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| Gregorius PP. XVI Quod litteris IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Cap. grigio = Testo di commento
1 III| Pescatore, il 29 novembre 1833, anno terzo del Nostro Pontificato.~
2 | 29
3 III| ha trovati". E perché ciò accada presto, invochiamo con assidua
4 III| al divino volere. Quindi accadrà (per dirla con San Leone
5 I | figlio Felice Lamennais accennava di voler scrivere direttamente
6 II | che avvertiamo tanto più acutamente, quanto più, con la maggiore
7 | ad
8 II | sincerità. È nostro compito ora affidare la soluzione di questa questione
9 III| Venerabile Fratello, e al gregge affidato alle tue cure impartiamo
10 II | sommo dolore di cui siamo afflitti: dolore che avvertiamo tanto
11 II | in ogni circostanza". D’altronde gridiamo amorevolmente che
12 I | manifestammo a lui la Nostra amarissima delusione per quel suo nuovo
13 I | devono essere palesati "senza ambiguità" e con assoluta franchezza,
14 II | del Nostro pensiero per ammonire Lamennais con paterno affetto
15 II | circostanza". D’altronde gridiamo amorevolmente che il cuore del Nostro
16 | ancora
17 III| presso San Pietro, sotto l’anello del Pescatore, il 29 novembre
18 I | tratti della salute delle anime; perciò, per mezzo del Nostro
19 I | decisioni e i sentimenti del suo animo ivi espressi siano discordanti
20 III| Pescatore, il 29 novembre 1833, anno terzo del Nostro Pontificato.~
21 III| Leone Magno) "che Noi siamo ansiosi di salvare l’unità dello
22 III| impartiamo con molto affetto l’Apostolica Benedizione.~Dato a Roma,
23 I | sollecitudine che Ci sospinge ad applicare in fretta i rimedi quando
24 I | atteggiamento, come tu stesso hai appreso dalla annessa epistola dello
25 II | spalancato per lui, e da lui aspettiamo quel cumulo di gioia per
26 III| accada presto, invochiamo con assidua e umile preghiera dall’Autore
27 III| solleciti i Vescovi nel vigilare assiduamente perché si diffonda ovunque,
28 I | senza ambiguità" e con assoluta franchezza, dichiarammo,
29 I | pertanto convenuto che sia assolutamente ingiusto tacere su di una
30 I | delusione per quel suo nuovo atteggiamento, come tu stesso hai appreso
31 III| assidua e umile preghiera dall’Autore di ogni buon consiglio la
32 | aveva
33 I | fossimo pienamente convinti. Avvertendo infatti quanto le decisioni
34 II | siamo afflitti: dolore che avvertiamo tanto più acutamente, quanto
35 I | Nostro Venerabile Fratello Bartolomeo, Vescovo di Ostia, Cardinale
36 III| molto affetto l’Apostolica Benedizione.~Dato a Roma, presso San
37 II | quanto più, con la maggiore benevolenza richiamammo quel diletto
38 | buon
39 I | Tosto vedrai delusa quella buona speranza che egli aveva
40 III| scritture, della tradizione, dei canoni, dei padri e della disciplina,
41 II | questione ed estirpasse dalla casa d’Israele lo scandalo che,
42 III| consiglio la protezione celeste e a te, Venerabile Fratello,
43 II | con paterno affetto e che chiamiamo a testimonio del sommo dolore
44 I | parole con cui potesse più chiaramente testimoniare la sua filiale
45 I | lettera precedente quando chiedeva che gli si suggerissero
46 | cinque
47 | ciò
48 II | concordia utile in ogni circostanza". D’altronde gridiamo amorevolmente
49 II | riguarda la Chiesa a Colui che comanda ai venti e può ottenere
50 III| Nostro insegnamento e Ci compiaceremo delle opere tue e dei tuoi
51 I | abbiamo letta può facilmente comprenderlo al primo sguardo la tua
52 I | quale eravamo ricorsi per comunicare al Lamennais la lettera
53 II | San Nicola, "corrompe la concordia utile in ogni circostanza".
54 III| padri e della disciplina, conforme al divino volere. Quindi
55 III| delle opere tue e dei tuoi confratelli. Vogliamo pertanto che sia
56 II | Nostri voti ed ai Nostri consigli con pari fede e sincerità.
57 III| dall’Autore di ogni buon consiglio la protezione celeste e
58 I | a lui. Abbiamo pertanto convenuto che sia assolutamente ingiusto
59 I | essa fossimo pienamente convinti. Avvertendo infatti quanto
60 II | il Pontefice San Nicola, "corrompe la concordia utile in ogni
61 II | e da lui aspettiamo quel cumulo di gioia per mezzo del quale
62 II | gridiamo amorevolmente che il cuore del Nostro paterno affetto
63 III| gregge affidato alle tue cure impartiamo con molto affetto
64 | dall’
65 III| l’Apostolica Benedizione.~Dato a Roma, presso San Pietro,
66 I | Vescovo di Ostia, Cardinale decano di Santa Romana Chiesa (
67 I | Avvertendo infatti quanto le decisioni e i sentimenti del suo animo
68 | dell’
69 I | fraternità. Tosto vedrai delusa quella buona speranza che
70 I | lui la Nostra amarissima delusione per quel suo nuovo atteggiamento,
71 II | figlio perché, reggendosi sui dettami della verità, della rettitudine
72 I | monito del santo Leone Magno) devono essere palesati "senza ambiguità"
73 | dice
74 I | con assoluta franchezza, dichiarammo, nel risponderti, quanto
75 III| vigilare assiduamente perché si diffonda ovunque, e di giorno in
76 I | giorno cinque di questo mese, dimostra che da lui è stato rapidamente
77 I | accennava di voler scrivere direttamente a Noi; ora la sua annessa
78 III| volere. Quindi accadrà (per dirla con San Leone Magno) "che
79 III| canoni, dei padri e della disciplina, conforme al divino volere.
80 I | animo ivi espressi siano discordanti da quelli che (secondo il
81 III| disciplina, conforme al divino volere. Quindi accadrà (
82 III| giorno più efficacemente, la dottrina riposta nella Nostra lettera
83 | dunque
84 | é
85 III| di giorno in giorno più efficacemente, la dottrina riposta nella
86 | eravamo
87 III| come Nostro... far sì che l’errore non trovi seguaci o li perda
88 I | sentimenti del suo animo ivi espressi siano discordanti da quelli
89 | essa
90 I | santo Leone Magno) devono essere palesati "senza ambiguità"
91 II | tristissima questione ed estirpasse dalla casa d’Israele lo
92 I | sentimento l’abbiamo letta può facilmente comprenderlo al primo sguardo
93 | far
94 | fece
95 II | Nostri consigli con pari fede e sincerità. È nostro compito
96 I | a te, il diletto figlio Felice Lamennais accennava di voler
97 I | chiaramente testimoniare la sua filiale obbedienza in modo che di
98 | finalmente
99 II | rettitudine e dell’onestà, ponesse fine a questa tristissima questione
100 | fossimo
101 I | ambiguità" e con assoluta franchezza, dichiarammo, nel risponderti,
102 I | al primo sguardo la tua fraternità. Tosto vedrai delusa quella
103 I | sospinge ad applicare in fretta i rimedi quando si tratti
104 III| della pace, raccoglieremo il frutto del Nostro insegnamento
105 II | aspettiamo quel cumulo di gioia per mezzo del quale egli
106 | gli
107 III| Venerabile Fratello, e al gregge affidato alle tue cure impartiamo
108 II | circostanza". D’altronde gridiamo amorevolmente che il cuore
109 | ha
110 | II
111 | III
112 III| gregge affidato alle tue cure impartiamo con molto affetto l’Apostolica
113 I | rapidamente rispettato tale impegno. Con quale sentimento l’
114 I | di una questione di tanta importanza, in nome di quella sollecitudine
115 | infatti
116 I | speranza che egli aveva infuso nella lettera precedente
117 I | convenuto che sia assolutamente ingiusto tacere su di una questione
118 III| raccoglieremo il frutto del Nostro insegnamento e Ci compiaceremo delle
119 II | come a colui che scegliemmo interprete del Nostro pensiero per
120 I | I.~Nella lettera inviata a te, il diletto figlio
121 III| perché ciò accada presto, invochiamo con assidua e umile preghiera
122 II | estirpasse dalla casa d’Israele lo scandalo che, come dice
123 | ivi
124 I | quale sentimento l’abbiamo letta può facilmente comprenderlo
125 | lo
126 | maggiore
127 I | Lamennais la lettera enciclica) manifestammo a lui la Nostra amarissima
128 I | giorno cinque di questo mese, dimostra che da lui è stato
129 | modo
130 | molto
131 I | da quelli che (secondo il monito del santo Leone Magno) devono
132 II | come dice il Pontefice San Nicola, "corrompe la concordia
133 I | di tanta importanza, in nome di quella sollecitudine
134 | non
135 III| anello del Pescatore, il 29 novembre 1833, anno terzo del Nostro
136 I | amarissima delusione per quel suo nuovo atteggiamento, come tu stesso
137 | o
138 I | testimoniare la sua filiale obbedienza in modo che di essa fossimo
139 II | della rettitudine e dell’onestà, ponesse fine a questa tristissima
140 III| e Ci compiaceremo delle opere tue e dei tuoi confratelli.
141 II | II.~Tuttavia ritenemmo opportuno scrivere a te, Venerabile
142 I | Fratello Bartolomeo, Vescovo di Ostia, Cardinale decano di Santa
143 II | che comanda ai venti e può ottenere che si plachino.~
144 | ovunque
145 III| spirito nel vincolo della pace, raccoglieremo il frutto
146 III| tradizione, dei canoni, dei padri e della disciplina, conforme
147 I | Leone Magno) devono essere palesati "senza ambiguità" e con
148 II | ed ai Nostri consigli con pari fede e sincerità. È nostro
149 I | egli Ci fece pervenire da Parigi il giorno cinque di questo
150 I | che gli si suggerissero le parole con cui potesse più chiaramente
151 II | scegliemmo interprete del Nostro pensiero per ammonire Lamennais con
152 | perciò
153 III| errore non trovi seguaci o li perda se li ha trovati". E perché
154 I | epistola, che egli Ci fece pervenire da Parigi il giorno cinque
155 III| Pietro, sotto l’anello del Pescatore, il 29 novembre 1833, anno
156 I | modo che di essa fossimo pienamente convinti. Avvertendo infatti
157 III| Dato a Roma, presso San Pietro, sotto l’anello del Pescatore,
158 II | venti e può ottenere che si plachino.~
159 II | rettitudine e dell’onestà, ponesse fine a questa tristissima
160 II | scandalo che, come dice il Pontefice San Nicola, "corrompe la
161 III| 1833, anno terzo del Nostro Pontificato.~
162 | possa
163 | potesse
164 I | aveva infuso nella lettera precedente quando chiedeva che gli
165 III| invochiamo con assidua e umile preghiera dall’Autore di ogni buon
166 | presso
167 | presto
168 I | facilmente comprenderlo al primo sguardo la tua fraternità.
169 III| Nostra lettera enciclica, che promulgammo richiamandoci alle santissime
170 III| di ogni buon consiglio la protezione celeste e a te, Venerabile
171 | quelli
172 | questo
173 | Quindi
174 III| nel vincolo della pace, raccoglieremo il frutto del Nostro insegnamento
175 I | dimostra che da lui è stato rapidamente rispettato tale impegno.
176 II | quel diletto figlio perché, reggendosi sui dettami della verità,
177 III| richiamandoci alle santissime regole delle scritture, della tradizione,
178 II | dettami della verità, della rettitudine e dell’onestà, ponesse fine
179 II | la maggiore benevolenza richiamammo quel diletto figlio perché,
180 III| enciclica, che promulgammo richiamandoci alle santissime regole delle
181 I | Chiesa (al quale eravamo ricorsi per comunicare al Lamennais
182 II | di questa questione che riguarda la Chiesa a Colui che comanda
183 I | ad applicare in fretta i rimedi quando si tratti della salute
184 III| efficacemente, la dottrina riposta nella Nostra lettera enciclica,
185 I | lui è stato rapidamente rispettato tale impegno. Con quale
186 II | quale egli possa finalmente rispondere ai Nostri voti ed ai Nostri
187 I | franchezza, dichiarammo, nel risponderti, quanto sappiamo che tu
188 II | II.~Tuttavia ritenemmo opportuno scrivere a te,
189 III| Apostolica Benedizione.~Dato a Roma, presso San Pietro, sotto
190 I | Cardinale decano di Santa Romana Chiesa (al quale eravamo
191 I | rimedi quando si tratti della salute delle anime; perciò, per
192 III| che Noi siamo ansiosi di salvare l’unità dello spirito nel
193 I | Ostia, Cardinale decano di Santa Romana Chiesa (al quale
194 III| promulgammo richiamandoci alle santissime regole delle scritture,
195 I | che (secondo il monito del santo Leone Magno) devono essere
196 I | nel risponderti, quanto sappiamo che tu hai trasmesso a lui.
197 II | dalla casa d’Israele lo scandalo che, come dice il Pontefice
198 II | Fratello, come a colui che scegliemmo interprete del Nostro pensiero
199 III| santissime regole delle scritture, della tradizione, dei canoni,
200 | se
201 I | discordanti da quelli che (secondo il monito del santo Leone
202 III| sì che l’errore non trovi seguaci o li perda se li ha trovati".
203 I | quanto le decisioni e i sentimenti del suo animo ivi espressi
204 I | tale impegno. Con quale sentimento l’abbiamo letta può facilmente
205 | senza
206 I | facilmente comprenderlo al primo sguardo la tua fraternità. Tosto
207 | sì
208 II | consigli con pari fede e sincerità. È nostro compito ora affidare
209 III| III.~Siano dunque solleciti i Vescovi nel vigilare assiduamente
210 I | importanza, in nome di quella sollecitudine che Ci sospinge ad applicare
211 II | compito ora affidare la soluzione di questa questione che
212 II | chiamiamo a testimonio del sommo dolore di cui siamo afflitti:
213 I | quella sollecitudine che Ci sospinge ad applicare in fretta i
214 | sotto
215 II | paterno affetto é ancora spalancato per lui, e da lui aspettiamo
216 I | vedrai delusa quella buona speranza che egli aveva infuso nella
217 III| di salvare l’unità dello spirito nel vincolo della pace,
218 I | mese, dimostra che da lui è stato rapidamente rispettato tale
219 | su
220 I | quando chiedeva che gli si suggerissero le parole con cui potesse
221 | sui
222 I | sia assolutamente ingiusto tacere su di una questione di tanta
223 | tale
224 | tanta
225 | tanto
226 III| il 29 novembre 1833, anno terzo del Nostro Pontificato.~
227 I | potesse più chiaramente testimoniare la sua filiale obbedienza
228 II | affetto e che chiamiamo a testimonio del sommo dolore di cui
229 I | sguardo la tua fraternità. Tosto vedrai delusa quella buona
230 III| regole delle scritture, della tradizione, dei canoni, dei padri e
231 I | quanto sappiamo che tu hai trasmesso a lui. Abbiamo pertanto
232 I | fretta i rimedi quando si tratti della salute delle anime;
233 II | onestà, ponesse fine a questa tristissima questione ed estirpasse
234 III| seguaci o li perda se li ha trovati". E perché ciò accada presto,
235 III| far sì che l’errore non trovi seguaci o li perda se li
236 | tua
237 | tuoi
238 | Tuttavia
239 III| invochiamo con assidua e umile preghiera dall’Autore di
240 | una
241 III| siamo ansiosi di salvare l’unità dello spirito nel vincolo
242 II | corrompe la concordia utile in ogni circostanza". D’
243 I | la tua fraternità. Tosto vedrai delusa quella buona speranza
244 II | Chiesa a Colui che comanda ai venti e può ottenere che si plachino.~
245 II | reggendosi sui dettami della verità, della rettitudine e dell’
246 III| Siano dunque solleciti i Vescovi nel vigilare assiduamente
247 I | Venerabile Fratello Bartolomeo, Vescovo di Ostia, Cardinale decano
248 III| solleciti i Vescovi nel vigilare assiduamente perché si diffonda
249 III| l’unità dello spirito nel vincolo della pace, raccoglieremo
250 | Vogliamo
251 | voler
252 III| disciplina, conforme al divino volere. Quindi accadrà (per dirla
253 | vostro
254 II | finalmente rispondere ai Nostri voti ed ai Nostri consigli con