| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Pius PP. IX Noscitis et Nobiscum IntraText CT - Lettura del testo |
Del rimanente per liberare i fedeli dalle insidie degli empi, e rinfiammarsi alle opere di vera virtù, voi sapete benissimo, quanto poderoso mezzo siano la vita e l’esempio di coloro che al ministero divino si consacrarono. Eppure, o mio Dio, in piccol numero, sì, ma non mancarono qua e là per l’Italia alcune persone Ecclesiastiche, le quali, lasciato il lor posto, passarono al campo nemico, e furono di non piccolo aiuto ai nemici della Chiesa per trarre in inganno i fedeli. Sennonché a voi, o Venerabili Fratelli, la costoro defezione fu di pungente stimolo per vegliare con ardore sempre più acceso alla disciplina del Clero. E qui desiderando Noi, come lo porta il nostro debito, provvedere anche all’avvenire, Noi non possiamo rattenerci dal raccomandarvi di bel nuovo quello che inculcammo nella prima nostra Enciclica ai Vescovi di tutto il mondo (9 novembre 1846),cioè di andare a rilento nell’imporre le mani (I Tim. V, 22), e nell’usare una diligenza ognor più squisita nella scelta della Milizia Ecclesiastica. Soprattutto riguardo a coloro che desiderano essere iniziati nei Sacri Ordini, è necessario condurre diligentissime ricerche, se essi siano commendevoli per dottrina, per bontà di costumi, e per assiduità nel divin culto, così che abbiasi una fondata speranza che a maniera di lampade ardenti nella magione di Dio, siano per arrecare un giorno sia coll’esempio della vita, sia colle sante operazioni, edificazione e vantaggio spirituale al vostro gregge.