 XXXIV | incisivamente negli animi i loro deliri, sistemi e trame, corrompere 334 XXXV | quali i popoli miseramente delusi vengono spinti a così gravi 335 XVIII | legittimo Governo. Oltre a ciò demmo ordine che si trasferissero 336 | dentro 337 XIV | sacrilegi non mai abbastanza deplorabili, e violenze mai intese con 338 I | Senonché siamo costretti a deplorare che molti, anche tra il 339 XXIII | ignora in quale tristissima e deplorevole condizione si trovino i 340 XVI | Sudditi pontifici. Per così deplorevoli fatti non fu certamente 341 XXXVI | considerando i mali e i danni derivanti nella società da un torrente 342 XXV | santissima nostra Religione sono derivati quei mali gravissimi da 343 XXIII | imposte ai nobili e ad altri; derubati i beni dei privati da coloro 344 IV | tranquillità tanto da Noi desiderata, dappoiché dicevano che 345 II | del genere umano, che cosa desiderino e che cosa mai sia stato 346 XXI | cupidigia di dominio o da alcun desiderio di potere temporale, mentre 347 XXXV | nell’aiuto opportuno. Né desistano dall’esortare gli uomini 348 IV | quei Nostri avvisi, non desistettero dal gridare loro contro 349 VI | altro i perturbatori non desistevano dal sollecitare e dallo 350 XIX | lungo tempo non avevano mai desistito di ordire e tentare con 351 XXXI | dell’abisso a rovina e a desolazione, già prevalsero e vanno 352 XI | direttori delle agitazioni dessero gravissimo sospetto di sé, 353 XXXVIII| Figlio tragga con la sua destra onnipotente la Chiesa sua 354 II | nell’animo loro fisso e determinato.~ 355 XXXIV | della società, sempre da Noi detestate e condannate già dai Nostri 356 VIII | Quantunque poi le Nostre parole dette dianzi ridonassero per breve 357 XX | orrendamente travagliato, si deve riconoscere la mano di Dio 358 I | dannoso per essi quanto il deviare dal sentiero della verità, 359 XXXV | danni così gravi non si devono risparmiare cure, consigli, 360 XVI | costantemente affezionata e devota a Noi e alla Santa Sede, 361 XIX | fedelmente attaccati e devoti a Noi ed al dominio temporale 362 XXXV | sacerdotale premura e diligenza diano ogni opera per confermare 363 VIII | poi le Nostre parole dette dianzi ridonassero per breve tempo 364 XXI | agli stessi atti. In verità dicano i nemici stessi del civile 365 XIV | legge del progresso morale, diceva egli, è imperiosa ed inesorabile", 366 IV | Noi desiderata, dappoiché dicevano che in essa si nascondeva 367 XIV | pronunciato ai congregati, dichiarò solennemente a tutti ciò 368 XXXII | onestà e di giustizia; si difende e si loda con somma impudenza 369 VII | diritti, e di conservarli e difenderli con tutte le forze.~ 370 XXI | principato della Sede Apostolica difendiamo con tutte le forze i diritti 371 XXV | gravissimi da cui, in tanta difficoltà di tempi, popoli e regni 372 XXXI | nemici non si stancano mai di diffondere nel volgo, con le parole 373 XIV | giorno più alto il capo, dilatavano la loro dominazione, ed 374 XXIII | condizione si trovino i Nostri dilettissimi Sudditi per opera di quegli 375 XXVII | angustie con amplissime dimostrazioni di filiale devozione ed 376 XX | questa voce coloro che si dipartirono dalla verità, ed abbandonando 377 XI | quantunque gl’instancabili direttori delle agitazioni dessero 378 XXXI | quelle calamità e sventure e disastri che tanto funestarono, e 379 XVII | conflitto di cose ed in tanto disastro, nulla lasciammo intentato 380 XIV | nell’esordio del suo primo discorso pronunciato ai congregati, 381 V | nemici avevano il nefando disegno di scuotere ed eccitare 382 III | non senza lieve molestia e dispendio dei cittadini, si andavano 383 XIV | intento. Qui poi non possiamo dispensarci dal tributare le debite 384 VIII | Famiglia all’esilio e alla dispersione.~ 385 XXI | avvenuto per singolarissima disposizione della divina provvidenza 386 XXI | esortazioni, gli ordini, le disposizioni del Sommo Pontefice sapendolo 387 XXXII | sull’esempio degli eretici, disprezzata appieno la suprema autorità 388 XXII | ogni sforzo d’insegnare e disseminare pestiferi errori di ogni 389 XXXV | le menti dei popoli, ed a dissipare le tenebre dei serpeggianti 390 XXIII | eccessi contro la Chiesa: dissipato, esausto il tesoro pubblico, 391 V | insigni per Religione e distinti altresì per dignità ecclesiastica. 392 XXXIII | continuo si valgono per divellere e strappare dal seno di 393 XXII | della Chiesa Cattolica è ora divenuta, ahi! una selva di bestie 394 XXXIX | e di tutti i Santi che, divenuti già amici di Dio, regnano 395 XXI | romano in più regni e stati diversi, il Romano Pontefice, cui 396 XXXIII | quelle parole del nostro divin Redentore: "Io ho parlato 397 XXI | divina provvidenza che, diviso l’Impero romano in più regni 398 XXXIII | tutte più nera calunnia divulgata contro di Noi da alcuni 399 XVI | del Nostro cuore Ci è pur dolce il poter affermare che la 400 III | affetto verso i sudditi Ci doleva oltremodo e Ci affannava, 401 XXXIX | di misericordia, ciò che domanda ottiene e non può non essere 402 XXVII | XXVII.~Simile aiuto domandammo alla Francia, alla quale 403 XXIV | anno non tralasciammo di domandare ed implorare dai Principi 404 IX | mostrato che Egli solo è il dominatore dei popoli.~ 405 XXXIII | Ma essendo debitori ai dotti ed agl’ignoranti, e dovendo 406 XXXIII | dotti ed agl’ignoranti, e dovendo con ogni cura provvedere 407 XVI | Stato che, adempiendo ai doveri del proprio ministero in 408 XIV | principato del Romano Pontefice dovesse affatto separarsi dal potere 409 XI | ai quali per tanti motivi doveva stare molto a cuore la comune 410 VII | di gratitudine dai quali dovevano essere fra loro intimamente 411 XXII | appunto in cui essi stessi dovunque proclamano la libertà, e 412 XVIII | la quiete pubblica e la dovuta obbedienza e devozione al 413 XIV | uno di quei Ministri non dubitava di asserire che la guerra 414 X | dagli orditori di frodi, non dubitavano di patrocinare in ciò la 415 XXIII | chiamansi capi del popolo e duci di sfrenate milizie; manomessa 416 XIV | guerra medesima sarebbe durata, benché Nostro malgrado, 417 IV | facilmente essere oppressi dal duro giogo della schiavitù. E 418 XXIII | medesimi che commettono tanti eccessi contro la Chiesa: dissipato, 419 V | guerra civile, con stragi ed eccidi: affinché, tolte ed annullate 420 XXXI | errori e dei vizi, e siano eccitati ed animati a seguire le 421 VIII | società, che già avevano eccitato nuove turbe e nuovi tumulti. 422 XXVIII | delle Nostre afflizioni, eccitò per prima le altre Nazioni 423 V | distinti altresì per dignità ecclesiastica. Voi ben sapete che in questo 424 III | dell’anno 1847, con pubblico editto del Nostro Cardinale Segretario 425 XXV | nemica dei vizi, mentre educa gli uomini ad ogni verità 426 IV | promuovere una retta ed utile educazione del popolo, appena ebbero 427 XXVI | solo prestò sempre la sua egregia opera in difesa del dominio 428 XXXVII | oblazioni. Sebbene tali pie elargizioni Ci apportino notevole sollievo, 429 XXVI | giustissime domande, vengano eliminati da quell’Impero alcuni principi 430 IV | opposti ad altra ordinanza emanata per Nostro comando dallo 431 XVI | realizzarono con quel decreto emanato dalla cosiddetta, da loro, 432 XXXII | amore della patria. Con così empio e stravolto modo di argomentare, 433 XXXIV | Predecessori, Noi pure nell’enciclica ai Vescovi dell’orbe cattolico 434 XXXII | appieno lecita e degna di ogni encomio, quando si faccia, come 435 VIII | anno scorso, con le quali energicamente procuravamo di sottrarre 436 XXII | E come questi tanti ed enormi misfatti contro la Chiesa, 437 XXIX | Regno, fin da quando vi entrammo, non cessarono mai di porgerci.~ 438 XXXV | questa Nostra Allocuzione di enumerare tutti gli errori dai quali 439 XXII | carissimo, e con l’intero Episcopato, e con gli altri fedeli 440 | eravamo 441 XIV | proteste, perché non si esacerbi il Nostro comune dolore 442 XXXIX | ottiene e non può non essere esaudita. Imploriamo ancora i suffragi 443 XXIII | contro la Chiesa: dissipato, esausto il tesoro pubblico, interrotto 444 IX | i diritti di ognuno, ad eseguire i precetti della nostra 445 XII | vegga che l’orbe cattolico esige a buon diritto dal Romano 446 XXIV | ragione del Nostro dovere esigeva assolutamente che facessimo 447 XII | intraprendere quella guerra, e che esigevano che Noi spingessimo alla 448 VIII | quella Religiosa Famiglia all’esilio e alla dispersione.~ 449 XXIX | confermarci continuamente l’esimia sua filiale devozione verso 450 XXIII | Questi precisamente sono gli esordi di quella prosperità che 451 XIV | avvocato romano, sin nell’esordio del suo primo discorso pronunciato 452 II | mai le radici, mentre gli espertissimi artefici di frodi abusavano 453 XXIV | e dichiararono con vive espressioni la spontanea propensione 454 XXIX | Sebbene poi non possiamo esprimere abbastanza a parole con 455 | esse 456 | essendo 457 | esser 458 | esserci 459 | essersi 460 VI | come pure presso le nazioni estere, essere Noi perfettamente 461 VII | falso allarme di una guerra esterna, e spargevano nel volgo 462 XXIII | pubblico, interrotto e quasi estinti il commercio, gravissime 463 XXIII | tutti i buoni, e posta all’estremo pericolo la loro tranquillità; 464 IV | quali Noi coprimmo di un eterno oblio e consegnammo alle 465 IX | sconvolgimenti di cose in Europa, Noi di nuovo il 30 marzo 466 XXXV | con sapienza e vigore per evangelizzare Gerusalemme e sanare le 467 XXXV | parole della fede, conoscano, evitino le frodi e gl’inganni degli 468 | fa 469 XXXIV | fondate in vari tempi dai fabbricatori di menzogna, seguaci di 470 | facciano 471 | facessimo 472 I | abbiano poi schiuse alle fallaci dottrine di alcuni maestri 473 XXXI | miseramente illuse dalle fallacie, dalle insidie e dalle frodi 474 V | accreditare in qualche maniera i falsi pericoli che andavano gridando 475 XXI | predetto, asseriscono tante falsità ed assurdità, o ignorano 476 VII | animi degli incauti col falso allarme di una guerra esterna, 477 VIII | sottrarre quella Religiosa Famiglia all’esilio e alla dispersione.~ 478 | far 479 V | bella posta inventata, e di farneticare, con la più vituperevole 480 XIII | sommamente ingiuriosa, ma anche fatalissima all’Italia, di volere cioè 481 X | società umana, l’orribile e fatalissimo sistema del Socialismo, 482 XXXV | risparmiare cure, consigli, fatiche e veglie, perché, sradicate 483 | fatta 484 XIII | certamente insidiosissima fattaci sia a voce, sia per iscritto: 485 XIV | con indicibile ardimento fatteci nella Nostra stessa residenza 486 XXXIII | Sede appaia partecipe e fautrice della loro stoltezza.~ 487 XXV | dalla sua Santa Chiesa che, feconda madre e nutrice di ogni 488 XIX | incauti. I Sudditi poi, fedelmente attaccati e devoti a Noi 489 XVIII | militare, mantenessero la fedeltà giurata al proprio Principe, 490 XXXIII | sforzano di arrecare grave ferita a Noi ed alla Sede Apostolica, 491 XXXV | letizia sapendo con quanta fermezza e costanza d’animo i Venerabili 492 X | tempo stesso quegli uomini, fermi nel loro proposito di sconvolgere 493 XXXVIII| umilmente giorno e notte fervorose preghiere al Signore Iddio, 494 IV | oblio e consegnammo alle fiamme.~ 495 XIV | uomini, accesi dalla lunga e fiera sete di dominare, predare 496 XIV | pugnassero tra loro con fierissima battaglia, alla quale pose 497 XXXVIII| meriti dell’Unigenito suo Figlio tragga con la sua destra 498 XXI | assurdità, o ignorano o fingono d’ignorare essere avvenuto 499 II | stato sempre nell’animo loro fisso e determinato.~ 500 XXXI | sommergerli nei vorticosi flutti dell’incredulità, e sospingerli


13-flutt | folla-ravvi | re-xxxvi

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