| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Pius PP. IX In magnis illis IntraText CT - Lettura del testo |
Ora dunque, Venerabili Fratelli e Diletti Figli, poiché quel detestabile misfatto compiuto con la elezione e la consacrazione del falso Vescovo di Harlem (che apprendemmo con sommo dolore dalla citata lettera di Ermanno) richiede giustamente da Noi di allontanare dal popolo di Dio, con sollecitudine pari alla gravità del caso, gli inganni e il contagio della perversione scismatica, decidemmo di adempiere senza indugio al Nostro dovere, per cui siamo indotti a sottrarre da ogni pericolo di frode il gregge di Cristo a Noi affidato e a proteggere la sua salute, l’unità della fede e della Chiesa e i diritti delle sacre leggi. Perciò, seguendo gli esempi dei Nostri Predecessori, giudicammo e dichiarammo, in virtù della Nostra autorità Apostolica, in primo luogo illecita irrita e nulla tanto l’elezione di Gaspare Giovanni Rinkel a falso vescovo di Harlem, quanto illegittima e sacrilega la successiva consacrazione celebrata dal predetto falso vescovo di Deventer, già da tempo sottoposto ai vincoli delle censure ecclesiastiche e privato di ogni facoltà di giurisdizione e autorità vescovile; riproviamo, respingiamo e detestiamo quegli atti. Inoltre scomunichiamo e colpiamo d’anatema, con l’autorità di Dio Onnipotente, sia il ricordato consacrante falso vescovo di Deventer, Ermanno, sia lo stesso Rinkel, eletto e consacrato in spregio del diritto e del precetto divino, nonché tutti coloro che diedero opera, consiglio, consenso a tale elezione e consacrazione; prescriviamo e ordiniamo che essi siano allontanati dalla comunione della Chiesa e siano da considerare propriamente scismatici e assolutamente da evitare da parte di tutti i cattolici.