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| Pius PP. IX Noscitis et Nobiscum IntraText CT - Lettura del testo |
Non vi è ignoto certamente, o Venerabili Fratelli, come i principali artefici di questa perfida macchinazione abbiano per ultimo scopo di spingere i popoli, agitati dal vento di ree dottrine, al sovvertimento di ogni ordine di cose, e condurli poscia ad abbracciare gli scellerati sistemi del nuovo socialismo e comunismo. Sanno essi benissimo, e veggono comprovato dalla lunga esperienza di molti secoli, come non hanno a sperare alcuna alleanza colla Chiesa Cattolica, la quale nel custodire il deposito della divina rivelazione, né soffre che tolgasi alcunché dalle proposte verità della Fede, né permette che alcuna cosa di umana invenzione loro si aggiunga. Laonde hanno abbracciato il partito di condurre i popoli dell’Italia alle dottrine e ai conventicoli dei Protestanti, nei quali, ad inganno dei semplici, vanno dicendo non ritrovarsi altro se non una diversa forma della vera Religione di Gesù Cristo, e che in essi si può essere accettevoli a Dio non meno che nella Chiesa Cattolica. Intanto non ignorano già, che all’empia lor causa gioverà assaissimo quel principio, sì solenne tra le dottrine dei Protestanti, che tutti cioè hanno diritto d’interpretare a lor senno le Divine Scritture. Dalla quale folle dottrina essi confidano ottenere più agevolmente, sia di diffondere le ree loro massime, quasi a nome di Dio, appoggiandole a false interpretazioni dei sacri libri; sia di condurre gl’incauti, resi superbi dall’insano orgoglio di portar giudizio delle cose di Dio, a mettere in dubbio gli stessi primi principi dell’equo e dell’onesto.