| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Pius PP. IX Ubi prima IntraText CT - Lettura del testo |
Non appena si manifestarono i primi indizi del nuovo scisma recentemente determinatosi tra gli Armeni della città di Costantinopoli, per l’universale sollecitudine verso tutte le Chiese, non omettemmo di avvertire tutti, sia con Nostre Lettere, sia per mezzo del Delegato Nostro costà residente, perché si mantenessero forti e stabili nella fede: poi abbiamo esortato nel Signore coloro che avessero traviato dal retto sentiero affinché tornassero a più sani consigli. Ma quelli, chiudendo le orecchie alla Nostra voce, persistettero contumaci nelle cose intraprese. Anzi, dai medesimi la divina ed universale potestà ed autorità della Sede Apostolica, principalmente in quelle cose che appartengono alla disciplina, furono contestate, sebbene l’una e l’altra fossero sempre sostenute dalla riverenza e dalla fede di tutti i tempi e di tutti i figli della Chiesa, così nelle regioni Occidentali come nelle Orientali, ed ultimamente dichiarate e di nuovo stabilite con decreto dogmatico del Concilio Ecumenico Vaticano. Quindi, a tal punto – per tutelare l’unità della fede, in linea con il Nostro dovere apostolico – avvertimmo l’esigenza di proporre loro di sottoscrivere una formula o dichiarazione di fede espressa con determinate parole, secondo il costume praticato nella Chiesa. Se avessero ricusato di firmare, si sarebbero dimostrati rei di ribellione ecclesiastica e separati dall’unità della Chiesa Cattolica.