VII.
1. D’altra parte, diletti
figli, le Nostre cure e i Nostri pensieri sono sempre rivolti a voi, con il
desiderio di concedervi qualche grazia spirituale per infondervi nuovo vigore.
Anzitutto vi ammoniamo e vi esortiamo vivamente perché restiate saldi in quella
vocazione a cui foste chiamati, ripudiando la frode di coloro che tentano di
attirare a sé gli incauti; a voi infatti con severo ordine facciamo divieto di
considerare e riconoscere il predetto parroco Mattia Delgado come vero pastore,
di comunicare con lui per nessun motivo e meno che mai su questioni religiose o
di ricevere i sacramenti da lui o dagli altri che da lui abbiano ricevuto falso
e vano mandato. Certamente nessun annuncio potrà recare più lieto sollievo al
Nostro dolore di quando sapremo che voi possedete, nella vostra invitta pietà e
religione, un adeguato presidio contro la temerità e le arti subdole di lui;
che voi procedete con cautela, non ascoltate la voce degli estranei, seguite il
vero e legittimo Pastore; quindi vi esortiamo, anche in nome del Signor Nostro
Gesù Cristo, perché ogni giorno di più operiate in modo che i corruttori
comprendano che voi appartenete all’ovile di Cristo e al suo Vicario in terra,
e siete impegnati nella edificazione della casa sopra salda roccia."Dio
infatti (dice sant’Ireneo) giudicherà coloro che provocano scismi, che
sono indifferenti, che non amano Dio e considerano più il proprio utile che
l’unità della Chiesa; coloro che per lievi motivi di qualsivoglia natura
straziano e smembrano il glorioso corpo di Cristo e per quanto sta in loro lo
uccidono". Voi pertanto, indossando la corazza della verità cattolica
e l’elmo della salvezza, opponete contro di essi lo scudo della fede e della
religione, in modo che la forza e l’invitta costanza vostra appaiano più
luminose. E perché ciò più felicemente possa avverarsi, a voi diletti figli, con
grande affetto impartiamo la Benedizione Apostolica, congiunta a feconda copia
di carismi celesti.
Dato a Roma,
presso Santa Maria Maggiore, sotto l’anello del Pescatore, il 7 luglio 1829,
nel primo anno del Nostro Pontificato.
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