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| Pius PP. IX Quibus, quantisque IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Cap. grigio = Testo di commento
501 XVI | opera di empi, che ivi in folla ogni giorno accorrono, appaia,
502 II | studiavano con ogni sforzo di fomentare ed accrescere quotidianamente
503 VII | che la guerra stessa era fomentata e si sarebbe sostenuta per
504 XIV | decisi di abbattere dalle fondamenta il dominio temporale e il
505 XXXIV | società e sette siano state fondate in vari tempi dai fabbricatori
506 XXXI | opinioni che, scaturite dal fondo dell’abisso a rovina e a
507 XXXV | che il timore di Dio è la fonte di ogni bene, e i peccati
508 XIV | alla quale pose termine la formazione di un altro Ministero, che
509 | forse
510 XXVII | Simile aiuto domandammo alla Francia, alla quale portiamo singolare
511 X | inerte, d’ingannatore, di fraudolento, quantunque il Governo stesso
512 XXII | ahi! una selva di bestie frementi, ridondante di uomini d’
513 III | quali Noi Ci sforzavamo di frenare così grandi movimenti popolari
514 III | potevamo tollerare quelle frequenti collette pecuniarie che
515 XX | uomini, affinché essi tornino frettolosi nelle vie della giustizia.
516 XXII | qualsivoglia vincolo, possegga e fruisca di una piena libertà.~
517 XXXI | uomini conoscano i funesti frutti degli errori e dei vizi,
518 XXXV | studino con tutta diligenza di fuggire il male, ed operare il bene.
519 XXXI | che tanto funestarono, e funestano, il genere umano, e quasi
520 V | ordita siffatta congiura per funestare la città di Roma con la
521 XXXI | sventure e disastri che tanto funestarono, e funestano, il genere
522 XXXI | affinché gli uomini conoscano i funesti frutti degli errori e dei
523 XXXI | già prevalsero e vanno furibonde con danno immenso della
524 XVIII | specialmente perché il loro Generale tenne, in quest’affare,
525 XXXVII | vadano ad incontrare nei loro generosi sacrifizi un vero incomodo
526 XXXIII | facilmente danneggiare la vera e genuina dottrina della Religione
527 XXXV | vigore per evangelizzare Gerusalemme e sanare le piaghe d’Israele.
528 XIV | inganno, di violenza per gettare sempre più grande spavento
529 | giammai
530 IV | essere oppressi dal duro giogo della schiavitù. E da quel
531 XXXIII | Noi da alcuni recentissimi giornali. In verità fummo colpiti
532 XX | Cattolica, e ricordino che nulla giova all’uomo "il possedere il
533 XII | cioè a strage certa, una gioventù inesperta, raccolta in un
534 XXI | decreto stesso di gran lunga giovevole a procurare la libertà e
535 VI | VI.~Quando per prima cosa giudicammo opportuno, a procurare vieppiù
536 VI | autorità Nostra sottostava al giudizio dei Consultori, perciò in
537 XIV | Governo da essi chiamata Giunta di Stato, e tolti di mezzo
538 XXXII | violazione di qualunque più sacro giuramento, quanto qualsivoglia azione
539 XVIII | mantenessero la fedeltà giurata al proprio Principe, e con
540 XXVI | ardentissimi Nostri desideri e giustissime domande, vengano eliminati
541 XIV | consorzio degli uomini. Il giusto e misericordioso Signore
542 XXXVIII| quali Egli opera la sua gloria, mentre nella umiltà del
543 XXI | e nel custodirne l’unità godesse di quella piena libertà
544 VII | quegli strettissimi legami di gratitudine dai quali dovevano essere
545 XXXVII | pubblicamente il Nostro animo grato a tutti quei carissimi ed
546 XXXVIII| del Nostro cuore rendiamo grazie infinite a Dio per averci
547 XXII | barbaramente strappati dal loro gregge e cacciati in carcere? E
548 V | falsi pericoli che andavano gridando sovrastare al popolo, non
549 IV | avvisi, non desistettero dal gridare loro contro dappertutto
550 XII | XII.~Intanto un grido di guerra corse all’improvviso
551 XIII | rimproverare quel detto d’Isaia "Guai a me perché tacqui". E Dio
552 VII | esortare tutti i popoli a guardarsi con la massima attenzione
553 V | di cose venne proposta la Guardia Civica, e fu raccolta con
554 XXII | se fosse possibile, si guasti la santità della Religione
555 | hanno
556 XXI | falsità ed assurdità, o ignorano o fingono d’ignorare essere
557 XXXIII | debitori ai dotti ed agl’ignoranti, e dovendo con ogni cura
558 XXI | o ignorano o fingono d’ignorare essere avvenuto per singolarissima
559 XI | Dio permettendo, rimase ignota a molti di coloro ai quali
560 XXII | visibile. E a chi mai è ignoto esserci perfino impedita
561 | II
562 | III
563 VI | sempre nuovo impeto la parte illusa del popolo, e per avere
564 XXXI | inclinazioni miseramente illuse dalle fallacie, dalle insidie
565 X | alcuni che, miseramente illusi ed affascinati dagli orditori
566 XXIX | verso di Noi, purtuttavia gl’illustri suoi meriti verso di Noi
567 XXXVIII| fatti in parte conformi all’immagine della sua passione, siamo
568 XXIII | pugnale dei sicari, ed altri immensi e gravissimi mali e calamità,
569 XXXI | vanno furibonde con danno immenso della Religione e della
570 XXXIII | Noi certamente, benché immeritevoli, facendo qui in terra le
571 XII | pretendeva da Noi che, sebbene immeritevolmente innalzati per imperscrutabile
572 XVI | pericoli e ad ogni sorta d’impedimenti, non tralasciarono, con
573 XXII | è ignoto esserci perfino impedita la comunicazione con Roma,
574 XXXVIII| rassegnandoci pienamente agl’impenetrabili decreti della sapienza di
575 XIV | progresso morale, diceva egli, è imperiosa ed inesorabile", e insieme
576 XII | immeritevolmente innalzati per imperscrutabile decreto della divina provvidenza
577 X | Nostri Sudditi. Ma siccome gl’implacabili nemici dell’ordine e della
578 XXXIX | può non essere esaudita. Imploriamo ancora i suffragi di San
579 XXIII | contribuzioni di danaro imposte ai nobili e ad altri; derubati
580 XIV | ed in qual modo Ci venne imposto un ministero civile del
581 XIII | compiere il gravissimo incarico impostoci da Dio stesso di parlare,
582 XXII | crudelmente perseguitati, imprigionati, uccisi; venerandi chiarissimi
583 XII | grido di guerra corse all’improvviso per tutta l’Italia, per
584 XXXIII | modo pensare che simili impudentissime menzogne possano anche solo
585 VI | quello stesso giorno della inaugurazione di questa Consulta non tralasciammo
586 VIII | nuove turbe e nuovi tumulti. Incalzando le calunnie già da essi
587 IV | con maggiore impegno le incaute masse dei popoli, e dall’
588 XXXIV | dottrine, per istillare più incisivamente negli animi i loro deliri,
589 XXXI | verità eterna gli animi e le inclinazioni miseramente illuse dalle
590 XXXVII | generosi sacrifizi un vero incomodo e danno.~
591 XXXVII | di amore, non vadano ad incontrare nei loro generosi sacrifizi
592 XXXI | nei vorticosi flutti dell’incredulità, e sospingerli ai più gravi
593 XXXVI | ed abbiano sempre maggior incremento. E tutti i popoli, le genti,
594 XIV | violenze mai intese con indicibile ardimento fatteci nella
595 XVIII | a tutte le Nostre truppe indigene che, memori della religione
596 VIII | valsero le Nostre parole indirizzate al popolo il 10 marzo dell’
597 XII | amare con paterno affetto indistintamente tutti i popoli, tutte le
598 VII | degli insidiatori, senza indugio il 10 febbraio dello stesso
599 I | il frutto di tanta Nostra indulgenza e di tanto amore. Con tali
600 X | Governo, di tacciarlo d’inerte, d’ingannatore, di fraudolento,
601 VII | cospirazioni e per la maliziosa inerzia dei governanti. Per tranquillizzare
602 XIV | diceva egli, è imperiosa ed inesorabile", e insieme soggiungeva
603 XIV | tempo, prevedemmo l’esito infelice della guerra d’Italia, mentre
604 II | dapprima le masse dei popoli, infiammarle e tenerle di continuo in
605 XXXVIII| prevaricatori nella sua infinita misericordia, affinché,
606 XXXVIII| Nostro cuore rendiamo grazie infinite a Dio per averci fatti degni
607 XIV | quelle Nostre proteste, infuriando, e con maggiore audacia,
608 I | siano stati così miseramente ingannati che, chiudendo le orecchie
609 X | di tacciarlo d’inerte, d’ingannatore, di fraudolento, quantunque
610 VII | attenzione dalle arti di simili ingannatori. Frattanto i pervicaci autori
611 XXXV | conoscano, evitino le frodi e gl’inganni degli insidiatori e, ben
612 XIV | alcuna sorta di frode, d’inganno, di violenza per gettare
613 XIII | non solo a Noi sommamente ingiuriosa, ma anche fatalissima all’
614 XII | Sovrano, Ci opponemmo agli ingiusti desideri di coloro che volevano
615 XVI | se sia stata più grave l’ingiustizia contro i diritti della Chiesa
616 XXXII | hanno orrore di abusare iniquamente dello stesso nome santissimo
617 II | volontariamente concesse agli inizi del Nostro Pontificato non
618 XXXVI | iniquità: poiché "la giustizia innalza le nazioni, invece il peccato
619 XIX | ravvisano come cagione, sebbene innocente, di tante perturbazioni,
620 XXII | studiano con ogni sforzo d’insegnare e disseminare pestiferi
621 XIII | Noi un’offerta certamente insidiosissima fattaci sia a voce, sia
622 V | specchiatissimi per virtù, insigni per Religione e distinti
623 XXII | venerandi chiarissimi Vescovi, insigniti perfino della dignità cardinalizia,
624 VI | impudenza ed audacia andavano insinuando nel Nostro Stato, come pure
625 IV | masse dei popoli, e dall’insinuare ad esse con molta scaltrezza
626 XVI | ammutinamenti e dalle malvagie insinuazioni dei faziosi.~
627 II | come Noi speravamo, ma anzi insistendo ogni giorno più acremente
628 XXII | malmenate; sceltissimi ed integerrimi ecclesiastici e religiosi
629 XV | consesso, affinché tutti intendano che tale perversa volontà
630 XXII | proclamano la libertà, e danno ad intendere essere nei loro desideri
631 XVII | disastro, nulla lasciammo intentato per provvedere all’ordine
632 XIV | usassero per riuscire in tale intento. Qui poi non possiamo dispensarci
633 VI | grande vantaggio ai pubblici interessi dei popoli, ritornasse a
634 VII | si sarebbe sostenuta per interne cospirazioni e per la maliziosa
635 XXXII | Chiesa, ardiscono invocare, interpretare, mutare, stravolgere nel
636 XXIII | esausto il tesoro pubblico, interrotto e quasi estinti il commercio,
637 IV | Cardinale Segretario di Stato, intesa a promuovere una retta ed
638 XIV | deplorabili, e violenze mai intese con indicibile ardimento
639 XII | cause qualora si accinga ad intimare e a portare ad altrui una
640 XX | verità, ed abbandonando l’intrapreso cammino si convertano al
641 X | come in Italia sia stata introdotta la forma di Governo Costituzionale,
642 XIV | atterriti. E dopo che ebbero introdotto quella nuova forma di Governo
643 X | onestà, di religione; e ad introdurre, a propagare ed a far largamente
644 XIX | avvenuto che riuscissero inutili quei Nostri disegni, mentre
645 VI | poiché era già impunemente invalsa l’opinione loro che con
646 XXXV | a sufficienza che dalle invalse prave dottrine e dal disprezzo
647 | invece
648 XXXIII | che non arrossiscono d’inventare e lanciare contro la Nostra
649 V | congiura, da essi a bella posta inventata, e di farneticare, con la
650 XXXIII | orrore quando leggemmo quella invenzione con cui i Nostri nemici
651 XXXIII | tralasciano di adoperare invenzioni, macchinazioni e sforzi
652 XXXVII | affetto verso di Noi, vollero inviarci le loro oblazioni. Sebbene
653 XXII | Ci è neppure concesso d’inviare e ricevere liberamente lettere,
654 XXXII | della Chiesa, ardiscono invocare, interpretare, mutare, stravolgere
655 XXVI | XXVI.~Dopo avere invocato l’aiuto di tutti i Principi,
656 | Io
657 XXII | Religione Cattolica, e la irreformabile regola della Fede? Chi non
658 I | e lasciarsi ingannare e irretire dalle loro insidie, dalle
659 XIII | rimproverare quel detto d’Isaia "Guai a me perché tacqui".
660 XIII | fattaci sia a voce, sia per iscritto: offerta non solo a Noi
661 XXXV | Gerusalemme e sanare le piaghe d’Israele. Conforme a ciò, non cessino
662 XXXIV | di perverse dottrine, per istillare più incisivamente negli
663 XIV | mezzo i due Consigli da Noi istituiti, si adoperarono con tutta
664 XII | raccolta in un baleno, mai istruita nell’arte e nella disciplina
665 XIII | di una certa Repubblica Italiana. Ed invero per singolare
666 VII | collegati i Principi e i popoli italiani, e i popoli stessi avessero
667 | IV
668 | IX
669 XXXII | impudenza la mano dello stesso ladrone e del sicario.~
670 XXXI | altamente abbiamo dovuto lamentare. Dapprima sarà opportuno
671 XXXIII | arrossiscono d’inventare e lanciare contro la Nostra persona.
672 X | introdurre, a propagare ed a far largamente dominare in ogni luogo,
673 II | concessioni. Quindi quelle larghezze da Noi spontaneamente e
674 II | ignora che parecchi a cui fu largito quel perdono non solo non
675 III | simili popolari adunanze e largizioni, di attendere di nuovo ai
676 XVII | in tanto disastro, nulla lasciammo intentato per provvedere
677 I | alcuni maestri i quali, lasciando "il retto sentiero e calcando
678 I | tristissimi consigli degli empi e lasciarsi ingannare e irretire dalle
679 XXXII | addirittura essere appieno lecita e degna di ogni encomio,
680 VII | sciolti quegli strettissimi legami di gratitudine dai quali
681 XXXIII | incredibile orrore quando leggemmo quella invenzione con cui
682 XIV | si adoperarono con tutta lena per adunare una nuova assemblea
683 XXVII | Nazione posero ogni studio nel lenire e sollevare le Nostre amarezze
684 XXIV | che, mentre mirabilmente lenisce l’acerbissimo Nostro dolore
685 XXXV | proviamo certamente non lieve letizia sapendo con quanta fermezza
686 XVIII | ogni modo, con la Nostra lettera del 5 gennaio a tutte le
687 XXII | inviare e ricevere liberamente lettere, anche se si riferiscano
688 XIV | audacia delle prave passioni, levando ogni giorno più alto il
689 XIX | a buon diritto di essere liberati da tante gravissime angustie,
690 XVI | ad avere istituzioni più libere, né riforme più utili alla
691 XXXIX | e per le loro preghiere liberi i fedeli dai flagelli della
692 XXI | Governo, e non già pienamente libero. Ed invero i fedeli, i popoli
693 XXXI | empietà, di ogni cupidigia e libidine. Di qua derivano quelle
694 XXXV | Religione. E mentre siamo lieti di porgere ai Venerabili
695 XXXII | giustizia; si difende e si loda con somma impudenza la mano
696 XVI | con l’esempio, di tenere lontani i popoli da quegli ammutinamenti
697 III | dato prove con parecchi e luminosissimi argomenti. Ma questi Nostri
698 XXII | Pontificio, così in altri luoghi ove dominano quegli uomini
699 XIX | sono al di dentro se non lupi rapaci) l’inesperta moltitudine
700 XX | cioè che nella così grave e luttuosa tempesta dalla quale quasi
701 XVI | stata spettatrice di tanti luttuosi avvenimenti. Egualmente
702 I | uomini, ammaestrati da queste luttuosissime vicende, comprendano finalmente
703 XX | le loro coscienze da ogni macchia di peccato, procurino d’
704 XIV | apertamente; si videro le vie macchiate di sangue umano, e furono
705 XVI | della verità cattolica, maestra di virtù e di santità, per
706 XVII | di coloro che nel mese di maggio avevano l’incarico di Ministri.
707 | maggiori
708 XXIV | Nostro dolore e Ci conforta, maggiormente dimostra come Dio propizio
709 XIV | lodi alla maggior parte dei Magistrati dello Stato Pontificio,
710 I | specialmente degli inesperti, con magnifiche e mendaci promesse.~
711 XXXV | diligenza di fuggire il male, ed operare il bene. Perciò
712 XXXIII | di Colui che "mentre era maledetto non malediceva, mentre soffriva
713 XXXIII | mentre era maledetto non malediceva, mentre soffriva non minacciava",
714 | malgrado
715 XIX | ogni e qualunque genere di malizia.~
716 VII | interne cospirazioni e per la maliziosa inerzia dei governanti.
717 XXII | religiose; le sacre vergini malmenate; sceltissimi ed integerrimi
718 XVI | quegli ammutinamenti e dalle malvagie insinuazioni dei faziosi.~
719 XI | sospetto di sé, pure non mancarono uomini di buona volontà
720 XIX | siano potuti riuscire a mandare ad effetto quello che già
721 IV | da quel momento Ci furono mandate moltissime scritture, anche
722 XI | cospirazioni apparisse chiara e manifesta, purtuttavia, così Dio permettendo,
723 XX | ciò che già altre volte manifestammo, cioè che nella così grave
724 XIV | tanto tempo preparate si manifestarono apertamente; si videro le
725 XV | palesemente e pubblicamente manifestata da quegli stessi che anche
726 XXIII | duci di sfrenate milizie; manomessa la libertà personale di
727 XXXVIII| speranza, nella pazienza, nella mansuetudine a soffrire i più acerbi
728 XVIII | religione e dell’onore militare, mantenessero la fedeltà giurata al proprio
729 XXXIX | Santissima Vergine Immacolata Maria, la quale è madre di Dio
730 XVI | Fratelli, e ciò che soprattutto massimamente Ci addolora è che la città
731 XIV | tutto contrario alle Nostre massime e ai Nostri divisamenti,
732 | me
733 | medesime
734 XXXIX | preghiere, avvaliamoci dei mediatori presso di Lui, e soprattutto
735 XXXVI | loro reggitori pensino e meditino assiduamente ed attentamente
736 II | stato ovunque celebrato quel memorabile ed amplissimo perdono da
737 X | Abbiamo ancora presente nella memoria quella notte, ed abbiamo
738 I | inesperti, con magnifiche e mendaci promesse.~
739 XXXIII | che simili impudentissime menzogne possano anche solo leggermente
740 XIX | Santa Sede, Ci richiedevano meritatamente ed a buon diritto di essere
741 XXXV | Fratelli medesimi le giuste e meritate lodi, li rincuoriamo affinché
742 XXXIII | e Noi che, senza alcun merito, Ci troviamo in essa collocati.
743 XIV | che, per lo spazio di più mesi, la verità da una parte,
744 II | desiderato frutto, ma neppure a metterne mai le radici, mentre gli
745 XIX | dichiarammo, precisamente a migliorare con ogni impegno la condizione
746 XXIII | popolo e duci di sfrenate milizie; manomessa la libertà personale
747 IV | ogni sorta di oltraggi, di minacce, le quali Noi coprimmo di
748 XIV | audacia, e tutto a tutti minacciando, non risparmiarono alcuna
749 XXXIII | malediceva, mentre soffriva non minacciava", sopportammo con ogni pazienza
750 XIV | Pontificia benedizione. Lo stesso Ministro altresì con sommo oltraggio
751 X | predicato da tali uomini mirano unicamente a tenere sempre
752 XIV | sentissero, volessero e dove mirassero. "La legge del progresso
753 XXXVI | invece il peccato rende miseri i popoli" (Pr 14,34).~
754 XX | procurino d’implorare le celesti misericordie, e di piacere sempre più
755 XIV | degli uomini. Il giusto e misericordioso Signore volle umiliarci
756 XII | di pace e di carità, la missione di amare con paterno affetto
757 XVI | amministrazione, non pròvvide misure di qualunque genere, ma
758 XI | ricondurre nel sentiero della moderazione e della giustizia.~
759 III | titoli, non senza lieve molestia e dispendio dei cittadini,
760 | molta
761 | moltissime
762 XIX | lupi rapaci) l’inesperta moltitudine ai loro pravi disegni e
763 IV | della schiavitù. E da quel momento Ci furono mandate moltissime
764 XX | sempre maggiore impegno mondando le loro coscienze da ogni
765 XIV | La legge del progresso morale, diceva egli, è imperiosa
766 XII | spingerli alle stragi e alla morte. Che se ad ogni Principe
767 XIV | schiamazzi e tumulti si mossero dagli uomini della turbolentissima
768 IX | certi che Iddio avrebbe mostrato che Egli solo è il dominatore
769 XXXI | Fratelli, quelle orrende e mostruose opinioni che, scaturite
770 XI | coloro ai quali per tanti motivi doveva stare molto a cuore
771 III | sforzavamo di frenare così grandi movimenti popolari e richiamare i
772 XIV | compagni autori dell’orribile movimento sentissero, volessero e
773 XXXII | invocare, interpretare, mutare, stravolgere nel privato
774 II | quel perdono non solo non mutarono affatto il loro pensiero,
775 XIV | luttuosissimi fatti da Noi narrati nelle pubbliche proteste,
776 IV | dicevano che in essa si nascondeva il proposito che i popoli
777 X | diritto ed alla stessa ragione naturale.~
778 XVI | ha avuto in orrore quelle nefande macchinazioni, benché sia
779 XIX | inoltre osavano, per somma nefandezza, abusare delle parole stesse
780 V | congiura i nemici avevano il nefando disegno di scuotere ed eccitare
781 | negli
782 XXV | nutrice di ogni virtù e nemica dei vizi, mentre educa gli
783 XXXIII | falsissima e fra tutte più nera calunnia divulgata contro
784 XI | XI.~Ma sebbene questa nerissima cospirazione, o piuttosto
785 XXIII | contribuzioni di danaro imposte ai nobili e ad altri; derubati i beni
786 VII | Nostre parole a tutti ben note, dichiarammo essere tali
787 XXXVII | elargizioni Ci apportino notevole sollievo, tuttavia dobbiamo
788 IX | fatti in Italia, e quei notissimi sconvolgimenti di cose in
789 | null’
790 VI | avere più facilmente maggior numero di proseliti con classica
791 XXV | XXV.~Nutriamo speranza che tutti si persuadano
792 XXV | Chiesa che, feconda madre e nutrice di ogni virtù e nemica dei
793 XXXV | e condotti ai salubri, e nutriti ogni giorno più con le parole
794 XXXV | insieme con il clero a loro obbediente virilmente si adoperino
795 XVIII | quiete pubblica e la dovuta obbedienza e devozione al legittimo
796 XVIII | Reggimenti Svizzeri, i quali non obbedirono al Nostro volere, specialmente
797 XXXVII | vollero inviarci le loro oblazioni. Sebbene tali pie elargizioni
798 XXIX | ospiti presso il Re, che, occupandosi con tutte le forze nel promuovere
799 XXII | temerario e sacrilego ardimento, occupati i beni, le rendite, le proprietà
800 XXXIII | possano anche solo leggermente offendere quella suprema Cattedra
801 VII | ossia lo Stato della Chiesa, ogniqualvolta si fossero sciolti quegli
802 XIV | Ministro altresì con sommo oltraggio della Sede Apostolica non
803 III | verso i sudditi Ci doleva oltremodo e Ci affannava, Venerabili
804 XII | alla Nostra volontà volle oltrepassare i confini del Nostro Stato.
805 VII | del 4 ottobre 1847 Noi non omettemmo di seriamente ammonire ed
806 XXXVIII| tragga con la sua destra onnipotente la Chiesa sua Santa dalle
807 XVIII | condotta non retta e poco onorevole.~
808 VI | già impunemente invalsa l’opinione loro che con quella istituzione
809 XII | Pontefice e di Sovrano, Ci opponemmo agli ingiusti desideri di
810 III | e della tranquillità, si opponevano assai ai pravi desideri
811 XXI | non avrebbero scrupolo di opporsi agli stessi atti. In verità
812 IV | turbolenze, i quali si erano già opposti ad altra ordinanza emanata
813 XIX | Nostri disegni, mentre all’opposto accadde, così permettendolo
814 XXII | schiavitù venga sempre più oppressa, e da quante angustie sia
815 IV | erano già opposti ad altra ordinanza emanata per Nostro comando
816 XXI | essi le esortazioni, gli ordini, le disposizioni del Sommo
817 XIX | avevano mai desistito di ordire e tentare con ogni e qualunque
818 V | vituperevole menzogna, che si fosse ordita siffatta congiura per funestare
819 X | illusi ed affascinati dagli orditori di frodi, non dubitavano
820 II | come già da gran tempo ordivano, e portassero insieme guerra
821 I | ingannati che, chiudendo le orecchie alle Nostre parole ed ai
822 XXII | templi augustissimi dei loro ornamenti; convertite in usi profani
823 XX | quasi tutto il mondo è così orrendamente travagliato, si deve riconoscere
824 XIX | Ci affiancavano; inoltre osavano, per somma nefandezza, abusare
825 XIV | molto dopo, parlando di Noi osò affermare pubblicamente
826 XXIX | Due Sicilie, dove siamo ospiti presso il Re, che, occupandosi
827 | ossia
828 XXXV | ribattere e confondere gli ostinati nemici della Religione.
829 XXXV | penitenza, affinché possano ottenere dal Signore misericordia,
830 XXXIX | misericordia, ciò che domanda ottiene e non può non essere esaudita.
831 VII | pronunciata nel Concistoro del 4 ottobre 1847 Noi non omettemmo di
832 | ove
833 XXXIV | XXXIV.~A tutti poi è palese quali tenebrosissime, non
834 XXXIX | Apostoli, e del coapostolo Paolo e di tutti i Santi che,
835 XXII | dominano quegli uomini o i loro pari in quel tempo appunto in
836 XIV | stesso, non molto dopo, parlando di Noi osò affermare pubblicamente
837 XIII | impostoci da Dio stesso di parlare, di ammonire, di esortare,
838 XXXIII | divin Redentore: "Io ho parlato palesemente al mondo...
839 XXXIII | stessa Santa Sede appaia partecipe e fautrice della loro stoltezza.~
840 XVII | comprimere l’audacia del partito sovversivo, rivolgemmo le
841 XXXV | fedeli, allontanati dai pascoli avvelenati, e condotti ai
842 XXIX | possiamo altresì in alcun modo passare sotto silenzio le testimonianze
843 XIV | allontanarci dalla Nostra Sede. Passiamo ora sotto silenzio quei
844 XXXVIII| conformi all’immagine della sua passione, siamo pronti nella fede,
845 XIV | licenza ed audacia delle prave passioni, levando ogni giorno più
846 XXVIII | comune dei fedeli, il supremo pastore della Chiesa.~
847 XXXV | sotto la scorta dei propri pastori e dell’Apostolica Sede si
848 XXXII | dicono, per amore della patria. Con così empio e stravolto
849 X | frodi, non dubitavano di patrocinare in ciò la loro causa e di
850 III | quelle frequenti collette pecuniarie che sotto vari titoli, non
851 | pel
852 XXXVIII| i più acerbi travagli e pene e a dare per la Chiesa perfino
853 XXIV | cui eravamo intimamente penetrati per le tante calamità sia
854 XXXV | impegno ai fedeli che facciano penitenza, affinché possano ottenere
855 XXXIII | non possiamo in alcun modo pensare che simili impudentissime
856 III | paterne cure e i Nostri pensieri erano unicamente rivolti
857 II | mutarono affatto il loro pensiero, come Noi speravamo, ma
858 XXXVI | nazioni e i loro reggitori pensino e meditino assiduamente
859 XXI | qualsivoglia dominazione. Peraltro il Nostro dovere richiede
860 XXV | tempi, popoli e regni sono percossi, né che si possa ricercare
861 XX | mondo intero, se poi abbia a perdere la sua anima"; e l’ascoltino
862 XXXIV | quali abominevoli sette di perdizione, perniciosissime non solo
863 VI | nazioni estere, essere Noi perfettamente d’accordo con le loro opinioni
864 XXIII | buoni, e posta all’estremo pericolo la loro tranquillità; la
865 XVII | altre truppe che, con il permesso di Dio, date le circostanze
866 XIX | all’opposto accadde, così permettendolo Iddio, che i faziosi medesimi
867 XXXIV | abominevoli sette di perdizione, perniciosissime non solo alla salute delle
868 | però
869 XXXIII | i Nostri calunniatori e persecutori. Ma essendo debitori ai
870 XXII | e religiosi crudelmente perseguitati, imprigionati, uccisi; venerandi
871 V | disprezzo, all’odio, al furore persino contro taluni personaggi
872 V | furore persino contro taluni personaggi specchiatissimi per virtù,
873 XXIII | milizie; manomessa la libertà personale di tutti i buoni, e posta
874 XXV | Nutriamo speranza che tutti si persuadano che dal disprezzo della
875 IV | con molta scaltrezza e a persuaderle a non volersi mai dare a
876 XIX | sebbene innocente, di tante perturbazioni, così vogliamo che essi
877 XV | tutti intendano che tale perversa volontà non fu da Noi attribuita
878 XXXII | stravolgere nel privato e perverso loro senso le parole, le
879 VII | ingannatori. Frattanto i pervicaci autori delle insidie e delle
880 XXXI | Società. Le quali perverse e pestifere dottrine i nemici non si
881 XXII | d’insegnare e disseminare pestiferi errori di ogni genere, e
882 XXXV | Gerusalemme e sanare le piaghe d’Israele. Conforme a ciò,
883 XXVI | che arrecherà a voi non piccola consolazione.~
884 XXXVII | oblazioni. Sebbene tali pie elargizioni Ci apportino
885 XXXIX | più facilmente Iddio si pieghi alle nostre preghiere, avvaliamoci
886 IV | scritture, anche stampate, piene di acerbissime ingiurie,
887 I | indurre e a spingere in pieno nella frode e nell’errore
888 XX | e l’ascoltino ancora i pii figli della Chiesa, ed aspettando
889 XXI | Chiesa. Invero coloro che, plaudendo al decreto predetto, asseriscono
890 XXI | e riprendere coloro che plaudono a quel decreto con cui il
891 | poco
892 XVI | dichiararono essere i Romani Pontefici decaduti di diritto e di
893 XVI | calamità per tutti i Sudditi pontifici. Per così deplorevoli fatti
894 XIV | Nostro malgrado, e senza la Pontificia benedizione. Lo stesso Ministro
895 VIII | contro di questi il furore popolare. Né ignorate, Venerabili
896 XXIX | entrammo, non cessarono mai di porgerci.~
897 XI | uomini di buona volontà che porgessero loro la mano amica, forse
898 II | da gran tempo ordivano, e portassero insieme guerra acerbissima
899 XXVII | alla Francia, alla quale portiamo singolare affetto e benevolenza,
900 XIV | fierissima battaglia, alla quale pose termine la formazione di
901 XXVII | fedeli di quella Nazione posero ogni studio nel lenire e
902 XX | nulla giova all’uomo "il possedere il mondo intero, se poi
903 XXI | le forze i diritti ed i possedimenti della Santa Romana Chiesa,
904 XXII | da qualsivoglia vincolo, possegga e fruisca di una piena libertà.~
905 XIV | volle umiliarci sotto la possente sua mano permettendo che,
906 XIV | Ministero, che poi cedette il posto ad altro, che accoppiava
907 | potendo
908 XXX | con l’aiuto di Dio quelle Potenze Cattoliche, avendo presente
909 | poter
910 XI | confidando nella speranza di poterli ricondurre nel sentiero
911 | poterono
912 | potessero
913 | poteva
914 | potevamo
915 | potuti
916 XXXVI | beni sono riposti nella pratica della giustizia, che tutti
917 VII | Ed in quella occasione preannunziammo ai Nostri carissimi sudditi
918 IX | di ognuno, ad eseguire i precetti della nostra sacrosanta
919 XIV | fiera sete di dominare, predare e distruggere, null’altro
920 XXXIV | condannate già dai Nostri Predecessori, Noi pure nell’enciclica
921 XXI | che, plaudendo al decreto predetto, asseriscono tante falsità
922 X | istituzioni ed il progresso tanto predicato da tali uomini mirano unicamente
923 XXXIII | non tralasciammo mai di pregare per i Nostri calunniatori
924 XVII | sovversivo, rivolgemmo le Nostre premure a procurarci soccorsi di
925 XXVIII | soccorso alla Spagna che, assai premurosa e sollecita delle Nostre
926 XIV | macchinazioni da tanto tempo preparate si manifestarono apertamente;
927 VI | Consulta di Stato, i nemici presero subito occasione da ciò
928 XIII | all’Italia, di volere cioè presiedere al governo di una certa
929 XXI | le nazioni ed i regni non presterebbero mai piena fiducia e rispetto
930 XXVI | in quanto essa non solo prestò sempre la sua egregia opera
931 II | chiaro ed aperto che cosa mai pretendano i nemici di Dio e del genere
932 XII | attrezzi di guerra. E questo si pretendeva da Noi che, sebbene immeritevolmente
933 XXXI | rovina e a desolazione, già prevalsero e vanno furibonde con danno
934 XXXVIII| traviati e vinca i cuori dei prevaricatori nella sua infinita misericordia,
935 XIV | certamente, fin da quel tempo, prevedemmo l’esito infelice della guerra
936 XXXIII | salvezza di tutti, al fine di prevenire specialmente lo scandalo
937 XIV | sin nell’esordio del suo primo discorso pronunciato ai
938 XXII | che la città di Roma, sede principale della Chiesa Cattolica è
939 X | agitazioni, a eliminare ogni principio di giustizia, di virtù,
940 III | sia della tranquillità privata e della pace delle famiglie;
941 XXXV | raddoppiare sia pubbliche sia private preghiere e dall’inculcare
942 XXXII | mutare, stravolgere nel privato e perverso loro senso le
943 XII | guerra, chi sarà mai così privo di consiglio e di senno,
944 I | quali e quante calamitose procelle siano miseramente agitati
945 XXII | cui essi stessi dovunque proclamano la libertà, e danno ad intendere
946 X | Italia tutta, Ci proposero di proclamare non una Costituzione, ma
947 X | loro causa e di proporci la proclamazione stessa della Repubblica.
948 XVII | rivolgemmo le Nostre premure a procurarci soccorsi di altre truppe
949 VIII | con le quali energicamente procuravamo di sottrarre quella Religiosa
950 XX | ogni macchia di peccato, procurino d’implorare le celesti misericordie,
951 II | Pontificato non solo non valsero a produrre il desiderato frutto, ma
952 XXII | ornamenti; convertite in usi profani le case religiose; le sacre
953 XV | avrebbe dovuto trattenere dal proferire simile dichiarazione.~
954 XXXIV | torniamo a condannare, a proibire, a proscrivere.~
955 I | con magnifiche e mendaci promesse.~
956 XXIII | Pontificato annunciano e promettono ai popoli dello Stato Pontificio!~
957 XXXVIII| della sua passione, siamo pronti nella fede, nella speranza,
958 XIV | esordio del suo primo discorso pronunciato ai congregati, dichiarò
959 XXIV | espressioni la spontanea propensione loro verso di Noi. Il che,
960 XXIV | maggiormente dimostra come Dio propizio assista sempre la sua santa
961 X | in ciò la loro causa e di proporci la proclamazione stessa
962 XIV | Apostolica non ebbe ribrezzo di proporre che il civile principato
963 X | Pontificio e l’Italia tutta, Ci proposero di proclamare non una Costituzione,
964 V | questo bollore di cose venne proposta la Guardia Civica, e fu
965 | propri
966 XXII | occupati i beni, le rendite, le proprietà della Chiesa; spogliati
967 | proprii
968 XXXIV | condannare, a proibire, a proscrivere.~
969 XXXV | affinché con l’aiuto divino proseguano con zelo sempre maggiore
970 VI | facilmente maggior numero di proseliti con classica impudenza ed
971 XXXIX | flagelli della sua collera e li protegga sempre e li allieti con
972 XXIV | particolare consolazione che provammo nell’apprendere che gli
973 III | bene, come già avevamo dato prove con parecchi e luminosissimi
974 XXXV | in mezzo a tante angustie proviamo certamente non lieve letizia
975 XVII | e stanziati nelle Nostre province; ciò però, contro il Nostro
976 XXV | scambievole carità, attende e provvede mirabilmente al bene pubblico
977 XVI | pubblica amministrazione, non pròvvide misure di qualunque genere,
978 X | desiderato Statuto venisse pubblicato con la maggior celerità
979 XXIII | vita stessa sottoposta al pugnale dei sicari, ed altri immensi
980 XIV | la menzogna dall’altra pugnassero tra loro con fierissima
981 XX | con tali flagelli suole punire i peccati e le iniquità
982 | può
983 | pur
984 | purché
985 XXXVII | assai angustiato temendo purtroppo che, nella tristissima condizione
986 | qua
987 | qualora
988 | qualsiasi
989 | quelli
990 | quest’
991 | queste
992 XIV | Nostra stessa residenza al Quirinale. Quindi, oppressi da tante
993 II | fomentare ed accrescere quotidianamente col pretesto delle Nostre
994 XXXV | trono della grazia, dal raddoppiare sia pubbliche sia private
995 II | neppure a metterne mai le radici, mentre gli espertissimi
996 II | santissima Religione. A raggiungere poi più agevolmente tale
997 XXXV | abbiamo fin qui con dolore rammentato dimostra a sufficienza che
998 XIX | al di dentro se non lupi rapaci) l’inesperta moltitudine
999 XXXVIII| Venerabili Fratelli, Noi rassegnandoci pienamente agl’impenetrabili
1000 XIX | poiché taluni di essi Ci ravvisano come cagione, sebbene innocente,