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| Pius PP. IX Omnem sollicitudinem IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Cap. grigio = Testo di commento
1 | 1
2 | 13
3 II | Costituzione Magnus Dominus del 1595, da Paolo V nel suo Breve
4 II | suo Breve del 10 dicembre 1615, e soprattutto, per tralasciare
5 II | Encicliche Demandata del 1743 e Allatae sunt del 1755.~
6 II | 1743 e Allatae sunt del 1755.~
7 VI | orientale in data 6 ottobre 1863, risolse e pose felicemente
8 IX | circolare emanata il 20 ottobre 1873, con cui quel funesto pseudo-amministratore
9 XVI | San Pietro, il 13 maggio 1874, anno ventottesimo del Nostro
10 | 20
11 | 6
12 XIII| sacrificare la fede degli avi e abbandonare i riti cattolici ricevuti
13 XIV | assistenza spirituale, e acceleri la consolazione dell’auspicata
14 VII | notizia a Noi riportata di un’accesa controversia fra codesti
15 IV | liturgici non impedì di accogliere tra i riti orientali alcuni
16 XVI | modo al preciso dovere di accollarvi, con l’aiuto della grazia
17 IV | semplici, o perché li avevano accolti già da qualche tempo come
18 VI | cristiana. Intervenne allora un accordo, o convenzione, proposto
19 III | infallibile della Fede e accorta custode della Verità, non
20 XVI | menzionati con decisione e accortezza.~Perché ciò possa felicemente
21 XIII| affrontare ogni male e mettere addirittura a repentaglio la propria
22 VI | Propaganda Fide per gli affari delle Chiese di rito orientale
23 XIII| ricevuti dagli antenati, affermando di volerli conservare integri
24 XV | introdurre innovazioni, vogliate affidare una meticolosa salvaguardia
25 XVI | Venerabili Fratelli, e al popolo affidato a ciascuno di Voi, l’Apostolica
26 VIII| ciò che maggiormente Ci affligge e riempie di profonda amarezza
27 IX | IX.~Con animo affranto scorriamo le righe della
28 | alcun
29 | alcuno
30 II | Encicliche Demandata del 1743 e Allatae sunt del 1755.~
31 XII | dei Ruteni di Chelm e di allontanarli dal grembo della Chiesa
32 VIII| di Chelm. Non appena si allontanò il Vescovo, scelto da Noi
33 | allora
34 VIII| Chiesa, a sconvolgere e ad alterare a proprio arbitrio le disposizioni
35 VIII| affligge e riempie di profonda amarezza il Nostro cuore è la gravissima
36 XIII| XIII.~Ma in mezzo a queste amarissime avversità, che Ci assediano
37 XV | tanta dedizione e con zelo ammirevole della cura spirituale dei
38 | anche
39 XIII| recentemente a Dio, agli Angeli e agli uomini dai Ruteni
40 IX | IX.~Con animo affranto scorriamo le righe
41 XVI | Pietro, il 13 maggio 1874, anno ventottesimo del Nostro
42 X | chiaramente le Costituzioni Apostoliche ricordate all’inizio della
43 IX | forti del Nostro Potere Apostolico, dichiariamo ciò nullo è
44 XVI | Proprio per questo occorre applicarsi con tutto l’impegno, affrontare
45 X | ecclesiastico, ritennero opportuno approvarli e permetterli" ; sono sempre
46 XI | espressamente o tacitamente approvata dalla Sede Apostolica. Se
47 VII | dal Sinodo di Zamos"c", approvato dalla Sede Apostolica .~
48 VIII| e ad alterare a proprio arbitrio le disposizioni liturgiche
49 IV | felice memoria ai Cattolici Armeni, "i vostri antenati preferirono,
50 | assai
51 XIII| amarissime avversità, che Ci assediano da ogni parte, Ci ristora
52 IV | serie motivazioni e dopo l’assenso della stessa Sede Apostolica" .~
53 XIV | privi di ogni aiuto e di assistenza spirituale, e acceleri la
54 VII | anche membri del clero, attratti dalle novità e sulla scorta
55 XIV | acceleri la consolazione dell’auspicata tranquillità.~
56 | avendoli
57 | averli
58 | avevano
59 XIII| sacrificare la fede degli avi e abbandonare i riti cattolici
60 XI | nella Liturgia, queste non avvennero senza il consenso dei Romani
61 XVI | Perché ciò possa felicemente avverarsi, impartiamo con affetto
62 XIII| mezzo a queste amarissime avversità, che Ci assediano da ogni
63 II | tralasciare altri documenti, da Benedetto XIV nelle sue Encicliche
64 XVI | ciascuno di Voi, l’Apostolica Benedizione.~Dato a Roma, presso San
65 V | circondare con particolare benevolo affetto e con peculiari
66 XIV | incessanti perché effonda benigno la luce della sua grazia
67 | buon
68 XVI | malvagi in codesta regione in campo liturgico. Siamo certi,
69 X | pericolo per le anime, né capaci di sminuire il decoro ecclesiastico,
70 VII | sulla scorta di un loro capriccio, vanno proponendo innovazioni
71 XV | Fratelli, che vi siete fatti carico con tanta dedizione e con
72 VI | negativi riflessi sulla carità cristiana. Intervenne allora
73 I | peculiari liturgie di rito cattolico dovevano essere mantenute
74 VII | Chelm, chiama nuovamente in causa, e a buon diritto, il Nostro
75 IV | il pretesto di introdurre cerimonie ritenute più conformi alle
76 | certi
77 V | che i Romani Pontefici non cessarono mai di circondare con particolare
78 VII | confinante Diocesi di Chelm, chiama nuovamente in causa, e a
79 X | peso. È quanto dispongono chiaramente le Costituzioni Apostoliche
80 | ciascuno
81 | cioè
82 IX | scorriamo le righe della lettera circolare emanata il 20 ottobre 1873,
83 V | Pontefici non cessarono mai di circondare con particolare benevolo
84 I | Nostri Predecessori che le circondarono della massima attenzione
85 II | documentazione a noi trasmessa da Clemente VIII nella sua Costituzione
86 VII | questi anche membri del clero, attratti dalle novità e
87 XVI | opera da uomini malvagi in codesta regione in campo liturgico.
88 VII | un’accesa controversia fra codesti Cattolici di rito Greco-Ruteno
89 V | come è noto a tutti, fu coinvolta in una situazione di così
90 | coloro
91 XIII| visione straordinaria di un comportamento eroico e indefettibile offerto
92 III | pericoloso e disdicevole, lo condannava, lo riprovava e ne interdiceva
93 IX | Apostolica giammai gliela conferirono. È dunque chiaro ed evidente
94 VII | e in modo particolare la confinante Diocesi di Chelm, chiama
95 IV | introdurre cerimonie ritenute più conformi alle liturgie approvate
96 VI | sancito da un decreto della S. Congregazione di Propaganda Fide per gli
97 XV | o introdotte con la sua consapevolezza e senza il suo divieto.
98 XI | queste non avvennero senza il consenso dei Romani Pontefici e furono
99 XIII| antenati, affermando di volerli conservare integri e senza macchia
100 I | dovevano essere mantenute e conservate con ogni cura e diligenza,
101 IX | Gv 10,1), e deve essere considerato un intruso.~
102 I | della massima attenzione e considerazione.~
103 XIV | spirituale, e acceleri la consolazione dell’auspicata tranquillità.~
104 XI | Sinodi, invalsa per legittima consuetudine, ma sempre espressamente
105 XI | preservare i riti da ogni contaminazione eretica e scismatica, perché
106 X | non avendoli trovati in contrasto con la Fede cattolica, né
107 | contro
108 VI | sorsero gravi e interminabili controversie nella Provincia di Leopoli
109 VI | Intervenne allora un accordo, o convenzione, proposto dai Vescovi di
110 | cosa
111 I | solennemente, fra le altre cose, che le peculiari liturgie
112 II | Clemente VIII nella sua Costituzione Magnus Dominus del 1595,
113 VI | negativi riflessi sulla carità cristiana. Intervenne allora un accordo,
114 IX | innovare l’esercizio del culto divino e la sacra liturgia,
115 III | infallibile della Fede e accorta custode della Verità, non appena
116 | D’
117 | dalle
118 VI | Chiese di rito orientale in data 6 ottobre 1863, risolse
119 XVI | l’Apostolica Benedizione.~Dato a Roma, presso San Pietro,
120 X | legittimamente introdotti debbano essere scrupolosamente osservati: "
121 XVI | gli impegni menzionati con decisione e accortezza.~Perché ciò
122 XV | Canoni, in particolare delle decisioni del Sinodo di Zamos"c",
123 X | né capaci di sminuire il decoro ecclesiastico, ritennero
124 VI | riti che, sancito da un decreto della S. Congregazione di
125 XV | siete fatti carico con tanta dedizione e con zelo ammirevole della
126 XI | Santi Padri della Chiesa, definita dai canoni dei Sinodi, invalsa
127 | dell’
128 | dello
129 II | XIV nelle sue Encicliche Demandata del 1743 e Allatae sunt
130 VII | VII.~Per la verità, la deplorevole situazione in cui si viene
131 II | Paolo V nel suo Breve del 10 dicembre 1615, e soprattutto, per
132 I | delle Chiese Orientali, dichiarando solennemente, fra le altre
133 V | soggiacere, come fu più volte dichiarato, ma soprattutto nel menzionato
134 IX | Nostro Potere Apostolico, dichiariamo ciò nullo è irrito. Questo
135 XV | esortazione nel Signore perché difendiate le disposizioni liturgiche
136 XI | perché potessero ergersi a difesa dei dogmi cattolici e della
137 VI | Provincia di Leopoli per la difformità dei riti e per i rapporti
138 VIII| Noi ritenuto indegno della dignità episcopale, non esitò ad
139 I | conservate con ogni cura e diligenza, in sintonia con i Nostri
140 VII | nuovamente in causa, e a buon diritto, il Nostro dovere di sollecita
141 V | menzionato Breve di Paolo V, la disciplina liturgica dei Ruteni, che
142 III | qualche rito pericoloso e disdicevole, lo condannava, lo riprovava
143 V | queste norme, saggiamente disposte per tutte le Chiese di rito
144 IX | ritenga nullo e irrito quanto disposto sulla liturgia nella succitata
145 IV | qualche tempo come segno di distinzione dagli eretici e dagli scismatici" . "
146 XI | cattolici e della fede, e diventassero più idonei alla promozione
147 XI | altra liturgia dei Ruteni diversa da quella istituita dai
148 XV | consapevolezza e senza il suo divieto. E poiché non è assolutamente
149 XIV | coloro che, contro ogni norma divina, violentano la Diocesi di
150 IX | innovare l’esercizio del culto divino e la sacra liturgia, con
151 II | Esiste al riguardo una ricca documentazione a noi trasmessa da Clemente
152 II | soprattutto, per tralasciare altri documenti, da Benedetto XIV nelle
153 III | liturgiche alle dottrine dogmatiche, questa Sede Apostolica,
154 XI | potessero ergersi a difesa dei dogmi cattolici e della fede,
155 II | sua Costituzione Magnus Dominus del 1595, da Paolo V nel
156 III | le norme liturgiche alle dottrine dogmatiche, questa Sede
157 I | liturgie di rito cattolico dovevano essere mantenute e conservate
158 VI | che intercorrevano fra gli ecclesiastici di rito latino e quelli
159 X | capaci di sminuire il decoro ecclesiastico, ritennero opportuno approvarli
160 V | grave male. È tuttora viva l’eco delle solenni parole pronunciate
161 | ed
162 XIV | suppliche incessanti perché effonda benigno la luce della sua
163 IX | della lettera circolare emanata il 20 ottobre 1873, con
164 II | Benedetto XIV nelle sue Encicliche Demandata del 1743 e Allatae
165 | entrambi
166 IX | chiaro ed evidente che "non è entrato nell’ovile delle pecore
167 VIII| ritenuto indegno della dignità episcopale, non esitò ad usurpare la
168 III | appena rilevava che "si era insinuato nella Chiesa Orientale
169 XII | proposito di indirizzarli all’eresia e allo scisma.~
170 XI | riti da ogni contaminazione eretica e scismatica, perché potessero
171 IV | segno di distinzione dagli eretici e dagli scismatici" . "Resta
172 XI | scismatica, perché potessero ergersi a difesa dei dogmi cattolici
173 XIII| straordinaria di un comportamento eroico e indefettibile offerto
174 X | Predecessori, dopo averli esaminati con ogni cura e non avendoli
175 IX | pseudo-amministratore osa innovare l’esercizio del culto divino e la sacra
176 II | II.~Esiste al riguardo una ricca documentazione
177 III | III.~Esistendo uno stretto rapporto che
178 XI | antica forma. Non può infatti esistere alcuna altra liturgia dei
179 VIII| dignità episcopale, non esitò ad usurpare la giurisdizione
180 XV | dei Ruteni, una pressante esortazione nel Signore perché difendiate
181 XI | consuetudine, ma sempre espressamente o tacitamente approvata
182 | esserci
183 | Essi
184 V | in una situazione di così estrema gravità che tre milioni
185 XVI | illegittime innovazioni mettono in estremo pericolo la Fede cattolica
186 IX | gl’ingenui per indurli più facilmente allo scisma, non si vergogna
187 | far
188 XVI | impegno, affrontare ogni fatica e non lasciare nulla di
189 XV | Venerabili Fratelli, che vi siete fatti carico con tanta dedizione
190 XI | ha alcuna importanza il fatto che, per gettare fumo negli
191 V | affetto e con peculiari favori. Non appena si prospettò
192 I | operato per procurare e favorire il bene spirituale delle
193 XIV | onnipotenza quei miseri fedeli privi di ogni aiuto e di
194 IV | scismatici" . "Resta dunque ferma", come tramanda lo stesso
195 VI | Congregazione di Propaganda Fide per gli affari delle Chiese
196 I | I.~Fin dai primi anni del Nostro
197 XI | e restituirli all’antica forma. Non può infatti esistere
198 IX | succitata lettera, e Noi, forti del Nostro Potere Apostolico,
199 XV | ricorrendo a pene severissime se fosse necessario.~
200 IX | Sede Apostolica storcendone fraudolentemente le disposizioni al proprio
201 XI | il fatto che, per gettare fumo negli occhi, si presentino
202 IX | ottobre 1873, con cui quel funesto pseudo-amministratore osa
203 XI | importanza il fatto che, per gettare fumo negli occhi, si presentino
204 | giammai
205 | gl’
206 | gliela
207 V | voce per ovviare a un così grave male. È tuttora viva l’eco
208 VI | dei Ruteni, quando sorsero gravi e interminabili controversie
209 VIII| amarezza il Nostro cuore è la gravissima situazione, a Noi recentemente
210 V | situazione di così estrema gravità che tre milioni di loro
211 VI | latino e quelli di rito greco, con negativi riflessi sulla
212 VII | codesti Cattolici di rito Greco-Ruteno temerariamente imbastita
213 XII | Chelm e di allontanarli dal grembo della Chiesa Cattolica con
214 IX | penetrato per altra via" (Gv 10,1), e deve essere considerato
215 | ha
216 XI | fede, e diventassero più idonei alla promozione del bene
217 | II
218 | III
219 XVI | anime, dal momento che le illegittime innovazioni mettono in estremo
220 VII | Greco-Ruteno temerariamente imbastita su questioni di liturgia.
221 V | non tralasciò di far udire immediatamente la propria voce per ovviare
222 VII | alcuni già in uso da tempo immemorabile e altri solennemente recepiti
223 XVI | possa felicemente avverarsi, impartiamo con affetto a Voi, Venerabili
224 IV | antichi riti liturgici non impedì di accogliere tra i riti
225 I | lungo Pontificato abbiamo impegnato tutta la Nostra attenzione
226 XVI | della grazia di Dio, gli impegni menzionati con decisione
227 XVI | occorre applicarsi con tutto l’impegno, affrontare ogni fatica
228 XIV | misericordia, suppliche incessanti perché effonda benigno la
229 IX | al fine di ingannare gli incolti e gl’ingenui per indurli
230 XIII| un comportamento eroico e indefettibile offerto recentemente a Dio,
231 VIII| pseudo-amministratore già da Noi ritenuto indegno della dignità episcopale,
232 XII | con il chiaro proposito di indirizzarli all’eresia e allo scisma.~
233 VII | questioni di liturgia. Alcuni individui, e tra questi anche membri
234 IX | incolti e gl’ingenui per indurli più facilmente allo scisma,
235 III | Sede Apostolica, maestra infallibile della Fede e accorta custode
236 IX | degli scismatici: al fine di ingannare gli incolti e gl’ingenui
237 IX | ingannare gli incolti e gl’ingenui per indurli più facilmente
238 XIII| Chelm. Essi, respingendo le inique disposizioni dello pseudo-amministratore,
239 X | Apostoliche ricordate all’inizio della presente.~
240 XIV | nostra non tralasciamo di innalzare a Dio, ricco di misericordia,
241 IX | pseudo-amministratore osa innovare l’esercizio del culto divino
242 XII | si propongono di tendere insidie alla fede dei Ruteni di
243 III | appena rilevava che "si era insinuato nella Chiesa Orientale qualche
244 XVI | e non lasciare nulla di intentato per reprimere sul nascere
245 XI | introdotte con il preciso intento di preservare i riti da
246 VI | riti e per i rapporti che intercorrevano fra gli ecclesiastici di
247 III | condannava, lo riprovava e ne interdiceva l’uso" .~
248 VI | quando sorsero gravi e interminabili controversie nella Provincia
249 VI | sulla carità cristiana. Intervenne allora un accordo, o convenzione,
250 X | orientali legittimamente introdotti debbano essere scrupolosamente
251 IX | deve essere considerato un intruso.~
252 XI | definita dai canoni dei Sinodi, invalsa per legittima consuetudine,
253 XI | Ruteni diversa da quella istituita dai Santi Padri della Chiesa,
254 | IV
255 | IX
256 XVI | affrontare ogni fatica e non lasciare nulla di intentato per reprimere
257 VI | gli ecclesiastici di rito latino e quelli di rito greco,
258 X | solennemente che a nessuno è lecito, senza aver consultato questa
259 III | uno stretto rapporto che lega le norme liturgiche alle
260 VIII| e ancora spiritualmente legato a quella Diocesi, uno pseudo-amministratore
261 XI | dei Sinodi, invalsa per legittima consuetudine, ma sempre
262 X | gli antichi riti orientali legittimamente introdotti debbano essere
263 IX | ecclesiastica: né il Vescovo legittimo al momento della partenza,
264 | li
265 V | di Paolo V, la disciplina liturgica dei Ruteni, che i Romani
266 XVI | codesta regione in campo liturgico. Siamo certi, Venerabili
267 XIV | perché effonda benigno la luce della sua grazia nel cuore
268 | lungo
269 XIII| conservare integri e senza macchia per sempre.~
270 III | questa Sede Apostolica, maestra infallibile della Fede e
271 XVI | presso San Pietro, il 13 maggio 1874, anno ventottesimo
272 VIII| VIII.~Ma ciò che maggiormente Ci affligge e riempie di
273 II | VIII nella sua Costituzione Magnus Dominus del 1595, da Paolo
274 | mai
275 XVI | messo in opera da uomini malvagi in codesta regione in campo
276 VI | VI.~Neppure mancò l’aiuto della Sede Apostolica
277 IV | summenzionata sollecitudine a mantenere integri gli antichi riti
278 I | cattolico dovevano essere mantenute e conservate con ogni cura
279 I | che le circondarono della massima attenzione e considerazione.~
280 VII | individui, e tra questi anche membri del clero, attratti dalle
281 | meno
282 XVI | grazia di Dio, gli impegni menzionati con decisione e accortezza.~
283 V | dichiarato, ma soprattutto nel menzionato Breve di Paolo V, la disciplina
284 XVI | tutto lo stravolgimento messo in opera da uomini malvagi
285 XV | innovazioni, vogliate affidare una meticolosa salvaguardia dei Sacri Canoni,
286 XIII| preferirono affrontare ogni male e mettere addirittura a repentaglio
287 XVI | illegittime innovazioni mettono in estremo pericolo la Fede
288 XIII| XIII.~Ma in mezzo a queste amarissime avversità,
289 V | estrema gravità che tre milioni di loro furono strappati
290 V | prospettò qualche pericolo a minacciare la loro fede, la Sede Apostolica
291 XIV | la sua onnipotenza quei miseri fedeli privi di ogni aiuto
292 XIV | innalzare a Dio, ricco di misericordia, suppliche incessanti perché
293 IV | obbligo di non procedere a modifiche dei sacri riti liturgici
294 IV | non in presenza di serie motivazioni e dopo l’assenso della stessa
295 XVI | intentato per reprimere sul nascere tutto lo stravolgimento
296 XV | pene severissime se fosse necessario.~
297 VI | quelli di rito greco, con negativi riflessi sulla carità cristiana.
298 | negli
299 | nell’
300 | nelle
301 | nello
302 | Neppure
303 | nessuno
304 VII | vigilanza. È assai recente la notizia a Noi riportata di un’accesa
305 V | Nazione dei Ruteni, come è noto a tutti, fu coinvolta in
306 VII | del clero, attratti dalle novità e sulla scorta di un loro
307 | nulla
308 VII | Diocesi di Chelm, chiama nuovamente in causa, e a buon diritto,
309 IV | la norma che ribadisce l’obbligo di non procedere a modifiche
310 X | con la Fede cattolica, né occasione di pericolo per le anime,
311 XI | per gettare fumo negli occhi, si presentino le innovazioni
312 XVI | Ruteni. Proprio per questo occorre applicarsi con tutto l’impegno,
313 XIII| comportamento eroico e indefettibile offerto recentemente a Dio, agli
314 V | Chiesa Cattolica, e ancora oggi ne piangiamo.~
315 XIV | tempo, sovvenga con la sua onnipotenza quei miseri fedeli privi
316 XVI | stravolgimento messo in opera da uomini malvagi in codesta
317 I | Nostra attenzione e abbiamo operato per procurare e favorire
318 X | ecclesiastico, ritennero opportuno approvarli e permetterli" ;
319 VIII| da Noi stessi pochi anni orsono e ancora spiritualmente
320 IX | funesto pseudo-amministratore osa innovare l’esercizio del
321 X | debbano essere scrupolosamente osservati: "I Romani Pontefici Nostri
322 IX | che "non è entrato nell’ovile delle pecore per la porta,
323 V | immediatamente la propria voce per ovviare a un così grave male. È
324 XI | quella istituita dai Santi Padri della Chiesa, definita dai
325 V | viva l’eco delle solenni parole pronunciate dal Nostro Predecessore
326 XV | del Sinodo di Zamos"c", ai Parroci e ai Sacerdoti, persino
327 IX | legittimo al momento della partenza, né in seguito la Sede Apostolica
328 IX | entrato nell’ovile delle pecore per la porta, ma che vi
329 XV | Sacerdoti, persino ricorrendo a pene severissime se fosse necessario.~
330 IX | per la porta, ma che vi è penetrato per altra via" (Gv 10,1),
331 III | Chiesa Orientale qualche rito pericoloso e disdicevole, lo condannava,
332 XV | poiché non è assolutamente permesso introdurre innovazioni,
333 X | ritennero opportuno approvarli e permetterli" ; sono sempre gli stessi
334 XV | Parroci e ai Sacerdoti, persino ricorrendo a pene severissime
335 XII | all’antica purezza, queste persone senza scrupoli si propongono
336 X | innovazioni sia pure di poco peso. È quanto dispongono chiaramente
337 V | Cattolica, e ancora oggi ne piangiamo.~
338 XVI | Dato a Roma, presso San Pietro, il 13 maggio 1874, anno
339 XIII| repentaglio la propria vita piuttosto che sacrificare la fede
340 | pochi
341 | poco
342 | poiché
343 IV | tramanda lo stesso Sommo Pontefice, "la norma che ribadisce
344 XVI | Venerabili Fratelli, e al popolo affidato a ciascuno di Voi,
345 IX | ovile delle pecore per la porta, ma che vi è penetrato per
346 VI | ottobre 1863, risolse e pose felicemente fine alla controversia.~
347 | possa
348 IX | e Noi, forti del Nostro Potere Apostolico, dichiariamo
349 | potessero
350 IV | riti orientali alcuni altri praticati presso altre Chiese e che,
351 V | parole pronunciate dal Nostro Predecessore Gregorio XVI di felice memoria ,
352 X | ricordate all’inizio della presente.~
353 XI | gettare fumo negli occhi, si presentino le innovazioni come strumento
354 IV | dalla stessa Sede, se non in presenza di serie motivazioni e dopo
355 XI | con il preciso intento di preservare i riti da ogni contaminazione
356 XV | spirituale dei Ruteni, una pressante esortazione nel Signore
357 IV | riti liturgici senza aver preventivamente consultato la Sede Apostolica,
358 XVI | infatti di un problema di primaria importanza, cioè della salvezza
359 I | I.~Fin dai primi anni del Nostro lungo Pontificato
360 XIV | onnipotenza quei miseri fedeli privi di ogni aiuto e di assistenza
361 IX | pseudo-amministratore risulta assolutamente privo di qualsiasi giurisdizione
362 XVI | Si tratta infatti di un problema di primaria importanza,
363 IV | ribadisce l’obbligo di non procedere a modifiche dei sacri riti
364 X | stessi Romani Pontefici a proclamare solennemente che a nessuno
365 I | attenzione e abbiamo operato per procurare e favorire il bene spirituale
366 IX | scisma, non si vergogna di produrre varie Costituzioni della
367 VIII| Ci affligge e riempie di profonda amarezza il Nostro cuore
368 XI | diventassero più idonei alla promozione del bene delle anime.~
369 V | eco delle solenni parole pronunciate dal Nostro Predecessore
370 VI | della S. Congregazione di Propaganda Fide per gli affari delle
371 VII | un loro capriccio, vanno proponendo innovazioni dei riti liturgici,
372 XII | persone senza scrupoli si propongono di tendere insidie alla
373 VI | accordo, o convenzione, proposto dai Vescovi di entrambi
374 V | peculiari favori. Non appena si prospettò qualche pericolo a minacciare
375 XV | XV.~A questo punto rivolgiamo a Voi, Venerabili
376 XII | di ricondurli all’antica purezza, queste persone senza scrupoli
377 | qualsiasi
378 | quei
379 | quel
380 | quelli
381 | questi
382 VII | temerariamente imbastita su questioni di liturgia. Alcuni individui,
383 VI | difformità dei riti e per i rapporti che intercorrevano fra gli
384 III | III.~Esistendo uno stretto rapporto che lega le norme liturgiche
385 VII | sollecita vigilanza. È assai recente la notizia a Noi riportata
386 VII | immemorabile e altri solennemente recepiti dal Sinodo di Zamos"c",
387 XVI | uomini malvagi in codesta regione in campo liturgico. Siamo
388 XIII| e mettere addirittura a repentaglio la propria vita piuttosto
389 XVI | lasciare nulla di intentato per reprimere sul nascere tutto lo stravolgimento
390 XIII| Diocesi di Chelm. Essi, respingendo le inique disposizioni dello
391 IV | eretici e dagli scismatici" . "Resta dunque ferma", come tramanda
392 XI | purificare i riti orientali e restituirli all’antica forma. Non può
393 IV | Pontefice, "la norma che ribadisce l’obbligo di non procedere
394 II | Esiste al riguardo una ricca documentazione a noi trasmessa
395 XIV | tralasciamo di innalzare a Dio, ricco di misericordia, suppliche
396 XIII| abbandonare i riti cattolici ricevuti dagli antenati, affermando
397 XII | di purificare i riti e di ricondurli all’antica purezza, queste
398 X | Costituzioni Apostoliche ricordate all’inizio della presente.~
399 XV | e ai Sacerdoti, persino ricorrendo a pene severissime se fosse
400 VIII| maggiormente Ci affligge e riempie di profonda amarezza il
401 VIII| situazione, a Noi recentemente riferita, in cui versa la Diocesi
402 VI | rito greco, con negativi riflessi sulla carità cristiana.
403 IX | animo affranto scorriamo le righe della lettera circolare
404 II | II.~Esiste al riguardo una ricca documentazione
405 III | della Verità, non appena rilevava che "si era insinuato nella
406 VII | recente la notizia a Noi riportata di un’accesa controversia
407 III | disdicevole, lo condannava, lo riprovava e ne interdiceva l’uso" .~
408 VI | in data 6 ottobre 1863, risolse e pose felicemente fine
409 XIII| assediano da ogni parte, Ci ristora e Ci solleva la visione
410 IX | Questo pseudo-amministratore risulta assolutamente privo di qualsiasi
411 IX | può esserci alcuno che non ritenga nullo e irrito quanto disposto
412 X | il decoro ecclesiastico, ritennero opportuno approvarli e permetterli" ;
413 IV | di introdurre cerimonie ritenute più conformi alle liturgie
414 VIII| pseudo-amministratore già da Noi ritenuto indegno della dignità episcopale,
415 XV | XV.~A questo punto rivolgiamo a Voi, Venerabili Fratelli,
416 XVI | Apostolica Benedizione.~Dato a Roma, presso San Pietro, il 13
417 | S.
418 XV | Zamos"c", ai Parroci e ai Sacerdoti, persino ricorrendo a pene
419 IX | esercizio del culto divino e la sacra liturgia, con l’evidente
420 XIII| propria vita piuttosto che sacrificare la fede degli avi e abbandonare
421 V | V.~A queste norme, saggiamente disposte per tutte le Chiese
422 XV | affidare una meticolosa salvaguardia dei Sacri Canoni, in particolare
423 XVI | primaria importanza, cioè della salvezza delle anime, dal momento
424 XVI | Benedizione.~Dato a Roma, presso San Pietro, il 13 maggio 1874,
425 VIII| disposizioni liturgiche sancite dai canoni.~
426 VI | di entrambi i riti che, sancito da un decreto della S. Congregazione
427 XVI | pericolo la Fede cattolica e la santa unità dei Ruteni. Proprio
428 XI | da quella istituita dai Santi Padri della Chiesa, definita
429 VIII| si allontanò il Vescovo, scelto da Noi stessi pochi anni
430 XI | contaminazione eretica e scismatica, perché potessero ergersi
431 VIII| nella suddetta Chiesa, a sconvolgere e ad alterare a proprio
432 IX | disposizioni al proprio scopo. D’altra parte, non può
433 IX | IX.~Con animo affranto scorriamo le righe della lettera circolare
434 VII | attratti dalle novità e sulla scorta di un loro capriccio, vanno
435 IV | altre Chiese e che, come scriveva Gregorio XVI di felice memoria
436 XII | purezza, queste persone senza scrupoli si propongono di tendere
437 X | introdotti debbano essere scrupolosamente osservati: "I Romani Pontefici
438 IV | già da qualche tempo come segno di distinzione dagli eretici
439 IX | momento della partenza, né in seguito la Sede Apostolica giammai
440 IV | antenati preferirono, o perché sembravano più semplici, o perché li
441 IV | o perché sembravano più semplici, o perché li avevano accolti
442 V | loro furono strappati dal seno della Chiesa Cattolica,
443 IV | Sede, se non in presenza di serie motivazioni e dopo l’assenso
444 XV | persino ricorrendo a pene severissime se fosse necessario.~
445 | Siamo
446 | siete
447 XV | pressante esortazione nel Signore perché difendiate le disposizioni
448 XI | definita dai canoni dei Sinodi, invalsa per legittima consuetudine,
449 I | ogni cura e diligenza, in sintonia con i Nostri Predecessori
450 X | per le anime, né capaci di sminuire il decoro ecclesiastico,
451 V | rito orientale, deve pure soggiacere, come fu più volte dichiarato,
452 V | tuttora viva l’eco delle solenni parole pronunciate dal Nostro
453 VII | diritto, il Nostro dovere di sollecita vigilanza. È assai recente
454 IV | IV.~La summenzionata sollecitudine a mantenere integri gli
455 XIII| ogni parte, Ci ristora e Ci solleva la visione straordinaria
456 IV | come tramanda lo stesso Sommo Pontefice, "la norma che
457 | sono
458 VI | Nazione dei Ruteni, quando sorsero gravi e interminabili controversie
459 XIV | Chelm e, nello stesso tempo, sovvenga con la sua onnipotenza quei
460 VIII| giurisdizione ecclesiastica, a sovvertire ogni cosa nella suddetta
461 XII | XII.~Con lo specioso pretesto dunque di purificare
462 VIII| pochi anni orsono e ancora spiritualmente legato a quella Diocesi,
463 IX | Costituzioni della Sede Apostolica storcendone fraudolentemente le disposizioni
464 XIII| e Ci solleva la visione straordinaria di un comportamento eroico
465 V | tre milioni di loro furono strappati dal seno della Chiesa Cattolica,
466 XVI | reprimere sul nascere tutto lo stravolgimento messo in opera da uomini
467 III | III.~Esistendo uno stretto rapporto che lega le norme
468 XI | presentino le innovazioni come strumento per purificare i riti orientali
469 | su
470 XI | il trascorrere del tempo subentrarono variazioni nella Liturgia,
471 IX | disposto sulla liturgia nella succitata lettera, e Noi, forti del
472 VIII| sovvertire ogni cosa nella suddetta Chiesa, a sconvolgere e
473 | sue
474 | sul
475 IV | IV.~La summenzionata sollecitudine a mantenere
476 | sunt
477 XIV | ricco di misericordia, suppliche incessanti perché effonda
478 XI | ma sempre espressamente o tacitamente approvata dalla Sede Apostolica.
479 | tanta
480 VII | Cattolici di rito Greco-Ruteno temerariamente imbastita su questioni di
481 XII | scrupoli si propongono di tendere insidie alla fede dei Ruteni
482 XIV | XIV.~Per parte nostra non tralasciamo di innalzare a Dio, ricco
483 II | 1615, e soprattutto, per tralasciare altri documenti, da Benedetto
484 V | la Sede Apostolica non tralasciò di far udire immediatamente
485 IV | Resta dunque ferma", come tramanda lo stesso Sommo Pontefice, "
486 XIV | consolazione dell’auspicata tranquillità.~
487 XI | Sede Apostolica. Se con il trascorrere del tempo subentrarono variazioni
488 II | ricca documentazione a noi trasmessa da Clemente VIII nella sua
489 XVI | XVI.~Si tratta infatti di un problema di
490 | tre
491 VII | situazione in cui si viene a trovare la stessa Provincia ecclesiastica [
492 X | ogni cura e non avendoli trovati in contrasto con la Fede
493 | tutta
494 | tutte
495 | tutti
496 V | a un così grave male. È tuttora viva l’eco delle solenni
497 V | Apostolica non tralasciò di far udire immediatamente la propria
498 | un’
499 XVI | Fede cattolica e la santa unità dei Ruteni. Proprio per
500 VIII| episcopale, non esitò ad usurpare la giurisdizione ecclesiastica,