| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Pius PP. IX Quibus, quantisque IntraText CT - Lettura del testo |
Quando per prima cosa giudicammo opportuno, a procurare vieppiù la prosperità della pubblica amministrazione, di dar vita alla Consulta di Stato, i nemici presero subito occasione da ciò per portare al Governo nuove ferite, e fare in maniera che tale istituzione, la quale poteva riuscire di grande vantaggio ai pubblici interessi dei popoli, ritornasse a loro danno e rovina. E poiché era già impunemente invalsa l’opinione loro che con quella istituzione si cambiavano l’indole e la natura del Governo Pontificio, e che l’autorità Nostra sottostava al giudizio dei Consultori, perciò in quello stesso giorno della inaugurazione di questa Consulta non tralasciammo di ammonire seriamente con gravi e severe parole parecchi turbolenti, da cui erano accompagnati i Consultori, e di manifestare loro chiaro ed aperto il vero fine di questa istituzione. Per altro i perturbatori non desistevano dal sollecitare e dallo spingere con sempre nuovo impeto la parte illusa del popolo, e per avere più facilmente maggior numero di proseliti con classica impudenza ed audacia andavano insinuando nel Nostro Stato, come pure presso le nazioni estere, essere Noi perfettamente d’accordo con le loro opinioni e i loro divisamenti.