abbas-esibi | esist-profe | prolu-zoppi
grassetto = Testo principale
Atto grigio = Testo di commento
1 1, p. 25 | guarda e non parla, poi abbassa la testa rievocando il passato)
2 2, p. 45 | Additandogli i pantaloni ancora abbassati) Intanto incomincia a vestirti. ~ ~
3 | abbiano
4 1, p. 16 | Quella che studia quanti abbinanti ci sono nei paesi, dove
5 2, p. 36 | lo guarda meravigliata) L’abbonamento al cinema e al teatro! Al
6 3, p. 67 | innocente. (Gaspare va ad abbracciare il fratello, poi, staccatisi,
7 2 | appartenenti a famiglie meno abiette; “Pari ca fussimu malati
8 3 | rischiando inconsciamente di abituarsi a quel degrado. In luoghi
9 1 | prendere spunto di quanto accade nella vita di tutti i giorni
10 | accanto
11 2, p. 30 | avvicina alla mamma e le accarezza, con la mano il mento) e
12 3, p. 63 | davanti la posta. Mi potessero accecare gli occhi, maresciallo,
13 4 | farlo, il permesso di potere accedere a scuola ed insegnare ai
14 3, p. 58 | Aspetta che accendo il lume. (Accende il lume. Intanto si sente
15 2, p. 36 | finta di salire sul motore e accenderlo), una bella tuta per giocare
16 3, p. 58 | Qua, qua sono! Aspetta che accendo il lume. (Accende il lume.
17 3, p. 67 | mancanza di quanto vi ho accennato.~ ~COMPARSA~Mi creda ho
18 1, p. 8 | questo come parla? Usa un accento molto corretto. Di un po’,
19 1, p. 27 | famiglia e non lo vuole quasi accettare.~ ~GASPARE~Sentitelo, l’
20 3, p. 64 | Ignazio ma la tengono) Se t’acchiappo… lasciatemi, lasciatemi!
21 1, p. 23 | tono adirato, li invita ad accomodarsi) Sedetevi, volete pranzare
22 1, p. 20 | sono i miei genitori, ma… accomodati.~ ~LAURA~(Impacciata) Piacere…
23 3 | essere bambini, a quando ci accomunava la gran gioia di vivere,
24 1, p. 25 | piccola. (Si avvia, poi, accorgendosi che Franciscu sta salutando
25 1, p. 24 | FrancEscO) Lo senti? Te ne accorgi? Trova pure il coraggio
26 3, p. 59 | afferrò uno, e quando si accorse d’averlo preso bianco, pensò
27 2, p. 42 | MUMMINA~Una signora se ne accorta ed è andata a far la denunzia…~ ~ ~
28 3, p. 53 | luogo, non fa altro che accrescere in te le brutte abitudini,
29 3, p. 62 | non avrebbero certamente accuasato l’Ignazio ma l’eventuale
30 3, p. 62 | considerazione i fatti per i quali si accusa il qui presente Ignazio
31 1, p. 16 | ma che proprio tu dovevi accusarmi di questo no! Eh no, mia
32 2, p. 31 | perché non trovo le parole adatte a spiegarle, o chissà; però
33 2, p. 45 | Finalmente si è svegliato! (Additandogli i pantaloni ancora abbassati)
34 1, p. 6 | PRIMO ATTO~ ~(stanza addobbata di misere cose, una delle
35 2, p. 35 | MUMMINA~(Si avvicina adirata ai due come a volerglieli
36 3, p. 67 | aspettando che passi l’attimo d’affanno. Ma loro, loro no! Guardateli,
37 3, p. 59 | andato a rubarlo, al buio ne afferrò uno, e quando si accorse
38 1 | facendo. Si parla anche d’affidamento, e tanti chiedono bambini
39 3, p. 52 | dell’ignoranza! Prova ad aggiornarti un po’ su quello che ti
40 1, p. 10 | Peppi lo lascia, Ignazio si aggiusta come se dovesse davvero
41 2, p. 45 | caserma.~ ~PEPPE~(Che stava aggiustandosi ancora i pantaloni, nel
42 1, p. 27 | essere non fai altro che aggravare la nostra già imbarazzante
43 3, p. 67 | strutture sociali, centri di aggregazione, migliorare la qualità della
44 1, p. 25 | in silenzio questa vita aggrovigliata.~ ~ROSALIA~(Sulla soglia,
45 2, p. 44 | al cervello che mi si sta agitando tutto e a quanto devo sudare
46 2, p. 34 | sei tu piuttosto che sei agitata, confusa; di che ti preoccupi?
47 2, p. 30 | i miei amici; in quanto aglialtri, di quelli che tu pensi
48 1, p. 20 | qua. Te la sentiresti di aiutarmi?~ ~GASPARE~Certo, perché
49 2 | hanno bisogno di essere aiutati culturalmente; dispiace
50 1, p. 14 | anch’essa stanca per avere aiutato la mamma a lavorare) E smettela
51 1, p. 22 | cosa dovevo dirle che non l’aiutavo?~ ~MOMMINA~Ma no! (entrano
52 2 | interventi solidali che li aiutino ad inserirli in una realtà
53 1, p. 15 | bih!~ ~ROSALIA~(Chiama in aiuto suo padre) Papà, lo sgridi
54 3, p. 65 | Voi, voi! Chi siete per aizzare tanto? Come osate? Si vero
55 | alcun
56 | alcuni
57 3, p. 59 | la pecora non lo vuole allattare, lo credo, non è suo figlio!
58 3, p. 60 | VINCENZO~Io, l’agnello volevo allevarlo giacché la razza è buona;
59 1, p. 27 | parole difficili e ti vai allontanando sempre più dalle cose più
60 1, p. 27 | quali io sto sempre più allontanandomi?~ ~IGNAZIO~Sono quelle che
61 3, p. 54 | avviciniamo alla tua comitiva, allunghi il passo per evitarci. ~ ~
62 1, p. 15 | passata già da un pezzo, (allusivo) sono le mani ora che mi
63 1, p. 25 | figlio un bastone ci vuole, altroché. (A Peppi) Insomma, quando
64 | altrove
65 | altrui
66 3, p. 65 | nemmeno ha il coraggio di alzarsi la testa? ~ ~ASSISTENTE
67 1, p. 26 | in un paese dove la gente ama la vita, in un paese dove
68 2 | inserirli in una realtà ambientale diversa da quella in cui
69 2, p. 31 | diversa; è come se fossimo… ammalati contagiosi!~ ~MUMMINA~Tuo
70 1, p. 7 | vuoi dire, vero? Guarda e ammira (ricomincia a cantare):
71 2, p. 36 | esce di corsa) ~ ~IGNAZIO~ (Andandogli dietro sino alla porta)
72 2, p. 39 | quindi… (Rosalia stava andandosene nell’altra stanza ed ella
73 4 | come le chiese servono per andarci a pregare, vi sono anche
74 1, p. 10 | Ignazio!~ ~IGNAZIO~(vorrebbe andarlo a prendere ma s’accorge
75 1, p. 11 | giusto, hai capito? (Fa per andarsene) Ah, dimenticavo! L’agnellino
76 1, p. 11 | lasciato, non pensare che possa andarti sempre bene. Vuoi spiegarmi
77 3, p. 60 | nessuno) Ma dico! Volete andarvene a casa? Che cosa volete? (
78 1, p. 16 | te, io non volevo più che andasse a scuola?~ ~MOMMINA~Certo!~ ~
79 2, p. 42 | signora se ne accorta ed è andata a far la denunzia…~ ~ ~GASPARE~
80 3 | e la calma di quei tempi andati. L’uomo, contrariamente
81 2, p. 41 | altra ne tiene un altro che andava leggendo) Mamma! cos’è successo?~ ~
82 2, p. 43 | stanza o cambio serratura, o andrà a finire che mi corico con
83 3, p. 63 | al fatto che non sia un angelo questo è scontato, non è
84 3, p. 63 | confronti di questo suo angioletto, pendono alcune grosse marachelle,
85 2, p. 32 | Come se gli amici giri l’angolo e li trovi; gli amici, amici
86 1, p. 26 | a guardare, mi pervade l’angoscia. Vorrei scappare, correre,
87 1, p. 11 | ha conosciuto… pace all’anima sua! Come fai a mettere
88 1, p. 26 | compagni come se fossi un’animale raro, un essere da tenere
89 2, p. 38 | si sentono arrivare voci animate, va ad aprire). Che c’è,
90 1, p. 23 | arrivare da fuori dialoghi animati di gente che ne vuole conto
91 1, p. 23 | mentre fuori continua quell’animato dialogo)~ ~DON GAETANO~(
92 | anziché
93 1, p. 17 | va come una barca a mare aperto, perdendo terreno, amore
94 1, p. 15 | Continua a indisporla) Ora l’appaarecchi la tavola; bih, bih, bih,
95 2, p. 48 | spiegarti che ho un amico che appare e scompare, come si fa! (
96 2 | non frequentare ragazzi appartenenti a famiglie meno abiette; “
97 2 | ancora tutti conoscono l’appartenenza d’ogni singolo, una grossa
98 3 | di vivere, al di là delle appartenenze d’ognuno. Provate ad entrare
99 2, p. 30 | sono quelli che pensano di appartenere ad un altro mondo, neanche
100 1, p. 22 | Penso che lo ha capito a chi appartengo, e poi, cosa dovevo dirle
101 2 | stati possiamo dire che appartengono a famiglie migliori. Bisognerebbe,
102 3, p. 64 | pane duro in mano e va ad appoggiarsi sulle ginocchia della mamma)~ ~
103 1, p. 15 | Ignazio, che vi si trovava appoggiato, rimane sotto la tovaglia
104 2, p. 44 | quanto stava facendo e si appresta ad andare a vedere ciò che
105 3, p. 55 | personalmente, dei suoi apprezzamenti, non interessa proprio,
106 3, p. 51 | paletnologia, le dimore arcaiche altro non erano che delle
107 1, p. 27 | GASPARE~Sentitelo, l’Archimede! Proprio tu non dovresti
108 1, p. 7 | GASPARE~(spaventato, s’arrabbia) Che c’è? Sono qui, perché
109 3, p. 63 | gli occhi, maresciallo, arrestatelo! Vorrebbe prendere Ignazio
110 2, p. 43 | infilare più niente che sto arrivando!~ ~PEPPE~E queste altre
111 3, p. 52 | lamentarmi! Dico, dove siamo arrivati con l’asino! Poi, tutte
112 2, p. 47 | Mummina).~ ~MUMMINA~Da dove arrivi con queste scarpe? Dammi,
113 3, p. 65 | COMPARSA~Ah, certo che arrivo, o che vi pare! (Sale girando
114 2, p. 47 | prende una tovaglia) Tieni, asciugati la testa e corri a cambiarti
115 3, p. 62 | intanto pregherei chi mi sta ascoltando di tenere in considerazione
116 1 | giorni io ebbi la fortuna di ascoltare, che mi disse: “Caru Roccu,
117 3, p. 60 | che devi dirlo! ~ ~MOMMINA~Ascoltatemi, don Vincenzo, purtroppo
118 1, p. 7 | di-e-ci-mi-la! Che dopo averti ascoltato gridano: Ignazio! Ignazio!
119 2, p. 33 | MOMMINA~Senti Ignazio, da ascolto a tua madre; io vorrei che
120 3, p. 52 | dove siamo arrivati con l’asino! Poi, tutte a me succedono?~ ~
121 3 | nto crivu e cerni; oh! Asparinu! L’omu consideratu merci,
122 2, p. 29 | risposta! Che cosa credi che aspettavo l’autobus? ~ ~MUMMINA~Ah,
123 2, p. 29 | Splut! cornuti! Ancora aspetto!~ ~MOMMINA~Ma, cos’è che
124 1, p. 24 | bicchiere di vino potete assaggiarlo.~ ~DON GAETANO~(a FrancEscO)
125 3, p. 62 | entra la posta con questa assemblea?~ ~MARESCIALLO~Prego, siedano
126 3, p. 58 | il collega e quello da l’assenso) Si, certo, andiamo! Buon
127 3, p. 63 | è la prima volta che lo assisto, ma che lo si debba condannare
128 3, p. 67 | maresciallo e carabiniere)~ ~ASSITENTE SOCIALE~Avete sentito? Avete
129 2, p. 34 | linguaggio e l’atteggiamento che assume, invita a farsi dare qualche
130 2, p. 48 | dire che avrebbero dovuto assumerti da impiegato, che so… con
131 2, p. 37 | questa che lui chiama vita assurda, e che poi, detto tra noi
132 2, p. 34 | tono del linguaggio e l’atteggiamento che assume, invita a farsi
133 3 | bollettino alla posta bisogna attendere mattinate intere. In ambienti
134 2 | guerra, ma se guardiamo attentamente anche da noi, giorno dopo
135 4 | qualche insegnante, in questa attività di discipline che è il teatro.
136 3, p. 51 | fatti a mano, con degli attrezzi...~ ~IGNAZIO~(Entra, contento
137 3, p. 52 | dietro a tutte le novità dell’attuale vita, sei fritto! Non hai
138 1, p. 11 | spiegato, e la prossima volta, augurandomi che quanto hai combinato
139 2, p. 46 | andato a finire quello! Auguriamoci che si sia persuaso a sistemare
140 3 | rumori e gli inquinamenti, aumentano, giorno dopo giorno. In
141 3 | costringono a fare lunghe code d’auto creando ingorghi a mai finire.
142 3 | dove la prepotenza di molti automobilisti, che si fermano a parlare
143 2, p. 37 | come la prima volta) Se un autore ti sentisse, anche tu saresti
144 | avendo
145 1, p. 7 | di-e-ci-mi-la! Che dopo averti ascoltato gridano: Ignazio!
146 | avesse
147 | avessero
148 | avessi
149 1, p. 6 | a sentire la sua voce) C’avogghiu bene, chiossà ra vita mia…
150 | avrai
151 | avranno
152 2 | le vecchie generazioni, e avvicinarci di più ai bisogni dell’uomo:
153 3, p. 58 | ROSALIA~(Mentre la mamma, avvicinatasi la mano in bocca trattiene
154 3, p. 54 | primo che non appena noi ci avviciniamo alla tua comitiva, allunghi
155 2, p. 43 | corico con tutti i vestiti. (Avvilito) Ma poi dico perché non
156 2, p. 42 | accaduto.~ ~ROSALIA~Si. (Da un bacio a Gaspare)~ ~GASPARE~E alla
157 1 | chiedono bambini cui poter badare, non importa poi (per fortuna,
158 3, p. 58 | apri, apri che ci stiamo bagnando!~ ~MOMMINA~(Con la fioca
159 2, p. 46 | mamma! (Si toglie le scarpe bagnate e piene di fango e si siede;
160 2, p. 46 | denti dal freddo, è tutto bagnato.) Mamma, mamma! (Si toglie
161 1, p. 24 | noi?~ ~FRANCESCO~Adirato, balbetta maledettamente) N-n-no no
162 1, p. 23 | GAETANO~(Entrano in due, uno è balbuziente. Età sui cinquant’anni,
163 2, p. 39 | scendeva le scale, qualche bambino passò prima di mia figlia,
164 3, p. 52 | scusa tu non lo hai letto il bando di concorso? Perché ti lamenti
165 3, p. 65 | Ignazio tiene la testa bassa)~ ~COMPARSA~(Dal pubblico
166 2, p. 49 | IGNAZIO~(Sempre a luci bassissime) Di nuovo qui è! Pure al
167 2, p. 45 | l’inzalata! Sarebbe solo bastato che mi avessi detto: (ironico) “
168 3, p. 59 | solo così ho potuto non bastonare più la pecora; fuori, che
169 2, p. 35 | darei tante di quelle di bastonate da lasciarvele per ricordo,
170 1, p. 25 | scusare! Per vostro figlio un bastone ci vuole, altroché. (A Peppi)
171 1, p. 24 | Questa storia deve finire! (batte la mano sul tavolo e Rosalia
172 2, p. 46 | IGNAZIO~(Entra tremando, battendo i denti dal freddo, è tutto
173 2, p. 47 | discorso?~ ~IGNAZIO~(Col battere dei denti non riesce a far
174 3, p. 68 | di don Vincenzo! (In coro battono le mani. Don Vincenzu comincia
175 2, p. 30 | di avvicinarsi, con una battuta qualsiasi ad uno di loro,
176 2, p. 49 | Ahi! Ahi! Il ginocchio, ho battuto il ginocchio! ~ ~COSCIENZA~(
177 3, p. 55 | suo figlio! Quest’altro bel signorino, che tra le altre
178 3, p. 53 | amici che ho, per queste belle parole? Quando mai! ~ ~GASPARE~
179 1, p. 13 | sicuramente li avrà già belli e svenduti e… (fa con a
180 2 | riguardavano la comunità belmontese. Ora anche in parrocchia (
181 1, p. 10 | fartela uscire questa voce, benedetto Iddio!~ ~IGNAZIO~No, no!
182 3, p. 64 | il calzolaio, da Lillo il biciclettista, in piazza a parlare con
183 3 | una villa (quella vera), i bimbi giocano con i loro coetanei
184 1, p. 23 | gli altri non lo sentano bisbigliare) Ih! Don Gaetano? E chi
185 2 | appartengono a famiglie migliori. Bisognerebbe, secondo me, avere chiaro,
186 2 | esistono realtà di bambini bisognosi di grossi interventi solidali
187 1, p. 8 | vrazzu e a cammicetta a fiore blu… (di fuori si sentono arrivare
188 2, p. 49 | la coscienza a destra del boccascena; poi, giratosi, si avvicinano
189 3 | vita? Da lasciarli con la boccuccia aperta sbalorditi nel sentire
190 2, p. 31 | lo sento che dentro di me bolle ribolle e quando tutto sembra
191 3 | dove per pagare un semplice bollettino alla posta bisogna attendere
192 2, p. 48 | sei così tanto presa dalla bontà altrui che quasi non ti
193 3, p. 64 | a parlare con Giacomo il bottaio… ora che ricordo, mi ha
194 3, p. 68 | cosa aspetti a prendere una bottiglia di quello vecchio che brindiamo!
195 2, p. 29 | quella dei libri sotto braccio… diciticcillu vui… ~ ~IGNAZIO~‘
196 2 | nostri figli accanto ad un braciere, in quel bisogno di stare
197 | breve
198 2, p. 39 | che ha una gran faccia di bronzo e senza educazione.~ ~VICINA~
199 1, p. 28 | cercano di trascinarti in una brutta strada! (Cerca di acchiapparlo)
200 1, p. 15 | PEPPE~Questo, ci darà un brutto giorno che tu nemmeno lo
201 2, p. 37 | E non prendermi con le buone, tanto io non voglio essere
202 3, p. 64 | postino e mi consegnò una busta; poi… però la posta credo
203 3 | viuzze per rendersi conto che buttata lì per terra ci trovi qualche
204 3, p. 55 | Ignazio, Ignazio è sazio! La, butti un po’ di fave nello staccio
205 2, p. 49 | lo butta a terra facendo cadere anche il tappeto da tavola)
206 3, p. 59 | tingerlo, ma… l’acqua che cadeva dal cielo era così tanta
207 1, p. 9 | sente un gran rumore di cose cadute; Ignazio grida)~ ~IGNAZIO~(
208 3, p. 62 | l’eventuale amico tizio o caio che avrebbe, come in questo
209 2, p. 36 | bella tuta per giocare a calcio, un grosso numero di tifosi
210 2 | i riscaldamenti dove il caldo arriva ovunque… e quel dolce
211 1, p. 25 | Franciscu che cercava di calmare Tanu) Quale scusare e scusare!
212 2 | arriva ovunque… e quel dolce calore umano? Quel dialogo, quello
213 2, p. 43 | Mommina! Cosa ci fanno le calze di tua figlia (Si vedono
214 3, p. 64 | stato. Da mastro Pietro il calzolaio, da Lillo il biciclettista,
215 2, p. 44 | questa stanza? Chi entra si cambia e butta! Comu se la stanza
216 2, p. 45 | adesso! ~ ~PEPPE~Si, si, cambiamo discorso. Dimmi una cosa,
217 1, p. 24 | Trova pure il coraggio di cambiar discorso!~ ~MOMMINA~Di che
218 2, p. 47 | asciugati la testa e corri a cambiarti questi indumenti inzuppati.
219 2, p. 43 | No! In questa stanza o cambio serratura, o andrà a finire
220 1, p. 28 | dove tutta la giornata i camerieri non fanno altro che ripetere: “
221 1, p. 8 | libbra sutta ’o vrazzu e a cammicetta a fiore blu… (di fuori si
222 2 | Questo continuo nostro cammino verso destini incerti; questa
223 1, p. 14 | ricordartele sino a che campi. (riprende ad inseguirlo).~ ~
224 2, p. 35 | tribunale al completo: giudice, cancelliere, pubblico ministero… e il
225 2, p. 49 | stava rientrando con una candela accesa) Ah! Ah! Ah!~ ~MOMMINA~
226 3, p. 52 | provino è per coloro che cantano in lingua.~ ~IGNAZIO~Come,
227 2, p. 48 | impiegato, che so… con questi cantieri scuola… si così mi pare
228 3, p. 52 | aspettare per poi sentirsi dire: canzoni napoletane niente! Italiani,
229 2, p. 41 | strada e sta succedendo un caos. ~GASPARE~In che senso? ~ ~
230 1, p. 25 | è passato, forse perché… capii, o forse smettendo chissà
231 1, p. 28 | casa ti viene difficile capirlo; prova ad immaginare di
232 3 | strutture, senza che poi se ne capisca l’utilità, e che rischiano
233 1, p. 22 | IGNAZIO~(Rosalia e Ignazio non capiscono) Dove ci vediamo?~ ~ROSALIA~
234 1, p. 8 | parla e per come si esprime, capita che in famiglia lo confondiamo
235 2, p. 31 | che subito non si è più capiti. Qua dentro si deve solo
236 1, p. 13 | non abbiamo ne pecore e ne capre, perché l’ha comprato? E
237 1, p. 16 | di questo no! Eh no, mia cara moglie! Le hai dimenticate
238 3, p. 66 | che ci siete (alludendo ai carabinierei) pure voi! (Ai carabinieri
239 2, p. 35 | Oh, ma sa che sembra un carabinierere! (Poi a Ignazio) Minchia,
240 2, p. 40 | che hai iniziato bene la carriera, e troppo presto!~ ~ROSALIA~
241 3 | naturalezza, a buttare la carta o altri oggetti in mezzo
242 1 | ascoltare, che mi disse: “Caru Roccu, parrari è facili,
243 1, p. 13 | con tutte le altre cose al casolare di don Vincenzo. Lo hai
244 2, p. 34 | niente c’è! (Prende da un cassetto della vetrinetta dei soldi)
245 2, p. 29 | dicono: La Sicilia, Palermu, Catania… (sputa sulla spazzola e
246 1 | stesso modo in cui molti cattolici anche praticanti fanno il
247 3, p. 55 | sicuramente a… di, come se la cava questo con gli studi?~ ~
248 3 | tanti signori che con i loro cavalli intralciano con prepotenza
249 3, p. 68 | e a noi di scendere da cavallo e di aiutare, come dice
250 2, p. 46 | di un demonio, parla! Col cavatappi devo tirargliele le parole
251 2, p. 32 | quest’altro! E tu, da quale cavolo vieni fuori?~ ~COSCIENZA~
252 3, p. 67 | mancanza di strutture sociali, centri di aggregazione, migliorare
253 2, p. 49 | avvicinano parlandosi al centro del palco) Ora dico ti rendi
254 1, p. 28 | queste tue compagnie che cercano di trascinarti in una brutta
255 3, p. 53 | GASPARE~E allora, perché non cercate di cambiare il vostro modo
256 3 | quattru favi ‘nto crivu e cerni; oh! Asparinu! L’omu consideratu
257 | certe
258 | certi
259 | Ch’
260 | ché
261 3, p. 61 | cos’è questo tribunale? Chè successo? ~ ~MOMMINA~Tu… (
262 3, p. 63 | soprattutto di non perderci in chiacchiere.~ ~PEPPE~Mi sento prigioniero
263 4 | rispetto non è nel farsi chiamare di voi o di “voscenza”,
264 4 | altri e rispettarsi, e di chiamarmi per nome, “Rocco;” perché
265 2, p. 48 | si così mi pare che si chiamino… ~ ~IGNAZIO~Sicuramente
266 3, p. 64 | nemmeno a darci risposte chiare riguardo a dove ti trovavi
267 2, p. 42 | loro come stanno le cose e chiariamo tutto (lo prende, lo guarda
268 2 | Bisognerebbe, secondo me, avere chiaro, prima di tutto, il concetto
269 3, p. 68 | popolare, mentre lento si chide il sipario.)~ ~TELA~
270 2, p. 45 | proprio la giornata! Uno le chiede per sapere cos’è successo
271 3, p. 64 | GIUDICE POPOLARE~Lo si può chiedere a Virrinella o agli altri.~ ~
272 2 | molti di questi signori chiederei: ma vale proprio la pena
273 2, p. 34 | don Vincenzo, ricordati di chiedergli scusa; per le altre cose
274 3, p. 60 | facciamo?~ ~DON VINCENZO~Lo chiedi a me? E’ a tuo figlio che
275 1, p. 19 | finita con la tavola?~ ~PEPPE~Chiediglielo a tuo figlio Ignazio. (Entra
276 2, p. 46 | fatemela una grazia, non vi chiedo grosse cose, solamente quella
277 2 | nelle sezioni di partito, in chiesa, quando allora, giovani,
278 4 | governa che: per come le chiese servono per andarci a pregare,
279 2, p. 46 | finestra aperta! E’ meglio chiuderla. (Ed esce).~ ~IGNAZIO~(Entra
280 3, p. 64 | quell’ora doveva già essere chiusa, quindi…~ ~MARESCIALLO~Quindi…
281 3 | educhiamo allo stare nel chivalà; “Dda, jetti quattru favi ‘
282 3, p. 59 | l’acqua che cadeva dal cielo era così tanta che d’un
283 2, p. 36 | meravigliata) L’abbonamento al cinema e al teatro! Al teatro,
284 1, p. 19 | dici! (cerca di sfilarsi la cinghia dai pantaloni e Ignazio
285 1, p. 23 | uno è balbuziente. Età sui cinquant’anni, vestiti da contadini)
286 | circa
287 4 | strappando la tessera di socio al circolo delle deleghe, di aiutare
288 3, p. 52 | un po’ su quello che ti circonda. I tempi non sono più quelli
289 1 | sono tanti i drammi che ci circondano. Ho preferito invece prendere
290 3 | tempra in ambienti sani e civili, in luoghi dove le macchine
291 1, p. 24 | parlare con noi.~ ~FRANCESCO~Co-con loro!~ ~DON GAETANO~Per
292 1, p. 10 | tanto don Vincenzo con la coda dell’occhio) una cosa è
293 3 | costringono a fare lunghe code d’auto creando ingorghi
294 2, p. 34 | invita ad entrare. E’ un suo coetaneo, vestito con indumenti sporchi,
295 4 | classe, alla fine, riesco a coinvolgerli, con la meraviglia di qualche
296 3, p. 58 | CARABINIERE~(Guarda il collega e quello da l’assenso) Si,
297 | coloro
298 3, p. 52 | succedono?~ ~GASPARE~La colpa non è tua, è dell’ignoranza!
299 3, p. 67 | pesi, scarichiamo le nostre colpe, ci innalziamo al di sopra
300 3, p. 62 | per il quale lo si crede colpevole è quello, e mi pare d’aver
301 3, p. 59 | era così tanta che d’un colpo diventò bianco, e… ~ ~MOMMINA~
302 2 | pretendere d’avere un terreno colto se continuiamo a zappettare
303 3, p. 57 | CARABINIERE~Questo te lo dirà il comandante! Su, andiamo.~ ~MOMMINA~
304 1, p. 17 | po’ perché tuo figlio ne combina una delle sue, un’altra
305 2, p. 48 | vita! Chi sei? Come sei combinata? A chi vedi, a chi no! Poi
306 3, p. 68 | battono le mani. Don Vincenzu comincia a cantare una canzone popolare,
307 3, p. 54 | ci avviciniamo alla tua comitiva, allunghi il passo per evitarci. ~ ~
308 1 | io la prefazione a questa commedia in quanto il tema che tratta
309 1, p. 12 | dice che il cuore gli si commuoveva tanto; poverina quella peocora,
310 2, p. 43 | ritiene siano suoi) nel mio comodino?!~ ~MOMMINA~Ah, lui qua
311 1 | Fu un vecchio saggio, mio compaesano ed amico, che per tanti
312 1, p. 20 | Avanti. (Entra Laura, una compagna di scuola di Gaspare, vestita
313 1, p. 26 | essere guardato dai miei compagni come se fossi un’animale
314 1, p. 28 | diverse e non queste tue compagnie che cercano di trascinarti
315 2, p. 49 | possa essere un cattivo compagno) Un amico? E chi è? Non
316 2, p. 35 | famiglia? Era un tribunale al completo: giudice, cancelliere, pubblico
317 3, p. 66 | che hanno preso il quarto complice, e che intanto i sospetti
318 4 | scaturisce dalla buona educazione comportamentale che noi insegniamo loro;
319 2 | singolo, una grossa famiglia composta da tanti figli e che molti
320 2 | hanno la possibilità di comprarsi la merendina, di quanti
321 2, p. 30 | Virrinella che quello che se le comprate non gliele torna più in
322 2, p. 34 | prendi. Va da un pecoraio, compri un agnellino e glielo porti
323 3, p. 67 | Gaspare il maresciallo ha comunicato che, essendo stato preso
324 3, p. 66 | orecchio)~ ~MARESCIALLO~Vi comunico che hanno preso il quarto
325 | Comunque
326 1, p. 10 | E ora, mi raccomando, ti concedo solo venti quattro ore di
327 3, p. 67 | già processato e non avete concesso loro neanche il diritto
328 2 | chiaro, prima di tutto, il concetto di comunità e di famiglia.
329 3, p. 64 | silenzio. Allora, cerchiamo di concludere. Tu (A Ignazio) Continui
330 1, p. 25 | dirò niente, non voglio ne condannarlo e ne giustificarlo. Vorrei
331 2, p. 45 | e lei prende a finir di condire l’inzalata! Sarebbe solo
332 2, p. 37 | persona, certo, per altri non condivisibile, sotto certi aspetti, ma…
333 3, p. 56 | ragioni, per ti possono condurre persino al confine. ~ ~RUSIDDA~(
334 1, p. 13 | Girolamo non ha il terreno a confinare quello di don Vincenzo? ~ ~
335 3, p. 56 | possono condurre persino al confine. ~ ~RUSIDDA~(a Gaspare che,
336 2, p. 43 | Ti credo. Cerca di non confonderti nel raccontare le cose. (
337 2, p. 44 | così è sicuro che non li confondi più!~ ~PEPPE~La serratura!
338 1, p. 8 | capita che in famiglia lo confondiamo per un estraneo… ah, senti
339 3, p. 63 | Senta signorina, intanto nei confronti di questo suo angioletto,
340 3, p. 60 | Che cosa volete? (Nella confusione si capisce che vogliono
341 1, p. 23 | GAETANO~(Sempre fuori scena) I congli, e lasciamo stare, le galline
342 3, p. 55 | O pensi forse che non ti conosce, lo sa, lo sa a chi appartieni,
343 2, p. 39 | il piacere! In paese ci conosciamo tutti, quindi… (Rosalia
344 1, p. 21 | tuo figlio Gaspare. L’ho conosciuta chi è quella ragazza. ~ ~
345 3, p. 62 | Se i due non si fossero conosciuti, non avrebbero certamente
346 1, p. 11 | Calogero? Se neanche lo ha conosciuto… pace all’anima sua! Come
347 4 | quel poco di teatro che conosco), quando parlo con i ragazzi,
348 2 | comunità dove ancora tutti conoscono l’appartenenza d’ogni singolo,
349 3, p. 64 | visto Andrea il postino e mi consegnò una busta; poi… però la
350 3, p. 56 | Diciamo per davvero? L’uomo considerato merce, che schifo!~ ~MOMMINA~(
351 3 | cerni; oh! Asparinu! L’omu consideratu merci, schifiu!” Dice Ignazio
352 2, p. 37 | diligente, e quello che più conta è che vuole cambiare, essere
353 1, p. 23 | cinquant’anni, vestiti da contadini) Salutiamo! ~ ~PEPPE~(Sentendo
354 2, p. 31 | tenere lontano, lontano se no contaggiamo! Mamma, vorrei dirti tante
355 2, p. 31 | come se fossimo… ammalati contagiosi!~ ~MUMMINA~Tuo fratello,
356 2, p. 46 | successo, anziché farmi fare i conti? ~ ~MOMMINA~(Si sente un
357 3, p. 54 | Ognuno, caro Gasparino, continuando a portare gente sulle spalle,
358 1, p. 6 | cenno di stare zitto e di continuare a sentire la sua voce) C’
359 2 | avere un terreno colto se continuiamo a zappettare quello del
360 1, p. 17 | per meritarmi questa vita contorta? (Entra Ignazio e Gaspare)~ ~
361 | contro
362 1, p. 18 | scusa del pensare non mi convinci proprio; quando dobbiamo
363 2, p. 43 | o andrà a finire che mi corico con tutti i vestiti. (Avvilito)
364 3, p. 64 | quattr’otto l’educazione, cornutello che sei!~ ~GIUDICE POPOLARE~
365 2, p. 29 | continua a lucidare) Splut! cornuti! Ancora aspetto!~ ~MOMMINA~
366 1, p. 17 | ROSALIA~No, lasciami! (Corre per la stanza da letto piangendo)~ ~
367 2, p. 49 | insieme di brutte abitudini da correggere, lo hai capito, o ancora
368 1, p. 26 | angoscia. Vorrei scappare, correre, andare via lontano da tutti,
369 1, p. 8 | parla? Usa un accento molto corretto. Di un po’, è anche tuo
370 2, p. 47 | Tieni, asciugati la testa e corri a cambiarti questi indumenti
371 3, p. 54 | sono i fatti che poi non corrispondono più. Sei tu il primo che
372 3, p. 57 | tranquilla signora che, se è cosi, a momenti torna a casa.~ ~
373 2, p. 35 | davvero, tanto che sono costretti a mettersi con le spalle
374 3 | in doppia o tripla fila, costringono a fare lunghe code d’auto
375 3 | fare lunghe code d’auto creando ingorghi a mai finire. In
376 3, p. 68 | situazione che è venuta a crearsi…) Sentite che cosa ho pensato:
377 1, p. 26 | non è rassegnazione, è creatività!~ ~PEPPE~E’ realtà! E la
378 4 | impegno verso qualcosa di creativo che li renda partecipi e
379 3 | sentire quel parlare semplice, creato lì, volta per volta, con
380 3, p. 59 | cosa, donna Mommina! Non crederà sia giusto. Lei lo avrebbe
381 2, p. 41 | veramenti non so più a cosa credere. E basta, su non piangere
382 2, p. 43 | mamma, anche se non vuol credermi.~ ~MOMMINA~(Stringendola
383 3, p. 67 | neanche il diritto di essere creduti? Andate quindi, e tornate
384 1, p. 13 | te! Che da dove passa non cresce ne erba e ne frumento.~ ~
385 2, p. 39 | santo, guardatela! Che sta crescendo santa pure lei! Certo, la
386 4 | altre cose che aiutano a crescere, non certo solo in lunghezza,
387 3 | aiutano a trovare l’humus alla criminalità minorile. Ai poveri nasceranno
388 3 | jetti quattru favi ‘nto crivu e cerni; oh! Asparinu! L’
389 2, p. 43 | impastare e andiamo a toccare il culo alla gallina! Ma poi, dico
390 2 | bisogno di essere aiutati culturalmente; dispiace che in molti di
391 3, p. 51 | picchè picché, torna a Napuli cun me! E vai, il pubblico! “
392 2 | Pari ca fussimu malati cuntaggiusi” dice Ignazio alla mamma
393 2, p. 46 | ancora non rincasa). Sarei curiosa invece di sapere dov’è andato
394 2, p. 45 | che doveva infilarsi! E dacci un taglio adesso! ~ ~PEPPE~
395 2, p. 45 | niente bravi). ~MOMMINA~E dagliela! Ancora parla! Vuol dire
396 2, p. 42 | anzi senti che facciamo, dammelo che glielo porto con le
397 1, p. 10 | il motivo della canzone (dandogli uno schiaffo). E ora, mi
398 2 | provenienza che c’impedisce di dar loro una mano? Certo è che
399 1, p. 15 | ancora?~ ~PEPPE~Questo, ci darà un brutto giorno che tu
400 3, p. 60 | sentire il giudizio che daranno al fratello) ~ ~MOMMINA~(
401 3, p. 64 | ma non riesci nemmeno a darci risposte chiare riguardo
402 1, p. 20 | ti avevo detto, se puoi darmi una mano in matematica,
403 3, p. 68 | con la vostra semplicità, date esempio di quello che dovrebbe
404 3, p. 64 | lasciatemi, lasciatemi! Datelo a me per un po’ di giorni;
405 2, p. 32 | Gli amici non te li ha dati ne tuo padre, ne tua madre,
406 3 | allo stare nel chivalà; “Dda, jetti quattru favi ‘nto
407 3, p. 63 | lo assisto, ma che lo si debba condannare in questo caso…~ ~
408 2, p. 38 | Vincenzo no!~ ~COSCIENZA~(Deciso) Vieni, ti ho detto! (a
409 2 | trovare la forza di spogliarsi definitivamente di quel po’ di razzismo
410 3 | inconsciamente di abituarsi a quel degrado. In luoghi dove si continuano
411 4 | di socio al circolo delle deleghe, di aiutare a far capire
412 2, p. 46 | l’accaduto) Porco di un demonio, parla! Col cavatappi devo
413 2, p. 41 | io vado vado a fare la denuncia in caserma che sua figlia
414 1 | psichiatra si sforzi di descrivercene le scene, sono tanti i drammi
415 3, p. 62 | caso, avuto la sfortuna dess’ergli stato amico.~ ~MARESCIALLO~
416 | desse
417 2 | continuo nostro cammino verso destini incerti; questa continua
418 2, p. 49 | lasciandosi la coscienza a destra del boccascena; poi, giratosi,
419 3, p. 55 | tranquillo, è solo… che so, ma dev’esserci un motivo non t’illudere.
420 4 | che non si parli più di devianza minorile, allora dobbiamo
421 1, p. 7 | ma cosa dico tre mila, di-e-ci-mi-la! Che dopo averti ascoltato
422 1, p. 23 | sentono arrivare da fuori dialoghi animati di gente che ne
423 2, p. 36 | Mi piacerebbe sapere come diamine fanno. ~ ~COSCIENZA~(Sempre
424 1 | essere la realtà quanto mi diceva; tante persone parlano per
425 2, p. 29 | dei libri sotto braccio… diciticcillu vui… ~ ~IGNAZIO~‘Ncillu, ‘
426 2, p. 30 | Come, quindi! E allora? Dicu io cosa aspetti ad uscirtene
427 2, p. 35 | Pure! Vorresti pure chi ti difendesse! Bello sarebbe! Ma riesci
428 2, p. 35 | avvocato che mi tirasse le difese, mai! ~MUMMINA~Pure! Vorresti
429 1, p. 6 | intento a studiare) La differenza fra l’essere e l’avere cos’
430 1, p. 8 | Vincenzo che ha l’aria di chi difficilmente riesce a perdonare) E va
431 2, p. 37 | studia, è premuroso, gentile, diligente, e quello che più conta
432 2, p. 36 | tu guarda cosa mi stavo dimenticando! (Mummina lo guarda meravigliata)
433 1, p. 16 | mia cara moglie! Le hai dimenticate tutte quelle volte che la
434 1, p. 11 | Fa per andarsene) Ah, dimenticavo! L’agnellino nero, mi raccomando,
435 3, p. 51 | gioia, ma…~ ~IGNAZIO~Senti, dimmelo con parole semplici ciò
436 3, p. 51 | base alla paletnologia, le dimore arcaiche altro non erano
437 3, p. 54 | suo essere.~ ~IGNAZIO~A dir la verità, ognuno ha il
438 2, p. 48 | che son picccolo, altri diranno che sono grande! Che abbiano
439 4 | ringrazierò sempre quei Presidi e Direttori che mi hanno dato, e continuano
440 1, p. 22 | appartengo, e poi, cosa dovevo dirle che non l’aiutavo?~ ~MOMMINA~
441 1, p. 25 | Ignazio) a quello io non dirò niente, non voglio ne condannarlo
442 3, p. 59 | pecora; fuori, che pioveva a dirotto, l’agnello è diventato bianco,
443 4 | insegnante, in questa attività di discipline che è il teatro. Ho capito
444 2, p. 29 | volere esibirsi al pubblico) Discitincillu a sta cumpagna vostra, c’
445 1, p. 16 | Non abbiamo mai tenuto discorsi? O credi che dovrei restarmene
446 2 | Ignazio alla mamma nel vedersi discriminato proprio da suoi coetanei;
447 2 | giovani, ci si riuniva per discutere, parlare di problemi inerenti
448 3 | ingegnere, scienziato o povero, disoccupato e così via; siamo noi che
449 1, p. 14 | preparare, e, da fuori scena, da disposizioni a Rosalia su cosa fare)
450 1, p. 28 | volto a questa famiglia disprezzata. ~ ~ ~Fine primo atto~ ~
451 3, p. 65 | non conosci e che tanto disprezzi.~ ~COMPARSA~Ah, certo che
452 3, p. 68 | signorina, a quelli che disprezziamo, perché… il disprezzo che
453 3, p. 68 | disprezziamo, perché… il disprezzo che sembra non avere valore
454 1 | fortuna di ascoltare, che mi disse: “Caru Roccu, parrari è
455 1, p. 18 | i bicchieri! ~ ~GASPARE~(Distratto) Cosa?~ ~IGNAZIO~I bicchieri,
456 2, p. 40 | tu! ~ROSALIA~(Cercando di districarsi per non farsi prendere ciò
457 3, p. 66 | ASSISTENTE SOCIALE~Allora, ditemi, quale condanna voi proponete
458 1, p. 7 | giuro! Rubare io? Nemmeno se diventassi pazzo! (facendo il verso
459 1, p. 7 | convinto, invece, che studiando diventerai famoso; broccolo! Davvero
460 3, p. 59 | così tanta che d’un colpo diventò bianco, e… ~ ~MOMMINA~Questa
461 1, p. 6 | studiare del fratello, si diverte a prendere la vita, così,
462 2 | caldo arriva ovunque… e quel dolce calore umano? Quel dialogo,
463 1, p. 9 | IGNAZIO~(grida per il dolore all’orecchio) No, no! L’
464 1, p. 24 | PEPPE~(Cerca di sfuggire la domanda, mette del vino in un bicchiere)
465 2, p. 39 | salutare e senza nemmeno domandare il permesso, cosa credete
466 2, p. 35 | schiaffo, e tu, tu cosa fai, mi domandi scusa?~ ~VIRRINEDDA~(Quasi
467 3 | si fermano a parlare in doppia o tripla fila, costringono
468 2, p. 45 | trambusto c’è stato! Tanto lui dorme, e dopo… quello che succede,
469 3, p. 55 | mai nulla.~ ~IGNAZIO~Tu dormi caro mio! O pensi forse
470 2, p. 45 | cosa, poco fa mentre ero in dormiveglia, mi è sembrato di sentire
471 1, p. 17 | che si fosse smarrito il dottorino?~ ~GASPARE~Si rende conto
472 1 | trattati di psicologia, o il dottrinante del pensiero di Jung, o
473 1, p. 10 | Ignazio si aggiusta come se dovesse davvero cantare e, giocando
474 1 | psicoterapia che molti dovremmo fare e senza che lo psichiatra
475 2, p. 45 | Ancora parla! Vuol dire un dramma sta ideando per due soldi
476 4 | dopo iniziamo il lavoro di drammatizzazione, e per mia esperienza devo
477 1 | descrivercene le scene, sono tanti i drammi che ci circondano. Ho preferito
478 1, p. 17 | Dispiaciuta per quella risposta dura verso il proprio figlio)
479 | ebbi
480 3, p. 62 | maresciallo) Comodo, comodo eccellenza. (Agli altri) Se vuole possiamo
481 | eccomi
482 2 | uomo: culturali, morali ed economici. Non bisogna andare in altri
483 2 | rivalità, dove ancora si educano i propri figli a non frequentare
484 3 | via; siamo noi che poi li educhiamo allo stare nel chivalà; “
485 3, p. 55 | rappresentare (facendo l’effeminato), sicuramente a… di, come
486 1, p. 11 | sicuramente sarà una pecora… eih, non dirmi che… a don Vincenzo… (
487 1, p. 20 | scuola di Gaspare, vestita elegante)~ ~LAURA~(Entrando, guarda
488 | ella
489 3, p. 54 | somigliare, magari a Vittorio Emanuele, e senza accorgersi che
490 3, p. 58 | spalle) Apro, apro! (Ed apre) Entrate, su! Con questa corrente
491 | entro
492 | Eppure
493 1, p. 22 | GASPARE~(cerca di spiegare l’equivoco) Quale fame, è venu…~ ~MOMMINA~
494 1, p. 13 | risse se le tramandano d’eredità… Senti vai dal signor Girolamo,
495 3, p. 62 | avuto la sfortuna dess’ergli stato amico.~ ~MARESCIALLO~
496 | eri
497 3, p. 52 | sbagliata, ecco dove sta l’errore! Così facendo tu, e con
498 3 | raccontare ai piccoli grandi esempi di vita? Da lasciarli con
499 3, p. 51 | canta come se si stesse esibendo) Munasteru e santa Chiara… (
500 2, p. 29 | sistema un po’ come a volere esibirsi al pubblico) Discitincillu
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