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| Gregorius PP. XVI Singulari Nos IntraText CT - Lettura del testo |
Davvero l’animo si ribella nel leggere quelle proposizioni con cui nel medesimo scritto l’autore tenta di infrangere qualunque vincolo di fedeltà e di sottomissione verso i sovrani, avendo appiccato da ogni parte il fuoco della ribellione affinché si scatenino il sovvertimento dell’ordine pubblico, il disprezzo delle magistrature, l’infrazione delle leggi e siano sradicati tutti gli elementi del potere tanto sacro che civile. Poi, con una nuova e iniqua interpretazione, definisce il potere dei sovrani come contrario alla legge divina, e, con calunnia mostruosa, addirittura "frutto del peccato e potere di Satana". Applica le medesime parole infamanti alla sacra gerarchia e ai sovrani a causa del patto di crimini e di macchinazioni che, secondo il suo vaneggiamento, li vede uniti contro i diritti dei popoli.