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| Gregorius PP. XVI Maximis angustiis IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Cap. grigio = Testo di commento
1 | 10
2 | 17
3 IV | San Pietro, il 27 aprile 1844, anno quattordicesimo del
4 | 23
5 | 27
6 I | ripristinata una certa legge già abolita, con la quale viene proibito
7 IV | benevolenza con la quale ti accompagniamo, ed impartiamo con grande
8 I | che era stata nuovamente adottata questa legge, con la quale
9 II | presente questo e gli altri affari di grande importanza, ma
10 | affinché
11 I | debolezza per volere divino, s’è aggiunta quella, davvero gravosissima,
12 II | anche se lodiamo il modo di agire intrapreso ultimamente,
13 III| questo di corrispondere agli aiuti divini, che non mancano
14 | alcun
15 II | aiuto divino a favore dell’altissimo ufficio del Nostro Pontificato,
16 | altra
17 IV | ed impartiamo con grande amore, dal più profondo del cuore,
18 II | di codesto governo che, analogamente, si oppongono alla libertà
19 II | dalla lettera di Pio VII ed animati dalla loro prudente costanza,
20 I | religione e la salvezza delle anime.~
21 I | incombenze del servizio apostolico, affidato alla Nostra debolezza
22 | appena
23 IV | presso San Pietro, il 27 aprile 1844, anno quattordicesimo
24 I | I.~All'Arcivescovo di Firenze.~Alle enormi
25 I | questa legge, con la quale si arreca una gravissima ferita alla
26 I | che in questa così grande asprezza dei tempi rendono più pesanti
27 I | Fratello, per esprimere quanto aspro e profondo è stato il dolore
28 IV | umiltà del Nostro cuore, assidue e fervide preghiere al Padre
29 II | Venerabile Fratello, per quanto attiene alla menomata facoltà di
30 II | scrivendoli a mano, e Ci auguriamo fortemente che tutti i responsabili
31 II | istanze precedentemente avanzate da essi in questa materia
32 | averlo
33 | aveva
34 IV | più profondo del cuore, la Benedizione Apostolica a te, Venerabile
35 IV | confermiamo la singolare benevolenza con la quale ti accompagniamo,
36 | bisogna
37 III| per la sua devozione e bontà, respingerà completamente
38 | buon
39 II | ritengono necessario, in casi urgenti, ma si considerino
40 I | quella, davvero gravosissima, causata dal recente decreto di codesto
41 | certa
42 | certamente
43 III| per tutte le Chiese, non cesseremo mai, Venerabili Fratelli,
44 II | ricevettero nel Signore – non cessino mai di proteggere e difendere
45 IV | Granducato dell’Etruria, questo chiederete supplici, con orazioni e
46 III| preoccupazione per tutte le Chiese, non cesseremo mai, Venerabili
47 IV | lettera agli Ordinari di codesta provincia ecclesiastica.
48 III| altri, e così la Chiesa in codeste diocesi potrà godere la
49 III| stessi, come sai benissimo, commetterebbero gravissima colpa se omettessero
50 III| mancano ai pastori sacri per compiere le funzioni del proprio
51 IV | Ottimo Massimo; sarà tuo compito, Venerabile Fratello, rendere
52 II | alla memoria ciò che venne compiuto in passato a causa di una
53 III| devozione e bontà, respingerà completamente le false tesi dei suoi funzionari,
54 II | quanto possibile, il medesimo comportamento; tuttavia dichiariamo che
55 II | dell’Etruria; le speranze concepite per una forma di spiegazione (
56 I | magistrato laico per materie che concernono la religione e la salvezza
57 IV | testimoniamo infine e ti confermiamo la singolare benevolenza
58 II | in casi urgenti, ma si considerino come puramente passivi per
59 III| è il cuore del re, vorrà consolarci di tutte le miserie e fare
60 III| Dio della pietà e di ogni consolazione, il Dio nelle cui mani è
61 | contro
62 II | con le sue saggissime e cordialissime lettere, su Ferdinando,
63 III| ricco di misericordia, vorrà coronare con esito felice le loro
64 III| omettessero per questo di corrispondere agli aiuti divini, che non
65 II | animati dalla loro prudente costanza, ottennero di poter disporre
66 I | dei Vescovi, i quali sono costretti a dipendere dalla volontà
67 III| Nostro dilettissimo figlio di Cristo, il Granduca dell’Etruria,
68 | cui
69 IV | gregge affidato alle tue cure.~Dato a Roma, presso San
70 | Dallo
71 II | ultima lettera, diffusa in data 23 gennaio 1818) rimasero
72 I | divino, s’è aggiunta quella, davvero gravosissima, causata dal
73 II | istanze rivolte, a tempo debito e con il dovuto ossequio,
74 I | apostolico, affidato alla Nostra debolezza per volere divino, s’è aggiunta
75 I | dipendere dalla volontà e dalla decisione di un magistrato laico per
76 I | gravosissima, causata dal recente decreto di codesto Granducato dell’
77 | dello
78 | desse
79 II | dichiariamo che è Nostra determinazione tollerare che gli Ordinari
80 III| dell’Etruria, per la sua devozione e bontà, respingerà completamente
81 II | comportamento; tuttavia dichiariamo che è Nostra determinazione
82 II | cessino mai di proteggere e difendere con tutte le forze l’autorità
83 II | questo genere fu soggetta a difficoltà maggiori. Infatti quel famosissimo
84 II | alla Sua ultima lettera, diffusa in data 23 gennaio 1818)
85 III| fare in modo che il Nostro dilettissimo figlio di Cristo, il Granduca
86 III| così la Chiesa in codeste diocesi potrà godere la propria
87 I | i quali sono costretti a dipendere dalla volontà e dalla decisione
88 II | da altri Vescovi, vale a dire di divulgare gli atti scrivendoli
89 II | costanza, ottennero di poter disporre liberamente la pubblicazione
90 III| corrispondere agli aiuti divini, che non mancano ai pastori
91 II | Vescovi, vale a dire di divulgare gli atti scrivendoli a mano,
92 II | pubblicazione a stampa di tutti i documenti episcopali, senza il vincolo
93 I | aspro e profondo è stato il dolore del Nostro animo non appena
94 II | recente memoria, ritenne doveroso mandare per iscritto al
95 II | a tempo debito e con il dovuto ossequio, al Granduca dell’
96 I | a tutti i tipografi del ducato di pubblicare qualunque
97 II | alcun esame, con l’unica eccezione delle solenni lettere pastorali,
98 II | hanno minimamente sortito l’effetto sperato, ma in verità non
99 IV | ragione non smettiamo mai di effondere, nell’umiltà del Nostro
100 I | Arcivescovo di Firenze.~Alle enormi preoccupazioni che in questa
101 II | lettere, su Ferdinando, all’epoca Granduca dell’Etruria; le
102 I | appena abbiamo saputo che era stata nuovamente adottata
103 III| misericordia, vorrà coronare con esito felice le loro fatiche e
104 II | Nostro Predecessore Pio VII, esortiamo vivamente gli Ordinari affinché –
105 I | Venerabile Fratello, per esprimere quanto aspro e profondo
106 | facciano
107 II | quanto attiene alla menomata facoltà di stampare i vari atti
108 III| respingerà completamente le false tesi dei suoi funzionari,
109 II | difficoltà maggiori. Infatti quel famosissimo Nostro Predecessore non
110 | fare
111 III| con esito felice le loro fatiche e le loro preoccupazioni,
112 II | fiduciosi nell’aiuto divino a favore dell’altissimo ufficio del
113 III| vorrà coronare con esito felice le loro fatiche e le loro
114 II | cordialissime lettere, su Ferdinando, all’epoca Granduca dell’
115 I | si arreca una gravissima ferita alla libertà della Chiesa,
116 IV | Nostro cuore, assidue e fervide preghiere al Padre delle
117 II | importanza, ma in verità, fiduciosi nell’aiuto divino a favore
118 III| che il Nostro dilettissimo figlio di Cristo, il Granduca dell’
119 I | I.~All'Arcivescovo di Firenze.~Alle enormi preoccupazioni
120 II | speranze concepite per una forma di spiegazione (che sembrava
121 II | scrivendoli a mano, e Ci auguriamo fortemente che tutti i responsabili
122 II | e difendere con tutte le forze l’autorità e l’integrità
123 II | tuo Predecessore Pietro Francesco Morali, il 10 ottobre 1818.
124 III| cesseremo mai, Venerabili Fratelli, di portare ogni aiuto nel
125 II | che Ci risulta, dalla tua fraternità e da altri Vescovi, vale
126 II | Granducato d’Etruria. Nel frattempo, Venerabile Fratello, per
127 | fu
128 III| completamente le false tesi dei suoi funzionari, nocive ai diritti della
129 III| pastori sacri per compiere le funzioni del proprio ufficio. Noi,
130 II | VII una vicenda di questo genere fu soggetta a difficoltà
131 II | lettera, diffusa in data 23 gennaio 1818) rimasero insoddisfatte
132 | già
133 II | Anche se per ora non abbiamo giudicato opportuno lamentarci con
134 II | di intentato di ciò che giudicheremo più idoneo a proteggere
135 I | onore, all’autorità ed alla giurisdizione dei Vescovi, i quali sono
136 III| in codeste diocesi potrà godere la propria libertà.~
137 II | regime scrisse a tutti i governatori delle province, il 17 luglio
138 I | aggiunta quella, davvero gravosissima, causata dal recente decreto
139 IV | Venerabile Fratello, ed al gregge affidato alle tue cure.~
140 | hanno
141 II | ciò che giudicheremo più idoneo a proteggere i diritti di
142 | II
143 | III
144 III| Chiesa, con le quali si è imparentato per colpa di altri, e così
145 IV | quale ti accompagniamo, ed impartiamo con grande amore, dal più
146 II | responsabili religiosi s’impegnino a tenere, per quanto possibile,
147 II | gli altri affari di grande importanza, ma in verità, fiduciosi
148 II | si riferisce ai vincoli imposti dal governo. Ripercorrendo
149 I | tempi rendono più pesanti le incombenze del servizio apostolico,
150 IV | ecclesiastica. Ti testimoniamo infine e ti confermiamo la singolare
151 II | aveva potuto assolutamente influire, con le sue saggissime e
152 II | Apostolica, anche tramite insistenti istanze rivolte, a tempo
153 II | 23 gennaio 1818) rimasero insoddisfatte a causa di un’altra lettera
154 IV | Venerabile Fratello, rendere nota integralmente questa Nostra lettera agli
155 II | le forze l’autorità e l’integrità della Chiesa ed i suoi santissimi
156 II | non lasceremo mai nulla di intentato di ciò che giudicheremo
157 II | lodiamo il modo di agire intrapreso ultimamente, per quel che
158 II | ritenne doveroso mandare per iscritto al tuo Predecessore Pietro
159 | IV
160 II | abbiamo giudicato opportuno lamentarci con un Nostro reclamo contro
161 II | Nostro Pontificato, non lasceremo mai nulla di intentato di
162 II | ottennero di poter disporre liberamente la pubblicazione a stampa
163 | lo
164 II | ottobre 1818. Così, anche se lodiamo il modo di agire intrapreso
165 II | governatori delle province, il 17 luglio dello stesso anno. Nondimeno,
166 | maggiori
167 III| agli aiuti divini, che non mancano ai pastori sacri per compiere
168 II | memoria, ritenne doveroso mandare per iscritto al tuo Predecessore
169 III| consolazione, il Dio nelle cui mani è il cuore del re, vorrà
170 II | divulgare gli atti scrivendoli a mano, e Ci auguriamo fortemente
171 III| in questa e nelle altre mansioni del sacro ministero, i pastori
172 I | quale viene proibito con la massima severità a tutti i tipografi
173 IV | scongiuri, a Dio Ottimo Massimo; sarà tuo compito, Venerabile
174 II | avanzate da essi in questa materia non hanno minimamente sortito
175 I | un magistrato laico per materie che concernono la religione
176 | medesimo
177 II | gli Ordinari affinché – memori del ministero che ricevettero
178 II | per quanto attiene alla menomata facoltà di stampare i vari
179 II | questa materia non hanno minimamente sortito l’effetto sperato,
180 III| come e quando Dio, ricco di misericordia, vorrà coronare con esito
181 IV | preghiere al Padre delle Misericordie e siamo sicuri che anche
182 III| vorrà consolarci di tutte le miserie e fare in modo che il Nostro
183 II | gli stessi suggerimenti e moniti che il Nostro Predecessore
184 II | Predecessore Pietro Francesco Morali, il 10 ottobre 1818. Così,
185 II | tipografie, se lo ritengono necessario, in casi urgenti, ma si
186 | Nessuna
187 III| tesi dei suoi funzionari, nocive ai diritti della Chiesa,
188 | Noi
189 II | santissimi diritti, anche nel nome di questa Sede Apostolica,
190 | Nondimeno
191 II | sono in vigore tante altre norme di codesto governo che,
192 IV | Venerabile Fratello, rendere nota integralmente questa Nostra
193 II | che essi solevano rendere note raramente.~
194 | nulla
195 I | abbiamo saputo che era stata nuovamente adottata questa legge, con
196 I | infatti saputo che è stata di nuovo ripristinata una certa legge
197 II | episcopali, della quale Ci stiamo occupando, riteniamo di offrire a
198 II | occupando, riteniamo di offrire a te ed agli altri Ordinari
199 | oltre
200 III| commetterebbero gravissima colpa se omettessero per questo di corrispondere
201 I | libertà della Chiesa, ed all’onore, all’autorità ed alla giurisdizione
202 II | governo che, analogamente, si oppongono alla libertà ecclesiastica
203 II | ora non abbiamo giudicato opportuno lamentarci con un Nostro
204 II | II.~Anche se per ora non abbiamo giudicato opportuno
205 IV | chiederete supplici, con orazioni e scongiuri, a Dio Ottimo
206 II | governo. Ripercorrendo le orme del Nostro Predecessore
207 II | tempo debito e con il dovuto ossequio, al Granduca dell’Etruria.
208 II | loro prudente costanza, ottennero di poter disporre liberamente
209 IV | orazioni e scongiuri, a Dio Ottimo Massimo; sarà tuo compito,
210 II | Francesco Morali, il 10 ottobre 1818. Così, anche se lodiamo
211 IV | assidue e fervide preghiere al Padre delle Misericordie e siamo
212 I | magistrato laico. Nessuna parola è sufficiente, Venerabile
213 II | ciò che venne compiuto in passato a causa di una legge simile;
214 II | considerino come puramente passivi per quel che si riferisce
215 II | eccezione delle solenni lettere pastorali, che essi solevano rendere
216 II | in verità non bisogna mai perdersi d’animo, dato che proprio
217 I | asprezza dei tempi rendono più pesanti le incombenze del servizio
218 III| speranza che il Dio della pietà e di ogni consolazione,
219 III| Venerabili Fratelli, di portare ogni aiuto nel Signore,
220 II | impegnino a tenere, per quanto possibile, il medesimo comportamento;
221 | possono
222 | poter
223 | potrà
224 | potremo
225 | potuto
226 II | le proteste e le istanze precedentemente avanzate da essi in questa
227 IV | cuore, assidue e fervide preghiere al Padre delle Misericordie
228 III| certamente presi da profondissima preoccupazione per tutte le Chiese, non
229 II | non solo terremo sempre presente questo e gli altri affari
230 III| ufficio. Noi, certamente presi da profondissima preoccupazione
231 | presso
232 I | qualunque scritto dei sacri presuli, senza prima averlo sottoposto
233 | prima
234 III| Noi, certamente presi da profondissima preoccupazione per tutte
235 I | abolita, con la quale viene proibito con la massima severità
236 | propria
237 II | Sappiamo benissimo che le proteste e le istanze precedentemente
238 II | tutti i governatori delle province, il 17 luglio dello stesso
239 IV | agli Ordinari di codesta provincia ecclesiastica. Ti testimoniamo
240 II | VII ed animati dalla loro prudente costanza, ottennero di poter
241 I | tipografi del ducato di pubblicare qualunque scritto dei sacri
242 II | disporre liberamente la pubblicazione a stampa di tutti i documenti
243 II | ma si considerino come puramente passivi per quel che si
244 | qualunque
245 | quando
246 IV | il 27 aprile 1844, anno quattordicesimo del Nostro Pontificato.~
247 | quella
248 IV | IV.~Proprio per questa ragione non smettiamo mai di effondere,
249 II | essi solevano rendere note raramente.~
250 III| cui mani è il cuore del re, vorrà consolarci di tutte
251 II | lamentarci con un Nostro reclamo contro tale legge, valutando
252 II | il responsabile del buon regime scrisse a tutti i governatori
253 I | grande asprezza dei tempi rendono più pesanti le incombenze
254 III| la sua devozione e bontà, respingerà completamente le false tesi
255 II | un’altra lettera che il responsabile del buon regime scrisse
256 III| sapere come e quando Dio, ricco di misericordia, vorrà coronare
257 II | memori del ministero che ricevettero nel Signore – non cessino
258 II | diritti della religione, e richiamando alla memoria ciò che venne
259 II | che gli Ordinari facciano ricorso alle tipografie, se lo ritengono
260 II | passivi per quel che si riferisce ai vincoli imposti dal governo.
261 II | in data 23 gennaio 1818) rimasero insoddisfatte a causa di
262 II | vincoli imposti dal governo. Ripercorrendo le orme del Nostro Predecessore
263 I | saputo che è stata di nuovo ripristinata una certa legge già abolita,
264 II | ultimamente, per quel che Ci risulta, dalla tua fraternità e
265 II | ricorso alle tipografie, se lo ritengono necessario, in casi urgenti,
266 II | quale Ci stiamo occupando, riteniamo di offrire a te ed agli
267 II | VII, di recente memoria, ritenne doveroso mandare per iscritto
268 II | tramite insistenti istanze rivolte, a tempo debito e con il
269 IV | affidato alle tue cure.~Dato a Roma, presso San Pietro, il 27
270 III| nelle altre mansioni del sacro ministero, i pastori della
271 II | assolutamente influire, con le sue saggissime e cordialissime lettere,
272 III| preoccupazioni, ma essi stessi, come sai benissimo, commetterebbero
273 I | concernono la religione e la salvezza delle anime.~
274 IV | cure.~Dato a Roma, presso San Pietro, il 27 aprile 1844,
275 II | integrità della Chiesa ed i suoi santissimi diritti, anche nel nome
276 III| non possono assolutamente sapere come e quando Dio, ricco
277 II | al Granduca dell’Etruria. Sappiamo benissimo che le proteste
278 | sarà
279 IV | supplici, con orazioni e scongiuri, a Dio Ottimo Massimo; sarà
280 II | responsabile del buon regime scrisse a tutti i governatori delle
281 I | di pubblicare qualunque scritto dei sacri presuli, senza
282 II | dire di divulgare gli atti scrivendoli a mano, e Ci auguriamo fortemente
283 II | forma di spiegazione (che sembrava che il governo dell’Etruria
284 | sempre
285 II | contro tale legge, valutando seriamente che, oltre a questa singola
286 I | pesanti le incombenze del servizio apostolico, affidato alla
287 I | proibito con la massima severità a tutti i tipografi del
288 IV | delle Misericordie e siamo sicuri che anche tu, Venerabile
289 II | passato a causa di una legge simile; tuttavia, non solo terremo
290 II | seriamente che, oltre a questa singola legge, sono in vigore tante
291 IV | infine e ti confermiamo la singolare benevolenza con la quale
292 IV | Proprio per questa ragione non smettiamo mai di effondere, nell’umiltà
293 II | vicenda di questo genere fu soggetta a difficoltà maggiori. Infatti
294 II | l’unica eccezione delle solenni lettere pastorali, che essi
295 II | lettere pastorali, che essi solevano rendere note raramente.~
296 II | i Vescovi dell’Etruria, sollecitati dalla lettera di Pio VII
297 | solo
298 II | materia non hanno minimamente sortito l’effetto sperato, ma in
299 III| religiose dell’Etruria siamo sostenuti dalla speranza che il Dio
300 I | presuli, senza prima averlo sottoposto all’esame del magistrato
301 III| Etruria siamo sostenuti dalla speranza che il Dio della pietà e
302 II | Granduca dell’Etruria; le speranze concepite per una forma
303 II | minimamente sortito l’effetto sperato, ma in verità non bisogna
304 II | concepite per una forma di spiegazione (che sembrava che il governo
305 II | liberamente la pubblicazione a stampa di tutti i documenti episcopali,
306 II | alla menomata facoltà di stampare i vari atti episcopali,
307 I | quanto aspro e profondo è stato il dolore del Nostro animo
308 | stiamo
309 | su
310 | sue
311 I | laico. Nessuna parola è sufficiente, Venerabile Fratello, per
312 II | Granducato d’Etruria gli stessi suggerimenti e moniti che il Nostro Predecessore
313 IV | Etruria, questo chiederete supplici, con orazioni e scongiuri,
314 | tale
315 | tante
316 I | così grande asprezza dei tempi rendono più pesanti le incombenze
317 II | religiosi s’impegnino a tenere, per quanto possibile, il
318 II | simile; tuttavia, non solo terremo sempre presente questo e
319 III| respingerà completamente le false tesi dei suoi funzionari, nocive
320 IV | provincia ecclesiastica. Ti testimoniamo infine e ti confermiamo
321 I | massima severità a tutti i tipografi del ducato di pubblicare
322 II | Ordinari facciano ricorso alle tipografie, se lo ritengono necessario,
323 II | è Nostra determinazione tollerare che gli Ordinari facciano
324 | tramite
325 | tu
326 | tua
327 | tue
328 II | dell’Etruria desse alla Sua ultima lettera, diffusa in data
329 II | modo di agire intrapreso ultimamente, per quel che Ci risulta,
330 IV | smettiamo mai di effondere, nell’umiltà del Nostro cuore, assidue
331 | un’
332 II | vincolo di alcun esame, con l’unica eccezione delle solenni
333 II | ritengono necessario, in casi urgenti, ma si considerino come
334 II | fraternità e da altri Vescovi, vale a dire di divulgare gli
335 II | reclamo contro tale legge, valutando seriamente che, oltre a
336 II | menomata facoltà di stampare i vari atti episcopali, della quale
337 III| Chiese, non cesseremo mai, Venerabili Fratelli, di portare ogni
338 | venne
339 II | al tempo di Pio VII una vicenda di questo genere fu soggetta
340 | viene
341 II | questa singola legge, sono in vigore tante altre norme di codesto
342 II | quel che si riferisce ai vincoli imposti dal governo. Ripercorrendo
343 II | documenti episcopali, senza il vincolo di alcun esame, con l’unica
344 II | Predecessore Pio VII, esortiamo vivamente gli Ordinari affinché –
345 I | alla Nostra debolezza per volere divino, s’è aggiunta quella,
346 I | costretti a dipendere dalla volontà e dalla decisione di un