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| Pius PP. IX Ex quo infensissimi IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Cap. grigio = Testo di commento
1 | 14
2 III| Pescatore, il 14 novembre 1867, anno ventiduesimo del Nostro
3 | abbia
4 | abbiamo
5 III| molte azioni indegne e, accesa di sfrenata cupidigia, meditava
6 I | impeto dei nemici. Dopo aver acceso la zuffa contro di essi,
7 III| Roma, ebbero una trionfale accoglienza: la cittadinanza andò loro
8 III| luce il proprio valore. Un’accozzaglia di armati, raccolti ovunque
9 I | recentemente, quando cioè si accozzarono improvvisate masnade d’infima
10 III| dichiariamo che essi hanno acquisito grandi meriti presso di
11 I | asperità del cammino e neppure affranti dalla lunghezza delle marce
12 III| cupidigia, meditava una nuova aggressione contro Roma; senonché contro
13 | agli
14 III| vittoria che non senza l’aiuto di Dio è stata ottenuta,
15 I | svigoriti dalle fatiche, corsero alacri a rintuzzare l’impeto dei
16 | alcune
17 | alle
18 | allo
19 I | città senza però riuscire ad allontanare le popolazioni dalla debita
20 I | d’invadere perfino questa alma Urbe nella quale, per divina
21 III| stabilito per ottenere paghe più alte e per ottenere altri benefici
22 | altre
23 I | nelle nostre province per alzare la bandiera della ribellione:
24 | An
25 III| accoglienza: la cittadinanza andò loro incontro, e con grida
26 III| presso San Pietro, sotto l’anello del Pescatore, il 14 novembre
27 I | esercitassimo il potere civile entro angusti confini e non senza difficoltà
28 I | combatterono con tanto animo e coraggio che sconfissero
29 I | macchinazioni e le frodi, da qui l’aperta violenza usata recentemente,
30 | appena
31 III| incontro, e con grida e con applausi festeggiò la bella impresa
32 III| diedero prova di tanta forza, ardore e costanza nel combattere
33 III| valore. Un’accozzaglia di armati, raccolti ovunque nella
34 II | tempo dopo, una banda in armi osò avvicinarsi alle mura
35 II | religione, questa dimora delle arti belle dall’imminente sterminio.~
36 I | per nulla atterriti dall’asperità del cammino e neppure affranti
37 III| ausiliarie Francesi, per assalirlo. Esse, ingaggiata battaglia
38 II | mura di Roma per tentare un assalto allo scopo di sfogare il
39 I | loro comandanti, per nulla atterriti dall’asperità del cammino
40 III| i rimanenti con il loro audacissimo condottiero, riportando
41 III| inviate truppe Nostre e truppe ausiliarie Francesi, per assalirlo.
42 | avendo
43 | aver
44 I | zuffa contro di essi, ed averla rinnovata in più luoghi,
45 | aveva
46 | avevano
47 II | dopo, una banda in armi osò avvicinarsi alle mura di Roma per tentare
48 III| Monterotondo; ivi commise molte azioni indegne e, accesa di sfrenata
49 I | maestra della fede, rocca e baluardo della verità cattolica.
50 II | Non molto tempo dopo, una banda in armi osò avvicinarsi
51 I | nostre province per alzare la bandiera della ribellione: col terrore,
52 III| assalirlo. Esse, ingaggiata battaglia presso Mentana, diedero
53 III| con applausi festeggiò la bella impresa di quei valorosissimi
54 II | questa dimora delle arti belle dall’imminente sterminio.~
55 | benché
56 III| alte e per ottenere altri benefici secondo le regole militari.
57 III| sospeso ad un nastro di seta bianca distinto con cinque righe
58 I | restituirono quiete e sicurezza ai borghigiani e ai cittadini.~
59 I | atterriti dall’asperità del cammino e neppure affranti dalla
60 I | del nome cattolico, per cancellarlo del tutto (se fosse possibile)
61 II | un’altra parte gettata in carcere, salvarono questa sede della
62 II | incendi, col saccheggio delle case, con la distruzione dei
63 I | e baluardo della verità cattolica. Da qui le macchinazioni
64 III| ottenuta, e ovunque è stata celebrata e lodata, possa perpetuarsi
65 III| distinto con cinque righe celesti; e per maggiore compenso
66 III| PP. IX. An. MDCCCLXVII. Al centro vi sia una medaglietta la
67 | cinque
68 | cioè
69 III| trionfale accoglienza: la cittadinanza andò loro incontro, e con
70 III| domarono e sbaragliarono quella colluvie di predoni benché superiore
71 I | Infatti, seguendo i loro comandanti, per nulla atterriti dall’
72 III| forza, ardore e costanza nel combattere che domarono e sbaragliarono
73 III| occupato Monterotondo; ivi commise molte azioni indegne e,
74 III| celesti; e per maggiore compenso dell’impresa concediamo
75 II | cittadini, non appena dai complici della loro ribalderia (che
76 III| con il loro audacissimo condottiero, riportando quindi una splendida
77 III| ferirono e uccisero molti; ne condussero nelle prigioni tanti altri,
78 I | potere civile entro angusti confini e non senza difficoltà dell’
79 II | fosse dato il segnale della congiura. Ma i Nostri soldati non
80 II | resero vana la perfidia dei congiurati e avendo sgominata e uccisa
81 III| tutte le età, abbiamo fatto coniare un fregio d’argento in forma
82 I | combatterono con tanto animo e coraggio che sconfissero e dispersero
83 I | svigoriti dalle fatiche, corsero alacri a rintuzzare l’impeto
84 | così
85 III| di tanta forza, ardore e costanza nel combattere che domarono
86 III| indegne e, accesa di sfrenata cupidigia, meditava una nuova aggressione
87 | dai
88 | dal
89 | dalle
90 I | allontanare le popolazioni dalla debita fede, dall’ossequio verso
91 | dello
92 I | scelleratezza portarono la desolazione nei villaggi, nei paesi,
93 III| questa lettera pubblichiamo e dichiariamo che essi hanno acquisito
94 III| battaglia presso Mentana, diedero prova di tanta forza, ardore
95 III| il sangue e la vita per difendere i Nostri diritti e per scacciare
96 I | Apostolica. Orbene, in un così difficile frangente rifulse l’eccezionale
97 I | angusti confini e non senza difficoltà dell’erario, uomini perfidi
98 III| rechi gli emblemi della dignità pontificia con la scritta
99 II | della religione, questa dimora delle arti belle dall’imminente
100 III| che non senza l’aiuto di Dio è stata ottenuta, e ovunque
101 III| vita per difendere i Nostri diritti e per scacciare da Roma
102 I | coraggio che sconfissero e dispersero quelle schiere efferate
103 III| un nastro di seta bianca distinto con cinque righe celesti;
104 II | saccheggio delle case, con la distruzione dei templi e col sangue
105 I | alma Urbe nella quale, per divina volontà, si è stabilita
106 III| costanza nel combattere che domarono e sbaragliarono quella colluvie
107 III| militari. Inoltre facciamo dono dello stesso fregio d’argento,
108 II | soldati non mancarono al loro dovere; scoperte le insidie, infatti,
109 III| medaglietta la quale nel dritto rechi gli emblemi della
110 | ebbero
111 I | difficile frangente rifulse l’eccezionale valore dei Nostri soldati.
112 | ed
113 I | dispersero quelle schiere efferate e restituirono quiete e
114 III| quale nel dritto rechi gli emblemi della dignità pontificia
115 III| da Roma il furore degli empi, ricevano da Noi una solenne
116 | entro
117 | erano
118 I | non senza difficoltà dell’erario, uomini perfidi non hanno
119 I | a Noi solo alcune perché esercitassimo il potere civile entro angusti
120 | Esse
121 III| croce ottagonale, nelle cui estremità sia scritto Pius PP. IX.
122 | et
123 III| perpetuarsi in tutte le età, abbiamo fatto coniare un
124 | facciamo
125 | far
126 I | marce né svigoriti dalle fatiche, corsero alacri a rintuzzare
127 III| in tutte le età, abbiamo fatto coniare un fregio d’argento
128 III| superiore di numero. Ne ferirono e uccisero molti; ne condussero
129 III| con grida e con applausi festeggiò la bella impresa di quei
130 III| Mentana combatterono al fianco delle Nostre truppe contro
131 III| pontificia con la scritta Fidei et Virtuti, e nel rovescio
132 I | Santa Sede, cui sottrassero floride province lasciandone a Noi
133 I | stabilita la Sede Apostolica, fondamento della religione, maestra
134 III| coniare un fregio d’argento in forma di croce ottagonale, nelle
135 III| diedero prova di tanta forza, ardore e costanza nel combattere
136 III| i soldati dell’esercito Francese che presso Mentana combatterono
137 III| Nostre e truppe ausiliarie Francesi, per assalirlo. Esse, ingaggiata
138 I | Orbene, in un così difficile frangente rifulse l’eccezionale valore
139 I | qui le macchinazioni e le frodi, da qui l’aperta violenza
140 III| tanti altri, e misero in fuga i rimanenti con il loro
141 I | I.~Da quando i funesti nemici del nome cattolico,
142 | furono
143 II | ribalderia (che si erano furtivamente introdotti in città e avevano
144 II | di essi e un’altra parte gettata in carcere, salvarono questa
145 III| nulla è più onorifico, più glorioso, più idoneo a rendere immortale
146 III| che essi hanno acquisito grandi meriti presso di Noi, presso
147 III| andò loro incontro, e con grida e con applausi festeggiò
148 III| la croce con la scritta Hinc Victoria. A tutti e singoli
149 III| onorifico, più glorioso, più idoneo a rendere immortale il loro
150 | II
151 | III
152 II | dimora delle arti belle dall’imminente sterminio.~
153 III| glorioso, più idoneo a rendere immortale il loro nome.~Dato a Roma,
154 I | corsero alacri a rintuzzare l’impeto dei nemici. Dopo aver acceso
155 I | quando cioè si accozzarono improvvisate masnade d’infima plebe,
156 II | trattenuto furore con gli incendi, col saccheggio delle case,
157 III| la cittadinanza andò loro incontro, e con grida e con applausi
158 III| ivi commise molte azioni indegne e, accesa di sfrenata cupidigia,
159 I | accozzarono improvvisate masnade d’infima plebe, prontissime ad ogni
160 III| contro le torme ostili. Infine, affinché quei valorosi
161 III| Francesi, per assalirlo. Esse, ingaggiata battaglia presso Mentana,
162 I | ad ogni misfatto, che si inoltrarono nelle nostre province per
163 III| secondo le regole militari. Inoltre facciamo dono dello stesso
164 II | loro dovere; scoperte le insidie, infatti, resero vana la
165 II | che si erano furtivamente introdotti in città e avevano preparato
166 I | altre Nostre province e d’invadere perfino questa alma Urbe
167 III| contro il nemico furono inviate truppe Nostre e truppe ausiliarie
168 | ivi
169 | IX
170 I | sottrassero floride province lasciandone a Noi solo alcune perché
171 III| questo fregio d’argento nel lato sinistro del petto, sospeso
172 III| valore e di lode, con questa lettera pubblichiamo e dichiariamo
173 III| ovunque è stata celebrata e lodata, possa perpetuarsi in tutte
174 III| proclamazione di valore e di lode, con questa lettera pubblichiamo
175 III| occasione di mettere in luce il proprio valore. Un’accozzaglia
176 I | e neppure affranti dalla lunghezza delle marce né svigoriti
177 I | averla rinnovata in più luoghi, combatterono con tanto
178 I | verità cattolica. Da qui le macchinazioni e le frodi, da qui l’aperta
179 I | fondamento della religione, maestra della fede, rocca e baluardo
180 | maggiore
181 | mai
182 II | Ma i Nostri soldati non mancarono al loro dovere; scoperte
183 I | affranti dalla lunghezza delle marce né svigoriti dalle fatiche,
184 I | accozzarono improvvisate masnade d’infima plebe, prontissime
185 III| scritto Pius PP. IX. An. MDCCCLXVII. Al centro vi sia una medaglietta
186 III| MDCCCLXVII. Al centro vi sia una medaglietta la quale nel dritto rechi
187 III| accesa di sfrenata cupidigia, meditava una nuova aggressione contro
188 III| essi hanno acquisito grandi meriti presso di Noi, presso l’
189 III| presentò un’altra occasione di mettere in luce il proprio valore.
190 III| benefici secondo le regole militari. Inoltre facciamo dono dello
191 III| III.~Alla milizia Nostra poi si presentò un’
192 III| prigioni tanti altri, e misero in fuga i rimanenti con
193 I | plebe, prontissime ad ogni misfatto, che si inoltrarono nelle
194 | molte
195 | molti
196 | molto
197 III| presso l’Apostolica Sede e il mondo Cattolico: proclamazione
198 III| provincia Sabina, aveva occupato Monterotondo; ivi commise molte azioni
199 II | preparato nuovi strumenti di morte) fosse dato il segnale della
200 II | armi osò avvicinarsi alle mura di Roma per tentare un assalto
201 III| del petto, sospeso ad un nastro di seta bianca distinto
202 | né
203 III| Roma; senonché contro il nemico furono inviate truppe Nostre
204 | neppure
205 | Nostra
206 III| anello del Pescatore, il 14 novembre 1867, anno ventiduesimo
207 III| predoni benché superiore di numero. Ne ferirono e uccisero
208 III| cupidigia, meditava una nuova aggressione contro Roma;
209 II | città e avevano preparato nuovi strumenti di morte) fosse
210 III| poi si presentò un’altra occasione di mettere in luce il proprio
211 I | rinunciato al proposito di occupare le altre Nostre province
212 III| provincia Sabina, aveva occupato Monterotondo; ivi commise
213 III| affinché quei valorosi che offersero il sangue e la vita per
214 II | templi e col sangue degli onesti cittadini, non appena dai
215 III| proclamazione di cui nulla è più onorifico, più glorioso, più idoneo
216 | Orbene
217 I | se fosse possibile) hanno osato far vacillare il principato
218 II | dopo, una banda in armi osò avvicinarsi alle mura di
219 I | dalla debita fede, dall’ossequio verso di Noi e la Sede Apostolica.
220 III| Nostre truppe contro le torme ostili. Infine, affinché quei valorosi
221 III| argento in forma di croce ottagonale, nelle cui estremità sia
222 III| senza l’aiuto di Dio è stata ottenuta, e ovunque è stata celebrata
223 I | desolazione nei villaggi, nei paesi, nelle città senza però
224 III| tempo stabilito per ottenere paghe più alte e per ottenere
225 | perché
226 I | difficoltà dell’erario, uomini perfidi non hanno mai rinunciato
227 II | infatti, resero vana la perfidia dei congiurati e avendo
228 I | Nostre province e d’invadere perfino questa alma Urbe nella quale,
229 | però
230 III| celebrata e lodata, possa perpetuarsi in tutte le età, abbiamo
231 III| Pietro, sotto l’anello del Pescatore, il 14 novembre 1867, anno
232 III| Dato a Roma, presso San Pietro, sotto l’anello del Pescatore,
233 III| cui estremità sia scritto Pius PP. IX. An. MDCCCLXVII.
234 I | improvvisate masnade d’infima plebe, prontissime ad ogni misfatto,
235 III| ventiduesimo del Nostro Pontificato.~
236 III| gli emblemi della dignità pontificia con la scritta Fidei et
237 I | riuscire ad allontanare le popolazioni dalla debita fede, dall’
238 I | sacrilega scelleratezza portarono la desolazione nei villaggi,
239 | possa
240 I | cancellarlo del tutto (se fosse possibile) hanno osato far vacillare
241 I | perché esercitassimo il potere civile entro angusti confini
242 III| estremità sia scritto Pius PP. IX. An. MDCCCLXVII. Al centro
243 III| sbaragliarono quella colluvie di predoni benché superiore di numero.
244 II | introdotti in città e avevano preparato nuovi strumenti di morte)
245 III| tutti e singoli i soldati presenti del Nostro esercito concediamo
246 III| Alla milizia Nostra poi si presentò un’altra occasione di mettere
247 III| molti; ne condussero nelle prigioni tanti altri, e misero in
248 I | hanno osato far vacillare il principato civile della Santa Sede,
249 I | masnade d’infima plebe, prontissime ad ogni misfatto, che si
250 I | hanno mai rinunciato al proposito di occupare le altre Nostre
251 | proprio
252 III| presso Mentana, diedero prova di tanta forza, ardore e
253 III| raccolti ovunque nella vicina provincia Sabina, aveva occupato Monterotondo;
254 III| lode, con questa lettera pubblichiamo e dichiariamo che essi hanno
255 | quella
256 | quelle
257 | questo
258 I | efferate e restituirono quiete e sicurezza ai borghigiani
259 | quindi
260 III| Un’accozzaglia di armati, raccolti ovunque nella vicina provincia
261 I | ribellione: col terrore, con le rapine e con ogni sacrilega scelleratezza
262 I | l’aperta violenza usata recentemente, quando cioè si accozzarono
263 III| medaglietta la quale nel dritto rechi gli emblemi della dignità
264 III| altri benefici secondo le regole militari. Inoltre facciamo
265 III| più glorioso, più idoneo a rendere immortale il loro nome.~
266 II | scoperte le insidie, infatti, resero vana la perfidia dei congiurati
267 I | quelle schiere efferate e restituirono quiete e sicurezza ai borghigiani
268 II | dai complici della loro ribalderia (che si erano furtivamente
269 I | alzare la bandiera della ribellione: col terrore, con le rapine
270 III| Roma il furore degli empi, ricevano da Noi una solenne proclamazione
271 III| valorosissimi uomini. Ma affinché il ricordo di questa vittoria che non
272 III| schiere vincitrici poi, rientrate in Roma, ebbero una trionfale
273 I | così difficile frangente rifulse l’eccezionale valore dei
274 III| bianca distinto con cinque righe celesti; e per maggiore
275 III| altri, e misero in fuga i rimanenti con il loro audacissimo
276 I | contro di essi, ed averla rinnovata in più luoghi, combatterono
277 I | fatiche, corsero alacri a rintuzzare l’impeto dei nemici. Dopo
278 I | uomini perfidi non hanno mai rinunciato al proposito di occupare
279 III| audacissimo condottiero, riportando quindi una splendida vittoria.
280 I | nelle città senza però riuscire ad allontanare le popolazioni
281 I | religione, maestra della fede, rocca e baluardo della verità
282 III| Fidei et Virtuti, e nel rovescio abbia la croce con la scritta
283 III| ovunque nella vicina provincia Sabina, aveva occupato Monterotondo;
284 II | furore con gli incendi, col saccheggio delle case, con la distruzione
285 I | con le rapine e con ogni sacrilega scelleratezza portarono
286 II | parte gettata in carcere, salvarono questa sede della religione,
287 III| nome.~Dato a Roma, presso San Pietro, sotto l’anello del
288 I | principato civile della Santa Sede, cui sottrassero floride
289 III| combattere che domarono e sbaragliarono quella colluvie di predoni
290 III| difendere i Nostri diritti e per scacciare da Roma il furore degli
291 I | rapine e con ogni sacrilega scelleratezza portarono la desolazione
292 I | tanto animo e coraggio che sconfissero e dispersero quelle schiere
293 II | mancarono al loro dovere; scoperte le insidie, infatti, resero
294 II | tentare un assalto allo scopo di sfogare il trattenuto
295 III| nelle cui estremità sia scritto Pius PP. IX. An. MDCCCLXVII.
296 | se
297 III| ottenere altri benefici secondo le regole militari. Inoltre
298 II | di morte) fosse dato il segnale della congiura. Ma i Nostri
299 I | Nostri soldati. Infatti, seguendo i loro comandanti, per nulla
300 III| aggressione contro Roma; senonché contro il nemico furono
301 III| sospeso ad un nastro di seta bianca distinto con cinque
302 II | un assalto allo scopo di sfogare il trattenuto furore con
303 III| azioni indegne e, accesa di sfrenata cupidigia, meditava una
304 II | dei congiurati e avendo sgominata e uccisa una parte di essi
305 I | e restituirono quiete e sicurezza ai borghigiani e ai cittadini.~
306 III| argento, da portare alla sinistra del petto, a tutti e singoli
307 III| fregio d’argento nel lato sinistro del petto, sospeso ad un
308 III| empi, ricevano da Noi una solenne proclamazione di valore
309 | solo
310 III| lato sinistro del petto, sospeso ad un nastro di seta bianca
311 | sotto
312 I | civile della Santa Sede, cui sottrassero floride province lasciandone
313 III| agli stessi che sia loro sottratto un anno dal tempo stabilito
314 III| condottiero, riportando quindi una splendida vittoria. Le schiere vincitrici
315 I | per divina volontà, si è stabilita la Sede Apostolica, fondamento
316 III| sottratto un anno dal tempo stabilito per ottenere paghe più alte
317 II | arti belle dall’imminente sterminio.~
318 | stessi
319 | stesso
320 II | avevano preparato nuovi strumenti di morte) fosse dato il
321 III| colluvie di predoni benché superiore di numero. Ne ferirono e
322 I | lunghezza delle marce né svigoriti dalle fatiche, corsero alacri
323 | tanta
324 | tanti
325 | tanto
326 II | con la distruzione dei templi e col sangue degli onesti
327 II | avvicinarsi alle mura di Roma per tentare un assalto allo scopo di
328 I | bandiera della ribellione: col terrore, con le rapine e con ogni
329 III| Nostre truppe contro le torme ostili. Infine, affinché
330 II | allo scopo di sfogare il trattenuto furore con gli incendi,
331 III| rientrate in Roma, ebbero una trionfale accoglienza: la cittadinanza
332 | tutte
333 | tutto
334 II | congiurati e avendo sgominata e uccisa una parte di essi e un’altra
335 III| di numero. Ne ferirono e uccisero molti; ne condussero nelle
336 I | invadere perfino questa alma Urbe nella quale, per divina
337 I | da qui l’aperta violenza usata recentemente, quando cioè
338 I | possibile) hanno osato far vacillare il principato civile della
339 III| ostili. Infine, affinché quei valorosi che offersero il sangue
340 III| la bella impresa di quei valorosissimi uomini. Ma affinché il ricordo
341 II | insidie, infatti, resero vana la perfidia dei congiurati
342 III| il 14 novembre 1867, anno ventiduesimo del Nostro Pontificato.~
343 I | rocca e baluardo della verità cattolica. Da qui le macchinazioni
344 | verso
345 | vi
346 III| raccolti ovunque nella vicina provincia Sabina, aveva
347 III| croce con la scritta Hinc Victoria. A tutti e singoli i soldati
348 I | portarono la desolazione nei villaggi, nei paesi, nelle città
349 III| splendida vittoria. Le schiere vincitrici poi, rientrate in Roma,
350 I | le frodi, da qui l’aperta violenza usata recentemente, quando
351 III| con la scritta Fidei et Virtuti, e nel rovescio abbia la
352 III| offersero il sangue e la vita per difendere i Nostri diritti
353 I | nella quale, per divina volontà, si è stabilita la Sede
354 I | nemici. Dopo aver acceso la zuffa contro di essi, ed averla