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Gregorius PP. XVI
Quel Dio

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
1831-sosta | sosti-zizza

                                               grassetto = Testo principale
    Cap.                                       grigio = Testo di commento
1 XI | Maria Maggiore, il 5 aprile 1831, anno primo del Nostro Pontificato.~ 2 | 26 3 | 5 4 | abbiano 5 XI | pace, che a questa si deve accompagnare in dolce amplesso la giustizia, 6 XI | felicità, che nata, fomentata, accresciuta nel retto e nel vero, può 7 VII | esame delle circostanze Ci additano essere le più utili.~ 8 IV | sempre la pienezza del Nostro affetto, che non sarà pago se non 9 X | quei poteri che gli avevano affidato. I buoni se ne rattristarono 10 VI | gli altri popoli che Dio affidò al Nostro temporale governo. 11 VII | volgemmo a questo, anche fra le affliggenti passate calamità, le Nostre 12 X | furono le istruzioni che Ci affrettammo ad ordinare, al solo scopo 13 III | pubbliche e private preghiere affrettarono i Nostri figli, passarono 14 III | imbrandirono per portare nell’agro Levitico devastazione e 15 XI | divina misericordia lume ed aiuto, onde le Nostre determinazioni 16 | alcun 17 X | ordinare, al solo scopo di allontanare dai Nostri popoli reiterate 18 II | torbidi non Ci saremmo mai allontanati, risoluti di dividere con 19 X | tale atto, e ne dichiarammo altamente la nullità, che risultava 20 | altri 21 I | tratto della sua sempre amabile provvidenza, non permettendo 22 XI | deve accompagnare in dolce amplesso la giustizia, la quale da 23 IX | rincrescimento un atto dato in Ancona il giorno 26 dello scorso 24 | ancor 25 I | non ci dimenticò fra le angustie che fin dai primi momenti 26 XI | Maggiore, il 5 aprile 1831, anno primo del Nostro Pontificato.~ 27 I | Nostri popoli. Perciò, mentre annunciamo lieti che si è calmata la 28 I | l’Apostolo Paolo essere annunziata in tutto l’universo, costante 29 XI | impartire sui Nostri sudditi l’Apostolica Benedizione, per essi indirizziamo 30 I | divina testimonianza asserì l’Apostolo Paolo essere annunziata 31 VIII| presentasse il più lusinghiero apparato di un felice avvenire, momentanea 32 VI | la gioia con cui, appena apparve un raggio di prossima liberazione, 33 XI | Santa Maria Maggiore, il 5 aprile 1831, anno primo del Nostro 34 III | tristezza, e in un con l’arco si spezzarono le armi, che 35 III | mille gli scudi ed ogni armatura dei forti.~ 36 IX | ingiuriato poco prima, assalito, arrestato e caduto per siffatti trattamenti 37 IX | fosse mancato quel che ne arrestava il vorticoso torrente. Ma 38 VII | sollecitudini: pronti sempre ad ascoltarne i voti che siano figli di 39 IX | dignità ingiuriato poco prima, assalito, arrestato e caduto per 40 I | con divina testimonianza asserì l’Apostolo Paolo essere 41 V | fedeltà: e qui abbiano tutti l’assicurazione del Nostro pieno gradimento 42 II | sotto la potente sua mano. L’attaccamento sincero, la filiale obbedienza, 43 XI | corrisposero che con nuovi attentati contro la Religione, contro 44 VII | di autentici bisogni, ed atti ad operare i desiderati 45 IV | gli ordini di scelto e di attivo. Il nostro spirito ne fu 46 IV | il più bell’elogio dell’augusto e potente loro signore Francesco 47 V | focolari, concorsero ad aumentare quella parte preziosa delle 48 IV | imperiale reale esercito Austriaco quelle elette schiere di 49 VII | voti che siano figli di autentici bisogni, ed atti ad operare 50 III | esercizio della sua spirituale autorità, trionfò anche questa volta, 51 | avere 52 VIII| lusinghiero apparato di un felice avvenire, momentanea ne sarebbe la 53 IX | faziosi nuove penali cecità. Avverandosi nei medesimi che essi fallirono 54 IV | purissima che forma il più bell’elogio dell’augusto e potente 55 IV | dichiarare che a prove sì belle di tanta devozione corrisponderà 56 XI | Nostri sudditi l’Apostolica Benedizione, per essi indirizziamo al 57 IX | provvidenza trae dal male veri beni, ove così giudichi convenire 58 IX | Nostro figlio il cardinale Benvenuti, il quale senza alcun riguardo 59 VII | siano figli di autentici bisogni, ed atti ad operare i desiderati 60 IX | decisero di riparare al bisogno dell’istante col carpire 61 VIII| potrebbero farci pervenire al bramato intento, e quand’anche Ci 62 X | gli avevano affidato. I buoni se ne rattristarono senza 63 VII | fra le affliggenti passate calamità, le Nostre sollecitudini: 64 I | annunciamo lieti che si è calmata la tempesta e resa la tranquillità 65 IX | che con pubblici editti calunniosissimi avevano tentato di formarne 66 IX | gloria, Egli permise nei capi dei faziosi nuove penali 67 II | così Ci renderanno sempre cara la memoria delle commoventi 68 IX | dilettissimo Nostro figlio il cardinale Benvenuti, il quale senza 69 IV | fu commosso sommamente; e caro quindi Ci è il dichiarare 70 IX | bisogno dell’istante col carpire in presenza della forza 71 XI | severamente di porre nel caso di non poter nuocere coloro 72 IX | dei faziosi nuove penali cecità. Avverandosi nei medesimi 73 I | universo, costante del pari e celebrata in tutta l’Europa è la sua 74 II | commoventi dimostrazioni che esso cercò di fornire con i modi più 75 X | ed aveva per conseguenza cessato di essere depositario di 76 I | impenetrabili consigli non disdegnò chiamare la Nostra debolezza al Sommo 77 X | X.~Ma chiara evidentemente e troppo conosciuta 78 XI | per essi indirizziamo al cielo fervorosissimi.~Dato a Roma, 79 IV | ed alla quiete di questa città. Noi osservammo con tenerezza 80 IV | e lode a quegli onorati cittadini che, riunitisi premurosi 81 IV | riunitisi premurosi in milizia civica, vegliarono indefessi sotto 82 | coloro 83 IV | Il nostro spirito ne fu commosso sommamente; e caro quindi 84 II | sempre cara la memoria delle commoventi dimostrazioni che esso cercò 85 IV | non con la sicurezza della compiuta felicità di figli così fedeli: 86 V | lasciati i propri focolari, concorsero ad aumentare quella parte 87 V | sotto esperti ed onorati condottieri, sentì la forza dei giuramenti 88 IV | fedeli: è per Noi un vero conforto dedicare ad essa le cure 89 I | superarla, affinché non fossimo confusi nelle speranze di sicura 90 X | Noi, appena ne fummo a conoscenza, riprovammo tale atto, e 91 X | chiara evidentemente e troppo conosciuta da tutti era la nullità 92 X | Nostra mente, ed aveva per conseguenza cessato di essere depositario 93 I | gloria del vero, che, se si conserva incontaminata nel Nostro 94 VII | quelle disposizioni che la considerazione del passato e l’esame delle 95 I | che nei suoi impenetrabili consigli non disdegnò chiamare la 96 XI | dovere un giorno render conto a Dio dell’uso che avremo 97 IX | beni, ove così giudichi convenire per la causa della maggiore 98 V | popolo Romano ebbe emule le convicine province che, dopo essersi 99 IV | suoi Stati alla Santa Sede, coronando con sì felice successo gl’ 100 IV | belle di tanta devozione corrisponderà sempre la pienezza del Nostro 101 XI | pietà e di mansuetudine non corrisposero che con nuovi attentati 102 XI | tolto il fermento guasto che corromperebbe la massa, non dimenticheremo 103 I | la sua fedeltà a chi ne è costituito Padre e Sovrano.~ 104 III | devastazione e pianto. La Sede del Cristianesimo, che per singolare predilezione 105 VI | Vorremmo pur dilatare il cuore con eguali espressioni anche 106 XI | vuole che si recida ciò che causa a scandalo e che sia 107 | dalle 108 VII | Fermi nel gran pensiero di dare provvidenze che migliorino 109 XI | tenendoci nei limiti che debbono avere la clemenza e la giustizia. 110 XI | la pubblica tranquillità. Debitori ai Nostri sudditi di procurare 111 I | disdegnò chiamare la Nostra debolezza al Sommo Pontificato, non 112 V | V.~Ma in così decisa fedeltà e in così nobile 113 IX | mezzi alla loro reità, essi decisero di riparare al bisogno dell’ 114 IV | per Noi un vero conforto dedicare ad essa le cure più industriose.~ 115 | degli 116 VI | strappati miseramente il delitto di pochi.~ 117 VIII| paterne rimarrebbero purtroppo deluse, né potrebbero farci pervenire 118 X | conseguenza cessato di essere depositario di quei poteri che gli avevano 119 VII | bisogni, ed atti ad operare i desiderati vantaggi, manifesteremo 120 I | della religione e del trono desolarono con gli orrori della fellonia), 121 XI | ed aiuto, onde le Nostre determinazioni siano secondo il suo volere, 122 III | portare nell’agro Levitico devastazione e pianto. La Sede del Cristianesimo, 123 XI | della pace, che a questa si deve accompagnare in dolce amplesso 124 IV | prove sì belle di tanta devozione corrisponderà sempre la 125 X | riprovammo tale atto, e ne dichiarammo altamente la nullità, che 126 IV | sommamente; e caro quindi Ci è il dichiarare che a prove sì belle di 127 V | a Noi prestati, e seppe difendere e far rispettare un suolo 128 IX | riguardo alla sublime sua dignità ingiuriato poco prima, assalito, 129 VI | VI.~Vorremmo pur dilatare il cuore con eguali espressioni 130 IX | pentimenti, un atto del dilettissimo Nostro figlio il cardinale 131 XI | corromperebbe la massa, non dimenticheremo di dovere un giorno render 132 I | Sommo Pontificato, non ci dimenticò fra le angustie che fin 133 VI | coazione o del timore, come ben dimostrarono l’esultanza e la gioia con 134 II | memoria delle commoventi dimostrazioni che esso cercò di fornire 135 X | che ogni sacro e profano diritto garantiva, furono le istruzioni 136 VI | furono trascinati nelle disavventure della rivolta, Ci è ben 137 I | impenetrabili consigli non disdegnò chiamare la Nostra debolezza 138 X | Nostri popoli reiterate disgrazie.~ 139 VIII| prevenisse il ritorno dei disordini, che lasceranno a lungo 140 VII | manifesteremo premurosi quelle disposizioni che la considerazione del 141 V | province che, dopo essersi disposte alla difesa dei loro territori, 142 IX | zizzania che l’uomo nemico vi disseminò, non potemmo che vedere 143 IX | grano eletto se non ne sia divelta fin dalle radici la zizzania 144 II | allontanati, risoluti di dividere con esso quella sorte con 145 III | III.~Passarono, mercé il divino soccorso che nel fervore 146 II | la filiale obbedienza, la docile sommissione dello stesso 147 X | comune fu il sentimento di dolore per la sorpresa nella quale 148 | dopo 149 XI | massa, non dimenticheremo di dovere un giorno render conto a 150 XI | giustizia. Penetrati dai doveri, che Ci impone la qualità 151 VIII| momentanea ne sarebbe la durata se con energiche misure 152 | ebbe 153 | ebbero 154 IX | stessi che con pubblici editti calunniosissimi avevano 155 IX | che momentaneamente gli effetti, che tanto più ruinosi si 156 V | interessandoci di procurare effettivamente il loro maggiore vantaggio, 157 VI | pur dilatare il cuore con eguali espressioni anche sopra 158 IX | quale, lasciando illesi gli elementi della ribellione, non ne 159 IV | esercito Austriaco quelle elette schiere di prodi, alle quali 160 IX | sempre soffocato il grano eletto se non ne sia divelta fin 161 X | di un atto di tale natura emesso in istato di coazione da 162 III | contro le macchine dell’empietà da chi la pose quasi torre 163 V | intendimento il popolo Romano ebbe emule le convicine province che, 164 VIII| sarebbe la durata se con energiche misure non si prevenisse 165 VII | considerazione del passato e l’esame delle circostanze Ci additano 166 IV | ravvisiamo nell’imperiale reale esercito Austriaco quelle elette 167 III | rendesse più libero nell’esercizio della sua spirituale autorità, 168 XI | giustizia, la quale da Noi esige severamente di porre nel 169 V | Nostre truppe che, sotto esperti ed onorati condottieri, 170 VI | dilatare il cuore con eguali espressioni anche sopra tutti gli altri 171 | esse 172 | essersi 173 I | protezione divina, le quali già esternammo vivissime nell’indirizzare 174 VI | come ben dimostrarono l’esultanza e la gioia con cui, appena 175 I | orrori della fellonia), esultiamo nel poter proclamare, a 176 I | pari e celebrata in tutta l’Europa è la sua fedeltà a chi ne 177 X | X.~Ma chiara evidentemente e troppo conosciuta da tutti 178 X | perduto sull’istante le facoltà di essere interprete della 179 IX | presenza della forza e con fallaci prospetti d’imminenti sciagure, 180 IX | Avverandosi nei medesimi che essi fallirono nei loro vaneggiamenti nello 181 | far 182 | farci 183 XI | Dio dell’uso che avremo fatto della clemenza come della 184 IX | Egli permise nei capi dei faziosi nuove penali cecità. Avverandosi 185 I | Romano la purità di quella fede, che con divina testimonianza 186 II | elogio ad un popolo tanto fedele, da cui perciò anche nei 187 IV | compiuta felicità di figli così fedeli: è per Noi un vero conforto 188 VII | provvidenze che migliorino felicemente lo stato dei Nostri sudditi, 189 XI | scandalo e che sia tolto il fermento guasto che corromperebbe 190 VII | VII.~Fermi nel gran pensiero di dare 191 III | divino soccorso che nel fervore di pubbliche e private preghiere 192 XI | essi indirizziamo al cielo fervorosissimi.~Dato a Roma, presso Santa 193 II | ispiravano a Noi una illimitata fiducia nel medesimo, così Ci renderanno 194 IX | del dilettissimo Nostro figlio il cardinale Benvenuti, 195 II | attaccamento sincero, la filiale obbedienza, la docile sommissione 196 X | se ne rattristarono senza fine, e comune fu il sentimento 197 V | quali, lasciati i propri focolari, concorsero ad aumentare 198 IX | vaneggiamenti nello scrutare follemente nuovi mezzi alla loro reità, 199 XI | costante felicità, che nata, fomentata, accresciuta nel retto e 200 IV | religione purissima che forma il più bell’elogio dell’ 201 IX | calunniosissimi avevano tentato di formarne un oggetto di popolare indignazione.~ 202 I | fossero superiori alle forze, fornì sollecitamente a Noi con 203 II | dimostrazioni che esso cercò di fornire con i modi più luminosi.~ 204 III | scudi ed ogni armatura dei forti.~ 205 I | esse fossero superiori alle forze, fornì sollecitamente a 206 | fossero 207 | fossimo 208 IV | augusto e potente loro signore Francesco I (al quale indelebile gratitudine 209 | fummo 210 X | sacro e profano diritto garantiva, furono le istruzioni che 211 IV | osservammo con tenerezza gareggiare in questo, generosamente 212 IV | tenerezza gareggiare in questo, generosamente e indistintamente col popolo, 213 VI | prossima liberazione, scosso il giogo umiliante loro imposto dai 214 VI | dimostrarono l’esultanza e la gioia con cui, appena apparve 215 III | Nostri figli, passarono i giorni di tristezza, e in un con 216 IX | male veri beni, ove così giudichi convenire per la causa della 217 V | condottieri, sentì la forza dei giuramenti a Noi prestati, e seppe 218 X | quale si vide caduto l’uomo giusto in momenti di trepidazione, 219 | gl’ 220 V | assicurazione del Nostro pieno gradimento e la promessa che ciò non 221 | gran 222 IX | sarà sempre soffocato il grano eletto se non ne sia divelta 223 IV | Francesco I (al quale indelebile gratitudine Ci legherà perpetuamente), 224 IX | siffatti trattamenti in grave malattia, né ancor reso 225 IX | il vorticoso torrente. Ma grazie a quel Dio che immenso nella 226 XI | che sia tolto il fermento guasto che corromperebbe la massa, 227 | II 228 | III 229 IX | marzo, il quale, lasciando illesi gli elementi della ribellione, 230 II | come ispiravano a Noi una illimitata fiducia nel medesimo, così 231 IV | tratte dalla nobiltà più illustre, e da quanto vi è in tutti 232 III | armi, che mani sacrileghe imbrandirono per portare nell’agro Levitico 233 IX | Ma grazie a quel Dio che immenso nella sua provvidenza trae 234 IX | con fallaci prospetti d’imminenti sciagure, non senza simulare 235 XI | soddisfatti i voti che, nell’impartire sui Nostri sudditi l’Apostolica 236 XI | giustizia. Sia quindi del comune impegno implorare su Noi dalla divina 237 I | Quel Dio, che nei suoi impenetrabili consigli non disdegnò chiamare 238 IV | più viva ravvisiamo nell’imperiale reale esercito Austriaco 239 X | i tortuosi sforzi degli implacabili nemici dell’ordine pubblico. 240 XI | quindi del comune impegno implorare su Noi dalla divina misericordia 241 XI | Penetrati dai doveri, che Ci impone la qualità di Principe, 242 VI | il giogo umiliante loro imposto dai sediziosi, e sostituito 243 IV | con sì felice successo gl’impulsi incessanti di quella religione 244 IV | felice successo gl’impulsi incessanti di quella religione purissima 245 I | vero, che, se si conserva incontaminata nel Nostro popolo Romano 246 IV | milizia civica, vegliarono indefessi sotto le armi, e fra i travagli 247 IV | signore Francesco I (al quale indelebile gratitudine Ci legherà perpetuamente), 248 IX | formarne un oggetto di popolare indignazione.~ 249 I | esternammo vivissime nell’indirizzare per la prima volta la voce 250 XI | Apostolica Benedizione, per essi indirizziamo al cielo fervorosissimi.~ 251 IV | questo, generosamente e indistintamente col popolo, persone tratte 252 IV | dedicare ad essa le cure più industriose.~ 253 III | chi la pose quasi torre inespugnabile da cui pendono a mille e 254 V | vantaggio, per quanto le infauste circostanze lo permetteranno.~ 255 IX | alla sublime sua dignità ingiuriato poco prima, assalito, arrestato 256 VI | sediziosi, e sostituito alle insegne della fellonia il pacifico 257 XI | al pensiero, anche nell’insistere sulle vie della pace, che 258 V | fedeltà e in così nobile intendimento il popolo Romano ebbe emule 259 VIII| farci pervenire al bramato intento, e quand’anche Ci si presentasse 260 V | rimarrà sterile, troppo interessandoci di procurare effettivamente 261 X | istante le facoltà di essere interprete della Nostra mente, ed aveva 262 X | da tutti era la nullità intrinseca di un atto di tale natura 263 V | territori, ebbero a gloria d’inviare dei volontari i quali, lasciati 264 II | la Nostra persona, come ispiravano a Noi una illimitata fiducia 265 X | di tale natura emesso in istato di coazione da chi, con 266 X | diritto garantiva, furono le istruzioni che Ci affrettammo ad ordinare, 267 | IV 268 | IX 269 VIII| ritorno dei disordini, che lasceranno a lungo le tracce dei mali 270 IX | scorso marzo, il quale, lasciando illesi gli elementi della 271 V | inviare dei volontari i quali, lasciati i propri focolari, concorsero 272 IV | indelebile gratitudine Ci legherà perpetuamente), siano pure 273 III | imbrandirono per portare nell’agro Levitico devastazione e pianto. La 274 | li 275 VI | apparve un raggio di prossima liberazione, scosso il giogo umiliante 276 III | principe lo rendesse più libero nell’esercizio della sua 277 IX | ancor reso alla necessaria libertà, era tuttora trattenuto 278 I | Perciò, mentre annunciamo lieti che si è calmata la tempesta 279 XI | provvidenze, tenendoci nei limiti che debbono avere la clemenza 280 X | manifestissima per tanti titoli. In linea con questa massima, che 281 IV | perpetuamente), siano pure gloria e lode a quegli onorati cittadini 282 XI | dalla divina misericordia lume ed aiuto, onde le Nostre 283 II | di fornire con i modi più luminosi.~ 284 | lungo 285 VIII| Ci si presentasse il più lusinghiero apparato di un felice avvenire, 286 III | volta, difesa contro le macchine dell’empietà da chi la pose 287 | mai 288 IX | siffatti trattamenti in grave malattia, né ancor reso alla necessaria 289 IX | sua provvidenza trae dal male veri beni, ove così giudichi 290 VIII| lasceranno a lungo le tracce dei mali che ne ridondarono.~ 291 IX | sarebbero risentiti appena fosse mancato quel che ne arrestava il 292 III | spezzarono le armi, che mani sacrileghe imbrandirono 293 VII | operare i desiderati vantaggi, manifesteremo premurosi quelle disposizioni 294 X | la nullità, che risultava manifestissima per tanti titoli. In linea 295 II | umiliarci sotto la potente sua mano. L’attaccamento sincero, 296 XI | profusioni di pietà e di mansuetudine non corrisposero che con 297 XI | Dato a Roma, presso Santa Maria Maggiore, il 5 aprile 1831, 298 IX | il giorno 26 dello scorso marzo, il quale, lasciando illesi 299 XI | guasto che corromperebbe la massa, non dimenticheremo di dovere 300 | medesimi 301 IX | IX.~Memori, perciò, che sarà sempre 302 II | renderanno sempre cara la memoria delle commoventi dimostrazioni 303 X | interprete della Nostra mente, ed aveva per conseguenza 304 | mentre 305 IX | non senza simulare anche menzogneri pentimenti, un atto del 306 | mercé 307 IX | scrutare follemente nuovi mezzi alla loro reità, essi decisero 308 I | la tribolazione stessa il mezzo di superarla, affinché non 309 VII | di dare provvidenze che migliorino felicemente lo stato dei 310 IV | riunitisi premurosi in milizia civica, vegliarono indefessi 311 XI | XI.~Ministri pertanto di quel Signore 312 VI | seno li aveva strappati miseramente il delitto di pochi.~ 313 XI | implorare su Noi dalla divina misericordia lume ed aiuto, onde le Nostre 314 VIII| durata se con energiche misure non si prevenisse il ritorno 315 II | esso cercò di fornire con i modi più luminosi.~ 316 I | momenti del medesimo si moltiplicarono rapidamente, e con un tratto 317 VIII| apparato di un felice avvenire, momentanea ne sarebbe la durata se 318 IX | ribellione, non ne sospendeva che momentaneamente gli effetti, che tanto più 319 XI | nelle persone, nell’ordine morale e nelle sostanze, non regoleremo 320 XI | e costante felicità, che nata, fomentata, accresciuta 321 X | intrinseca di un atto di tale natura emesso in istato di coazione 322 IX | malattia, né ancor reso alla necessaria libertà, era tuttora trattenuto 323 | nello 324 I | nelle province (che persone nemiche della religione e del trono 325 X | sforzi degli implacabili nemici dell’ordine pubblico. Noi, 326 V | decisa fedeltà e in così nobile intendimento il popolo Romano 327 IV | popolo, persone tratte dalla nobiltà più illustre, e da quanto 328 VI | della rivolta, Ci è ben noto che non furono, nella massima 329 XI | porre nel caso di non poter nuocere coloro che alle reiterate 330 IX | permise nei capi dei faziosi nuove penali cecità. Avverandosi 331 | o 332 II | attaccamento sincero, la filiale obbedienza, la docile sommissione dello 333 IX | avevano tentato di formarne un oggetto di popolare indignazione.~ 334 | onde 335 IV | rivoltosi, e con esso l’onore di restituire i suoi Stati 336 VII | autentici bisogni, ed atti ad operare i desiderati vantaggi, manifesteremo 337 X | istruzioni che Ci affrettammo ad ordinare, al solo scopo di allontanare 338 IV | quanto vi è in tutti gli ordini di scelto e di attivo. Il 339 I | trono desolarono con gli orrori della fellonia), esultiamo 340 IV | quiete di questa città. Noi osservammo con tenerezza gareggiare 341 | ove 342 XI | insistere sulle vie della pace, che a questa si deve accompagnare 343 VI | insegne della fellonia il pacifico vessillo del governo Pontificio, 344 IV | Nostro affetto, che non sarà pago se non con la sicurezza 345 I | testimonianza asserì l’Apostolo Paolo essere annunziata in tutto 346 I | l’universo, costante del pari e celebrata in tutta l’Europa 347 VII | anche fra le affliggenti passate calamità, le Nostre sollecitudini: 348 VII | che la considerazione del passato e l’esame delle circostanze 349 VIII| VIII.~Ma tante cure paterne rimarrebbero purtroppo deluse, 350 IX | nei capi dei faziosi nuove penali cecità. Avverandosi nei 351 III | torre inespugnabile da cui pendono a mille e mille gli scudi 352 XI | clemenza come della giustizia. Penetrati dai doveri, che Ci impone 353 IX | simulare anche menzogneri pentimenti, un atto del dilettissimo 354 X | prigioniero del nemico, aveva già perduto sull’istante le facoltà 355 I | amabile provvidenza, non permettendo che esse fossero superiori 356 V | infauste circostanze lo permetteranno.~ 357 IX | maggiore sua gloria, Egli permise nei capi dei faziosi nuove 358 IV | indelebile gratitudine Ci legherà perpetuamente), siano pure gloria e lode 359 | pertanto 360 VIII| deluse, né potrebbero farci pervenire al bramato intento, e quand’ 361 IV | riservato il trionfo sopra la perversità dei rivoltosi, e con esso 362 II | sorte con la quale fosse piaciuto a Dio umiliarci sotto la 363 III | Levitico devastazione e pianto. La Sede del Cristianesimo, 364 IV | corrisponderà sempre la pienezza del Nostro affetto, che 365 V | assicurazione del Nostro pieno gradimento e la promessa 366 XI | reiterate profusioni di pietà e di mansuetudine non corrisposero 367 | pochi 368 | poco 369 III | da chi fosse principe e pontefice, affinché l’essere egli 370 VI | pacifico vessillo del governo Pontificio, si proclamò il ritorno 371 IX | di formarne un oggetto di popolare indignazione.~ 372 XI | Noi esige severamente di porre nel caso di non poter nuocere 373 III | sacrileghe imbrandirono per portare nell’agro Levitico devastazione 374 III | macchine dell’empietà da chi la pose quasi torre inespugnabile 375 | potemmo 376 X | essere depositario di quei poteri che gli avevano affidato. 377 | potrebbero 378 III | Cristianesimo, che per singolare predilezione Dio volle che si reggesse 379 III | fervore di pubbliche e private preghiere affrettarono i Nostri figli, 380 VIII| intento, e quand’anche Ci si presentasse il più lusinghiero apparato 381 XI | Principe, avremo sempre presente al pensiero, anche nell’ 382 IX | dell’istante col carpire in presenza della forza e con fallaci 383 | presso 384 V | forza dei giuramenti a Noi prestati, e seppe difendere e far 385 VIII| energiche misure non si prevenisse il ritorno dei disordini, 386 V | ad aumentare quella parte preziosa delle Nostre truppe che, 387 X | con l’essere trascinato prigioniero del nemico, aveva già perduto 388 I | le angustie che fin dai primi momenti del medesimo si 389 XI | il 5 aprile 1831, anno primo del Nostro Pontificato.~ 390 XI | la Religione, contro il Principato, contro la pubblica tranquillità. 391 III | nel fervore di pubbliche e private preghiere affrettarono i 392 I | fellonia), esultiamo nel poter proclamare, a gloria del vero, che, 393 VI | del governo Pontificio, si proclamò il ritorno a quel Padre 394 IV | quelle elette schiere di prodi, alle quali Dio volle riservato 395 X | massima, che ogni sacro e profano diritto garantiva, furono 396 XI | coloro che alle reiterate profusioni di pietà e di mansuetudine 397 V | Nostro pieno gradimento e la promessa che ciò non rimarrà sterile, 398 VII | le Nostre sollecitudini: pronti sempre ad ascoltarne i voti 399 | propri 400 IX | della forza e con fallaci prospetti d’imminenti sciagure, non 401 VI | appena apparve un raggio di prossima liberazione, scosso il giogo 402 XI | il suo volere, affinché protette da essa rendano quei risultati 403 I | nelle speranze di sicura protezione divina, le quali già esternammo 404 IV | Ci è il dichiarare che a prove sì belle di tanta devozione 405 XI | il Principato, contro la pubblica tranquillità. Debitori ai 406 III | soccorso che nel fervore di pubbliche e private preghiere affrettarono 407 IX | da quegli stessi che con pubblici editti calunniosissimi avevano 408 | può 409 | pur 410 IV | legherà perpetuamente), siano pure gloria e lode a quegli onorati 411 IV | incessanti di quella religione purissima che forma il più bell’elogio 412 I | Nostro popolo Romano la purità di quella fede, che con 413 VIII| cure paterne rimarrebbero purtroppo deluse, né potrebbero farci 414 XI | doveri, che Ci impone la qualità di Principe, avremo sempre 415 | quand’ 416 | quasi 417 | qui 418 IV | della Nostra persona ed alla quiete di questa città. Noi osservammo 419 IX | ne sia divelta fin dalle radici la zizzania che l’uomo nemico 420 VI | con cui, appena apparve un raggio di prossima liberazione, 421 I | medesimo si moltiplicarono rapidamente, e con un tratto della sua 422 X | affidato. I buoni se ne rattristarono senza fine, e comune fu 423 IV | di riconoscenza più viva ravvisiamo nell’imperiale reale esercito 424 IV | ravvisiamo nell’imperiale reale esercito Austriaco quelle 425 XI | Signore il quale vuole che si recida ciò che dà causa a scandalo 426 III | predilezione Dio volle che si reggesse da chi fosse principe e 427 XI | morale e nelle sostanze, non regoleremo che con questo scopo salutare 428 IX | follemente nuovi mezzi alla loro reità, essi decisero di riparare 429 XI | affinché protette da essa rendano quei risultati di soda e 430 XI | dimenticheremo di dovere un giorno render conto a Dio dell’uso che 431 II | fiducia nel medesimo, così Ci renderanno sempre cara la memoria delle 432 III | l’essere egli principe lo rendesse più libero nell’esercizio 433 I | è calmata la tempesta e resa la tranquillità nelle province ( 434 IX | grave malattia, né ancor reso alla necessaria libertà, 435 IV | rivoltosi, e con esso l’onore di restituire i suoi Stati alla Santa 436 XI | fomentata, accresciuta nel retto e nel vero, può sola rendere 437 IX | illesi gli elementi della ribellione, non ne sospendeva che momentaneamente 438 IV | Ma se con la sincerità di riconoscenza più viva ravvisiamo nell’ 439 VIII| le tracce dei mali che ne ridondarono.~ 440 IX | Benvenuti, il quale senza alcun riguardo alla sublime sua dignità 441 V | la promessa che ciò non rimarrà sterile, troppo interessandoci 442 VIII| VIII.~Ma tante cure paterne rimarrebbero purtroppo deluse, né potrebbero 443 IX | non potemmo che vedere con rincrescimento un atto dato in Ancona il 444 IX | reità, essi decisero di riparare al bisogno dell’istante 445 X | appena ne fummo a conoscenza, riprovammo tale atto, e ne dichiarammo 446 IX | più ruinosi si sarebbero risentiti appena fosse mancato quel 447 IV | prodi, alle quali Dio volle riservato il trionfo sopra la perversità 448 II | saremmo mai allontanati, risoluti di dividere con esso quella 449 V | e seppe difendere e far rispettare un suolo sacro alla fedeltà: 450 XI | protette da essa rendano quei risultati di soda e costante felicità, 451 X | altamente la nullità, che risultava manifestissima per tanti 452 IV | quegli onorati cittadini che, riunitisi premurosi in milizia civica, 453 VI | nelle disavventure della rivolta, Ci è ben noto che non furono, 454 IV | sopra la perversità dei rivoltosi, e con esso l’onore di restituire 455 XI | cielo fervorosissimi.~Dato a Roma, presso Santa Maria Maggiore, 456 IX | gli effetti, che tanto più ruinosi si sarebbero risentiti appena 457 III | spezzarono le armi, che mani sacrileghe imbrandirono per portare 458 XI | regoleremo che con questo scopo salutare le Nostre provvidenze, tenendoci 459 IV | servizio più stretto, alla salvezza della Nostra persona ed 460 | sarebbe 461 | sarebbero 462 | saremmo 463 XI | recida ciò che dà causa a scandalo e che sia tolto il fermento 464 IV | è in tutti gli ordini di scelto e di attivo. Il nostro spirito 465 IV | Austriaco quelle elette schiere di prodi, alle quali Dio 466 IX | fallaci prospetti d’imminenti sciagure, non senza simulare anche 467 IX | Ancona il giorno 26 dello scorso marzo, il quale, lasciando 468 VI | di prossima liberazione, scosso il giogo umiliante loro 469 IX | loro vaneggiamenti nello scrutare follemente nuovi mezzi alla 470 III | pendono a mille e mille gli scudi ed ogni armatura dei forti.~ 471 XI | Nostre determinazioni siano secondo il suo volere, affinché 472 VI | umiliante loro imposto dai sediziosi, e sostituito alle insegne 473 VI | Padre e Sovrano dal cui seno li aveva strappati miseramente 474 V | ed onorati condottieri, sentì la forza dei giuramenti 475 X | senza fine, e comune fu il sentimento di dolore per la sorpresa 476 V | giuramenti a Noi prestati, e seppe difendere e far rispettare 477 IV | armi, e fra i travagli di servizio più stretto, alla salvezza 478 XI | giustizia, la quale da Noi esige severamente di porre nel caso di non 479 X | trepidazione, e fra i tortuosi sforzi degli implacabili nemici 480 I | confusi nelle speranze di sicura protezione divina, le quali 481 IX | arrestato e caduto per siffatti trattamenti in grave malattia, 482 IX | imminenti sciagure, non senza simulare anche menzogneri pentimenti, 483 IV | IV.~Ma se con la sincerità di riconoscenza più viva 484 II | sua mano. L’attaccamento sincero, la filiale obbedienza, 485 III | del Cristianesimo, che per singolare predilezione Dio volle che 486 III | Passarono, mercé il divino soccorso che nel fervore di pubbliche 487 XI | rendano quei risultati di soda e costante felicità, che 488 XI | nel vero, può sola rendere soddisfatti i voti che, nell’impartire 489 IX | perciò, che sarà sempre soffocato il grano eletto se non ne 490 XI | nel retto e nel vero, può sola rendere soddisfatti i voti 491 I | superiori alle forze, fornì sollecitamente a Noi con la tribolazione 492 VII | passate calamità, le Nostre sollecitudini: pronti sempre ad ascoltarne 493 | solo 494 IV | nostro spirito ne fu commosso sommamente; e caro quindi Ci è il dichiarare 495 II | filiale obbedienza, la docile sommissione dello stesso popolo verso 496 I | chiamare la Nostra debolezza al Sommo Pontificato, non ci dimenticò 497 X | sentimento di dolore per la sorpresa nella quale si vide caduto 498 II | dividere con esso quella sorte con la quale fosse piaciuto 499 IX | della ribellione, non ne sospendeva che momentaneamente gli 500 XI | nell’ordine morale e nelle sostanze, non regoleremo che con


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