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Pius PP. IX
Costretti nelle

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XIII.

Che Le diremo poi, Signor Cardinale, di quelle pretese guarentigie, che il Governo usurpatore fece mostra di voler dare al Capo della Chiesa, con manifesto intendimento d’illudere la semplicità degl’incauti, e di offrire un’arma a que’ partiti politici, cui di molto non cale la libertà ed indipendenza del Romano pontefice? Posto da parte qualsiasi altro ragionamento, ciò che accade oggi stesso in Roma, nel momento che vi sarebbe tutto l’interesse di convincere l’Europa della forza ed efficacia della decantata legge, è il più eloquente argomento per dimostrarne la futilità e l’impotenza. Ed invero, che giova proclamare la immunità della persona e della residenza del Romano Pontefice, quando il Governo non ha la forza di garantirci dagli insulti giornalieri cui è esposta la Nostra autorità, e dalle offese in mille modi ripetute alla Nostra stessa persona; e quando, insieme ad ogni onestuomo, dobbiamo essere spettatori dolenti del modo onde in taluni casi, anche recentissimi, si amministra la penale giustizia? Che giova non tenerci chiusa la porta del nostro domicilio, se non Ci è possibile uscirne senza assistere a scene empie e ributtanti; senza esporci ad oltraggi per parte di gente qua accorsa onde fomentare l’immoralità ed il disordine; senza correre il pericolo di renderci causa involontaria di conflitti fra cittadini? Che importa promettere delle guarentigie personali per gli alti Dignitari della Chiesa, quando essi sono obbligati anche ad occultare per le vie le insegne della loro dignità per non trovarsi esposti ad ogni genere di cattivo trattamento; quando i ministri di Dio e le cose più sacre sono oggetto di scherno e di ludibrio, cosicché non sia talvolta neppure conveniente eseguire in pubblico le cerimonie più auguste di nostra santa Religione; quando infine i sacri Pastori dell’orbe cattolico, che sono obbligati di tempo in tempo a venire a Roma per dar conto degli affari delle loro Chiese, possono trovarsi esposti, senza alcuna reale guarentigia, agli stessi insulti e forse anche agli stessi pericoli?




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