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Gregorius PP. XVI
Melchitarum Catholicorum

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
                                                 grassetto = Testo principale
    Cap.                                         grigio = Testo di commento
1 I | nella diocesi di Beirut, nel 1806, e che è stato dato alle 2 IV | del Pescatore, il 3 giugno 1835, anno quinto del Nostro 3 | 3 4 IV | riprovata e condannata. Essi abbraccino piuttosto i Sinodi ortodossi, 5 I | originale, fosse sottoposto ad accurato controllo da parte di esperti 6 II | errate opinioni di Germano Adam, un tempo Arcivescovo di 7 II | inviata di non aver mai aderito) tanto Ci piacquero e tanto 8 II | Fratello Massimo Mazlum affermò con altra lettera a Noi 9 | alcuna 10 | alcune 11 | alcuno 12 | all’ 13 II | tanto Ci piacquero e tanto allietarono e resero sicuro il Nostro 14 | allora 15 | altra 16 | altre 17 III| letteralmente, in parte insinuate ambiguamente, alcune proposizioni dello 18 III| che talvolta porta all’amministrazione delle parrocchie i meno 19 IV | in avvenire. Gravemente ammoniamo lo stesso Patriarca dei 20 | anche 21 IV | Maria Maggiore, sotto l’anello del Pescatore, il 3 giugno 22 I | altri più umili pastori di anime dichiaravano che la dottrina 23 II | resero sicuro il Nostro animo, che nello stesso tempo, 24 III| Sinodo, sia nelle istruzioni annesse. Infatti, prima di tutto, 25 IV | Pescatore, il 3 giugno 1835, anno quinto del Nostro Pontificato.~ 26 III| approvazione dei Sinodi non è annoverata tra le facoltà ordinarie 27 III| Luigi Gandulfo, già Delegato apostolico del Libano, che la Santa 28 III| riforma, non senza una certa apparenza di pietà e di zelo, sconvolge 29 I | dottrina del predetto Sinodo appariva loro, sotto molti riguardi, 30 III| impedisce indirettamente gli appelli alla Santa Sede Romana; 31 II | libro, né di esso avrebbe applicato i decreti, né avrebbe attribuito 32 IV | contro la santa dottrina e l’approvata disciplina della Chiesa, 33 IV | da santi e dotti Padri, e approvati dai Nostri Predecessori 34 III| alla ignoranza della lingua araba o alla frode o alla falsità 35 I | alle stampe con caratteri arabi senza che sia stata consultata 36 I | concordante con il testo arabo originale, fosse sottoposto 37 II | di Germano Adam, un tempo Arcivescovo di Gerapoli (alle quali 38 II | contemporaneamente chiedemmo sull’argomento il parere del suddetto Patriarca 39 III| Sede Romana; falsamente asserisce che nei tempi antichi l’ 40 II | ad essa avrebbe prestato assoluta obbedienza e salda fiducia. 41 IV | dichiariamo nulli e irriti i suoi atti e i suoi decreti. Infine 42 II | applicato i decreti, né avrebbe attribuito a quel testo alcuna autorità, 43 III| ingiusti rigori; con troppa audacia definisce varie controversie 44 | aver 45 | aveva 46 IV | proibiamo che sia stampato in avvenire. Gravemente ammoniamo lo 47 II | questione, ritenemmo opportuno avvertire il Venerabile Fratello Massimo 48 III| e le virtù, che sanno di Baianismo, di Giansenismo e di altre 49 II | ispirato alla salma del beatissimo Pietro.~ 50 I | Carcafe, nella diocesi di Beirut, nel 1806, e che è stato 51 | Benché 52 III| giurisdizione; in particolare calunnia con inopportuno impegno 53 III| può essere rimessa la pena canonica, e perciò rinnova la dottrina 54 I | stato dato alle stampe con caratteri arabi senza che sia stata 55 I | Venerabili Nostri Fratelli Cardinali di Santa Romana Chiesa preposti 56 I | della purezza del dogma cattolico. Infatti, anche non pochi 57 IV | nella Chiesa di Dio furono celebrati da santi e dotti Padri, 58 III| disciplina della Chiesa e il celibato ecclesiastico, che talvolta 59 II | il voto negativo che la censura Romana aveva espresso su 60 | certo 61 | chi 62 II | per ordine Nostro. Questa chiarissima prova di ossequio e di obbedienza 63 II | libro; contemporaneamente chiedemmo sull’argomento il parere 64 IV | escludano dall’uso delle loro chiese il libro del detto Sinodo 65 | cioè 66 III| esercizio dei Vescovi e del Clero con molti ed ingiusti rigori; 67 IV | lingua, sia nello stesso codice manoscritto, sia stampato, 68 III| e in particolar modo la coercitiva; impedisce indirettamente 69 III| giudizio ed estranee alla competenza del Sinodo provinciale, 70 I | lui riconosciuto fedele e concordante con il testo arabo originale, 71 II | magistero, decretammo di condannare il Sinodo e di confermare 72 III| ispirato in molte cose al già condannato Sinodo di Pistoia e contiene, 73 IV | presente lettera riproviamo e condanniamo il predetto Sinodo Antiocheno 74 IV | quelli la norma della loro condotta e della loro dottrina.~ ~ 75 II | condannare il Sinodo e di confermare il Patriarcato al Venerabile 76 II | possesso e con la quale ha confermato con tali eloquenti espressioni 77 II | Carcafe, dice che avrebbe considerato valido ogni decreto della 78 I | di esperti teologi e del Consiglio dei Venerabili Nostri Fratelli 79 I | tendeva a diffondersi e a consolidarsi in Oriente, nel corso del 80 I | recriminazioni, e insieme constatando che tendeva a diffondersi 81 I | arabi senza che sia stata consultata preventivamente questa Apostolica 82 IV | predetto Sinodo Antiocheno contenente i suddetti e molti altri 83 III| condannato Sinodo di Pistoia e contiene, in parte letteralmente, 84 | contro 85 I | fosse sottoposto ad accurato controllo da parte di esperti teologi 86 III| audacia definisce varie controversie ancora sottoposte a giudizio 87 II | non avrebbe distribuito copie del libro, né di esso avrebbe 88 I | consolidarsi in Oriente, nel corso del tempo, l’uso del Sinodo, 89 III| fraudolentemente si è ispirato in molte cose al già condannato Sinodo 90 I | osservatorio della Chiesa, udendo crescere ogni giorno queste recriminazioni, 91 I | tempo è incorso in varie critiche da parte di persone preoccupate 92 | dai 93 | dal 94 | dall’ 95 III| talvolta riporta definizioni o decisioni, come circa i Sacramenti 96 II | dovere del Nostro magistero, decretammo di condannare il Sinodo 97 II | considerato valido ogni decreto della Santa Sede Romana 98 III| rigori; con troppa audacia definisce varie controversie ancora 99 III| Romana. Poi talvolta riporta definizioni o decisioni, come circa 100 III| le facoltà ordinarie dei delegati), tuttavia è certo che vi 101 III| approvazione di Luigi Gandulfo, già Delegato apostolico del Libano, che 102 | dello 103 II | eloquenti espressioni la sua devozione e la sua piena obbedienza 104 II | e contemporaneamente la dichiarata riprovazione delle errate 105 I | più umili pastori di anime dichiaravano che la dottrina del predetto 106 IV | disciplina della Chiesa, e dichiariamo nulli e irriti i suoi atti 107 III| parrocchie i meno idonei; rende difficile l’esercizio dei Vescovi 108 I | constatando che tendeva a diffondersi e a consolidarsi in Oriente, 109 III| simili opinioni. Inoltre diminuisce la forza e la natura delle 110 IV | numerosi nella Chiesa di Dio furono celebrati da santi 111 I | monastero di Carcafe, nella diocesi di Beirut, nel 1806, e che 112 II | il giudizio, non avrebbe distribuito copie del libro, né di esso 113 I | preoccupate della purezza del dogma cattolico. Infatti, anche 114 IV | furono celebrati da santi e dotti Padri, e approvati dai Nostri 115 II | nello stesso tempo, per dovere del Nostro magistero, decretammo 116 III| mai riconosciuta e che è dovuta piuttosto o alla ignoranza 117 II | restava motivo alcuno di dubitare della sua sincerità. A proposito 118 III| Pistoia, ed impugna la potestà ecclesiastica e in particolar modo la 119 III| della Chiesa e il celibato ecclesiastico, che talvolta porta all’ 120 | Egli 121 I | inaccettabile. E invero Noi, elevati al supremo osservatorio 122 II | quale ha confermato con tali eloquenti espressioni la sua devozione 123 II | dichiarata riprovazione delle errate opinioni di Germano Adam, 124 IV | delle varie genti affinché escludano dall’uso delle loro chiese 125 III| idonei; rende difficile l’esercizio dei Vescovi e del Clero 126 I | accurato controllo da parte di esperti teologi e del Consiglio 127 II | II.~Prima però di esporre il Nostro responso su tale 128 II | confermato con tali eloquenti espressioni la sua devozione e la sua 129 II | la censura Romana aveva espresso su tale libro; contemporaneamente 130 | essa 131 | essendo 132 | Essi 133 | esso 134 III| sottoposte a giudizio ed estranee alla competenza del Sinodo 135 III| non è annoverata tra le facoltà ordinarie dei delegati), 136 III| e infine con il pretesto fallace di una riforma, non senza 137 III| alla Santa Sede Romana; falsamente asserisce che nei tempi 138 III| araba o alla frode o alla falsità di qualcuno (poiché l’approvazione 139 I | Mazlum e da lui riconosciuto fedele e concordante con il testo 140 II | assoluta obbedienza e salda fiducia. Dice inoltre che, essendo 141 III| opinioni. Inoltre diminuisce la forza e la natura delle indulgenze; 142 I | il testo arabo originale, fosse sottoposto ad accurato controllo 143 I | Consiglio dei Venerabili Nostri Fratelli Cardinali di Santa Romana 144 III| questo Sinodo tacitamente e fraudolentemente si è ispirato in molte cose 145 III| della lingua araba o alla frode o alla falsità di qualcuno ( 146 III| libro del Sinodo porti nel frontespizio una certa approvazione di 147 | furono 148 III| certa approvazione di Luigi Gandulfo, già Delegato apostolico 149 IV | vari riti e delle varie genti affinché escludano dall’ 150 II | un tempo Arcivescovo di Gerapoli (alle quali il Venerabile 151 II | delle errate opinioni di Germano Adam, un tempo Arcivescovo 152 III| che sanno di Baianismo, di Giansenismo e di altre simili opinioni. 153 I | Chiesa, udendo crescere ogni giorno queste recriminazioni, e 154 I | tempo, l’uso del Sinodo, e giudicando essere tale questione la 155 IV | anello del Pescatore, il 3 giugno 1835, anno quinto del Nostro 156 III| traviare l’origine della Sacra giurisdizione; in particolare calunnia 157 I | essere tale questione la più grave del momento, Ci impegnammo 158 IV | sia stampato in avvenire. Gravemente ammoniamo lo stesso Patriarca 159 III| delle parrocchie i meno idonei; rende difficile l’esercizio 160 III| dovuta piuttosto o alla ignoranza della lingua araba o alla 161 | II 162 | III 163 III| particolar modo la coercitiva; impedisce indirettamente gli appelli 164 I | più grave del momento, Ci impegnammo affinché il testo del Sinodo, 165 III| calunnia con inopportuno impegno la disciplina della Chiesa 166 III| del Sinodo di Pistoia, ed impugna la potestà ecclesiastica 167 I | molti riguardi, sospetta e inaccettabile. E invero Noi, elevati al 168 II | lettera scritta per Nostro incarico dalla Congregazione di Propaganda 169 I | Sede Romana, già da tempo è incorso in varie critiche da parte 170 III| la coercitiva; impedisce indirettamente gli appelli alla Santa Sede 171 III| forza e la natura delle indulgenze; insegna da chi solamente 172 III| e del Clero con molti ed ingiusti rigori; con troppa audacia 173 III| particolare calunnia con inopportuno impegno la disciplina della 174 III| natura delle indulgenze; insegna da chi solamente può essere 175 I | queste recriminazioni, e insieme constatando che tendeva 176 III| letteralmente, in parte insinuate ambiguamente, alcune proposizioni 177 I | sospetta e inaccettabile. E invero Noi, elevati al supremo 178 II | Venerabile Fratello Massimo e di inviargli un pallio ispirato alla 179 II | con altra lettera a Noi inviata di non aver mai aderito) 180 IV | Chiesa, e dichiariamo nulli e irriti i suoi atti e i suoi decreti. 181 III| sia nel Sinodo, sia nelle istruzioni annesse. Infatti, prima 182 I | Sinodo, tradotto in lingua italiana con scrupolo e sottoscritto 183 | IV 184 III| Pistoia e contiene, in parte letteralmente, in parte insinuate ambiguamente, 185 III| Delegato apostolico del Libano, che la Santa Sede non ha 186 I | preposti alla revisione dei libri della Chiesa orientale.~ 187 | lo 188 | lui 189 III| una certa approvazione di Luigi Gandulfo, già Delegato apostolico 190 III| dottrina già condannata di Lutero e del Sinodo di Pistoia, 191 | Maggiore 192 II | tempo, per dovere del Nostro magistero, decretammo di condannare 193 IV | sia nello stesso codice manoscritto, sia stampato, e proibiamo 194 IV | Dato a Roma, presso Santa Maria Maggiore, sotto l’anello 195 | meno 196 | modo 197 | molte 198 I | questione la più grave del momento, Ci impegnammo affinché 199 I | che si tenne presso il monastero di Carcafe, nella diocesi 200 II | Romana, che non restava motivo alcuno di dubitare della 201 III| diminuisce la forza e la natura delle indulgenze; insegna 202 II | Propaganda Fide, circa il voto negativo che la censura Romana aveva 203 | nei 204 | nelle 205 IV | e prendano da quelli la norma della loro condotta e della 206 | nulli 207 IV | specialmente gli antichi, che numerosi nella Chiesa di Dio furono 208 II | Egli allora scrisse di nuovo di suo pugno alla Congregazione 209 II | tale questione, ritenemmo opportuno avvertire il Venerabile 210 II | Propaganda Fide una lettera che ora è in Nostro possesso e con 211 III| annoverata tra le facoltà ordinarie dei delegati), tuttavia 212 I | revisione dei libri della Chiesa orientale.~ 213 I | anche non pochi Vescovi orientali e altri più umili pastori 214 I | diffondersi e a consolidarsi in Oriente, nel corso del tempo, l’ 215 I | concordante con il testo arabo originale, fosse sottoposto ad accurato 216 III| perentoria, e sembra traviare l’origine della Sacra giurisdizione; 217 IV | abbraccino piuttosto i Sinodi ortodossi, specialmente gli antichi, 218 II | Questa chiarissima prova di ossequio e di obbedienza e contemporaneamente 219 I | Noi, elevati al supremo osservatorio della Chiesa, udendo crescere 220 IV | celebrati da santi e dotti Padri, e approvati dai Nostri 221 II | Massimo e di inviargli un pallio ispirato alla salma del 222 II | chiedemmo sull’argomento il parere del suddetto Patriarca eletto, 223 III| all’amministrazione delle parrocchie i meno idonei; rende difficile 224 III| potestà ecclesiastica e in particolar modo la coercitiva; impedisce 225 III| Sacra giurisdizione; in particolare calunnia con inopportuno 226 I | orientali e altri più umili pastori di anime dichiaravano che 227 II | Sinodo e di confermare il Patriarcato al Venerabile Fratello Massimo 228 IV | Mazlum, e tutti gli altri Patriarchi e Vescovi dei vari riti 229 III| solamente può essere rimessa la pena canonica, e perciò rinnova 230 II | inoltre che, essendo ancora pendente il giudizio, non avrebbe 231 | perciò 232 III| del Sinodo provinciale era perentoria, e sembra traviare l’origine 233 | però 234 I | varie critiche da parte di persone preoccupate della purezza 235 | Pertanto 236 IV | Maggiore, sotto l’anello del Pescatore, il 3 giugno 1835, anno 237 II | aver mai aderito) tanto Ci piacquero e tanto allietarono e resero 238 II | la sua devozione e la sua piena obbedienza verso la Chiesa 239 III| senza una certa apparenza di pietà e di zelo, sconvolge l’ordine 240 II | alla salma del beatissimo Pietro.~ 241 | pochi 242 | poiché 243 IV | Nostri Predecessori Romani Pontefici, e prendano da quelli la 244 IV | anno quinto del Nostro Pontificato.~ 245 III| ecclesiastico, che talvolta porta all’amministrazione delle 246 III| Benché il libro del Sinodo porti nel frontespizio una certa 247 II | lettera che ora è in Nostro possesso e con la quale ha confermato 248 III| di Pistoia, ed impugna la potestà ecclesiastica e in particolar 249 IV | e approvati dai Nostri Predecessori Romani Pontefici, e prendano 250 IV | Predecessori Romani Pontefici, e prendano da quelli la norma della 251 I | critiche da parte di persone preoccupate della purezza del dogma 252 I | Cardinali di Santa Romana Chiesa preposti alla revisione dei libri 253 II | autorità, come gli era stato prescritto per ordine Nostro. Questa 254 IV | apostolica, a tenore della presente lettera riproviamo e condanniamo 255 II | Romana e che ad essa avrebbe prestato assoluta obbedienza e salda 256 III| provinciale, e infine con il pretesto fallace di una riforma, 257 I | che sia stata consultata preventivamente questa Apostolica Sede Romana, 258 II | dubitare della sua sincerità. A proposito poi del Sinodo di Carcafe, 259 III| insinuate ambiguamente, alcune proposizioni dello stesso Sinodo di Pistoia 260 II | Nostro. Questa chiarissima prova di ossequio e di obbedienza 261 | può 262 I | persone preoccupate della purezza del dogma cattolico. Infatti, 263 | qual 264 | qualcuno 265 | quale 266 | quali 267 | qualsiasi 268 | quelli 269 | queste 270 | questo 271 IV | il 3 giugno 1835, anno quinto del Nostro Pontificato.~ 272 I | crescere ogni giorno queste recriminazioni, e insieme constatando che 273 III| parrocchie i meno idonei; rende difficile l’esercizio dei 274 II | piacquero e tanto allietarono e resero sicuro il Nostro animo, 275 II | però di esporre il Nostro responso su tale questione, ritenemmo 276 II | la Chiesa Romana, che non restava motivo alcuno di dubitare 277 I | Romana Chiesa preposti alla revisione dei libri della Chiesa orientale.~ 278 III| la Santa Sede non ha mai riconosciuta e che è dovuta piuttosto 279 I | Massimo Mazlum e da lui riconosciuto fedele e concordante con 280 II | dottrina del Sinodo già ricordato. Egli allora scrisse di 281 III| pretesto fallace di una riforma, non senza una certa apparenza 282 III| Clero con molti ed ingiusti rigori; con troppa audacia definisce 283 I | appariva loro, sotto molti riguardi, sospetta e inaccettabile. 284 III| chi solamente può essere rimessa la pena canonica, e perciò 285 III| pena canonica, e perciò rinnova la dottrina già condannata 286 III| Sede Romana. Poi talvolta riporta definizioni o decisioni, 287 IV | dottrina nel senso da Noi riprovata e condannata. Essi abbraccino 288 III| stesso Sinodo di Pistoia riprovate dalla Santa Sede Romana. 289 II | contemporaneamente la dichiarata riprovazione delle errate opinioni di 290 IV | tenore della presente lettera riproviamo e condanniamo il predetto 291 IV | libro del detto Sinodo e riprovino la dottrina nel senso da 292 II | responso su tale questione, ritenemmo opportuno avvertire il Venerabile 293 IV | Patriarchi e Vescovi dei vari riti e delle varie genti affinché 294 IV | loro dottrina.~ ~Dato a Roma, presso Santa Maria Maggiore, 295 IV | dai Nostri Predecessori Romani Pontefici, e prendano da 296 III| traviare l’origine della Sacra giurisdizione; in particolare 297 III| decisioni, come circa i Sacramenti e le virtù, che sanno di 298 II | prestato assoluta obbedienza e salda fiducia. Dice inoltre che, 299 II | un pallio ispirato alla salma del beatissimo Pietro.~ 300 III| Sacramenti e le virtù, che sanno di Baianismo, di Giansenismo 301 IV | Dio furono celebrati da santi e dotti Padri, e approvati 302 III| apparenza di pietà e di zelo, sconvolge l’ordine della Chiesa.~ 303 II | già ricordato. Egli allora scrisse di nuovo di suo pugno alla 304 II | Melchiti, con una lettera scritta per Nostro incarico dalla 305 I | tradotto in lingua italiana con scrupolo e sottoscritto di pugno 306 III| provinciale era perentoria, e sembra traviare l’origine della 307 IV | riprovino la dottrina nel senso da Noi riprovata e condannata. 308 II | tanto allietarono e resero sicuro il Nostro animo, che nello 309 III| di Giansenismo e di altre simili opinioni. Inoltre diminuisce 310 II | alcuno di dubitare della sua sincerità. A proposito poi del Sinodo 311 | solamente 312 | sono 313 I | loro, sotto molti riguardi, sospetta e inaccettabile. E invero 314 III| varie controversie ancora sottoposte a giudizio ed estranee alla 315 I | testo arabo originale, fosse sottoposto ad accurato controllo da 316 I | italiana con scrupolo e sottoscritto di pugno dal Venerabile 317 | specialmente 318 I | e che è stato dato alle stampe con caratteri arabi senza 319 | stata 320 IV | Antiocheno contenente i suddetti e molti altri errori contro 321 II | sull’argomento il parere del suddetto Patriarca eletto, cioè qual 322 | sull’ 323 | sulla 324 I | E invero Noi, elevati al supremo osservatorio della Chiesa, 325 III| di tutto, questo Sinodo tacitamente e fraudolentemente si è 326 | tali 327 III| falsamente asserisce che nei tempi antichi l’autorità del Sinodo 328 I | insieme constatando che tendeva a diffondersi e a consolidarsi 329 I | detto Antiocheno, che si tenne presso il monastero di Carcafe, 330 IV | l’autorità apostolica, a tenore della presente lettera riproviamo 331 I | controllo da parte di esperti teologi e del Consiglio dei Venerabili 332 | tra 333 I | affinché il testo del Sinodo, tradotto in lingua italiana con scrupolo 334 III| era perentoria, e sembra traviare l’origine della Sacra giurisdizione; 335 | troppa 336 | tuttavia 337 | tutti 338 I | osservatorio della Chiesa, udendo crescere ogni giorno queste 339 I | Vescovi orientali e altri più umili pastori di anime dichiaravano 340 II | che avrebbe considerato valido ogni decreto della Santa 341 IV | Patriarchi e Vescovi dei vari riti e delle varie genti 342 I | teologi e del Consiglio dei Venerabili Nostri Fratelli Cardinali 343 | verso 344 | vi 345 III| circa i Sacramenti e le virtù, che sanno di Baianismo, 346 II | Propaganda Fide, circa il voto negativo che la censura 347 III| apparenza di pietà e di zelo, sconvolge l’ordine della


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