| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Pius PP. IX Noscitis et Nobiscum IntraText CT - Lettura del testo |
E in verità (sono parole di Sant’Agostino) "la Chiesa Cattolica abbraccia non solamente lo stesso Dio, ma anche la dilezione e la carità del prossimo per guisa, che sovrabbonda in lei ogni sorta di medicamento confacentesi ai morbi, dei quali infermano le anime pei loro peccati. Ella fanciullescamente i fanciulli, fortemente i giovani, quietamente i vecchi, siccome porta l’età del corpo e dell’animo di ciascuno, esercita ed ammaestra. Ella assoggetta con pura e fedele obbedienza le mogli ai loro mariti, non perché sfoghino la libidine, ma perché generino figliuoli, e pel bene della domestica società; e vuole che il marito sia superiore alla moglie non perché irrida al sesso più debole, ma perché l’ami con sincera affezione. Ella sottopone i figli ai parenti con una cotale libera servitù, e vuole che questi sovrastino a quelli con amorevole impero. Ella lega i fratelli ai fratelli col vincolo della Religione, vincolo più stretto e durevole che quello del sangue; e ogni legame di parentela e ogni strettezza di affinità, serbati intatti i vincoli della natura e della volontà, stringe con vicendevole a amore. Ella insegna ai servi l’affezionarsi ai padroni non tanto per necessità di condizione quanto per la soavità del dovere; e colla considerazione di un Dio Signore universale di tutti, rende i padroni miti verso i loro servi e propensi più ai consigli che non ai castighi. Ella colla ricordanza dei primi Padri congiunge i cittadini ai cittadini, i popoli ai popoli, e gli uomini tutti, non tanto avvicinandoli della persona, quanto stringendoli di fraterno amore. Insegna ella ai monarchi di provvedere ai popoli, ammonisce i popoli a soggettarsi ai monarchi. Insegna ella sollecitamente cui debbasi onore, cui affetto, cui riverenza, cui timore, cui conforto, cui ammonimento, cui esortazione, cui insegnamento, cui rimprovero, cui supplizio, addimostrando come non debbasi a tutti ogni cosa, e a tutti debba usarsi carità, e a niuno debba farsi aggravio (Sant’Agostino, De Moribus Catholicæ Ecclesiæ; lib. I) ".