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Gregorius PP. XVI
Chiamati dalla Divina

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
                                                grassetto = Testo principale
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1 V | San Pietro, il 9 febbraio 1831, anno primo del Nostro Pontificato.~ 2 | 9 3 IV | traviamento al quale si abbandonarono, indirizziamo ad essi assicurazioni 4 | abbiamo 5 III| di sconvolgimenti funesti accaduti in alcune province dei Nostri 6 II | Predecessori di sempre cara memoria accorsero provvidamente e misero in 7 IV | essersi allontanati dalle acque vive per formarsi cisterne 8 IV | per figli, apriamo fin da adesso su di loro le viscere di 9 II | quiete coloro che Dio Ci affidò. Sono queste le idee che 10 III| determinavamo i mezzi per affrettare la realizzazione di ciò, 11 III| indegno non manca. Ma in tanta agitazione Ci conforta il pensiero 12 III| Confidando però in quell’aiuto che porta fermezza fra le 13 | alcune 14 IV | coloro che, se incauti si allontanarono dal Nostro seno, non cessarono 15 IV | sincerità del cuore di essersi allontanati dalle acque vive per formarsi 16 | altresì 17 | altri 18 IV | mansuetudine e indulgenza, troppo amareggiandoci il solo pensiero di poter 19 I | diede per figli, e nell’amarezza del Nostro spirito vedemmo 20 V | avversa macchinazione, l’amore della religione, la sommissione, 21 IV | su di loro le viscere di amorevolezza, mansuetudine e indulgenza, 22 III| uomini, sa altresì con tratti amorevoli della sua misericordia sollevare 23 I | più che principe, padre amorosissimo, assumemmo viscere di padre 24 II | ombra della pace e nella più ampia quiete coloro che Dio Ci 25 | ancor 26 III| che porta fermezza fra le angustie, Ci umiliammo sotto la mano 27 I | da quali sentimenti fummo animati per loro fin dal momento 28 V | formino quello spirito che animi tutti i Nostri sudditi, 29 II | popolo poterono suggerire all’animo loro benefico. Tuttavia, 30 V | Pietro, il 9 febbraio 1831, anno primo del Nostro Pontificato.~ 31 III| realizzazione di ciò, Ci sono giunti annunzi tristissimi di sconvolgimenti 32 III| dignità del Principe degli Apostoli, che anche nell’erede indegno 33 V | quale impartendo a tutti l’Apostolica Benedizione su tutti imploriamo 34 I | il Nostro cuore, affinché apprendano subito da quali sentimenti 35 III| III.~Ma quando appunto Ci occupavamo nel dolce 36 IV | avremo sempre per figli, apriamo fin da adesso su di loro 37 IV | quegl’infelici quale ferita aprirono nel seno del tenero loro 38 V | V.~Ascolti il Padre delle misericordie 39 I | assumemmo viscere di padre che aspira solo al bene dei suoi figli, 40 IV | abbandonarono, indirizziamo ad essi assicurazioni di pietà e di perdono, quali 41 I | principe, padre amorosissimo, assumemmo viscere di padre che aspira 42 III| miseria, con solennità di auguste cerimonie, la dignità del 43 | avendo 44 | aver 45 | avremo 46 V | ogni errore, dileguata ogni avversa macchinazione, l’amore della 47 V | impartendo a tutti l’Apostolica Benedizione su tutti imploriamo la pienezza 48 II | affinché non per le sole benedizioni del cielo, ma anche per 49 IV | Nostri domini, provvidenze di beneficenza e di prosperità.~ 50 II | suggerire all’animo loro benefico. Tuttavia, persuasi che 51 II | per quanto possibile, i bisogni.~ 52 IV | dissipate. Non avendo che brame pacifiche e conciliative, 53 II | gloriosi Predecessori di sempre cara memoria accorsero provvidamente 54 IV | perciò, né cessano di essere cari a chi per essi conserva 55 IV | essi conserva spirito di carità e di misericordia. Sicuri 56 V | imploriamo la pienezza delle celesti consolazioni.~Dato a Roma, 57 IV | pacifiche e conciliative, non cercando che il bene di chi avremo 58 III| con solennità di auguste cerimonie, la dignità del Principe 59 IV | non cessarono perciò, né cessano di essere cari a chi per 60 IV | allontanarono dal Nostro seno, non cessarono perciò, né cessano di essere 61 II | molteplici cure alle quali Ci chiama il governo della Chiesa, 62 I | I.~Chiamati dalla Divina Provvidenza, 63 II | chiama il governo della Chiesa, formino alla Nostra mente 64 II | le sole benedizioni del cielo, ma anche per la ricchezza 65 | ciò 66 I | risultato infelice di quelle circostanze che in tante guise portarono 67 IV | acque vive per formarsi cisterne dissipate. Non avendo che 68 I | Nostri pensieri alle varie classi di coloro che Dio Ci diede 69 | Colui 70 II | esecutore per gl’incarichi di competenza, affinché tutti – particolarmente 71 II | formino alla Nostra mente un complesso di tanti altri e tanto più 72 IV | avendo che brame pacifiche e conciliative, non cercando che il bene 73 V | religione, la sommissione, la concordia formino quello spirito che 74 II | la provvidenza pose nella condizione di indigenza – sperimentino 75 III| province dei Nostri Stati. Confidando però in quell’aiuto che 76 III| Ma in tanta agitazione Ci conforta il pensiero che il Padre 77 IV | pericoli incontrano, e al confronto irato dello stato di disordine 78 IV | misericordia. Sicuri Noi, che il conoscere essi di aver già riacquistato 79 IV | essere cari a chi per essi conserva spirito di carità e di misericordia. 80 III| mano potente del Signore, considerando che erano segnati così infaustamente 81 III| vivifica e mortifica con quei consigli che sono imperscrutabili 82 III| occupavamo nel dolce pensiero di consolare i Nostri figli, quando determinavamo 83 V | la pienezza delle celesti consolazioni.~Dato a Roma, presso San 84 V | così come quello di farli contenti è il voto che guida Noi 85 IV | pietà e di perdono, quali si convengono a chi sa di essere vicario 86 III| sono imperscrutabili nella corta vista degli uomini, sa altresì 87 II | incessantemente, sebbene le molteplici cure alle quali Ci chiama il 88 | dalla 89 | dalle 90 V | delle celesti consolazioni.~Dato a Roma, presso San Pietro, 91 | dello 92 III| consolare i Nostri figli, quando determinavamo i mezzi per affrettare la 93 II | misure raccomandate a chi deve esserne esecutore per gl’ 94 I | classi di coloro che Dio Ci diede per figli, e nell’amarezza 95 III| di auguste cerimonie, la dignità del Principe degli Apostoli, 96 I | ne formano il patrimonio, dilatiamo solleciti sopra essi il 97 V | dissipato ogni errore, dileguata ogni avversa macchinazione, 98 II | manifestate, queste le istruzioni diramate, queste le misure raccomandate 99 I | momento in cui su di Noi si dispiegò la volontà di Colui nelle 100 IV | vive per formarsi cisterne dissipate. Non avendo che brame pacifiche 101 V | innalziamo ferventi, perché, dissipato ogni errore, dileguata ogni 102 I | I.~Chiamati dalla Divina Provvidenza, ad onta della 103 III| il pensiero che il Padre divino, che vivifica e mortifica 104 III| appunto Ci occupavamo nel dolce pensiero di consolare i 105 IV | come al resto dei Nostri domini, provvidenze di beneficenza 106 V | voto che guida Noi nella effusione del cuore, con la quale 107 | erano 108 III| Apostoli, che anche nell’erede indegno non manca. Ma in 109 V | perché, dissipato ogni errore, dileguata ogni avversa 110 II | vicende, che ancor più le esauriscono, Ci proponiamo di eseguire 111 II | raccomandate a chi deve esserne esecutore per gl’incarichi di competenza, 112 II | esauriscono, Ci proponiamo di eseguire tutto, affinché non per 113 | esse 114 | esserne 115 | essersi 116 IV | siamo fermi nel proposito di estendere a quei luoghi, come al resto 117 IV | mancanza di chi piansero estinto, reso loro meno mostruoso 118 | farli 119 V | umili preghiere di Noi che, fatti mediatori tra Lui e il popolo, 120 IV | essere vicario di un Dio fatto uomo, il quale si gloriò 121 V | presso San Pietro, il 9 febbraio 1831, anno primo del Nostro 122 IV | Riflettano quegl’infelici quale ferita aprirono nel seno del tenero 123 III| in quell’aiuto che porta fermezza fra le angustie, Ci umiliammo 124 IV | rigore, mentre anzi siamo fermi nel proposito di estendere 125 V | e il popolo, innalziamo ferventi, perché, dissipato ogni 126 I | governo di quegli Stati che ne formano il patrimonio, dilatiamo 127 IV | allontanati dalle acque vive per formarsi cisterne dissipate. Non 128 III| tribolazioni siano superiori alle forze.~ 129 IV | il quale si gloriò quasi fosse la sua particolare prerogativa, 130 | fra 131 | fummo 132 III| tristissimi di sconvolgimenti funesti accaduti in alcune province 133 IV | inquietezza nel quale si gettano, piangano nella sincerità 134 III| Nostro Pontificato, anzi il giorno stesso riservato ad onorare 135 III| realizzazione di ciò, Ci sono giunti annunzi tristissimi di sconvolgimenti 136 | gl’ 137 IV | fatto uomo, il quale si gloriò quasi fosse la sua particolare 138 II | II.~I Nostri gloriosi Predecessori di sempre cara 139 II | tanti altri e tanto più gravi pensieri. Sa Iddio se nella 140 V | farli contenti è il voto che guida Noi nella effusione del 141 I | circostanze che in tante guise portarono ovunque l’indigenza 142 II | tanto più gravi pensieri. Sa Iddio se nella ristrettezza delle 143 II | Ci affidò. Sono queste le idee che abbiamo già manifestate, 144 | II 145 | III 146 V | del cuore, con la quale impartendo a tutti l’Apostolica Benedizione 147 III| con quei consigli che sono imperscrutabili nella corta vista degli 148 V | Apostolica Benedizione su tutti imploriamo la pienezza delle celesti 149 II | esserne esecutore per gl’incarichi di competenza, affinché 150 IV | parliamo anche a coloro che, se incauti si allontanarono dal Nostro 151 II | di esse e Ci occuperemo incessantemente, sebbene le molteplici cure 152 IV | perdettero, quali pericoli incontrano, e al confronto irato dello 153 III| Apostoli, che anche nell’erede indegno non manca. Ma in tanta agitazione 154 IV | quale si abbandonarono, indirizziamo ad essi assicurazioni di 155 IV | amorevolezza, mansuetudine e indulgenza, troppo amareggiandoci il 156 III| considerando che erano segnati così infaustamente i primi momenti del Nostro 157 II | risorse e nella moltitudine d’infauste vicende, che ancor più le 158 I | spirito vedemmo il risultato infelice di quelle circostanze che 159 IV | cuore. Riflettano quegl’infelici quale ferita aprirono nel 160 V | mediatori tra Lui e il popolo, innalziamo ferventi, perché, dissipato 161 IV | dello stato di disordine e d’inquietezza nel quale si gettano, piangano 162 IV | incontrano, e al confronto irato dello stato di disordine 163 II | già manifestate, queste le istruzioni diramate, queste le misure 164 | IV 165 | li 166 II | ricchezza della terra, vivano lieti all’ombra della pace e nella 167 | Lui 168 IV | proposito di estendere a quei luoghi, come al resto dei Nostri 169 V | dileguata ogni avversa macchinazione, l’amore della religione, 170 III| anche nell’erede indegno non manca. Ma in tanta agitazione 171 IV | padre che supplisse alla mancanza di chi piansero estinto, 172 I | volontà di Colui nelle cui mani sono le sorti degli uomini. 173 II | le idee che abbiamo già manifestate, queste le istruzioni diramate, 174 III| angustie, Ci umiliammo sotto la mano potente del Signore, considerando 175 IV | viscere di amorevolezza, mansuetudine e indulgenza, troppo amareggiandoci 176 V | preghiere di Noi che, fatti mediatori tra Lui e il popolo, innalziamo 177 II | Predecessori di sempre cara memoria accorsero provvidamente 178 | meno 179 II | Chiesa, formino alla Nostra mente un complesso di tanti altri 180 | mentre 181 III| ad onorare nella Nostra miseria, con solennità di auguste 182 V | V.~Ascolti il Padre delle misericordie le umili preghiere di Noi 183 II | accorsero provvidamente e misero in opera tutti i mezzi che 184 IV | particolare prerogativa, di essere mite ed umile di cuore. Riflettano 185 II | incessantemente, sebbene le molteplici cure alle quali Ci chiama 186 II | delle Nostre risorse e nella moltitudine d’infauste vicende, che 187 III| così infaustamente i primi momenti del Nostro Pontificato, 188 I | animati per loro fin dal momento in cui su di Noi si dispiegò 189 III| Padre divino, che vivifica e mortifica con quei consigli che sono 190 IV | estinto, reso loro meno mostruoso il traviamento al quale 191 | ne 192 | 193 II | provvidenze siano tuttora necessarie per il sollievo dei sudditi. 194 IV | di poter trovarci nella necessità di ricorrere a misure di 195 | nelle 196 | Nostre 197 II | sperimentino quanto il loro nuovo padre vegli sollecito per 198 I | figli, e solo per questi occupa le sue sollecitudini. Volgemmo 199 II | sollievo dei sudditi. Ci siamo occupati di esse e Ci occuperemo 200 III| III.~Ma quando appunto Ci occupavamo nel dolce pensiero di consolare 201 II | siamo occupati di esse e Ci occuperemo incessantemente, sebbene 202 II | terra, vivano lieti all’ombra della pace e nella più ampia 203 III| giorno stesso riservato ad onorare nella Nostra miseria, con 204 I | dalla Divina Provvidenza, ad onta della Nostra pochezza, al 205 II | provvidamente e misero in opera tutti i mezzi che la vastità 206 | ovunque 207 II | vivano lieti all’ombra della pace e nella più ampia quiete 208 IV | dissipate. Non avendo che brame pacifiche e conciliative, non cercando 209 IV | con questi sentimenti che parliamo anche a coloro che, se incauti 210 IV | gloriò quasi fosse la sua particolare prerogativa, di essere mite 211 II | competenza, affinché tutti – particolarmente coloro che la provvidenza 212 II | vastità delle loro vedute e la paterna loro tenerezza per il popolo 213 I | Stati che ne formano il patrimonio, dilatiamo solleciti sopra 214 | perché 215 | perciò 216 IV | padre, quale tranquillità perdettero, quali pericoli incontrano, 217 IV | assicurazioni di pietà e di perdono, quali si convengono a chi 218 IV | tranquillità perdettero, quali pericoli incontrano, e al confronto 219 III| cui prima li ridusse, non permettendo che le tribolazioni siano 220 | però 221 II | loro benefico. Tuttavia, persuasi che ulteriori provvidenze 222 IV | inquietezza nel quale si gettano, piangano nella sincerità del cuore 223 IV | supplisse alla mancanza di chi piansero estinto, reso loro meno 224 V | Benedizione su tutti imploriamo la pienezza delle celesti consolazioni.~ 225 IV | ad essi assicurazioni di pietà e di perdono, quali si convengono 226 V | Dato a Roma, presso San Pietro, il 9 febbraio 1831, anno 227 I | Provvidenza, ad onta della Nostra pochezza, al Sommo Pontificato ed 228 III| però in quell’aiuto che porta fermezza fra le angustie, 229 I | circostanze che in tante guise portarono ovunque l’indigenza e il 230 II | coloro che la provvidenza pose nella condizione di indigenza – 231 II | per ridurne, per quanto possibile, i bisogni.~ 232 I | sono le sorti degli uomini. Posti ad essere per essi, più 233 III| umiliammo sotto la mano potente del Signore, considerando 234 | poter 235 | poterono 236 II | II.~I Nostri gloriosi Predecessori di sempre cara memoria accorsero 237 V | delle misericordie le umili preghiere di Noi che, fatti mediatori 238 IV | fosse la sua particolare prerogativa, di essere mite ed umile 239 | presso 240 | prima 241 III| segnati così infaustamente i primi momenti del Nostro Pontificato, 242 V | il 9 febbraio 1831, anno primo del Nostro Pontificato.~ 243 III| sollevare i servi suoi dal profondo in cui prima li ridusse, 244 II | ancor più le esauriscono, Ci proponiamo di eseguire tutto, affinché 245 IV | mentre anzi siamo fermi nel proposito di estendere a quei luoghi, 246 IV | provvidenze di beneficenza e di prosperità.~ 247 III| funesti accaduti in alcune province dei Nostri Stati. Confidando 248 II | sempre cara memoria accorsero provvidamente e misero in opera tutti 249 | quasi 250 | quegl 251 | quegli 252 | quell’ 253 | quelle 254 II | della pace e nella più ampia quiete coloro che Dio Ci affidò. 255 II | diramate, queste le misure raccomandate a chi deve esserne esecutore 256 III| mezzi per affrettare la realizzazione di ciò, Ci sono giunti annunzi 257 V | macchinazione, l’amore della religione, la sommissione, la concordia 258 IV | di chi piansero estinto, reso loro meno mostruoso il traviamento 259 IV | estendere a quei luoghi, come al resto dei Nostri domini, provvidenze 260 IV | conoscere essi di aver già riacquistato un padre che supplisse alla 261 II | del cielo, ma anche per la ricchezza della terra, vivano lieti 262 IV | trovarci nella necessità di ricorrere a misure di rigore, mentre 263 II | padre vegli sollecito per ridurne, per quanto possibile, i 264 III| profondo in cui prima li ridusse, non permettendo che le 265 IV | mite ed umile di cuore. Riflettano quegl’infelici quale ferita 266 IV | di ricorrere a misure di rigore, mentre anzi siamo fermi 267 III| Pontificato, anzi il giorno stesso riservato ad onorare nella Nostra 268 II | ristrettezza delle Nostre risorse e nella moltitudine d’infauste 269 II | pensieri. Sa Iddio se nella ristrettezza delle Nostre risorse e nella 270 I | Nostro spirito vedemmo il risultato infelice di quelle circostanze 271 V | celesti consolazioni.~Dato a Roma, presso San Pietro, il 9 272 V | consolazioni.~Dato a Roma, presso San Pietro, il 9 febbraio 1831, 273 III| giunti annunzi tristissimi di sconvolgimenti funesti accaduti in alcune 274 | sebbene 275 III| considerando che erano segnati così infaustamente i primi 276 III| misericordia sollevare i servi suoi dal profondo in cui 277 IV | carità e di misericordia. Sicuri Noi, che il conoscere essi 278 III| sotto la mano potente del Signore, considerando che erano 279 IV | gettano, piangano nella sincerità del cuore di essersi allontanati 280 II | tutto, affinché non per le sole benedizioni del cielo, ma 281 III| nella Nostra miseria, con solennità di auguste cerimonie, la 282 I | il patrimonio, dilatiamo solleciti sopra essi il Nostro cuore, 283 II | il loro nuovo padre vegli sollecito per ridurne, per quanto 284 I | per questi occupa le sue sollecitudini. Volgemmo subito i Nostri 285 III| amorevoli della sua misericordia sollevare i servi suoi dal profondo 286 II | tuttora necessarie per il sollievo dei sudditi. Ci siamo occupati 287 V | amore della religione, la sommissione, la concordia formino quello 288 I | della Nostra pochezza, al Sommo Pontificato ed al governo 289 | sopra 290 I | Colui nelle cui mani sono le sorti degli uomini. Posti ad essere 291 | sotto 292 II | condizione di indigenzasperimentino quanto il loro nuovo padre 293 IV | al confronto irato dello stato di disordine e d’inquietezza 294 | stesso 295 | sue 296 II | tenerezza per il popolo poterono suggerire all’animo loro benefico. 297 III| che le tribolazioni siano superiori alle forze.~ 298 IV | riacquistato un padre che supplisse alla mancanza di chi piansero 299 | tanta 300 | tante 301 | tanti 302 | tanto 303 II | vedute e la paterna loro tenerezza per il popolo poterono suggerire 304 IV | ferita aprirono nel seno del tenero loro padre, quale tranquillità 305 II | anche per la ricchezza della terra, vivano lieti all’ombra 306 | tra 307 IV | tenero loro padre, quale tranquillità perdettero, quali pericoli 308 III| degli uomini, sa altresì con tratti amorevoli della sua misericordia 309 IV | reso loro meno mostruoso il traviamento al quale si abbandonarono, 310 III| non permettendo che le tribolazioni siano superiori alle forze.~ 311 III| Ci sono giunti annunzi tristissimi di sconvolgimenti funesti 312 | troppo 313 IV | il solo pensiero di poter trovarci nella necessità di ricorrere 314 | Tuttavia 315 | tutto 316 II | ulteriori provvidenze siano tuttora necessarie per il sollievo 317 II | Tuttavia, persuasi che ulteriori provvidenze siano tuttora 318 IV | prerogativa, di essere mite ed umile di cuore. Riflettano quegl’ 319 V | Padre delle misericordie le umili preghiere di Noi che, fatti 320 III| fermezza fra le angustie, Ci umiliammo sotto la mano potente del 321 IV | vicario di un Dio fatto uomo, il quale si gloriò quasi 322 V | V.~Ascolti il Padre delle misericordie 323 I | subito i Nostri pensieri alle varie classi di coloro che Dio 324 II | opera tutti i mezzi che la vastità delle loro vedute e la paterna 325 I | amarezza del Nostro spirito vedemmo il risultato infelice di 326 II | che la vastità delle loro vedute e la paterna loro tenerezza 327 II | quanto il loro nuovo padre vegli sollecito per ridurne, per 328 IV | convengono a chi sa di essere vicario di un Dio fatto uomo, il 329 II | nella moltitudine d’infauste vicende, che ancor più le esauriscono, 330 III| imperscrutabili nella corta vista degli uomini, sa altresì 331 II | la ricchezza della terra, vivano lieti all’ombra della pace 332 IV | allontanati dalle acque vive per formarsi cisterne dissipate. 333 III| che il Padre divino, che vivifica e mortifica con quei consigli 334 I | occupa le sue sollecitudini. Volgemmo subito i Nostri pensieri 335 I | su di Noi si dispiegò la volontà di Colui nelle cui mani 336 V | quello di farli contenti è il voto che guida Noi nella effusione


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